soggiorni

Perù Tour

  • PERU' AUTENTICO
  • 13 Giorni - 12 Notti - Min. 2 Persone

Un itinerario che vi poterà a scoprire le mete principali di questo paese; clori accesi, storie affascinanti e un miscuglio di misticismo avvolgono un viaggio in quello che è considerato il più autentico Perù.

  • Calendario Partenze

    PARTENZE 2018
    22 ottobre
    5 e 19 novembre
    3 e 24 dicembre

    PARTENZE 2019

    14 e 28 gennaio
    11 e 25 febbraio
    11 e 25 marzo
    8 e 22 aprile
    6 e 20 maggio
    3, 14* e 24 giugno
    8, 22 e 29 luglio
    5, 12 e 19 agosto
    2, 16 e 30 settembre
    14 e 28 ottobre
    11 e 25 novembre
    9 e 24** dicembre

    (*) Partenza Inti Raymi - 14 giugno
    La partenza del 14 giugno prevede una notte in più a Cuzco e la partecipazione al Fe-stival dell’Inti Raymi, festività che segna il Solstizio d’Inverno nell’emisfero meridiona-le del nostro Pianeta. L’Inti Raymi viene celebrato ogni anno nella giornata del 24 giu-gno nella grande Piazza della fortezza di Sacsayhuaman. Si tratta di uno spettacolo imponente, considerato il festival “indigeno” più importante dell’America meridionale, che oggi rappresenta la rievocazione storica dell’antica celebrazione del periodo pre-colombiano (per maggiori dettagli vedere il file “Inti Raymi 2019”).

    (**) Importante: la quota del 24 Dicembre 2019 è soggetta a riconferma in quanto i servizi terminano nel 2020.

  • PRIMO GIORNO: LIMA

    Arrivo a Lima, trasferimento presso l’hotel prescelto. Sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.

    Località: LIMA
  • SECONDO GIORNO: LIMA - PARACAS

    In mattinata, tour in centro città. Da Plaza Mayor, dove si fondò Lima, prima come "La città dei re" nel 1535 e poi come capitale della Repubblica del Perù, nel 1821, anno dell'indipendenza del paese. Visita al Palazzo Presidenziale, l'Arcivescovado e la Cattedrale di Lima.
    In seguito, la casa Aliaga, un'antica casa del vicereame consegnata da Francisco Pizarro a uno dei suoi capitani (Jerònimo de Aliaga), dopo la fondazione della città. Visita del distretto di Pueblo Libre, per visitare il Museo Larco, fondato da Rafael Larco Hoyle nel 1926 e si trova all'interno di una dimora del viceré costruita su una piramide precolombiana del secolo VII.
    Si può trovare la più completa collezione preispanica di reperti d'oro ed argento così come dell'oggettistica erotica. Dopo la visita, partenza in direzione di Paracas. All’arrivo assistenza e trasferimento presso l’hotel prescelto.
    Pasti liberi e pernottamento.

    Località: PARACAS
  • TERZO GIORNO: PARACAS - ISOLE BALLESTAS - NAZCA

    Di buon mattino imbarco per la visita delle Isole Ballestas, anche chiamate le Galapagos del Perù, dove tra gli altri si potranno ammirare le simpatiche sule dalle zampe azzurre e colonie di leoni marini. Rientro in porto e partenza per Ica; visita di una bottega artigianale per conoscere l’apprezzatissima bevanda nazionale: il “pisco”. Assunto ormai come emblema del Perù ed esportato in tutto il mondo, il pisco è alla base del celebre e fortunato “Pisco Sour”, la cui invenzione si deve a Victor Morris, immigrato americano trasferitosi in Perù nel 1913. Tempo per gustare il cocktail ed eventuali acquisti. Al termine visita della laguna di Huacachina, circondata dalle immense dune della zona e, in origine, oasi del deserto iquenio. Proseguimento per Nazca. All’arrivo visita del Museo Antonini e sistemazione in hotel. Pasti liberi e pernottamento.

    Località: RESERVA NACIONAL ISLAS BALLESTAS / NAZCA
  • QUARTO GIORNO: NAZCA - AREQUIPA

    Dopo la prima colazione trasferimento al piccolo aeroporto per l’imbarco sui piccoli velivoli che effettueranno il sorvolo delle linee di Nazca per ammirare le figure zoomorfe - visibili solo dall’alto - che rappresentano ancora oggi uno dei grandi misteri che affascinano l’uomo.
    Al termine partenza per un viaggio spettacolare in direzione di Arequipa.
    All’arrivo ad Arequipa sistemazione in hotel.
    Pasti liberi e pernottamento.

    Nota importante: Il sorvolo delle linee di Nazca è soggetto alle condizioni del tempo con rischio di cancellazione se fosse necessario. Queste decisioni sono prese dall’aeronautica di Nazca ed è una responsabilità che nulla ha a che fare con l’organizzazione di Combotour.
    La partenza verso Arequipa è soggetta a variazione a seconda del momento nel quale si effettuerà il sorvolo delle linee di Nazca. La durata di questo tragitto è di 9 nove ore o più a seconda del traffico.

    Località: AREQUIPA
  • QUINTO GIORNO: AREQUIPA

    Prima colazione in hotel.
    Mattinata a disposizione. Nel pomeriggio visita della deliziosa “Città Bianca”, inclusi il Convento di Santa Catalina, la Plaza de Armas, il Chiostro della Compañìa.
    A seguire, presso le zone di Yanahuara e Chilina, è possibile godere del panorama offerto dal Vulcano Misti. Visita del Museo Santuarios Andinos, dove è esposta Juanita, una giovane Inca sacrificata agli dei più di 500 anni fa sul vulcano Ampato (6380 m). Pasti liberi e pernottamento.

    Nota importante: La momia Juanita non sarà in esibizione durante i mesi di Gennaio/Febbraio/Marzo/Aprile.
    Per questi mesi si esibirà la copia della medesima o altra mummia della zona nello stesso luogo.

