soggiorni

Perù Tour

  • MAGICO NORD
  • 12 Giorni - 11 Notti - Min. 2 Persone

Nuovo itinerario in Perù che, alle classiche destinazioni di questo paese, unisce la bellissima regione del Nord, ancora inesplorata, che racchiude meravigliosi siti come la cittadella di Chan Chan e la Tomba del signore di Sipan

  • Calendario Partenze


    PARTENZE 2019
    15 e 29 gennaio
    12 e 26 febbraio
    12 e 26 marzo
    9 e 23 aprile
    7 e 21 maggio
    4, 15* e 25 giugno
    9, 23 e 30 luglio
    6, 13 e 20 agosto
    3 e 17 settembre
    1, 15 e 29 ottobre
    12 e 26 novembre
    10 e 25** dicembre

    (*) Partenza Inti Raymi - 15 giugno
    La partenza del 15 giugno prevede una notte in più a Cuzco e la partecipazione al Fe-stival dell’Inti Raymi, festività che segna il Solstizio d’Inverno nell’emisfero meridiona-le del nostro Pianeta. L’Inti Raymi viene celebrato ogni anno nella giornata del 24 giu-gno nella grande Piazza della fortezza di Sacsayhuaman. Si tratta di uno spettacolo imponente, considerato il festival “indigeno” più importante dell’America meridionale, che oggi rappresenta la rievocazione storica dell’antica celebrazione del periodo pre-colombiano (per maggiori dettagli vedere il file “Inti Raymi 2019).
    (**) Importante: la quota del 25 Dicembre 2019 è soggetta a riconferma in quanto i servizi terminano nel 2020.

  • 1° GIORNO: LIMA

    Arrivo a Lima, trasferimento e sistemazione presso l’hotel prescelto. Cena libera e pernottamento.

    Località: LIMA
  • 2° GIORNO: LIMA - CHICLAYO

    Colazione e trasferimento all’aeroporto per imbarcarsi sul volo diretto a Chiclayo. All’arrivo assistenza e trasferimento all’hotel Costa del Sol di Chiclayo o similare.

    Località: CHICLAYO
  • 3° GIORNO: CHICLAYO - SIPAN - TUCUME - TRUJILLO

    Dopo prima colazione, partenza in direzione della necropoli di Huaca Rajada, dove si possono ammirare anche tombe scoperte di recente, oltre a quelle più celebri del Signore di Sipan (V sec.) e del “vecchio Signore di Sipan” (III sec), la cui scoperta risale rispettivamente al 1988 ed al 1989. A seguire è prevista la visita del moderno e spettacolare Museo Tumbas Reales de Sipan, in cui si può vedere una ricostruzione minuziosa delle tombe di Sipan e della corte reale che le circondava. Dopo il pranzo (in ristorante), proseguimento per Tucume, per visitare questo importante complesso archeologico costituito da almeno 26 piramidi, che si pensa fossero dei templi, disseminate su una superficie di 220 ettari.
    Al termine trasferimento a Trujillo, sistemazione in hotel Costa del Sol o similare.

    Località: SIPAN / PIRAMIDES DE TUCUME / TRUJILLO
  • 4° GIORNO: TRUJILLO - CHAN CHAN - LIMA

    Dopo la prima colazione si effettua la visita della città di Trujillo. Si possono ammirare la Plaza des Armas, la Cattedrale, le antiche ma ben conservate case di origine coloniale ed il Museo Archeologico. A seguire si visiteranno il Tempio del Sole e della Luna. Dopo il pranzo si visiterà l’impressionante cittadella di Chan Chan, la città in adobe più grande di tutto il continente, antica capitale dell’impero Chimu. La giornata si conclude con una visita alla spiaggia di Huanchaco, rinomata per i particolari “cavalli” di tortora con cui alcuni si avventurano tra le onde.
    Trasferimento all’aeroporto di Trujillo per imbarcarsi sul volo diretto a Lima. All’arrivo assistenza e trasferimento all’hotel prescelto.

    Località: RUINAS DE CHAN-CHAN / LIMA
  • 5° GIORNO: LIMA - AREQUIPA

    Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione e successivamente trasferimento ad Arequipa. Nel pomeriggio visita della deliziosa “Città Bianca” che include il Convento di Santa Catalina, la Plaza de Armas, il Chiostro della Compañìa. A seguire, presso le zone di Yanahuara e Chilina, sarà possibile godere del panorama offerto dal Vulcano Misti. Visita del Museo Santuarios Andinos dove è esposta momia Juanita, una giovane Inca sacrificata agli dei più di 500 anni fa sul vulcano Ampato (6380 m). Pasti liberi e pernottamento in un hotel di Arequipa.

    Località: AREQUIPA
  • 6° GIORNO: AREQUIPA - PUNO

    Prima colazione in hotel. Trasferimento privato alla stazione dei bus e partenza con bus turistico in direzione di Puno. Si percorrerà una strada che offre panorami mozzafiato e particolarmente suggestivi con la possibilità di sostare in alcuni punti strategici per scattare fotografie e meravigliarsi del paesaggio. Arrivo a Puno, trasferimento privato in hotel e sistemazione. Cena libera e pernottamento.

