soggiorni

Thailandia Tour

  • ANTICHE CAPITALI & NORD THAILANDIA
  • 5 Giorni - 4 Notti - Min. 2 Persone

Un meraviglioso tour della Thailandia che da Bangkok, passa per l'antica capitale Ayutthaya, per la spettacolare Sukhotai con il parco archeologico e le magiche città del Nord Chiang Mai e Chiang Rai, il Tempio Bianco e il Triangolo d'Oro.

  • PRIMO GIORNO: Ayuttaya, Ban Tam Klong, Talad Gluay Kai, Sukhothai

    06:00-07:00 Inizio dei pick-up dei partecipanti dai vari hotels e partenza per il tour.
    Si giungerà alla città capoluogo di Ayuttaya dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo.
    Visita del tempio Wat Chai Wattanaram, disposto sulle rive del fiume Chao Praya ed edificato nel corso del XVII secolo in stile Khmer, con una “cinquina” di monumentali “Phrang” al suo centro.
    Proseguimento delle visite con il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale e costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi, quindi l’attiguo Wat Mongkhon Bophit, tempio al cui interno si trova una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni.
    Appena fuori da Ayuttaya incontriamo la provincia di Angthong, la "Conca D'oro" dalle risaie dorate. Le strade fra i campi di riso e i canali di irrigazione provenienti dai grandi fiumi portano ad un villaggio dove gli abitanti si sono tramandati l'antica tradizione dell’intaglio degli strumenti ancora oggi utilizzati nelle cerimonie locali. Il Klong Phen e’ un tamburo lungo fino a tre metri. E’ ricavato da un tronco di teak o di albero del pane. Il suo suono basso e profondo scandisce da millenni le attività religiose dei monaci. Il Klong Khaek e’ invece costituito da una coppia di tamburi di differente timbro, detti “il maschio e la femmina”. Sono di forma cilindrica e battono il ritmico incalzare dei combattimenti di Muay Thai. Ammireremo la loro maestria nell'eseguire i minuziosi intarsi per la finitura della cassa e il tiraggio delle pelli per ottenere il suono desiderato.
    Dopo pranzo ci addentreremo sempre più nella Thailandia centrale raggiungendo la provincia di Kamphaeng Phet, dove i frutteti dominano l’orizzonte. La varietà di succosi frutti tropicali qui è talmente ricca da costituire la base dei piatti tipici della cucina locale. Alle dolcissime "Gluay Kai", denominate “banana uovo” per il loro minuto peso e dimensioni, e’ stato dedicato un intero mercato dove si possono gustare in vari metodi di cottura e preparazione.
    Le rovine di Sukhothai, la città che fu sede della prima capitale del Siam, sono oramai a breve distanza. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese.
    18:00 ca. Si giungera’ nei pressi dell’antico Parco Storico. Cena in hotel e pernottamento.
    Dettagli sulle percorrenze di giornata
    Bangkok – Ayuttaya: 80 Km - veloce strada statale a tre corsie per senso di marcia – percorso interamente pianeggiante.
    Ayuttaya – Angthong: 25 Km - strada secondaria e strada a scorrimento veloce – percorso interamente pianeggiante
    Angthong - Singburi: 55 Km - strada secondaria e strada a scorrimento veloce – percorso interamente pianeggiante
    Chainat - Kamphaeng Phet: 155 Km - veloce strada statale a tre corsie per senso di marcia – percorso interamente pianeggiante.
    Kamphaeng Phet - Sukothai: 95 Km - strada secondaria e strada a scorrimento veloce – percorso interamente pianeggiante

    Località: BANGKOK / AYUTTHAYA / SUKHOTHAI
  • secondo giorno: SUKHOTHAI

    07:00 partenza presto al mattino per intraprendere un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sarà possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungeranno le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indu edificato dai Khmer.
    Si uscirà dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell'antichità per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano i fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si e’ conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedalerà fino ad uno dei laboratori dove sarà possibile ammirare l’opera degli artigiani locali.
    Nel corso della mattinata si lascerà Sukhothai per dirigersi verso nord.
    La meta è un pittoresco villaggio con graziose casette in legno alcune delle quali piuttosto antiche che oggi si propone ai visitatori locali e internazionali nel rispetto dell’etica del turismo responsabile. E’ posto in un’ampia vallata coltivata principalmente a riso e delimitata da montagne che appaiono all’orizzonte. I locali qui sono dediti ad attività sia agricole che artigianali tra le più disparate: oltre al riso i campi qui producono girasoli, mais, mango, papaya, banane ed il lime. Quest’ultimo agrume, aspro più del limone, cresce tutto l’anno e durante la visita ci si potrà cimentare nella raccolta!
    Sul piano artigianale, vedremo famiglie dedite alla produzione di bacchette da tavola, intagliando il legno di bamboo con mani sapienti e l’ausilio di pochi e rudimentali macchinari. Mani ancora più esperte producono oggetti in legno complessi e dall’utilizzo più disparato.
    Quando non sono impegnate nella semina o nella raccolta, le donne in maggioranza tessono al telaio. Le si potrà vedere all’opera all’ombra della fresca veranda posta sotto la propria abitazione edificata a palafitta. Ma la donna più famosa del villaggio e’ una cuoca! “Nonna Thiang”, questo il suo soprannome, e’ tra le poche anziane che ancora conservano la ricetta di un succulento piatto tipico di queste terre. Gestisce un piccolo punto di ristoro ricavato nel proprio giardino di casa dove decine di avventori provenienti da tutta la provincia si concentrano per gustare i suoi “maltagliati di pasta di riso” conditi con un denso e amalgamante condimento dal sapore gradevolmente aspro. Dopo il pranzo da Nonna Thiang si visiteranno le campagne percorrendo le mulattiere a bordo dell’ “I-ten”, un grazioso camioncino dalle forme inconfondibili e dalle pittoresche decorazioni, largamente utilizzato nelle campagne della Thailandia centrale.
    Da qui ancora più a nord attraversando le alte montagne della catena del Doi Khun Tan fino a raggiungere un vasto altipiano al culmine del quale si trova la città di Chiang Mai, la grande “Rosa del Nord” e capitale per diversi secoli del Regno di Lanna, dove si giungerà alle 18:00 / 18:30 ca.
    Pernottamento a Chiang Mai.
    Dettagli sulle percorrenze di giornata
    Sukhothai – Villaggio CBT: 75 Km strade rurali e collinari di percorrenza locale
    Villaggio CBT – Chiang Mai: 255 Km. Percorso iniziale su strade collinari secondarie. Gli ultimi 160 Km su statali a grande percorrenza