    Località: AREQUIPA
  • SESTO GIORNO: AREQUIPA - COLCA CANYON

    Dopo la prima colazione partenza in direzione della Valle del Colca, lungo il tragitto che attraversa la Pampa Cañahuas – nella Riserva Nazionale Agua Blanca – in un habitat ricco di “vicuñas” (un animale parente del lama che ha però una lana più fine, altamente pregiata). Durante il tragitto nella vallata, sarà possibile ammirare le bellissime terrazze, di origine pre-colombiana, che tuttora vengono coltivate dagli indigeni Collaguas.
    Pranzo in ristorante presso il pueblo di Chivay. Sistemazione in hotel e pernottamento.
    Cena libera.

    Località: CABANACONDE
  • SETTIMO GIORNO: CANYON DEL COLCA - PUNO

    Partenza in direzione di Puno, con sosta lungo il tragitto presso “La Cruz del Condor”, dove, con un po’ di fortuna sarà possibile ammirare questo maestoso uccello librarsi in aria, e dadove si gode una visita spettacolare della Valle del Colca, il canyon più profondo del pianeta (3000 m).
    Proseguimento lungo questa nuova strada che offre panorami mozzafiato e particolarmente suggestivi. Pranzo box-lunch lungo il percorso. Arrivo a Puno e sistemazione in hotel.
    Cena libera e pernottamento.

    Nota importante: durante questa visita si raggiunge un'altitudine di circa 5000 metri

    Località: PUNO
  • OTTAVO GIORNO: LAGO TITICACA

    Intera giornata dedicata all’escursione in Motoscafo sul mitico Lago Titicaca, con visita alle famose isole galleggianti degli Uros.
    Questa tribù dell’Acqua, da molti secoli usa la canna di Totora (giunco) per costruire i propri “villaggi” galleggianti e per realizzare sia le case, sia le tipiche imbarcazioni locali. E’ previsto un giro sulla “Totora”, la barca di giunca tipica degli
    Uros. Si prosegue per l’Isola di Taquile, abitata dagli indigeni Aymara, celebri in tutto il mondo per le loro capacità di tessitori. Passeggiata lungo i sentieri di quest’isola da dove si potrà godere di un’incredibile vista del lago Titicaca. Pranzo in un piccolo ristorante locale . Rientro a Puno. Cena libera e pernottamento.

    Nota importante: L'escursione è effettuata con lancia a motore condivisa con altri passeggeri internazionali, i pax disporranno però della propria guida privata in Italiano.

    Località: PUNO
  • NONO GIORNO: PUNO - CUSCO

    Dopo la prima colazione trasferimento (con mezzo privato) alla stazione dei pullman. Partenza in bus turistico verso Cusco attraverso la spettacolare Cordigliera delle Ande. Nel corso del viaggio si incontreranno piccoli villaggi, greggi di lama e di alpacas. Durante il viaggio è prevista la visita di Pucarà ed al Tempio di Raqchi, costruito in onore del Dio Wiracocha (ancora oggi adibito a santuario è un centro energetico di grande fama), oltre alla spettacolare chiesa di Andahuaylillas.
    Pranzo in ristorante locale. L’arrivo a Cusco è previsto nel tardo pomeriggio.
    All’arrivo accoglienza da parte di personale parlante italiano, trasferimento (con mezzo privato) presso l’Hotel prescelto, cena libera e pernottamento.
    Nota importante: a partire da 10 pax questo tragitto si effettuerà in bus privato.

    Località: CUSCO
  • DECIMO GIORNO: CUSCO / MARAS / VALLE SACRA / AGUAS CALIENTES

    Dopo la prima colazione, partenza per Chinchero, centro storico e artigianale di origine inca della regione cusqueña, in cui sono conservati resti archeologici e una delle prime chiese cattoliche risalenti al XVII secolo. Chinchero, situato a 3762 mt, offre una veduta privilegiata della Valle Sacra. Come gran parte delle località della regione, anche Chinchero conobbe la pratica di “estirpazione di idolatrie”, azione volta a sostituire le divinità tradizionali con quelle cattoliche e trasformare così il culto popolare. Proseguimento per Maras e visita delle spettacolari saline di epoca incaica. Un paesaggio lunare costituito da circa 3000 stagni utilizzati dal popolo Inca per l’estrazione del sale e il successivo scambio con altri prodotti dell’impero. Un luogo reso magico dalle straordinarie combinazioni di colori che i raggi del sole creano sullo specchio di acqua e sale. Pranzo presso il ristorante Chuncho. Al termine visita di Ollantaytambo, tipico esempio di pianificazione urbana degli Inca, tutt’oggi abitato come in passato. Si potrà ammirare l’imponente sito archeologico che, benché venga denominato “fortezza”, nei tempi antichi fu un “tambo”, ovvero un luogo di ristoro e alloggio per comitive che intraprendevano lunghi viaggi. Partenza dalla stazione ferroviaria di Ollantaytambo in direzione Aguas Calientes. Arrivo e trasferimento libero in hotel. Cena e pernottamento.

    Nota operativa: la guida lascerà i clienti alla stazione di Ollantaytambo e il viaggio in treno è previsto senza accompagnatore. All’arrivo ad Aguas Calientes i clienti saranno attesi da un in-caricato dell’hotel prescelto che li accompagnerà in hotel (a piedi). Una volta in hotel, i clienti saranno contattati personalmente o via telefonica dalla guida parlante italiano che fornirà tutte le indicazioni per la partenza del giorno successivo per il Machu Picchu.
    In caso di necessità, sarà possibile contattare la nostra assistenza Lima Tours in loco in qua-lunque momento.
    Importante: durante il periodo delle piogge (dicembre-marzo) non sarà possibile realizzare la visita di Maras. A seconda della situazione climatica, sarà sostituita con la visita del sito ar-cheologico di Moray o altra escursione da decidere di volta in volta.