    Località: PUNO
  • 7° GIORNO: PUNO - LAGO TITICACA - PUNO

    Colazione in hotel. Intera giornata dedicata all’escursione in motoscafo sul mitico Lago Titicaca (il lago navigabile situato alla maggior altitudine presente sul nostro Pianeta - m. 3812) con visita alle famose isole galleggianti degli Uros. Questa tribù dell’Acqua, da molti secoli usa la canna di Totora (giunco) per costruire i propri “villaggi” galleggianti e per realizzare sia le case, sia le tipiche imbarcazioni locali. E’ previsto un giro sulla “Totora”, la barca di giunco tipica degli Uros. Si prosegue per l’Isola di Taquile, abitata dagli indigeni Aymara, celebri in tutto il mondo per le loro capacità di tessitori. Passeggiata lungo i sentieri di quest’isola da dove si potrà godere di un’incredibile vista del lago Titicaca. Pranzo in un piccolo ristorante locale. Rientro a Puno. Cena libera e pernottamento.

    Località: LAGO TITICACA / PUNO
  • 8° GIORNO: PUNO - PUCARA' - CUSCO

    Dopo la prima colazione, trasferimento (con mezzo privato) alla stazione dei pullman. Partenza in bus turistico verso Cusco attraverso la spettacolare Cordigliera delle Ande. Nel corso del viaggio si incontreranno piccoli villaggi, greggi di lama e di alpaca. Durante il viaggio è prevista la visita di Pucarà e al Tempio di Raqchi, costruito in onore del Dio Wiracocha (ancora oggi adibito a santuario e considerato centro energetico di grande fama), oltre alla spettacolare chiesa di Andahuaylillas. Pranzo in ristorante locale durante il trasferimento. Arrivo a Cusco nel tardo pomeriggio e accoglienza da parte di personale parlante italiano; trasferimento (con mezzo privato) presso l’hotel prescelto, cena libera e pernottamento.

    Località: PUCARÀ / CUSCO
  • 9° GIORNO: CUSCO - VALLE SACRA - SALINE DI MARAS - OLLANTAYTAMBO - AGUAS CALIENTES

    Dopo la prima colazione, partenza per Chinchero, cen-tro storico e artigianale di origine inca della regione cusqueña, in cui sono conservati resti archeologici e una delle prime chiese cattoliche risalenti al XVII secolo. Chinchero, situato a 3762 mt, offre una veduta privilegiata della Valle Sacra. Come gran parte delle località della regione, anche Chinchero conobbe la pratica di “estirpazione di idolatrie”, azione volta a sostituire le divinità tradizionali con quelle cattoliche e trasformare così il culto popolare. Proseguimento per Maras e visita delle spettacolari saline di epoca incaica. Un paesaggio lunare costituito da circa 3000 stagni utilizzati dal popolo Inca per l’estrazione del sale e il successivo scambio con altri prodotti dell’impero. Un luogo reso magico dalle straordinarie combinazioni di colori che i raggi del sole creano sullo specchio di acqua e sale. Pranzo presso il ristorante Chuncho. Al termine visita di Ollantaytambo, tipico esempio di pianificazione urbana degli Inca, tutt’oggi abitato come in passato. Si potrà ammirare l’imponente sito archeologico che, benché venga denominato “fortezza”, nei tempi antichi fu un “tambo”, ovvero un luogo di ristoro e alloggio per comitive che intraprendevano lunghi viaggi. Partenza dalla stazione ferroviaria di Ollantaytambo in direzione Aguas Calientes. Arrivo e trasferimento libero in hotel. Cena e pernottamento.

    Nota operativa: la guida lascerà i clienti alla stazione di Ollantaytambo e il viaggio in treno è previsto senza accompagnatore. All’arrivo ad Aguas Calientes i clienti saranno attesi da un incaricato dell’hotel prescelto che li accompagnerà in hotel (a piedi). Una volta in hotel, i clienti saranno contattati personalmente o via tele-fonica dalla guida parlante italiano che fornirà tutte le indi-cazioni per la partenza del giorno successivo per il Machu Picchu.
    In caso di necessità, sarà possibile contattare la nostra assi-stenza Lima Tours in loco in qualunque momento.
    Importante: durante il periodo delle piogge (dicembre-marzo) non sarà possibile realizzare la visita di Maras. A seconda della situazione climatica, sarà sostituita con la visita del sito archeologico

    Località: SACRED VALLEY / MARAS / OLLANTAYAMBO / AGUAS CALIENTES
  • 10° MACHU PICCHU - CUSCO

    Colazione. Partenza in direzione di Machu Picchu a bordo delle navette che collegano Aguas Calientes all’ingresso del sito archeologico. Visita guidata della cittadella attraverso la Piazza principale, gli appartamenti reali, il Tempio delle Tre Finestre, la Torre Circolare, il Sacro Orologio Solare ed il cimitero. Al termine della visita ritorno ad Aguas Calientes e pranzo presso il ristorante Chullpi. Nel pomeriggio rientro a Ollantaytambo a bordo del treno. Arrivo e trasferimento con mezzo privato a Cusco presso l’hotel prescelto. Cena libera e pernottamento.

    Località: MACHU PICCHU / CUSCO
  • 11° GIORNO: CUSCO

    Dopo la colazione, al mattino visita a piedi della splendida città di Cusco che fu capitale dell’Impero Inca (XV secolo), attraverso la Plaza Regocijo, la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Monastero di Santo Domingo, il leggendario Tempio Korikancha e la città vecchia. A seguire si visiteranno i siti archeologici di Kenko, Puca Pucara e la straordinaria fortezza di Sacsayhuamán da cui si gode di una straordinaria vista della città di Cusco. Pomeriggio libero per passeggiare tra le vie del caratteristico quartiere di San Blas, il rione abitato dalla nobiltà Inca che eresse imponenti costruzioni di pietra a pochi passi dalla famosa Plaza de Armas (Huacaypata). Potete visitare la Chiesa di San Blas che custodisce un pulpito di grande bellezza e valore artistico, di legno intagliato e realizzato da un maestro indigeno. Cena in ristorante con spettacolo folcloristico e pernottamento in hotel.