    Località: SUKHOTHAI / CHIANG MAI
  • terzo giorno: Gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking tour (o Elephant Riding), Wat Prathat Doi Suthep

    Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.
    La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi
    questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.
    Colazione in hotel e checkout
    Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell'atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).
    Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo.
    Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.
    Pranzo in ristorante tipico.
    In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).
    Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia.
    Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.
    ******Attività opzionale facoltativa******
    Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza.

    Località: CHIANG MAI / DOI SUTHEP / CHIANG MAI
  • quarto giorno: Popolazioni Lahu, Wat Rong Khun (tempio bianco), Homestay a Mae Salong Nai, Triangolo D'oro

    07:00 ca. Si lascerà Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.
    Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.
    Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest'area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Molte di queste sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta è ricca di luoghi di incontro, come il tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie che ancora indossano i loro costumi tradizionali.
    Qui si possono reperire gli ingredienti che servono per la preparazione del piatto più celebre per antonomasia del nord della Thailandia: il Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie.
    Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un homestay locale per scoprire come si prepara questo succulento piatto e per la sua degustazione.
    L’homestay si trova immerso nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si può ammirare uno spaccato di vita della campagna Thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciù, possiede i bufali, che venivano utilizzati per il lavoro nei campi prima dell’arrivo del trattore e a seconda della stagione semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere. L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre e comunque circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale questi i popoli del Nord convivono da sempre.
    Dopo pranzo si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi.
    Cena libera e pernottamento a Chiang Rai.
    ******Dettagli sulle percorrenze di giornata******
    Distanza percorsa ca. 350 Km
    Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

    Località: DOI MAE SALONG / WAT RONG KHUN / GOLDEN TRIANGLE PARK / CHIANG RAI
  • quinto giorno: Chiang Rai

    fine del tour e trasferimento in aeroporto.

    Località: CHIANG RAI
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  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) partenze condivise

    ANTICHE CAPITALI

    & NORD THAILANDIA

    5 giorni / 4 notti 


    dal 01/11/2018 al 31/10/2019

    ogni MARTEDI' e VENERDI'

     

    minimo 2 persone

    quota a persona 

    in camera doppia

    a partire da €  620

    solo tour

    Quota voli intercontinentali e interni su richiesta.

    Le quote comprendono:

    • Pernottamenti in hotel 4 stelle 
    • Pasti come indicato in ogni singolo programma 
    • Trasferimenti collettivi
    • Visite ed escursioni con guide private e condivise 
    • Guide locali parlanti italiano
    • Assistenza in loco con personale parlante italiano

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e voli interni 
    • Pasti/cene non indicati 
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere 
    • Mance
    •  Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 95 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 15.000), garanzia bagaglio (massimale € 1.000), cause di Forza maggiore (massimale € 2.000), annullamento del viaggio fino a € 10.000 per persona per motivi documentabili e fino al giorno prima della partenza, Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio

    N.B. 

    Supplementi obbligatori in caso di festività natalizie e festività locali (su richiesta). Possibilità di partenze in altri giorni della settimana con quotazione su richiesta.

  • Thailandia - Informazioni Utili


    Descrizione: La Thailandia occupa il cuore centrale della penisola indocinese confinando a Nord-Ovest con il Myanmar (ex Birmania), a Nord-Est con il Laos ed a Est con la Cambogia e parte della penisola di Malacca, confinando a Ovest con il Myanmar ed a Sud con la Malesia. E' bagnata da due mari: a Sud-Ovest dal Mare delle Andamane (propaggine orientale dell'Oceano Indiano) e a Sud-Est dal Golfo di Thailandia, parte del Mar Cinese Meridionale. Il Golfo di Thailandia si spinge fin verso il cuore centrale del Paese (Baia di Bangkok) e fino alle sue propaggini Orientali (confini con la Cambogia) La Thailandia si estende latitudinalmente dal 20° 3' al 5,8 parallelo nord per una lunghezza complessiva di oltre 2000 km e longitudinalmente dal 97 al 106 meridiano est.
    La Thailandia è verticalmente percorsa ad occidente dalla propaggine montuosa della catena Himalayana che crea un confine naturale aspro e accidentato con il Myanmar (anche se con rilievi non eccessivamente elevati) e proseguendo per tutta la Penisola Malese. La altitudine più elevata del Paese viene raggiunta dalla vetta del Monte Doi Inthanon a quota 2575 Mt, all'interno dell'omonimo Parco Nazionale, nella provincia settentrionale di Chiang Mai. La parte centrale del Paese è invece costituita dalla pianura alluvionale dei quattro principali fiumi della Thailandia (il Wang, lo Yom, il Ping ed il Nan) che scendendo dalle montagne verso sud si riuniscono a formare il Chao Praya, il fiume di Bangkok, denominato il "Fiume dei Re". Un'altro importantissimo fiume che tocca il Paese è il Maekhong, uno dei grandi fiumi asiatici, che scendendo verso Sud dallo Yunnan (Cina), segna l confine tra Laos e Birmania prima di incontrare il territorio thai in coincidenza del "Triangolo d'Oro". Prosegue quindi segnando per un breve tratto il confine a Nord - est tra Laos e Thailandia prima di gettarsi nel cuore dello stato Laotiano e da qui di nuovo a segnare il confine tra i due Paesi per un lungo tratto. Il Nord Est della Thailandia invece, denominato "Isaan", è costituito da una vasto altopiano che scende verso il confine con il Laos e termina a Ovest in concomitanza con l'aspro rilevo del monte Khao Yai, dove nel 1962 è stato creato il primo Parco Nazionale del Paese e ad oggi ancora il più importante.