    Località: OLLANTAYAMBO / MACHU PICCHU
  • UNDICESIMO GIORNO: MACHU PICCHU - CUSCO

    Partenza in direzione del Machu Picchu a bordo Dei bus che collegano Aguas Calientes all’ingresso del sito archeologico. Visita guidata (con guida locale privata in italiano) della cittadella attraverso la Piazza principale, gli appartamenti Reali, il Tempio delle Tre Finestre, la Torre Circolare, il Sacro Orologio Solare ed il cimitero. Rientro ad Aguas Calientes e pranzo presso il ristorante Café Inkaterra.
    Nel pomeriggio rientro a Ollanta a bordo del treno. Arrivo a Ollantayambo e trasferimento con mezzo privato a Cusco presso l’hotel prescelto.
    Cena libera e pernottamento.

    Nota operativa: La guida parlante italiano che guiderà la visita al Machu Picchu passa presso l’hotel ad Aguas Calientes e li accompagna al bus con destino alla cittadella (circa 20 min di tragitto). Al termine della visita la guida accompagna i pax alla stazione del treno.
    Durante il tragitto da Aguas Calientes a Ollantayambo non è prevista la presenza della guida a bordo.

    Località: OLLANTAYAMBO / CUSCO
  • DODICESIMO GIORNO: CUSCO

    Al mattino visita a piedi della splendida città di Cusco, che fu capitale dell’Impero Inca (XV secolo), attraverso la Plaza Regocijo, la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Monastero di Santo Domingo, il leggendario Tempio Korikancha e la città vecchia. A seguire si visiteranno i siti archeologici di Kenko, Puca Pucara e la straordinaria fortezza di Sacsayhaman, da dove si gode di una straordinaria visita della città di Cusco.
    Pomeriggio libero dove potrete passeggiare per le vie del caratteristico quartiere di San Blas, un rione che fu abitato dalla nobiltà Inca che eresse imponenti costruzioni di pietra a pochi passi dalla famosa Plaza de Armas (Huacaypata).
    Potete visitare la Chiesa di San Blas, che custodisce un pulpito di grande bellezza e valore artistico, di legno intagliato e realizzato da un maestro indigeno. Cena in ristorante con spettacolo folcloristico e pernottamento in hotel.

    Località: CUSCO
  • TREDICESIMO GIORNO: CUSCO - LIMA

    Trasferimento in aeroporto e partenza per Lima. Arrivo e assistenza per la connessione ntercontinentale, o eventualmente trasferimento presso il proprio hotel (opzionale).
    FINE DEI SERVIZI

    Località: LIMA
  • Sistemazione alberghiera

    LIMA - HOTEL JOSE’ ANTONIO
    PARACAS - HOTEL LA HACIENDA
    NAZCA - HOTEL CASA ANDINA STANDARD
    AREQUIPA - HOTEL CASA ANDINA SELECT
    COLCA (CHIVAY) - HOTEL CASA ANDINA STANDARD
    PUNO - HOTEL JOSE’ ANTONIO
    CUSCO - HOTEL SONESTA CUSCO
    AGUAS CALIENTES - HOTEL EL MAPI

  • Al momento non ci sono offerte per questo tour

    Potrebbero interessarti anche

    € 350

    Giappone - 3 GIORNI - 2 NOTTI

    GIAPPONE VERO - ONSEN & VITA RURALE

    € 490

    Giordania - 5 GIORNI - 4 NOTTI

    GIORDANIA EXPRESS

    € 530

    Indonesia - 5 GIORNI - 4 NOTTI

    BALI ADVENTURE

    € 560

    Indonesia - 5 GIORNI - 4 NOTTI

    BALI AUTENTICA - VIVI COME I LOCALI

    € 650

    Birmania - 9 giorni - 8 notti

    BIRMANIA "ZAINO IN SPALLA"

    € 650

    Birmania - 7 notti - 8 giorni

    PERLE DI BIRMANIA

    € 670

    Indonesia - 4 NOTTI / 5 GIORNI

    ALLA SCOPERTA DI LOMBOK

    € 680

    Giordania - 8 GIORNI - 7 NOTTI

    LE MERAVIGLIE DELLA GIORDANIA E IL MAGICO DESERTO

    € 690

    Thailandia - 6 GIORNI - 5 NOTTI

    THAILANDIA VERA - VIVI COME I LOCALI

    € 750

    Vietnam - 6 GIORNI - 5 NOTTI

    IL VERO VIETNAM - VIVI COME I LOCALI

    € 760

    Birmania - 9 notti - 10 giorni

    BIRMANIA AUTENTICA

    € 815

    Cambogia - 7 notti - 8 giorni

    CAMBOGIA AUTENTICA

    € 940

    Thailandia - 5 GIORNI - 4 NOTTI

    THAILANDIA INSOLITA - PICCOLI GRUPPI IN BOUTIQUE H...

    € 990

    Costa Rica - 10 giorni - 9 notti

    COSTA RICA IN LIBERTA'

    € 990

    Madagascar - 4 Giorni - 3 Notti

    MADAGASCAR- TOUR DEL NORD

    € 1.020

    Sri Lanka - 8 GIORNI - 7 NOTTI

    SRI LANKA AUTENTICO - VIVI COME I LOCALI

    € 1.100

    Giappone - 7 GIORNI - 6 NOTTI

    EASY TOKYO & KYOTO

    € 1.140

    Guatemala - 13 giorni - 12 notti

    GUATEMALA ZAINO IN SPALLA - PER VIAGGIATORI INDIPE...