    Località: CUSCO
  • 12° GIORNO: CUSCO - LIMA

    Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per Lima. Arrivo e incontro con l’incaricato per la visita della città di Lima. Da Plaza Mayor, luogo simbolo da cui nacque (nel 1535) e si sviluppò la cosiddetta “Città dei Re”, poi divenuta la capitale della Repubblica del Perù nel 1821, anno che segnò l’indipendenza del Paese. Visita del Palazzo Presidenziale, dell’Arcivescovado e della Cattedrale di Lima. Al termine visita della Casa Aliaga, un’antica casa del vicereame consegnata da Francisco Pizarro a uno dei suoi capitani (Jerònimo de Aliaga) quando venne fondata la città. Proseguimento verso il distretto di Pueblo Libre con l’interessante visita del Museo Larco, fondato da Rafael Larco Hoyle nel 1926 e ubicato all’interno di una dimora del viceré costruita su una piramide precolombiana del secolo VII. In questo celebre Museo, noto anche per la più vasta collezione al mondo di ceramiche a carattere erotico, si avrà l’opportunità di ammirare la più completa collezione preispanica di reperti d’oro e d’argento così come oggettistica erotica.
    Al termine, trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro o destinazione successiva. Fine dei servizi.

    Località: LIMA
  • Sistemazione alberghiera

    LIMA - HOTEL JOSE’ ANTONIO
    CHICLAYO - HOTEL COSTA DEL SOL
    TRUJILLO - HOTEL COSTA DEL SOL
    AREQUIPA - HOTEL CASA ANDINA SELECT
    PUNO - HOTEL JOSE’ ANTONIO
    CUSCO - HOTEL SONESTA CUSCO
    AGUAS CALIENTES - HOTEL EL MAPI

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  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) partenze libere

    MAGICO NORD
    12 giorni / 11 notti
    dal 01/10/2018 al 31/12/2019
    partenze libere*
    quota a persona in camera doppia

    a partire da € 1.760

    solo tour

    *La quota del 25 Dicembre 2018 è soggetta a riconferma in quanto i servizi terminano nel 2019.

    * La partenza del 15 giugno prevede una notte in più a Cuzco e la partecipazione al Festival dell’Inti Raymi, festività che segna il Solstizio d’Inverno nell’emisfero meridiona-le del nostro Pianeta. L’Inti Raymi viene celebrato ogni anno nella giornata del 24 giugno nella grande Piazza della fortezza di Sacsayhuaman. Si tratta di uno spettacolo imponente, considerato il festival “indigeno” più importante dell’America meridionale, che oggi rappresenta la rievocazione storica dell’antica celebrazione del periodo pre-colombiano (per maggiori dettagli vedere il file “Inti Raymi 2018).

    Quota voli intercontinentali e interni su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Escursioni e trasporto come indicato nel programma prescelto con servizi condivisi con passeggeri italiani
    • Assistenza di guide locali parlante italiano in tutte le località
    • Pernottamento negli hotel specificati o in hotel similari
    • Pasti come da programma (11 colazioni, 6 pranzi e 2 cene)
    • Biglietto di bus turistico Arequipa/Puno condiviso con altri turisti
    • Bus turistico Puno / Cusco con assistenza e guida spagnolo/inglese a bordo della compagnia di trasporto
    • Treno Expedition (Peru Rail) o Ejecutivo (Inca Rail) per Aguas Calientes (Machu Picchu)
    • Guida locale privata in italiano per la visita a Machu Picchu
    • Tutte le entrate per lo svolgimento delle escursioni menzionate (quote soggette a variazione senza preavviso)

    Le quote non comprendono:

    • Voli domestici ed internazionali
    • Pasti/cene non indicati nel programma
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 95 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 15.000), garanzia bagaglio (massimale € 1.000), cause di Forza maggiore (massimale € 2.000), annullamento del viaggio fino a € 10.000 per persona per motivi documentabili e fino al giorno prima della partenza, Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio
  • Perù - Informazioni Utili


    INFORMAZIONI UTILI: DOCUMENTI E FORMALITA' DOGANALI

    E' necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Il visto non è necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All'arrivo in Perù o già in aereo si riceve una carta turistica in duplice copia che deve essere compilata: una copia viene consegnata all'immigrazione e l'altra va conservata nel passaporto e riconsegnata all'uscita dal paese. Non esistono restrizioni valutarie all'ingresso nel Paese.

    Viaggi all'estero di minori: passaporto/carta d'identità

    Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d'identità valida per l'espatrio.

    Al fine di agevolare l'espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni "la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

    Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all'estero), il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

    Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l'utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

    - la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

    - gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

    - nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall'Ufficio competente;

    - nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l'attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

    Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

    VOLI

    Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Air Europa o altra compagnia. I voli interni sono operati da compagnie locali.

    FUSO ORARIO

    Lancette indietro di 6 ore durante l'orario solare, di 7 ore quando in Italia vige l'ora legale.

    CLIMA

    In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e piovosa, va da novembre a febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, va da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: se voglio visitare l'altopiano e l'Amazzonia, il periodo migliore va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento adeguato. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.

    ABBIGLIAMENTO

    Il clima in Perù è estremamente variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3. 000 m: la tecnica dell'abbigliamento a strati consente di adeguarsi alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento; non ci si può dimenticare quindi di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi oltre a calzoncini corti e magliette, anche giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). , una torcia con batterie di ricambio. Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide.