    Notizie generali
    Superficie: circa 514.000 Kmq
    Abitanti: circa 62.000.000
    Lingua: Thai. Nelle aree di interesse turistico internazionale la lingua inglese è molto comune
    Religione: Buddhista 95%.
    Importanti minoranze musulmane sono concentrate nelle province più meridionali del Paese (soprattutto a Pattani, Yala e Narathivat).
    Nel Paese sono presenti anche minoranze cristiane (soprattutto a Bangkok e nell'est del Paese) e confuciane
    Moneta: Thai Baht.
    Forma di governo: Dal 1932 la Thailandia (Regno di Thailandia) è una Monarchia costituzionale con un parlamento eletto dal popolo
    Capitale: Bangkok (in lingua Thai denominata "Krungthep").
    Il nucleo centrale della città ha circa 7 milioni di abitanti.
    L'area metropolitana supera i 15 milioni di abitanti
    Clima: Grazie alla estesa espansione in latitudine, la Thailandia viene interessata da una moltitudine di diversi climi che spaziano dal clima di carattere sub tropicale delle regioni del centro e del nord, dove si distinguono 3 diverse stagionalità che variano dalla calda alla umida e fino alla fresca fino ad un clima tipicamente equatoriale delle fasce più meridionali del Paese, dove scompare la stagione fresca per far spazio ad un clima caldo o molto caldo per tutto l'arco dell'anno, a sua volta separato in stagione secca e stagione umida. Relativamente al regime delle piogge, la Thailandia può approssimativamente essere suddivisa in 3 diverse regioni. La prima è costituita dal centro e dal nord del Paese, dove domina il regime di piogge zenitali. Le piogge sono cioè concentrate in maggior misura nei periodi immediatamente seguenti il passaggio del sole allo zenit. A Bangkok e nella zona centrale, occidentale ed orientale pioverà quindi con maggiore insistenza a fine maggio - giugno e nuovamente a settembre e fino all'inizio di ottobre mentre i mesi racchiusi all'interno (luglio e agosto) sono caratterizzati da una stagionalità intermedia con clima sostanzialmente variabile. Al nord invece, in area oramai prossima al tropico, i due periodi di piogge vengono quasi a sovrapporsi nei mesi di luglio-agosto. Durante questo periodo, le temperature sono elevate anche se normalmente non superano i 32-34 gradi. Molto elevato invece il tasso di umidità. Limitata l'escursione termica giornaliera. Da fine ottobre fino a metà gennaio si estende la stagione fresca, con caldo secco di giorno (circa 30 gradi) e serate molto fresche e ventilate, con temperature che al nord possono scendere anche sotto i 10 gradi. Da febbraio a maggio avanzato si estende invece la stagione calda, con temperature giornaliere che possono superare anche i 40 gradi e tasso di umidità moderatamente elevato. Scarsa l'escursione termica tra il dì e la notte. La seconda area è costituita dalla costa sud-occidentale che si affaccia al mare delle Andamane. Questa regione è interessata dai venti monsonici del Golfo del Bengala ed il regime di piogge è quindi nettamente distinto in un periodo secco che si estende da metà dicembre a fine aprile ed un rimanente periodo di piogge intense e copiose. Come detto in questa fascia climatica prossima all'equatore viene a scomparire la stagione fresca e le temperature sono costantemente alte o altissime per tutto l'arco dell'anno. Notevolmente alto anche il tasso di umidità. Con la stagione monsonica anche il mare è mosso o molto mosso. E' comunque necessario specificare che dall'inizio delle piogge fino a circa la fine di luglio o inizio di agosto, le precipitazioni non raggiungono il loro massimo regime. La terza ed ultima area riguarda il Golfo di Thailandia, condizionato in questo caso dai venti tifonici provenienti dal mar cinese meridionale. Il periodo di piogge più intense è concentrato tra ottobre e metà dicembre, periodo dal quale le piogge iniziano gradatamente a calare di intensità anche se rimane presente il vento, anche piuttosto forte. Da maggio circa ha inizio un miglioramento più deciso che porta gradatamente fino alla stagione migliore per quest'area, coincidente con i mesi di luglio e agosto. Scompare completamente il vento e le piogge calano ulteriormente di intensità, anche se non scompaiono mai in modo completo.


    Cucina: La cucina thailandese è famosa tra le cucine asiatiche per il perfetto mix dei cinque sapori fondamentali: dolce, aspro, salato, amaro e umami. Erbe, spezie e riso sono gli ingredienti fondamentali di quasi tutte le ricette tipiche della Tailandia, oltre al pesce ed alla carne. La tradizione culinaria della Tailandia è stata influenzata da culture differenti, tra tutte quella cinese con l'impiego del pesce ed il riso, entrambi cotti a vapore, le omelette ripiene di carne di maiale oltre all'immancabile anatra.
    Informazioni utili: Prima di mettersi in viaggio

    Documenti per L'espatrio

    Per l'ingresso in Thailandia è necessario il Passaporto con data di scadenza posteriore di almeno 6 mesi rispetto alle date del viaggio.
    Per permanenze in Thailandia inferiori ai 30 giorni non occorre alcun Visto di ingresso.
    Per permanenze di poco eccedenti i 30 giorni (ma comunque inferiori ai 40) è possibile ottenere una estensione del permesso di soggiorno presso tutti gli uffici immigrazione presenti a Bangkok e nelle principali località turistiche.
    In tutti gli altri casi occorre munirsi di Visto Turistico, ottenibile in Italia presso la Royal Thai Embassy di Roma o i Consolati onorari di Thailandia di Milano, Torino, Napoli e Genova.
    Il Visto turistico intitola ad una permanenza in Thailandia di 60 giorni.
    Per l'ingresso in Thailandia non sono richieste vaccinazioni o certificati medici ai passeggeri in arrivo dall'Italia.