    € 1.165

    Costa Rica - 7 GIORNI - 6 NOTTI

    BEST OF COSTA RICA

    € 1.168

    Malesia - 6 GIORNI - 5 NOTTI

    MALESIA VERA - VIVI COME I LOCALI

    € 1.195

    Birmania - 13 giorni - 12 n otti

    BIRMANIA AUTENTICA & ANGKOR

    € 1.240

    Costa Rica - 8 GUIORNI - 7 NOTTI

    COSTA RICA PURA NATURA

    € 1.300

    - 7 Giorni - 6 Notti

    MADAGASCAR - TOUR DEL SUD

    € 1.300

    Perù - 12 giorni - 11 notti

    PERU' ZAINO IN SPALLA

    € 1.300

    Vietnam - 10 giorni - 9 notti

    VIETNAM MON AMOUR

    € 1.310

    Cambogia / Vietnam - 11 giorni - 10 notti

    PERLE DI VIETNAM & ANGKOR

    € 1.344

    Panama - 9 giorni - 8 notti

    TOUR PANAMA & BOCAS DEL TORO

    € 1.550

    Giappone - 10 GIORNI - 9 NOTTI

    SEMPLICEMENTE GIAPPONE

    € 1.590

    Oman / Emirati Arabi Uniti - 9 GIORNI - 8 NOTTI

    OMAN & DUBAI LA MAGIA DEL DESERTO

    € 1.600

    Madagascar - 5 giorni / 4 notti

    FIUME TSIRIBIHINA IN BARCA - VIVI COME I LOCALI

    € 1.685

    Thailandia / Laos / Cambogia - 10 giorni - 9 notti

    LAOS & ANGKOR CAMBOGIA

    € 1.700

    Giappone - 11 GIORNI - 10 NOTTI

    GIAPPONE DELLE MERAVIGLIE

    € 1.800

    Vietnam - 13 giorni - 12 notti

    VIETNAM + SAPA

    € 1.850

    Namibia - 12 GIORNI - 11 NOTTI

    NAMIBIA ADVENTURE - CAMPI TENDATI

    € 1.850

    Perù - 12 giorni - 11 notti

    PERU ON THE ROAD

    € 1.900

    Sudafrica - 8 GIORNI - 7 NOTTI

    MERAVIGLIE DEL SUD AFRICA

    € 2.100

    Madagascar - 10 giorni / 9 notti

    MADAGASCAR - TSINGHI & BAOBAB

  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) PARTENZE A DATE FISSE CON GUIDA ITALIANA

    PERU' AUTENTICO
    13 giorni / 12 notti
    dal 01/01/2018 al 31/12/2019
    in base al calendario partenze
    quota a persona in camera doppia

    a partire da € 2.294

    solo tour

    Quota voli intercontinentali e interni su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Escursioni e trasporto come indicato nel programma prescelto con servizi condivisi con passeggeri italiani
    • Bus turistico Puno / Cusco con assistenza e guida spagnolo/inglese a bordo della cia di trasporti condiviso con altri turisti
    • Assistenza di guide locali parlante italiano in tutte le località
    • Pernottamento negli hotel specificati o in hotel similari
    • Sorvolo delle linee di Nazca soggetto a condizioni atmosferiche. In caso di cancellazione il rimborso sarà di circa USD 75,00
    • Biglietto turistico di Cusco (Quota soggetta a variazione senza preavviso)
    • Treno Expedition o Inca Rail per Machu Picchu
    • Tutte le entrate per lo svolgimento delle escursioni menzionate (Quote soggette a variazione senza preavviso)
    • Pasti come da programma

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e voli interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 95 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 15.000), garanzia bagaglio (massimale € 1.000), cause di Forza maggiore (massimale € 2.000), annullamento del viaggio fino a € 10.000 per persona per motivi documentabili e fino al giorno prima della partenza, Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio
  • Perù - Informazioni Utili


    INFORMAZIONI UTILI: DOCUMENTI E FORMALITA' DOGANALI

    E' necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Il visto non è necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All'arrivo in Perù o già in aereo si riceve una carta turistica in duplice copia che deve essere compilata: una copia viene consegnata all'immigrazione e l'altra va conservata nel passaporto e riconsegnata all'uscita dal paese. Non esistono restrizioni valutarie all'ingresso nel Paese.

    Viaggi all'estero di minori: passaporto/carta d'identità

    Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d'identità valida per l'espatrio.

    Al fine di agevolare l'espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni "la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

    Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all'estero), il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

    Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l'utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

    - la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

    - gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

    - nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall'Ufficio competente;

    - nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l'attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

    Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

    VOLI

    Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Air Europa o altra compagnia. I voli interni sono operati da compagnie locali.

    FUSO ORARIO

    Lancette indietro di 6 ore durante l'orario solare, di 7 ore quando in Italia vige l'ora legale.

    CLIMA

    In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e piovosa, va da novembre a febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, va da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: se voglio visitare l'altopiano e l'Amazzonia, il periodo migliore va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento adeguato. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.

    ABBIGLIAMENTO

    Il clima in Perù è estremamente variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3. 000 m: la tecnica dell'abbigliamento a strati consente di adeguarsi alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento; non ci si può dimenticare quindi di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi oltre a calzoncini corti e magliette, anche giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). , una torcia con batterie di ricambio. Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide.

    LINGUA UFFICIALE

    La lingua ufficiale è lo spagnolo, che presenta però alcune differenze rispetto a quello della madre-patria. Nelle regioni dell'entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l'aymara.

    MONETA

    La moneta ufficiale è il Nuevo Sol (PEN). L'Euro viene cambiato in diverse banche, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. L'utilizzo di carte di credito internazionali non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, ma nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

    ELETTRICITA'

    Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti).

    TELEFONO

    Per chiamare un numero telefonico del Perù dall'Italia digitate lo 0051 seguito dal prefisso della zona senza lo 0 ed infine dal numero desiderato. Il prefisso di Lima è lo 01, Arequipa 054, Puno 051, Cusco 084. Per chiamare l'Italia selezionare lo 0039 seguito dal numero desiderato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto non è possibile controllare le telefonate dagli hotel.

    TRASPORTI

    I voli interni sono operati da 4 compagnie di bandiera che collegano tutte le città principali. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini metereologici. La rete stradale è molto migliorata negli ultimi anni e le strade sono quasi tutte asfaltate. A volte l'altitudine può causare rallentamenti dei mezzi, e quindi anche distanze modeste possono comportare ore di viaggio. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

    VACCINAZIONI

    Nessuna obbligatoria. si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare le località della selva amazzonica.