    LINGUA UFFICIALE

    La lingua ufficiale è lo spagnolo, che presenta però alcune differenze rispetto a quello della madre-patria. Nelle regioni dell'entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l'aymara.

    MONETA

    La moneta ufficiale è il Nuevo Sol (PEN). L'Euro viene cambiato in diverse banche, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. L'utilizzo di carte di credito internazionali non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, ma nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

    ELETTRICITA'

    Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti).

    TELEFONO

    Per chiamare un numero telefonico del Perù dall'Italia digitate lo 0051 seguito dal prefisso della zona senza lo 0 ed infine dal numero desiderato. Il prefisso di Lima è lo 01, Arequipa 054, Puno 051, Cusco 084. Per chiamare l'Italia selezionare lo 0039 seguito dal numero desiderato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto non è possibile controllare le telefonate dagli hotel.

    TRASPORTI

    I voli interni sono operati da 4 compagnie di bandiera che collegano tutte le città principali. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini metereologici. La rete stradale è molto migliorata negli ultimi anni e le strade sono quasi tutte asfaltate. A volte l'altitudine può causare rallentamenti dei mezzi, e quindi anche distanze modeste possono comportare ore di viaggio. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

    VACCINAZIONI

    Nessuna obbligatoria. si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare le località della selva amazzonica.

    SHOPPING

    Molti sono i prodotti dell'artigianato peruviano, e di solito anche molto convenienti. Si possono acquistare ottimi oggetti in oro, argento, rame, oltre a borse, oggetti in cuoio o in ceramica. Molto interessanti i tessuti in cotone, i tappeti e gli arazzi dai vivacissimi colori con disegni che richiamano i tradizionali motivi precolombiani. Da non dimenticare i bellissimi maglioni in lana di alpaca, soprattutto nella zona di Puno e Cusco.

    MANCE

    Non sono mai incluse. Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a camerieri e facchini. Le mance sono un modo tangibile poi per ringraziare guide ed autisti.

    CUCINA

    L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne, con patate e granoturco; tra tutti il cuy, porcellino d'India simile al coniglio, di solito arrosto, servito intero. E poi la pachamanca, complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate, mais giovane, tamales (polenta condita in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti in forno. Da assaggiare anche le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino. La bevanda tradizionale è la chica, fermentata a base di granoturco, a basso tenore alcolico, ma la bevanda forse più conosciuta è il Pisco Sour, un brandy preparato con lime, chiara d'uovo, angostura e ghiaccio.

    GUIDE

    Durante i tour per le visite sono previste guide parlanti italiano, durante i trasferimenti in servizio non privato sono previste parlanti spagnolo/inglese.

    TASSE D'IMBARCO

    Le tasse di uscita dal paese ammontano a circa 31 USD, mentre le tasse dei voli interni a circa 7 USD da ogni aeroporto di partenza. Tutte le tasse sono da pagare in loco e sono soggette a variazioni senza preavviso. E' possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Nuevo Sol - PEN) che con dollari USA.

    BENE A SAPERSI

    In alcune città, in particolare a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l'incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). Si consiglia di:

    • scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza.

    • utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

    • evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

    • affidarsi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l'uso di taxi abusivi o informali. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza;

    • prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore;

    • portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l'originale custodito in luogo sicuro;

    • bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata; mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello.

    • affrontare gradualmente l'altitudine. Escursioni nella zona andina potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all'altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. Evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche eccessive, cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni.

    Località raggiunte dal tour

    Aguas Calientes
    Descrizione: Aguas Calientes, il cui nome ufficiale è Machupicchu Pueblo, è un villaggio peruviano della regione di Cusco. È il capoluogo del distretto di Machupicchu, nella provincia di Urubamba. Sorge sul fiume Urubamba ed è l'insediamento in cui arriva il treno da Cuzco, la stazione più vicina a Machu Picchu.

    Arequipa
    Descrizione: Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

    Situati a solo 3 ore e 45 minuti dalla città, la Valle e il Cañon del Colca costituiscono una delle mete più straordinarie del paese. In tutta la zona si possono ammirare delle colorite terrazze preincaiche coltivate ancora a quinua, mais, orzo e grano. Nei periodi preispanici la zona fu abitata dai Collaguas e dai Cabanas; oggi gli abitanti hanno saputo conservare le proprie chiese coloniali come quelle di Yanque, Lari e Madrigal e ancora indossano i loro bei costumi tipici. Nella valle, inoltre, si praticano sport d’avventura come il ciclismo da montagna, il trekking e il canottaggio, e alla Croce del Condor si può ammirare il maestoso volo dei condor. Altri luoghi d’interesse nella zona sono i petroglifi di Toro Muerto, la valle dei vulcani di Andagua e il Canyon di Cotahuasi.

    Dati generali

    Altitudine:
    Capitale: Arequipa (2335 sul livello del mare).
    Minima: 9 metrisul livelllo del mare (Punta de Bombón)
    Massima: 4 910 metri sul livello del mare (Mirador de los Volcanes – Caylloma)

    Clima:
    La città di Arequipa ha un clima semi arido e temperato, con una temperatura massima di21,7°C (71,0 ºF) e una minima di 6,9°C (44,4 ºF). La stagione delle piogge inizia a gennaio e finisce a marzo.

    Vie di Accesso:
    Terrestre:
    Lima-Arequipa: 1003 km attraverso la Panamericana Sur (14 ore in auto).
    Aerea:
    Voli giornalieri dalla città di Lima (1 ora), Cusco (30 minuti), Juliaca (30 minuti) e Tacna (30 minuti), alla città di Arequipa.