    Per maggiori informazioni sulle documentazioni necessarie all'ingresso ed alla permanenza nel Paese è possibile contattare la Royal Thai Embassy di Roma ai seguenti recapiti:
    Via Nomentana, 132, 00162 Roma - Tel: (396) 8620-4381-2 - Fax : (396) 8620-8399
    E-Mail: thai.cm.rome@pn.itnet.it

    Sanità

    A Bangkok e nei principali centri turistici internazionali sono reperibili validissimi ospedali (pubblici e privati) che assicurano standards di trattamenti internazionali.
    I servizi di questi ospedali sono a pagamento. Consigliamo i viaggiatori diretti in Thailandia di munirsi di una assicurazione sanitaria di viaggio.

    Banche, Valuta e carte di credito

    In tutto il territorio l'unica moneta spendibile è il Thai Baht (THB). Anche nei centri turistici maggiori, gli esercizi commerciali non accettano alcuna diversa valuta.
    Il servizio di cambio valuta è disponibile presso tutte le Banche, aperte dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 08:30 alle 15:30.
    Nelle località turistiche internazionali sono reperibili anche sportelli di cambio (generalmente appartenenti alle varie Banche ed in alcuni casi privati e autorizzati) aperti tutti i giorni ed in alcuni casi fino a tarda sera.
    Il visitatore proveniente dall'Italia potrà portare con se Euro (non occorrono Dollari USA).
    Presso gli sportelli automatici (presenti in tutto il Paese) è possibile prelevare anticipi di contante con carte di credito o carte di debito abbinate ai maggiori circuiti internazionali di credito (Cirrus, Maestro e Plus i più utilizzati).
    Le carte di credito sono facilmente spendibili ovunque. In alcuni esercizi commerciali vengono applicate commissioni normalmente del 3% su VISA e Mastercard o anche maggiori per la Amex.
    In Thailandia non è praticato il cambio nero.

    Telecomunicazioni e Internet

    I visitatori provenienti dall'Italia potranno utilizzare il proprio GSM nel caso in cui siano muniti di contratto o scheda ricaricabile con autorizzazione di addebito delle chiamate su carta di credito.
    In caso contrario è possibile utilizzare il servizio prepagato reso disponibile dai principali providers italiani, accessibile digitando i seguenti codici:

    * 101 (per TIM; o 123 per omnitel o 124 per wind) * +39 prefisso e numero #

    Non tutti gli operatori thai hanno contratti di roaming con tutti gli operatori italiani. In caso di problemi nell'utilizzo del cellulare sarà necessaria la ricerca manuale di operatori thai alternativi. In diverse remote zone del Paese il segnale GSM potrebbe essere assente. Nessun problema invece a Bangkok e nei principali centri.
    Le chiamate dagli appositi telefoni pubblici internazionali thai (riconoscibili dal colore giallo) consentono costi molto convenienti e notevolmente inferiori alle tariffe disponibili con i cellulari (non dagli hotels).
    Si specifica che diversamente dall'Italia, il codice di uscita dalla Thailandia è 001. Per chiamate internazionali dai telefoni thai (o dai cellulari con contratto o con autorizzazione di addebito sulla carta di credito) il codice da digitare sarà quindi

    001 39 prefisso locale e numero
    (oppure + 39 prefisso locale e numero)

    Internet: in tutto il Paese sono numerosissimi gli internet points, con accesso a tariffe molto convenienti.

    Shopping e norme doganali

    La Thailandia è a ragione considerata un paradiso dello shopping.
    Tra gli articoli più interessanti e convenienti citiamo vari oggetti di artigianato locale, abbigliamento, tessuti, e soprattutto i preziosi. In Thailandia si estraggono varie qualità di corindoni (zaffiri e rubini su tutti), venduti localmente a prezzi molto convenienti. E' comunque necessario effettuare acquisti mirati e soprattutto garantiti.
    In Thailandia esistono alcune importanti restrizioni agli acquisti ed esportazione. Citiamo su tutte le immagini religiose sacre, oggetti prodotti con le pelli di vari animali, coralli ed altri beni prelevati dal mare o dalle spiagge.
    Per maggiori informazioni sulle normative doganali relative all'ingresso e all'uscita dalla Thailandia è possibile consultare l'apposita sezione del sito del Thai Customs Department

    Per l'acquisto di alcune categorie di beni ed in particolari centri autorizzati, è possibile per il visitatore ottenere il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto (in Thailandia denominata VAT: Value Added Tax). Gli esercizi commerciali che consentono di usufruire del servizio appongono all'ingresso il cartello "VAT Refund for Tourists" ed a seguito di ogni acquisto dovranno rilasciare un certificato apposito che potrà essere presentato per il rimborso alle autorità doganali in aeroporto al momento del rientro in Italia
    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del rimborso VAT per turisti del Revenue Department of Thailand

    Usi e costumi

    Il popolo Thai è noto al mondo per la sua estrema gentilezza, disponibilità e ospitalità nei confronti dei visitatori internazionali. E' però bene conoscere alcuni aspetti degli usi e dei costumi dei locali al fine di rispettare alcune regole canoniche di comportamento che faranno sì da essere ancor più graditi e benvoluti.
    E' bene sapere ad esempio che i thai generalmente non amano esternare troppo vistosamente o impetuosamente le proprie emozioni e farlo può essere segno di maleducazione. Ad esempio esclamare ad alta voce, ridere sguaiatamente, assumere atteggiamenti invadenti della altrui privacy, innervosirsi o arrabbiarsi troppo animatamente sono comportamenti da evitare.
    Ci sono poi alcuni movimenti ed atteggiamenti che vengono considerati quali altamente scorretti ed irriverenti, come ad esempio toccare la testa o puntare i piedi in direzione delle persone o fissare con lo sguardo.
    Durante le visite a luoghi religiosi è estremamente importante togliersi le scarpe nei luoghi interni e non volgere i piedi all'indirizzo delle immagini sacre.
    Il massimo rispetto va comunque portato all'indirizzo dei membri della Famiglia Reale e delle loro Residenze, all'interno delle quali è d'obbligo indossare un abbigliamento rispettoso e consono. Sono vietate le spalle e le ginocchia scoperte e le scarpe devono essere allacciate dietro la caviglia (no sandali o ciabatte). Non gradito inoltre l'abbigliamento sportivo.