    SHOPPING

    Molti sono i prodotti dell'artigianato peruviano, e di solito anche molto convenienti. Si possono acquistare ottimi oggetti in oro, argento, rame, oltre a borse, oggetti in cuoio o in ceramica. Molto interessanti i tessuti in cotone, i tappeti e gli arazzi dai vivacissimi colori con disegni che richiamano i tradizionali motivi precolombiani. Da non dimenticare i bellissimi maglioni in lana di alpaca, soprattutto nella zona di Puno e Cusco.

    MANCE

    Non sono mai incluse. Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a camerieri e facchini. Le mance sono un modo tangibile poi per ringraziare guide ed autisti.

    CUCINA

    L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne, con patate e granoturco; tra tutti il cuy, porcellino d'India simile al coniglio, di solito arrosto, servito intero. E poi la pachamanca, complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate, mais giovane, tamales (polenta condita in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti in forno. Da assaggiare anche le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino. La bevanda tradizionale è la chica, fermentata a base di granoturco, a basso tenore alcolico, ma la bevanda forse più conosciuta è il Pisco Sour, un brandy preparato con lime, chiara d'uovo, angostura e ghiaccio.

    GUIDE

    Durante i tour per le visite sono previste guide parlanti italiano, durante i trasferimenti in servizio non privato sono previste parlanti spagnolo/inglese.

    TASSE D'IMBARCO

    Le tasse di uscita dal paese ammontano a circa 31 USD, mentre le tasse dei voli interni a circa 7 USD da ogni aeroporto di partenza. Tutte le tasse sono da pagare in loco e sono soggette a variazioni senza preavviso. E' possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Nuevo Sol - PEN) che con dollari USA.

    BENE A SAPERSI

    In alcune città, in particolare a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l'incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). Si consiglia di:

    • scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza.

    • utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

    • evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

    • affidarsi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l'uso di taxi abusivi o informali. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza;

    • prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore;

    • portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l'originale custodito in luogo sicuro;

    • bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata; mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello.

    • affrontare gradualmente l'altitudine. Escursioni nella zona andina potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all'altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. Evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche eccessive, cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni.

    Località raggiunte dal tour

    Arequipa
    Descrizione: Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

    Situati a solo 3 ore e 45 minuti dalla città, la Valle e il Cañon del Colca costituiscono una delle mete più straordinarie del paese. In tutta la zona si possono ammirare delle colorite terrazze preincaiche coltivate ancora a quinua, mais, orzo e grano. Nei periodi preispanici la zona fu abitata dai Collaguas e dai Cabanas; oggi gli abitanti hanno saputo conservare le proprie chiese coloniali come quelle di Yanque, Lari e Madrigal e ancora indossano i loro bei costumi tipici. Nella valle, inoltre, si praticano sport d’avventura come il ciclismo da montagna, il trekking e il canottaggio, e alla Croce del Condor si può ammirare il maestoso volo dei condor. Altri luoghi d’interesse nella zona sono i petroglifi di Toro Muerto, la valle dei vulcani di Andagua e il Canyon di Cotahuasi.

    Dati generali

    Altitudine:
    Capitale: Arequipa (2335 sul livello del mare).
    Minima: 9 metrisul livelllo del mare (Punta de Bombón)
    Massima: 4 910 metri sul livello del mare (Mirador de los Volcanes – Caylloma)

    Clima:
    La città di Arequipa ha un clima semi arido e temperato, con una temperatura massima di21,7°C (71,0 ºF) e una minima di 6,9°C (44,4 ºF). La stagione delle piogge inizia a gennaio e finisce a marzo.

    Vie di Accesso:
    Terrestre:
    Lima-Arequipa: 1003 km attraverso la Panamericana Sur (14 ore in auto).
    Aerea:
    Voli giornalieri dalla città di Lima (1 ora), Cusco (30 minuti), Juliaca (30 minuti) e Tacna (30 minuti), alla città di Arequipa.

    Cabanaconde
    Descrizione: Il Canyon del Colca è un’immensa valle dagli splendidi paesaggi naturali, innumerevoli terrazze del periodo precolombiano e un fiume che scorre ad una profondità di 3140 metri. Un viaggio in bus al Canyon del Colca ti condurrà attraverso meravilgiosi paesaggi altoandini, raggiungerai un punto situato a 4880 metri s.l.m dal quale potrai godere di una vista unica sulla valle dei vulcani. Durante il cammino sarai accomapagnato da incredibili paesaggi naturali e avrai modo di osservare la fauna locale, come le greggi di vigogne ( un camelide cugino dei lama e delle alpaca che vive allo stato brado); numerose specie di volatili, tra le quali risaltano i Colibrì Giganti, le aquile, oche selvatiche e il maestuoso Condor Andino.

    Cusco
    Descrizione: La città di Cusco si trova nella valle del fiume Huatanay, sulle Ande sudorientali del Perù, nella giurisdizione della provincia e del distretto di Cusco, latitudine Sud 13º30’45”, longitudine Ovest 71º58’33”, a 3.399 metri sul livello del mare (Piazza delle Armi [Piazza Principale]).

    La leggendaria Valle di Huatanay, fu popolata da insediamenti u da tempi remoti, successivamente fu sede della grande urbe pre-ispanica di Qosqo, Capitale dello Stato Andino del Tawantinsuyo, grande centro urbano, amministrativo, religioso e militare, dopo che al tempo della colonia una grande città sincretica indigeno-ispanica, capitale economico-militare del Viceregno del Perù, da cui prese il nome della «Muy Noble, Muy Leal Cabeza de los Reynos del Perù, Santiago del Cusco» (Assai Nobile, Assai Leale Capo dei Regni del Perú, Santiago di Cusco). Durante il periodo repubblicano fu la sede del vero giuramento d’indipendenza e della prima prefettura del Perù, poi nel secolo XX fu onorata con il titolo di Capitale Archeologica del Sud America e Patrimonio Culturale dell’Umanità, città in cui nacquero i movimenti politico-sociali più rilevanti dell’America coloniale e repubblicana.