    Chiclayo
    Descrizione: Chiclayo è una città costiera del Perù settentrionale, nella regione di Lambayeque, capoluogo della omonima provincia. Ha una popolazione di circa 600.000 abitanti.
    Fondata nel XVI secolo col nome di Santa María de los Valles de Chiclayo, è rimasto un piccolo borgo fino al XIX secolo quando venne elevata al rango di città (1835), per poi vedere un incremento costante che ne ha fatto oggi la quarta città del Perù. Il commercio dei prodotti agricoli (riso, canna da zucchero e cotone principalmente) provenienti dalle zone circostanti, è da sempre la voce principale dell'economia cittadina. Il passaggio dell'autostrada Panamericana ha aperto ai trasporti su gomma e ridotto quelli via mare, attraverso il porto di Pimentel.
    Chiclayo è al centro di un'area di grande interesse archeologico per l'entità e l'importanza di ritrovamenti riguardanti la civiltà Mochica.

    Cusco
    Descrizione: La città di Cusco si trova nella valle del fiume Huatanay, sulle Ande sudorientali del Perù, nella giurisdizione della provincia e del distretto di Cusco, latitudine Sud 13º30’45”, longitudine Ovest 71º58’33”, a 3.399 metri sul livello del mare (Piazza delle Armi [Piazza Principale]).

    La leggendaria Valle di Huatanay, fu popolata da insediamenti u da tempi remoti, successivamente fu sede della grande urbe pre-ispanica di Qosqo, Capitale dello Stato Andino del Tawantinsuyo, grande centro urbano, amministrativo, religioso e militare, dopo che al tempo della colonia una grande città sincretica indigeno-ispanica, capitale economico-militare del Viceregno del Perù, da cui prese il nome della «Muy Noble, Muy Leal Cabeza de los Reynos del Perù, Santiago del Cusco» (Assai Nobile, Assai Leale Capo dei Regni del Perú, Santiago di Cusco). Durante il periodo repubblicano fu la sede del vero giuramento d’indipendenza e della prima prefettura del Perù, poi nel secolo XX fu onorata con il titolo di Capitale Archeologica del Sud America e Patrimonio Culturale dell’Umanità, città in cui nacquero i movimenti politico-sociali più rilevanti dell’America coloniale e repubblicana.

    Un fatto storico di grandissima importanza per il Perù, fu il Giuramento d’Indipendenza Reale, avvenuto il 9 gennaio 1825 nella Piazza delle Armi della città di Cusco in forma pubblica davanti al «Señor de los Temblores» (Il Signore dei Terremoti), su ordine preciso del primo prefetto del Perù Agustín Gamarra, a cui assistettero le più alte cariche dell’esercito patriota, incluso il generale Simón Bolívar.

    4 Siti archeologici: Sacsahuamán, opera ciclopica che gli incas chiamarono “casa del Sol” e gli spagnoli “La Forteza”.

    Qenqo, antico centro ed importante cerimoniale dedicato alla terra.

    Puca Pucara, edificio amministrativo militare, doganale e posto di controllo del cammino inca.

    Tambomachay, o bagni dell’Inka; importante santuario dedicato all’acqua.
    Valle Sacra degli Inkas: Si trova in una posizione meno elevata rispetto alla città ed è sicuramente una delle zone più suggestive magiche ed affascinanti del Perù. E’ una successione di pittoreschi villaggi , dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante). E’ una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli Inca lo sapevano bene , infatti si stabilirono proprio in questa zona.; inoltre, costituisce un ottimo punto di osservazione della via lattea conosciuta dagli Inca come Muyu “fiume celeste”. La visita delle cittadelle Inca di pregevole fattura come Pisac e Ollantaytambo sono un ottimo complemento a questa splendida Valle Sacra degli Inca.
    Saline di Maras: A 10 km dal paese di Maras (30 minuti in auto o a 2 ore a piedi). Chiamate anche Saline di Maras, sono cave di sale sfruttate già durante il Tahuantinsuyo. Gli abitanti incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato “Qoripujio”- verso pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale per uso umano ed animale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare nel periodo della stagione secca. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono in alcuni casi che si possa partecipare alla raccolta.
    I terrazzamenti e il laboratorio agricolo di Moray: Moray (3500 metri) è situato a 74 km da Cusco. Famoso per l’anfiteatro sprofondato, formato da quattro terrazzamenti circolari che sembra che scompaiano all’interno della puna, come se fosse un cratere artificiale. Sembrerebbe che il luogo fosse stato un centro di ricerche agricole inca, dedicato alla sperimentazione di coltivazioni sui livelli differenti di altitudine. Alcuni di essi raggiungono i 100 m di profondità. I terrazzamenti, costruiti su muri di contenzione riempiti con terra fertile e irrigati mediante un sistema complesso d’irrigazione, consentiva di coltivare oltre 250 specie.
    Chinchero: Un primo Inca centro agricolo,questo distretto della provincia di Urubamba. Localizzato a 3762 confine sopra di livello del mare, Chinchero è 28 km in giù una strada pubblica dalla moderna Cusco ed’inclusa nel circuito turistico principale. Possiede un bel panorama di Andenne: circondato da varie importanti cime, come ChicónWequey Willca (comunemente Sillo di Puna di Calle o Veronica).

    Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.