    Mance

    In Thailandia è buona regola per il visitatore internazionale rilasciare mance negli hotels, nei ristoranti, alla Guida e all'autista dei mezzi di trasporto turistici.
    Al riguardo non esiste un obbligo morale ma inadempiere a questa cortesia potrebbe apparire in alcune situazioni sgarbato o irriverente.
    La mancia per il porter o per il cameriere può essere dell'ordine dei 20-50 THB a seconda del prestigio del locale. 100-200 THB al giorno circa a persona costituiscono una mancia sicuramente gratificante per gli autisti mentre mance di ordine più elevato possono essere indicate per le Guide turistiche.
    Ovviamente la mancia dovrà essere rapportata al grado di soddisfazione nell'espletamento dei servizi.

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    AVVERTENZE IMPORTANTI
    La normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe leggere o pesanti, è molto severa anche per dosi limitate.
    La normativa per gli abusi sessuali o violenze contro i minori prevede pene detentive severe.
    Si ricorda che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti anche al rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
    Ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006:
    La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.
    Il FUMO
    La Thailandia è una delle nazione che più combatte il vizio del fumo.
    Il governo thai ha cominciato a discutere le leggi che regolano il fumo nei luoghi pubblici già dal 2002, leggi che sono poi entrate successivamente in vigore.
    Al momento è vietato fumare nei luoghi pubblici come bar, ristoranti, esercizi commerciali, mezzi di trasporto, stadi ma anche mercati e parchi pur essendo aeree all’aperto.
    Sono previste multe di 2.000 baht per chi fuma in aree dove e vietato ed multe di 20.000 bath per il titolare dell’esercizio commerciale dove viene rilevata l’infrazione.
    È inoltre vietato fumare negli aereoporti (al di fuori delle aree e punti appositi) e a Bangkok in tutta l’area dello Sky Train, non solo sulle banchine dove si aspetta il treno, ma in tutta l’area delle fermate.
    Altro divieto è quello di gettare in terra il mozzicone della sigaretta, gesto anch’esso punibile di multa tra i 500 ed i 2.000 baht. Per strada è quindi possibile fumare, ma non gettare il mozzicone sull’asfalto.

    LA SIGARETTA ELETTRONICA
    Il Ministero del Commercio della Thailandia con una legge che è stata ratificata nel mese di Febbraio 2016, ha vietato l’uso della sigaretta elettronica o di natura simile, è quindi anche vietato entrare i Thailandia con questo tipo di dispositivi.
    I trasgressori sono soggetti a multe o anche al carcere.

    ATTENZIONE - DIVIETO DI FUMO IN SPIAGGIA E POSSIBILE ARRESTO
    Dal 31 gennaio 2018 sara’ proibito fumare su ventiquattro spiagge della Thailandia, tra le piu’ note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (2.700 Euro). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto. Le Autorità thailandesi applicano questo tipo di normative con estremo rigore, senza eccezioni. Il diritto thailandese prevede inoltre che chi viola la legge sia incarcerato per tutta la durata delle indagini e del processo, salvo il pagamento di una cospicua cauzione.