    Un fatto storico di grandissima importanza per il Perù, fu il Giuramento d’Indipendenza Reale, avvenuto il 9 gennaio 1825 nella Piazza delle Armi della città di Cusco in forma pubblica davanti al «Señor de los Temblores» (Il Signore dei Terremoti), su ordine preciso del primo prefetto del Perù Agustín Gamarra, a cui assistettero le più alte cariche dell’esercito patriota, incluso il generale Simón Bolívar.

    4 Siti archeologici: Sacsahuamán, opera ciclopica che gli incas chiamarono “casa del Sol” e gli spagnoli “La Forteza”.

    Qenqo, antico centro ed importante cerimoniale dedicato alla terra.

    Puca Pucara, edificio amministrativo militare, doganale e posto di controllo del cammino inca.

    Tambomachay, o bagni dell’Inka; importante santuario dedicato all’acqua.
    Valle Sacra degli Inkas: Si trova in una posizione meno elevata rispetto alla città ed è sicuramente una delle zone più suggestive magiche ed affascinanti del Perù. E’ una successione di pittoreschi villaggi , dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante). E’ una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli Inca lo sapevano bene , infatti si stabilirono proprio in questa zona.; inoltre, costituisce un ottimo punto di osservazione della via lattea conosciuta dagli Inca come Muyu “fiume celeste”. La visita delle cittadelle Inca di pregevole fattura come Pisac e Ollantaytambo sono un ottimo complemento a questa splendida Valle Sacra degli Inca.
    Saline di Maras: A 10 km dal paese di Maras (30 minuti in auto o a 2 ore a piedi). Chiamate anche Saline di Maras, sono cave di sale sfruttate già durante il Tahuantinsuyo. Gli abitanti incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato “Qoripujio”- verso pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale per uso umano ed animale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare nel periodo della stagione secca. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono in alcuni casi che si possa partecipare alla raccolta.
    I terrazzamenti e il laboratorio agricolo di Moray: Moray (3500 metri) è situato a 74 km da Cusco. Famoso per l’anfiteatro sprofondato, formato da quattro terrazzamenti circolari che sembra che scompaiano all’interno della puna, come se fosse un cratere artificiale. Sembrerebbe che il luogo fosse stato un centro di ricerche agricole inca, dedicato alla sperimentazione di coltivazioni sui livelli differenti di altitudine. Alcuni di essi raggiungono i 100 m di profondità. I terrazzamenti, costruiti su muri di contenzione riempiti con terra fertile e irrigati mediante un sistema complesso d’irrigazione, consentiva di coltivare oltre 250 specie.
    Chinchero: Un primo Inca centro agricolo,questo distretto della provincia di Urubamba. Localizzato a 3762 confine sopra di livello del mare, Chinchero è 28 km in giù una strada pubblica dalla moderna Cusco ed’inclusa nel circuito turistico principale. Possiede un bel panorama di Andenne: circondato da varie importanti cime, come ChicónWequey Willca (comunemente Sillo di Puna di Calle o Veronica).

    Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.

    Lima
    Descrizione: Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, è una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes “città dei Re” per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad’ una fusione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fù centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie interse ad’ angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro. Chiesa di San Francisco è considerata la massima espressione dell’architettura coloniale di Lima, venne fondato nell’anno 1546, nell’interno si conservano la grande biblioteca del secolo XVII con migliaia di volumi in pelle e pergamena che risalgono ai secoli XV al XVIII. Bella la visita al suo Manasterio e le sue enigmatiche Catacombe.

    È sede del museo di Arte Religiosa e della sala Zurbarán, la basilica è costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe che servirono come cimitero durante la colonia e che attualmente possono essere visitate dal pubblico. Piazza delle Armi : fondando la città Francisco Pizarro, progettò questa piazza come sede del governo, la cattedrale ed il municipio furono anche usati come piazza di tori e come posto di esecuzione dei condannati dal tribunale della Santa Inquisizione nel cui centro esiste una magnifica fonte di bronzo che risale al 1651 che ancora adorna fino ad’oggi la piazza. Cattedrale: edificata nel 1625 in stile barocco rinascimentale, inizialmente fu messa basso l’invocazione di Nostra Sig.ra dell’Assunzione. L’interno è molto austero quasi monacale a differenza delle cattedrali spagnole dell’epoca si conserva anche un coro di legno intagliato del secolo XVII. L cappella barocca dell’Immacolata ed un Cristo di avorio intagliato per Martínez Montanaro ed’un piccolo museo di arte religiosa nella sacrestia.

    Museo Nazionale di Antropologia e di Archeologia: è il museo più interessante di Lima, perché dà un abbozzo eccellente delle differenti culture precolombiane del Perù, Chavin, Paracas, Nasca, Wari, Chimu, Mochica, Chancay, Chachapoyas, Inca, etc.. Il museo presenta collezioni magnifiche di ceramiche, splendidi tessuti di Paracas, alcuni mummie, oggetti diversi di oreficeria e sculture, tra le quali il celebre obelisco Tello dell’epoca Chavin.

    Pachacamac: A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.

    Costruito interamente con adobes “ mattini di fango e paglia”, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico.

    Il Callao è ed è stato il principale porto marittimo del Perù. Di grande importanza storica e commerciale, ha avuto il suo apogeo nel XVII secolo come punto di imbarco per la merce trasportata in Spagna. Situata a pochi minuti da Lima, la Provincia Costituzionale del Callao mantiene ancora belle e antiche case di legno con lunghi ed elaborati balconi. Da questo porto si parte per l’escursione alle isole Fronton, Palomino e San Lorenzo, osptiano una gran numero di Leoni marini, uccelli, pinguini.

    La Fortezza del Real Felipe fu costruita nel 1747 per difendere la città dalle minacce dei pirati come il caso di Drake, che saccheggiò il porto nel XVI secolo e svolse un importante ruolo durante l’Indipendenza del Perù.

    Il quartiere di pescatori di Chucuito, con le sue case di stile gotico e neo rinascimentale è situato nelle vicinanze.

    La Punta è il distretto più pittoresco del Callao, ideale per una passeggiata sul suo bel lungomare e per osservare le casone degli inizi degli anni 1930, 40 e 50.