    Lago Titicaca
    Descrizione: l lago Titicaca è il più alto lago navigabile del mondo, con un'area totale di 8559 km2. Esistono diverse possibilità per visitarlo, dato che si estende in diverse provincie peruviane (Puno, San Román, Azángaro, Huancané, Moho, El Collao, Chucuito e Yunguyo), tutte situate nella regione di Puno.
    In questo luogo si conservano la flora e la fauna silvestri e si mantengono vive le tradizioni culturali delle popolazioni che risiedono nella zona. La notevole biodiversità del lago comprende specie importanti, come l'endemico tuffatore del Titicaca (Rollandia microptera), simbolo della tutela del territorio, e il kelli (Telmatobius culeus) o rana gigante del Titicaca.
    Le comunità che risiedono sulle isole di questa estesa laguna offrono varie attività di turismo pratiche, un'ottima opportunità per calarsi nella cultura locale.
    La totalità del lato peruviano del Lago Titicaca è stata riconosciuta sito di rilevante interesse naturalistico dalla convenzione di Ramsar, il 20 gennaio 1997, trattandosi di un terreno umido di importanza internazionale, soprattutto come habitat di uccelli acquatici.

    Lima
    Descrizione: Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, è una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes “città dei Re” per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad’ una fusione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fù centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie interse ad’ angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro. Chiesa di San Francisco è considerata la massima espressione dell’architettura coloniale di Lima, venne fondato nell’anno 1546, nell’interno si conservano la grande biblioteca del secolo XVII con migliaia di volumi in pelle e pergamena che risalgono ai secoli XV al XVIII. Bella la visita al suo Manasterio e le sue enigmatiche Catacombe.

    È sede del museo di Arte Religiosa e della sala Zurbarán, la basilica è costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe che servirono come cimitero durante la colonia e che attualmente possono essere visitate dal pubblico. Piazza delle Armi : fondando la città Francisco Pizarro, progettò questa piazza come sede del governo, la cattedrale ed il municipio furono anche usati come piazza di tori e come posto di esecuzione dei condannati dal tribunale della Santa Inquisizione nel cui centro esiste una magnifica fonte di bronzo che risale al 1651 che ancora adorna fino ad’oggi la piazza. Cattedrale: edificata nel 1625 in stile barocco rinascimentale, inizialmente fu messa basso l’invocazione di Nostra Sig.ra dell’Assunzione. L’interno è molto austero quasi monacale a differenza delle cattedrali spagnole dell’epoca si conserva anche un coro di legno intagliato del secolo XVII. L cappella barocca dell’Immacolata ed un Cristo di avorio intagliato per Martínez Montanaro ed’un piccolo museo di arte religiosa nella sacrestia.

    Museo Nazionale di Antropologia e di Archeologia: è il museo più interessante di Lima, perché dà un abbozzo eccellente delle differenti culture precolombiane del Perù, Chavin, Paracas, Nasca, Wari, Chimu, Mochica, Chancay, Chachapoyas, Inca, etc.. Il museo presenta collezioni magnifiche di ceramiche, splendidi tessuti di Paracas, alcuni mummie, oggetti diversi di oreficeria e sculture, tra le quali il celebre obelisco Tello dell’epoca Chavin.

    Pachacamac: A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.

    Costruito interamente con adobes “ mattini di fango e paglia”, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico.

    Il Callao è ed è stato il principale porto marittimo del Perù. Di grande importanza storica e commerciale, ha avuto il suo apogeo nel XVII secolo come punto di imbarco per la merce trasportata in Spagna. Situata a pochi minuti da Lima, la Provincia Costituzionale del Callao mantiene ancora belle e antiche case di legno con lunghi ed elaborati balconi. Da questo porto si parte per l’escursione alle isole Fronton, Palomino e San Lorenzo, osptiano una gran numero di Leoni marini, uccelli, pinguini.

    La Fortezza del Real Felipe fu costruita nel 1747 per difendere la città dalle minacce dei pirati come il caso di Drake, che saccheggiò il porto nel XVI secolo e svolse un importante ruolo durante l’Indipendenza del Perù.

    Il quartiere di pescatori di Chucuito, con le sue case di stile gotico e neo rinascimentale è situato nelle vicinanze.

    La Punta è il distretto più pittoresco del Callao, ideale per una passeggiata sul suo bel lungomare e per osservare le casone degli inizi degli anni 1930, 40 e 50.

    Miraflores, una zona della capitale molto moderna “ si nota l’influenza americana pe ri suoi alti palazzi e grattacieli. Nei pressi troviamo il Centro turistico Larcomar, centro di divertimento, ristorazione e svariate negozi di pregio. Sulla sua destra un percorso nel bellissimo contesto verde Vi porterà al parco dell’Amore, famoso per la sua grande statua degli innamorati, il tutto con una vista oceano davvero suggestiva. Nella sua Costa verde troviamo il famoso ristorante La Rosa Nautica.

    San Isidro, centro finanziaro della città, anche lui molto moderno ma non offro gli attrattivi di Miraflores. Ulteriori importanti quartieri sono, Barranco, Monterico e

    Machu Picchu
    Descrizione: Per molti viaggiatori Machu Picchu è la ragione principale per visitare il Perù. Quando si parla di siti archeologici nel mondo, il Perú è sicuramente una tra le destinazioni più importanti. Machu Picchu è Patrimonio dell’UNESCO dal 1983 e dal 2007 fa parte delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Machu Picchu è un complesso archeologico costruito durante l’impero Inca. Lo scopo della cittadella non è noto, però l’ipotesi più accreditata è che sia stato un centro cerimoniale costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacutec.
    Quali sono le motivazioni per visitare il complesso archeologico di Machu Picchu?