    Località raggiunte dal tour

    Ayutthaya
    Descrizione: Adagiata sulle rive del fiume Chao Praya a soli settanta chilometri a nord di Bangkok, Ayuttaya fu storicamente la più importante tra le città capitali del Regno del Siam. Il suo dominio si estese infatti dalla metà del XIV fino fino alla fine del XVIII secolo, arco di tempo durante il quale Ayuttaya ereditò da Angkor il primato sull’intero sud-est asiatico per mantenerlo fino all’alba dell’era moderna e transitando attraverso spietate guerre contro il Regno Birmano ed il Regno di Lanna del Nord e l’aspro confronto con le potenze coloniali che troveranno proprio nel Siam l’unico insuperabile baluardo che mai riusciranno a conquistare. Gli europei che visitano Ayuttaya in questi anni narrano al loro ritorno di una città spropositatamente ricca e sfarzosa ma anche carica di una intensa spiritalità e religiosità che si manifesta attraverso l’aurea mistica di centinaia di stupendi templi buddisti, architettonicamente suddivisibili in tre ben distinti periodi stilistici:
    Ayuttaya - Primo periodo stilistico
    In voga nel XIV secolo, era fortemente influenzato dallo stile Khmer della celebre città di Angkor. È in questo periodo che nascono sensazionali opere architettoniche quali i templi Wat Mahathat, Wat Ratchaburana e Wat Phraram. Le loro forme stilistiche sono chiare ed inequivocabili: un possente “Phrang”, seppur più stilizzato ed allungato e con differenti proporzioni tra torre e basamento, domina la parte centrale del tempio in netta ed evidente similitudine con i “templi in piano” a torre singola con “Mandapa” dello stile Angkor Wat.
    Il Wat Phraram è probabilmente il tempio più antico di Ayuttaya. Qui venne infatti cremato Ramathibodi I, il Re fondatore della città. Il Wat Mahathat è il tempio più sacro. Fu infatti costruito per conservare una reliquia del Buddha. Il Wat Ratchaburana fu invece dedicato da Re Boromaraja II alla memoria dei suoi due fratelli maggiori che si uccisero in battaglia per la conquista del trono. Il suo “Phrang” è ancora ben conservato e di magnifiche proporzioni. Questo tempio era inoltre la sede del più ricco tesoro che sia mai stato scoperto ad Ayuttaya e costituito da ornamenti, tavolette votive e figurine del Buddha tutte interamente in oro!
    Ayuttaya - Secondo periodo stilistico
    In voga dalla fine del XV secolo e identificato nella forma architettonica del “Chedi” campaniforme che ci indica in modo inequivocabile un rafforzamento dei concetti Buddisti Theravada di Ceylon che prendono il sopravvento sugli elementi sincretistici Indù importati da Angkor. Le troviamo ad esempio al Wat Sri Samphet: le sue tre gigantesche pagode allineate da est a ovest costituiscono oggi una delle immagini più celebri e ricorrenti di Ayuttaya. Dello stesso stile è anche il colossale Wat Yai Chai Mongkhon, la cui pagoda campaniforme rappresenta l'edificio monumentale più alto ed imponente della città. Edificato da Re Naresuan il Grande alla fine del XVI secolo, commemora la vittoria di questo fenomenale condottiero nella guerra di liberazione contro l’esercito birmano combattuta a Nong Sarai nel 1593.
    Ayuttaya - Terzo periodo stilistico
    All’inizio del XVII secolo, la nuova dinastia regnante di Prasat Thong riporta in voga lo stile Khmer. Lo possiamo ammirare alle rovine del colossale tempio Wat Chai Wattanaram, scenicamente adagiato sulle rive del fiume Chao Praya e contraddistinto dalla “cinquina di torri” che è anche il marchio inconfondibile dell’Angkor Wat: a distanza di oltre 5 secoli dalla costruzione del grande tempio cambogiano, il suo fascino misterioso, la profonda abilità artistica ed architettonica dei suoi ideatori ed il mito che lo avvolgono dimostrano di costituire ancora un indelebile ed irresistibile magnetismo che si diffonde in modo elettrizzante, perpetuo ed inarrestabile attraverso l’intero Sud-Est asiatico.
    Clima: Ayutthaya ha un clima tropicale, con un tasso di umidità sempre piuttosto elevato e un escursione termica minima tra il giorno e la notte.
    In linea generale si possono distinguere 3 stagioni:
    • la stagione delle piogge da Maggio a Ottobre (15 giorni piovosi al mese);
    • la stagione calda nei mesi di Marzo-Aprile-Maggio (temperature max. nell'ordine dei 34-35°C);
    • la stagione fresca da Novembre a Febbraio (temperature min. di 21-22°C).
    Il periodo migliore per visitare Ayutthaya è compreso da Novembre alla fine di Aprile.
    Posizione: Ayutthaya si trova a circa 80 km. a nord di Bangkok.