    Miraflores, una zona della capitale molto moderna “ si nota l’influenza americana pe ri suoi alti palazzi e grattacieli. Nei pressi troviamo il Centro turistico Larcomar, centro di divertimento, ristorazione e svariate negozi di pregio. Sulla sua destra un percorso nel bellissimo contesto verde Vi porterà al parco dell’Amore, famoso per la sua grande statua degli innamorati, il tutto con una vista oceano davvero suggestiva. Nella sua Costa verde troviamo il famoso ristorante La Rosa Nautica.

    San Isidro, centro finanziaro della città, anche lui molto moderno ma non offro gli attrattivi di Miraflores. Ulteriori importanti quartieri sono, Barranco, Monterico e

    Machu Picchu
    Descrizione: Per molti viaggiatori Machu Picchu è la ragione principale per visitare il Perù. Quando si parla di siti archeologici nel mondo, il Perú è sicuramente una tra le destinazioni più importanti. Machu Picchu è Patrimonio dell’UNESCO dal 1983 e dal 2007 fa parte delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Machu Picchu è un complesso archeologico costruito durante l’impero Inca. Lo scopo della cittadella non è noto, però l’ipotesi più accreditata è che sia stato un centro cerimoniale costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacutec.
    Quali sono le motivazioni per visitare il complesso archeologico di Machu Picchu?

    Machu Picchu è una struttura architettonica costruita in perfetta armonia con l’ambiente. Una delle costruzioni architettoniche dove la natura e l’opera umana sembrano in perfetta sintonia. Ancora oggi Machu Picchu offre una varietà incredibile di costruzioni intatte: palazzi, piazze, templi, corsi d’acqua, terrazzamenti agricoli impressionanti. E’ situato su una montagna circondata da altre maestose montagne. In basso si stende la giungla con una immensa varietà di flora e fauna. Infine, a valle, scorre il fiume Urubamba con le sue impetuose acque.

    La cittadella di Machu Picchu fu costruita utilizzando tecniche architettoniche avanzate. Per darvi un’idea neanche una lama di coltello può essere inserita tra una pietra e l’altra.

    La magia di Machu Picchu è dovuta anche alla sua posizione al centro di diversi sentieri e fu pensato astronomicamente in relazione al dio del sole, Inti. Infine, Machu Picchu fu uno dei pochi siti archeologici non scoperto dagli spagnoli e ci consegna una testimonianza intatta o quasi di quello che fu il mondo Inca e la sua architettura. Nel 1911 il mistero di Machu fu rivelato al mondo dall’esploratore americano Hiran Bingham.

    Nazca
    Descrizione: 'altopiano di Nazca, un arido deserto sito nel Perù meridionale, contiene una delle opere più incredibili mai realizzate dall'uomo.

    La storia del mistero delle Linee di Nazca inizia nel 1927, quando un pilota dell'aviazione peruviana che stava sorvolando la regione vide delle linee sul terreno. Tali linee proseguivano per chilometri, formando veri e propri disegni sul deserto peruviano, tecnicamente chiamati geoglifi, che potevano essere visti solamente dal cielo.

    Vi sono, sull'altopiano di Nazca, più di 13.000 linee, che a loro volta formano 800 e più disegni. Questi geoglifi rappresentano anche animali locali, tra cui una lucertola lunga più di 180 metri, un condor, un colibrì e un enorme ragno lungo 45 metri.

    Nel 1939 Paul Kosok, un archeologo statunitense, avviò uno studio accurato sul sito e sui geoglifi. Grazie alla sua ricerca, le linee vennero divise in tre categorie: Diritte, a Spirale e Geometriche. In queste ultime rientrano anche le figure rappresentanti animali o persone.

    In base alle ricerche effettuate, le linee sono state realizzate dalla civiltà Nazca, che ha avuto il massimo del suo sviluppo tra il 300 a.C e il 500 d.C. Purtroppo una datazione precisa non è possibile con gli attuali mezzi a disposizione, dato che i test con il Carbonio 14 si sono rivelati inadatti. Per questo motivo, la datazione è stata effettuata mediante la comparazione tra i disegni raffigurati sull'altopiano e le ceramiche ritrovate nelle rovine di Cahuachi, città cerimoniale dei Nazca, ritrovata ai margini della Pampa.



    Disegno di NazcaPer realizzare questa opera il popolo Nazca ha rimosso le pietre, contententi ossido di ferro, dal deserto, realizzando un contrasto con il terreno sottostante, più chiaro.

    Inoltre il calore del deserto ha protetto i disegni dal vento che soffia sull'altopiano: il calore infatti genera una barriera di aria calda sopra i disegni, facendo si che il vento non li alteri.

    Secondo Maria Reich, una illustre studiosa delle Linee di Nazca, gli antichi realizzatori di queste opere partivano da uno schizzo del disegno, facendo poi un ingrandimento mediante la realizzazione di un reticolo sul terreno formato da corde.

    Ma come si potevano realizzare linee diritte lunghe chilometri, la più lunga delle quali misura addirittura 65 chilometri?

    Inoltre, perchè realizzare un'opera simile, che sarebbe rimasta invisibile per coloro che l'avevano realizzata?



    ALCUNI GEOGLIFI DI NAZCA

    Nazca, RagnoIL RAGNO

    Il primo geoglifo ad essere scoperto, il ragno è anche uno dei più famosi.

    Apparentemente questa figura, dalla lunghezza di 45 metri, rappresenta un ragno “Ricinulei”, originario del cuore della foresta Amazzonica, che si trova a 1500 chilometri dall'altopiano. Questo insetto di piccole dimensioni, misura infatti solamente 6 millimetr, ha una caratteristica molto rara, avendo l'organo genitale separato dall'apparato riproduttivo. In questa specie di insetti sono i maschi a deporre le uova, mediante un'escrescenza appuntita che si trova sulla terza gamba. Il ragno di Nazca presenta questa strana caratteristica, ma c'è un mistero in questo. Tale escrescenza, nel Ricinulei, è visibile solamente mediante un microscopio, oggetto ovviamente non disponibile tra le popolazioni precolombiane.