    Machu Picchu è una struttura architettonica costruita in perfetta armonia con l’ambiente. Una delle costruzioni architettoniche dove la natura e l’opera umana sembrano in perfetta sintonia. Ancora oggi Machu Picchu offre una varietà incredibile di costruzioni intatte: palazzi, piazze, templi, corsi d’acqua, terrazzamenti agricoli impressionanti. E’ situato su una montagna circondata da altre maestose montagne. In basso si stende la giungla con una immensa varietà di flora e fauna. Infine, a valle, scorre il fiume Urubamba con le sue impetuose acque.

    La cittadella di Machu Picchu fu costruita utilizzando tecniche architettoniche avanzate. Per darvi un’idea neanche una lama di coltello può essere inserita tra una pietra e l’altra.

    La magia di Machu Picchu è dovuta anche alla sua posizione al centro di diversi sentieri e fu pensato astronomicamente in relazione al dio del sole, Inti. Infine, Machu Picchu fu uno dei pochi siti archeologici non scoperto dagli spagnoli e ci consegna una testimonianza intatta o quasi di quello che fu il mondo Inca e la sua architettura. Nel 1911 il mistero di Machu fu rivelato al mondo dall’esploratore americano Hiran Bingham.

    Maras
    Descrizione: Le saline di Maras sono una bellissima attrazione della Valle Sacra del Perù, un complesso sistema di estrazione le cui origini si perdono nella storia del paese. Le saline di Maras sono una delle tante cose da vedere nella Valle Sacra del Perù, nella regione di Cusco a circa 40 chilometri dalla città. Le saline si trovano a poca distanza dal villaggio e sono situate su una ripida collina. La storia delle saline risale all’epoca Inca, indicativamente a partire dal 200 dopo Cristo.
    Si tratta di un complesso di circa 3.000 pozze, ognuna della quali grande circa quattro metri quadri e profonda 30 centimetri. L’acqua salina esce dal sottosuolo da un pozzo, chiamato Qoripujio. Da qui viene dirottato verso le altre pozze da un complesso sistema idraulico che testimonia la conoscenza tecnologica degli Inca. Per effetto del sole e del clima l’acqua evapora, lasciando sulla superficie il sale cristallizzato che viene poi raccolto e venduto nei mercati. Da sempre le pozze appartengono alla comunità locale, che trae sostentamento economico dal sale. La vista che si apre agli occhi di fronte alla collina è spettacolare. Migliaia di quadrati che salgono la collina regalando colori e riflessi abbaglianti.
    Il paesaggio sembra quasi lunare, surreale nella sua incredibile bellezza. Le saline di Maras sono comodamente raggiungibili da Cusco e da tutte le principali attrazioni della Valle Sacra. Le saline di Maras sono una delle attrazioni da visitare assolutamente nel corso di un viaggio in Perù, per vivere un’esperienza unica di pura bellezza.

    Ollantayambo
    Descrizione: Il pittoresco villaggio di Ollantaytambo, che la gente del posto e i visitatori chiamano semplicemente Ollanta, è dominato da massicce rovine inca; con le sue strette strade acciottolate, è il miglior esempio esistente di pianificazione urbana inca ed è abitato ininterrottamente fin dal XIII secolo. Nella tarda mattinata, con il diradarsi delle orde di turisti che attraversano il villaggio lungo il percorso per Machu Picchu, Ollanta diventa un luogo incantevole. È davvero molto piacevole vagare senza meta nel labirinto di strette stradine secondarie, passando accanto a edifici di pietra e gorgoglianti canali di irrigazione, fingendo di essere tornati indietro nel tempo. Il villaggio è anche un punto di partenza per splendide escursioni a piedi e in bicicletta.

    Troverete un paio di internet bar e sportelli bancomat in Plaza de Armas e nei suoi dintorni. Non ci sono banche, ma si trovano diversi posti in cui è possibile cambiare la valuta.

    Piramides de Tucume
    Descrizione: Conosciuto anche come Valle de la Pirámides (Valle delle Piramidi), Túcume presenta una delle migliori espressioni delle tre culture che occuparono l'area: Lambayeque, Chimú e Inca. Le 26 piramidi di adobe possono essere ammirate dalla collina El Purgatorio e si dice che per costruirle furono impiegati 500 anni.
    In base alle ricerche effettuate si è stabilito che in questo luogo furono edificati lussuosi palazzi, splendidamente decorati con rilievi raffiguranti divinità, miti e rituali. La popolazione si dedicava all'agricoltura, alla pesca e alla navigazione per lo scambio dei prodotti con gli altri popoli della costa sudamericana. Va ricordato che la loro divinità più importante, Naylamp, arrivò dal mare per dar vita alla cultura Lambayeque che si sviluppò tra il 750 e 1150 d.C.
    Il Progetto Archeologico Túcume sostenne la valorizzazione della zona grazie all'accordo tra il Museo Kon Tiki di Oslo e dell'Istituto Nazionale di Cultura del Perù, che permise la costruzione del Museo del Sito in stile precolombiano regionale con l'utilizzo di materiali del posto come la canna, il fango, i mattoni crudi e il legno di carrubo.

    Pucarà
    Descrizione: Nella parte settentrionale della regione di Puno, si trova la città di Pucara, conosciuta per la ceramica. Il simbolo di questa tradizione è il "torello di Pucara"; queste statuette sono solitamente collocate in coppia davanti le entrate delle case come segno di protezione e prosperità.
    Tra le attrazioni da visitare, c'è il Museo Litico, uno spazio dove poter ammirare sculture in pietra; altri punti di interesse sono il complesso archeologico di Kalasaya, il museo della ceramica, la chiesa di Santa Isabele la Plaza del Torito, per omaggiare il simbolo della città.

    Puno
    Descrizione: Adagiata sulle rive del Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, nel sud est del Perù, Puno (3.827 metri di altitudine), cittadina portuale lacustre, è la capitale del folclore peruviano e sede della Festa della Vergine della Candelora. E’ una delle mete turistiche importanti sia per il centro storico ben conservato con i suoi edifici di epoca coloniale sia per le vestigia archeologiche che si estendono nel territorio circostante. Il mercato cittadino offre ai turisti caldi capi in lana di alpaca e vigogna. Sulla Plaza de Armas si affaccia la cattedrale.
    Il lago, i cui abitanti hanno preservato gli antichi costumi e le tradizioni, ospita anche diverse isole. Un esempio lo costituiscono gli Uros, che vivono su “isole galleggianti”, fatte di totora, e che navigano per la zona nelle loro tradizionali imbarcazioni anch’esse fatte di totora.
    Da vedere nei dintorni: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685; Llachón, comunità che ancora conserva costumi secolari e manifestazioni culturali e Pucará, famosa per la ceramica pre incaica e per i “toritos de Pucará”, oggi costruiti in argilla.

    Ruinas de Chan-Chan
    Descrizione: Chan Chan è il nome di un sito archeologico pre-colombiano vicino la città di Trujillo. Chan Chan fu la capitale dei Chimor, una civiltà che si impiantò su quella precedente dei Moche e fiorì tra il IX e il XV secolo d.C.. Si stima che la città ospitasse 30,000 abitanti. Chan Chan fu, poi, conquistata dagli Incas nel 1470.
    Gli scavi hanno riportato alla luce 10 cittadelle fortificate con ambienti adibiti a rituali e a sepolture. Nella loro area erano situati templi, serbatoi d'acqua e alcune residenze. Ognuna di queste cittadelle rivela una forma rettangolare con una porta principale rivolta sempre a Nord e un labirinto di passaggi. Le costruzioni erano in mattone crudo e quindi cementate con materiale su cui venivano ricavate per incisione disegni dalla forma assai intricata. Si distinguono due tipi di disegno: uno a carattere realistico per lo più zoomorfo e l'altro più stilizzato ma sempre raffigurante animali (pesci, uccelli e piccoli mammiferi). A differenza di altri siti archeologici Chan Chan è l'unico che sorga nelle immediate vicinanze della costa.
    Nel 1986 Chan Chan entrò a far parte della lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO.

    Sacred Valley
    Descrizione: La valle sacra degli Incas è la valle del fiume Urubamba nelle Ande peruviane, vicino a Cusco, capitale dell'Impero Inca, e al sito archeologico di Machu Picchu. Si trova nell'attuale regione di Cusco e secondo alcune ricerche questa valle è stata il cuore dell'impero Inca. Qui gli inca iniziarono la coltivazione del mais in larga scala nel XV secolo come agricoltura urbana.
    La valle comprende generalmente il territorio tra Calca e Lamay, Písac e Ollantaytambo ed è stata formata dal fiume Urubamba, noto anche come fiume Vilcanota, in lingua aymara, o Wilcamayu, che in quechua, la lingua franca parlata in tutto l'impero, significa Fiume Sacro. Il corso d'acqua è alimentato da numerosi affluenti che scendono attraverso le valli e le gole adiacenti, e contiene numerosi resti archeologici e villaggi. La valle era apprezzata dagli Incas per le sue particolari qualità geografiche e climatiche. Fu una delle aree più importanti dell'impero per le sue ricchezze naturali.

    Sipan
    Descrizione: Nel 1987 l'archeologo Walter Alva scoprì la tomba di uno degli uomini più potenti del Perù antico: il Signore di Sipán, che era stato uno dei governanti Moche o Mochica, la cultura che dominò la costa settentrionale tra il 100 e l'800 d.C. e che costruì piramidi di adobe decorate con murales colorati, alcuni in eccellente stato di conservazione.
    Il Signore di Sipán era coperto con ornamenti mozzafiato in oro, argento, turchesi e spondylus (tipo di mollusco). Nella tomba sono stati trovate ossa di donne, bambini, guerrieri e animali che furono sacrificati e sepolti per accompagnarlo in un'altra dimensione. La sua scoperta ha avuto un grande impatto a livello internazionale, in quanto è stata la prima tomba di un sovrano dell'antico Perù ad essere recuperata intatta.
    Il Complesso Archeologico di Sipán, noto anche come Huaca Rajada, possiede un museo che espone i reperti archeologici trovati sul luogo. Le ossa, i gioielli, le ceramiche e gli altri reperti archeologici rinvenuti nella tomba sono conservati, invece, nel Museo Tumbas Reales (Museo Tombe Reali) di Sipán, nella città di Lambayeque.

    Trujillo
    Descrizione: Trujillo è una città della costa settentrionale del Perù, capoluogo della regione La Libertad. E' nota come “La Ciudad de la Eterna Primavera". Il suo clima, infatti, è molto secco e soleggiato tutto l'anno. D'estate la temperatura si attesta sui 32 °C, d'inverno non scende mai sotto i 14 °C. Trujillo fu fondata nel 1534 da Diego de Almagro con il nome di "Villa Trujillo" in onore di Francisco Pizarro nato nell'omonima città in Estremadura, in Spagna. Nel 1537 il re Carlo V le conferì il rango di città e lo stemma ancora oggi simbolo della città. Intorno a Trujillo si trovano molti siti archeologici che testimoniano il grado di civiltà raggiunto dai Chimu, un popolo che scelse di allearsi con i conquistadores per abbattere l'impero Incas.

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