    Bangkok
    Descrizione: Cuore pulsante del Paese, grazie alla sua posizione geografica centrale sul golfo di Thailandia la città di Bangkok è in posizione strategica per i collegamenti ed i flussi commerciali dell’intero Sud-Est Asiatico. Con i suoi otto milioni di abitanti ed i suoi porti ed aeroporti tra i più trafficati dell’Asia, Bangkok è una metropoli di primaria e strategica impotanza.
    Il nucleo originario della città, denominato “Rattanakosin”, risale alla fine del XVIII secolo era una città murata completamente circondata da fiumi e canali artificiali tanto da costituirne un’isola. Oggi Rattanakosin è ancora uno dei quartieri di rappresentanza più importanti della città. Qui si trovano infatti il Grande Palazzo ed i templi storicamente più importanti oltre ad una serie di ministeri, residenze ed uffici diplomatici. La Bangkok moderna sorge invece più a est. Qui, giganteschi palazzi di vetro che toccano il cielo costituiscono il paesaggio di questa fitta jungla metropolitana dove la modernità avanza veloce ed inesorabile cercando di farsi largo tra la cultura e la tradizione locale che ancora mantengono una propria caratteristica ben viva e delineata. La Bangkok moderna è fatta anche e soprattutto di centri commerciali, tra i più grandi, riforniti e convenienti del mondo.
    ROYAL GRAND PALACE & WAT PHRA KAEW (Tempio del Buddha di smeraldo)
    La costruzione del Royal Palace, iniziata poco dopo la salita al trono del Re Rama I nel 1782, segna lo spostamento della città Capitale dalla riva destra alla riva sinistra del fiume Chao Praya e la conseguente nascita di Bangkok, dai Thai chiamata Krung Thep Maha Nakorn (città Capitale degli Angeli). I tre principali edifici che oggi possiamo ammirare al suo interno sorgono nel corso del XIX secolo. Sono il Maha Montien, il Dusit ed il Chakri Palace. Quest’ultimo in particolar modo è la costruzione stilisticamente più rilevante grazie alle vistose influenze occidentali in voga al momento: composto da un corpo architettonicamente di chiara impronta europea, è chiuso alla sua sommità da un magnifico tetto spiovente in stile tipicamente locale.
    Il Wat Phra Kaew è invece il tempio della famiglia Reale. La costruzione più sacra al suo interno, il “Bot”, delimitato dalle nove pietre sacrali (“Bai Sema”) ognuna doppia ad indicare regalità, contiene al suo interno il celebre “Buddha di smeraldo”, una piccola statua che ritrae il Buddha Sakyamuni della tradizione Theravada in una posizione non convenzionale per l’arte thailandese, seduto con le gambe in “Lalisana” e le mani nella posizione della meditazione (“Dhyana Mudra”). Questa caratteristica denota una lunga storia che si cela dietro la sua realizzazione e che si perde nell’alba dei tempi, con una derivazione probabilmente dallo stile sttentrionale di Chiang Saen. Durante il cambio delle tre stagioni climatiche convenzionali della Thailandia (stagione fredda, calda e delle piogge), il Re in persona cambia il dorato abito della statua.
    WAT PHO (Tempio del Buddha reclinato)
    Nell’isolato attiguo al Royal Grand Palace si trova il Wat Pho, il tempio più antico, più vasto e probabilmente più importante di Bangkok. Al suo interno si susseguono una infinità di costruzioni religiose dagli stili ed ispirazioni più disparati. Il “Bot” è circondato da ben due file di mura perimetrali, i portici di ognuna delle quali sono arricchiti da una lunga esposizione di statue del Buddha Sakyamuni di vari stili e provenienze. Dietro a questo complesso sono invece dislocati quattro stupa di notevoli dimensioni, dotati di pianta a croce tipica dell’antichissimo stile di Sukhothai e ricoperte da raffinate ceramiche a mosaico. Il Wat Pho è però famoso tra i visitatori internazionali soprattutto per l’enorme Buddha dorato scolpito nella posizione sdraiata sul fianco destro e della lunghezza di quasi 50mt che raffigura il Buddha nel momento della morte e della dipartita dal mondo terreno per raggiungere il Parinirvana, episodio storico avvenuto nella città indiana di Kushinagara all’età di 80 anni. Nell’antichità il Wat Pho non era solo un tempio ma una vera e propria università buddista. Qui ad esempio era contenuta la più grande raccolta di libri del Regno, creata dal Re Rama III e purtroppo andata perduta in un incendio. Rimane però ancora la famosa scuola di massaggi ai quali corsi partecipano anche molti studenti internazionali.
    WAT BENJAMABOPHIT (Tempio di marmo)
    La storia di quello che può essere considerato il tempio stilisticamente più importante della città e probabilmente di tutto il Paese è strettamente correlata a Re Chulalongkhorn il Grande (King Rama V The Great), il Re oggi più venerato e più ricordato negli annali della storia moderna.
    Considerato l’artefice del mantenimento dell’indipendenza del Siam contro le invasioni dei colonizzatori europei, Rama V ha regnato sul Siam dal 1867 al 1910.
    Nel 1899, pochi anni prima della sua morte, Rama V ordinò la costruzione di questo sontuoso e spettacolare gioiello stilistico che diverrà la sua tomba. Le ceneri del grande Re sono infatti oggi sepolte sotto la venerata statua del Buddha “Phra Phuttachinnarat”, copia dell’originale ed omonima statua che troneggia al tempio Wat Mahathat nella città di Phitsanuloke.
    Questa monumentale opera architettonica rappresenta un felice e perfettamente riuscito connubio di stili europei ed orientali in una fusione di forme, decorazioni e materiali senza precedenti.
    Il sacro “Viharn” nel quale è custodita l’immagine sacra ha una particolare pianta a navate che ricorda le chiese cristiane. L’assonanza con lo stile europeo è ancora più percepibile ammirando la finestre del Viharn stesso: non sono infatti chiuse dalle caratteristiche ante in legno dipinto che troviamo in ogni altro tempio dell’epoca bensì, caso unico e non rintracciabile altrove nel Paese, da stupendi vetri abilmente e sapientemente lavorati. Ma al Wat Benjamabohpit c’è anche un pò di Italia: il tempio è infatti interamente rivestito di marmo di Carrara e da qui il nomignolo per i turisti internazionali di “tempio di marmo”.
    Non dobbiamo infine dimenticare l’estesa collezione di statue del Buddha provienti da ogni Paese buddista e di ogni epoca. La collezione è esposta lungo la galleria che percorre il muro di cinta.

    Chiang Mai
    Descrizione: Fulcro economico e sociale dell'intero Nord, capitale del Regno di Lanna per oltre cinque secoli, la città di Chiang Mai è un punto di riferimento fisso ed imperdibile per chi visita la Thailandia. Sede oggi di più di due milioni di abitanti, la città fu fondata dal Re Mengrai il Grande nel 1296. Il nucleo storico era racchiuso all'interno di possenti mura perimetrali a pianta quadrata che contenevano i templi e gli edifici più rilevanti.
    Tra questi il "Wat Phra Singh", risalente all'inizio del XIV secolo, presenta due edifici di bellezza incommensurabile e dalla caratteristica ed unica struttura in legno sapientemente decorato ed impreziosito da inserti in oro. Il "Bot" contiene una veneratissima piccola statua del Buddha ricoperta in oro mentre il "Vihan" è la sede di una statua di ben più larghe dimensioni. Al fianco di questi si trova la pagoda campaniforme funeraria del Re Mengrai. Importante anche l'antica biblioteca dei monaci per le sue splendide decorazioni delle pareti esterne.
    Il "Wat Suan Dok" è invece un tempio funerario le cui bianche pagode si susseguono su un'area molto estesa.
    Di mastodontiche proporzioni era il "Wat Chedi Luang", la cui pagoda campaniforme (Chedi) raggiungeva un'altezza ragguardevole ma è oggi parzialmente distrutta a causa di un terremoto.
    Esternamente alle mura della città si trova invece un tempio dalle forme bizzarre ed insolite. E' fuori dai circuiti di visita classici ma merita senza dubbio di essere raggiunto in quanto è probabilmente l’ultima testimonianza dell’antico e originario stile Lanna di un tempo. Si tratta del "Wat Jet Yot" (il "tempio dalle sette vette") e deve il suo nome ad un edificio quadrangolare sorretto da possenti mura e sovrastato da sette pagode che si allungano verso il cielo. Molto particolari ed insolite anche le decorazioni delle mura stesse, ispirate ai “Kudu” indiani già visti anche a Sambor Prei Khuk, città pre-angkoriana dei Khmer. Il Wat Jet Yot risale alla metà del XV secolo ed è ispirato ad uno dei luoghi di culto più sacri del mondo buddista: il tempio Mahabodhi di Bodhgaya, edificato nel luogo dove il Buddha raggiunse l’illuminazione.
    Clima: La stagione consigliata per visitare Chiang Mai normalmente è fra ottobre ed aprile. Le temperature più delicate le troviamo in dicembre ed in gennaio. Le notti in Chiang Mai sono relativamente fresche.
    Posizione: Chang Mai si trova nel nord della Thailandia, a circa 800 km. a nord di Bangkok.

    Chiang Rai
    Descrizione: Chiang Rai è una piccola ma attraente città, si presenta come un perfetto punto di partenza per l’esplorazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della Thailandia del Nord.
    Situata a 785 chilometri a nord di Bangkok, Chiang Rai è la capitale della regione dell’estremo nord. Situata a quasi 600 metri sul livello del mare copre un area di circa 11,700 km2, la sua provincia confina con il Myanmar a nord e con il Laos a nord-nord-est. La maggior parte del territorio è montagnoso, con cime che raggiungono 1,500 metri di altezza e nelle valli tra le montagne scorrono diversi fiumi, il più importante è il fiume Kok, vicino al quale sorge la città di Chaing Rai. All’estremo nord della provincia si trova una zona denominata ‘il Triangolo d’Oro’ dove il fiume Mekong e il fiume Ruak si incontrano e creano così la linea di frontiera tra la Thailandia, il Myanmar e il Laos. Mentre le alte montagne sono abitate da tribù come gli Akha, i Lahu, i Karen ed i Mong.
    La regione possiede una lunga storia di piccoli regni che ebbero la loro origine nel periodo pre-Thai, mentre la città di Chaing Rai fu fondata nel 1262 dal Re Mengrai ed era la capitale del Regno Lanna fin quando non venne superata in importanza da Chaing Mai. Oggi, Chiang Rai è una piccola ma attraente città, si presenta come un perfetto punto di partenza per l’esplorazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della Thailandia del Nord.
    Posizione: La città di Chang Rai dista circa 800 km. a nord di Bangkok.
    Clima: La stagione consigliata per visitare Chiang Mai normalmente è fra ottobre ed aprile. Le temperature più delicate le troviamo in dicembre ed in gennaio. Le notti in Chiang Mai sono relativamente fresche.

    Doi Mae Salong
    Descrizione: Mae Salong, meglio conosciuta come Doi Mae Salong, e ufficialmente chiamata Santikhiri, città della pace, è un villaggio della provincia di Chiang Rai, situato a circa 50 Km da Mae Chan sulla strada n° 1089. La maggior parte della zona é coperta da piantagioni di té, caffè e alberi da frutta, Qui è coltivata una varietà particolare di té cinese chiamata Oolong Tea.

    Doi Suthep
    Descrizione: Vera e propria effige della città, il Doi Suthep è idilliacamente dislocato in posizione arroccata su di un'alta montagna che domina Chiang Mai da 1060 mt di altitudine. Oltre che alla sua bellezza ed agli sfarzi delle sue rifiniture in oro, il Doi Suthep deve la sua fama alla leggenda di un bianco elefante mitologico che con la sua morte indicò il luogo per la costruzione. Una lunga scalinata di oltre 300 gradini dominata da due serpenti Naga conduce fino alla vetta dove si trovano gli edifici principali del monastero, tra cui la celebre pagoda dorata. Le pareti delle mura perimetrali raffigurano le vicende del "Ramakien", nonchè alcune “Jataka”, episodi che narrano le vicende delle incarnazioni di Gautama precedenti alla vita che lo porterà all’illuminazione e allo stato di Budda.

    Sukhothai
    Descrizione: Sukhothai fu la prima Capitale del Regno del Siam. L'identificazione sociale, nazionale, la lingua, la forma di culto e le tradizioni culturali del popolo siamese nascono qui per volere del leggendario Re Ramkhameng il Grande la cui statua troneggia di fronte all'ingresso del "Parco Storico", il cuore della città antica delimitata da ben tre fila di mura perimetrali. Il Parco si sviluppa su di una estensione immensa e la continuità creata dai suoi stupendi e suggestivi laghi ricolmi di fiori di loto viene interrotta dalle torri e dalle alte pagode degli edifici templari. Ma c'è un ulteriore fattore che fa di Sukhothai un luogo indimenticabile e che penetra il cuore: la calma e la quiete assoluta della campagna circostante, capace di trasportare il visitatore a ritroso nel tempo.
    Il Museo dedicato al Re Ramkhameng sarà una tappa obbligata durante la visita dei vari Templi, tra i quali il colossale Wat Mahathat, tempio dell'antico Grande Palazzo, il Wat Sa Sri ed il Wat Sri Sawai, preesistente all'insediamento thai e originariamente dedicato alla Trinità induista.
    All'esterno delle mura perimetrali si potrà infine visitare il "Mondop" quadrangolare del celebre Wat Sri Chum, contenente una statua del Buddha dell'altezza di 15 metri, ed il Wat Phra Phai Luang, edificato su una immensa superficie e contornato da canali.
    Posizione: Si trova a circa 400 km. a nord di Bangkok.

    Wat Rong Khun
    Descrizione: l Wat Rong Khun, meglio noto in Italia come Tempio Bianco, è un edificio di recente realizzazione situato a 15 chilometri dalla città di Chiang Rai, in Thailandia. È un particolarissimo tempio al contempo buddista ed induista, progettato dal pittore visionario Chalermchai Kositpipat. La sua costruzione ebbe inizio nel 1997 ma, sul "modello" della Sagrada Familia, non è chiara la data in cui la sua costruzione dovrebbe concludersi; si parla tradizionalmente del 2070. È realizzato completamente in gesso bianco e specchietti (che, riflettendo il sole, creano i giochi di luce tanto cari all'artista), elemento in parte criticato dalle popolazioni indigene in quanto "contro la tradizione" locale, che prevede uno stile architettonico basato su colorazioni vivide e sgargianti.
    Posizione: Si trova a circa 800 km. a nord di Bangkok.

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