    Nazca, ScimmiaLA SCIMMIA

    Questo geoglifo, scoperto da Maria Reiche nel 1954 e da essa ritenuto essere una rappresentazione dell'Orsa Maggiore secondo i creatori del geoglifo, rappresenta una scimmia con la coda a spirale, dalle ragguardevoli dimensioni di 135 metri.

    La scimmia, tra i Maya, era considerata un animale divino, associato all'acqua.



    Nazca, AstronautaL'ASTRONAUTA

    Questo geoglifo, lungo 30 metri, viene così chiamato a causa della curiosa forma della testa, simile ad un casco da astronatuta. Questa caratteristica l'ha resa una delle figure più famose.

    Secondo Maria Reiche rappresenta uno sciamano o un sacerdote.





    Nazca, ColibrìIL COLIBRI'

    Questo stupendo geoglifo, lungo 94 metri e largo 66, rappresenta un colibrì.

    Questi uccelli erano ritenuti messaggeri divini dalle antiche popolazioni della zona.

    Delle altre vi lascio solamente una breve lista:

    L'albero visibile dalla Torre Mirador, nelle vicinanze dell'autostrada Panamericana.

    Le Ali / Le Conchiglie secondo l'interpretazione

    L'alligatore purtroppo, questa figura è stata cancellata dall'incuria, ora ne rimangono solamente poche tracce

    La Balena

    Il Cane

    Il Condor lungo 130 metri e largo 115.

    L'Iguana

    Il Lama

    La Lucertola anche questa figura ha subito gravi danni, essendo stata tagliata in due dai lavori dell'autostrada Panamericana.

    Le Mani anche queste visibile dalla Torre Mirador, ai bordi dell'autostrada Panamericana.

    L'Orca Mitologica

    Il Pappagallo

    Il Pellicano un uccello enorme, lungo 300 metri e largo 54.

    Il Serpente

    La Spirale

    La Stella

    Ollantayambo
    Descrizione: Il pittoresco villaggio di Ollantaytambo, che la gente del posto e i visitatori chiamano semplicemente Ollanta, è dominato da massicce rovine inca; con le sue strette strade acciottolate, è il miglior esempio esistente di pianificazione urbana inca ed è abitato ininterrottamente fin dal XIII secolo. Nella tarda mattinata, con il diradarsi delle orde di turisti che attraversano il villaggio lungo il percorso per Machu Picchu, Ollanta diventa un luogo incantevole. È davvero molto piacevole vagare senza meta nel labirinto di strette stradine secondarie, passando accanto a edifici di pietra e gorgoglianti canali di irrigazione, fingendo di essere tornati indietro nel tempo. Il villaggio è anche un punto di partenza per splendide escursioni a piedi e in bicicletta.

    Troverete un paio di internet bar e sportelli bancomat in Plaza de Armas e nei suoi dintorni. Non ci sono banche, ma si trovano diversi posti in cui è possibile cambiare la valuta.

    Paracas
    Descrizione: Oltre la bellezza del deserto e delle forme geometriche della costa, Paracas e un paradiso per gli amanti della osservazione della fauna. Vi si trovano animali ed uccelli come: pinguini, parìhuanas, piqueros, zarcillos e perfino condors andini e mammiferi come trichechi, gatti di mare, nutrie, delfini e in alcuni periodi dell’anno, anche balene. Partendo da Paracas si possono effettuare escursioni in barca alle isole Ballestas per vedere da vicino i leoni marini, trichechi, pinguini ed altre specie animali. Inoltre le spiagge della riserva di Paracas sono meraviglíose e perfette per godere del mare e per riposare. Un viaggio al sud di Lima deve comprendere anche l’affascinante riserva nazionale di Paracas, che incotriamo un paio di ore prima di Nazca viaggiando sulla autostrada Panamericana sud. Oltre la bellezza del deserto e delle forme geometriche della costa, Paracas e un paradiso per gli amanti della osservazione della fauna e per coloro che amano la tranquillità. Costituisce una tappa obbligata la Riserva Nazionale di Paracas, area naturale protetta dallo Stato che, tra le spiagge e le formazioni rocciose di maestosa bellezza, dà rifugio ai leoni marini, alle nutrie, ai pinguini, ai delfini e a più di duecento specie di uccelli tra cui i fenicotteri, uccelli migratori da riva e uccelli del guano.

    Puno
    Descrizione: Adagiata sulle rive del Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, nel sud est del Perù, Puno (3.827 metri di altitudine), cittadina portuale lacustre, è la capitale del folclore peruviano e sede della Festa della Vergine della Candelora. E’ una delle mete turistiche importanti sia per il centro storico ben conservato con i suoi edifici di epoca coloniale sia per le vestigia archeologiche che si estendono nel territorio circostante. Il mercato cittadino offre ai turisti caldi capi in lana di alpaca e vigogna. Sulla Plaza de Armas si affaccia la cattedrale.
    Il lago, i cui abitanti hanno preservato gli antichi costumi e le tradizioni, ospita anche diverse isole. Un esempio lo costituiscono gli Uros, che vivono su “isole galleggianti”, fatte di totora, e che navigano per la zona nelle loro tradizionali imbarcazioni anch’esse fatte di totora.
    Da vedere nei dintorni: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685; Llachón, comunità che ancora conserva costumi secolari e manifestazioni culturali e Pucará, famosa per la ceramica pre incaica e per i “toritos de Pucará”, oggi costruiti in argilla.

    Reserva Nacional Islas Ballestas
    Descrizione: Nella Riserva Naturale di Paracas una tappa d’obbligo sono le Isole Ballestas. Soprannominate le Galapagos peruviane, sulle queste isole vive una fauna sorprendente come pinguini di Humboldt, leoni marini, Guanay Guano e il Gavatin Zarcillo. Un gigantesco geoglifo – La Candelabra – è visibile lungo la strada che porta alle Isole. Questa visita è in genere abbinata ad una escursione nella Riserva Nazionale di Paracas.

Condividi su: