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Colombia Tour Torna ai Tour

  • COLOMBIA CON GUSTO
  • 9 Giorni - 8 Notti - Min. 2 Persone

Itinerario dedicato a chi non ha molto tempo a disposizione ma vuolevedere le principali città senza rinunciare a conoscere questo meraviglioso Paese anche esplorandone la tradizione gastronomica.

  • PRIMO GIORNO: BOGOTA'

    Arrivo e incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in Hotel 4*.

    Località: BOGOTÀ
  • SECONDO GIORNO: BOGOTA'

    Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà (2.600 mt slm) dalla vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova ma il cui passato coloniale è le sue fondamenta. La città, suddivisa in 20 quartieri, fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, è oggi uno dei centri culturali più importanti del Paese. La prima sosta è alla piazza Paloquemao, dove c’è uno dei più grandi mercati di Bogotà, con i coloratissimi banchi di fiori: è noto che la Colombia sia uno dei maggiori esportatori di fiori al mondo a causa della fertilità del suolo e del suo clima. In questo mercato si trova di tutto: oltre ai fiori, anche frutta, verdura, carne, pesce, spezie a altro ancora, in una intrico di banchi colorati dove si possono anche gustare piatti veloci cucinati al momento o ottime bevande soprattutto a base di frutta tropicale e, ovviamente, il caffè! Si prosegue alla scoperta di Bogotà e del centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Bellissime le sue case coloniali, molto ben conservate e circondate da stradine strette e ripide. In questo quartiere si trova il Museo del Oro che accoglie una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana. Successivamente si visita la Casa de la Moneda, un museo numismatico, che si trova in uno dei primi edifici coloniali della città e dove si potrà vedere la prima moneta d’oro delle Americhe: il doblone. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, Joan Miró, Monet e Renoir. Si prosegue verso la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Pranzo in corso di visita. Rientro in hotel e resto del pomeriggio a disposizione per esplorare, per proprio conto, questa bellissima città.
    Cena libera. Pernottamento in Hotel 4*.

    Località: BOGOTÀ
  • TERZO GIORNO: BOGOTA'

    Prima colazione. Partenza verso Zipaquirà (50 chilometri a nord della città) attraversando la “sabana de Bogotà”. Il nome della città, fondata nel 1600, si riferisce a Zipa, il capo della tribù Muisca che controllava le miniere di sale della zona, il vero tesoro di questi popoli prima della colonizzazione (il sale era vitale per la preservazione di alcuni alimenti). Zipaquirà deve la sua importanza alla Cattedrale di Sale, uno dei santuari cattolici più celebri della Colombia, dedicata alla Madonna del Rosario e costruita all’interno della miniera di sale (nel secondo livello), nel 1950. Può essere considerata come uno dei maggiori esempi di architettura colombiana e alto esempio di ingegneria mineraria. La prima cattedrale fu costruita all’interno della miniera di sale quale cappella per le preghiere degli operai. Successivamente, per problemi di sicurezza, nel 1990, la prima cattedrale fu chiusa e se ne costruì una seconda a 180 metri di profondità (- 60 metri rispetto alla prima). Un tunnel immette all’interno della Cattedrale, attraversando le 14 stazioni della Via Crucis, piccoli altari scolpiti nel sale, per giungere fino all’abside dove c’è la cupola illuminata in un modo particolare, come se si stesse contemplando l’universo. La Cattedrale è suddivisa in tre navate che simboleggiano la nascita, la vita e la morte di Cristo e in quella centrale si potrà ammirare la bellissima e enorme croce, anch’essa scolpita nella roccia salata, alta 16 metri e larga 10, opera dello scultore colombiano Carlos Enrique Rodriguez. Al suo interno si possono ammirare sculture di sale e marmo ed una collezione di opere artistiche. La Cattedrale fa parte del Parque de la Sal, una riserva naturale unica e complesso tematico dedicato alla geologia e all’ingegneria mineraria. Durante la visita è incluso un massaggio nella SPA della miniera di sale di Zipaquirà (20 minuti), dove rilassarsi e provare una sensazione di benessere e armonia. Pranzo in corso di viaggio. Al termine rientro in hotel a Bogotà. Cena libera. Pernottamento in Hotel 4*.

    Località: BOGOTÀ / ZIPAQUIRÀ
  • QUARTO GIORNO: BOGOTA' - MEDELLIN

    Prima colazione. Al mattino, trasferimento all’aeroporto di Bogotà e volo per Medellin, la capitale del Dipartimento di Antioquia, adagiata nella fertile vallata di Aburra a 1.538 mt slm, e per questo il suo clima è mite e dolce (un’eterna primavera con temperature medie intorno ai 20°C.). Fondata nel 1675, sviluppò soprattutto verso il 19° secolo, dopo l’avvento della ferrovia. Da roccaforte di Pablo Escobar ed il cartello del narcotraffico negli anni ’70 e ’80 e con punte di povertà ed analfabetismo notevoli, oggi Medellin è una città modello, nella quale si è attuata una sorta di rivoluzione culturale quasi inimmaginabile. E’ stata nominata come una delle città più innovative grazie ad una rete metropolitana e scale mobili cittadine che permette una veloce mobilità interna, anche dalle aree extraurbane. Un piano di urbanistica e pianificazione sociale, con la creazione di maggiori infrastrutture, ha offerto a tutti una migliore fruizione delle risorse cittadine e in questo modo, oggi, c’è integrazione e notevoli miglioramenti nella qualità di vita. Arrivo in aeroporto e proseguimento immediato in direzione del paesino di El Peñol, 70 chilometri a sud-est di Medellin, dove si giunge dopo un’ora e mezzo circa, nei pressi di un bacino idrico al cui centro si trova una roccia, Piedra del Peñol, dalla cui sommità si ha una vista mozzafiato. Per poterne ammirare la bellezza occorrerà salire i 654 gradini che conducono alla cima. La roccia, a causa delle sue dimensioni, molto probabilmente è un meteorite (la salita al punto più alto della roccia, ardua e ripida, è facoltativa) alto circa 200 mt e la leggenda vuole che fosse anche un sito di culto per gli abitanti dei vicini villaggi. Si prosegue verso la vicina cittadina di Guatapé, affacciata sul lago artificiale, dalle case colorate e con alcune facciate con fregi e disegni relativi alle attività che si svolgono all’interno delle case stesse! Una passeggiata per le stradine lastricate è il modo migliore per conoscere il piccolo villaggio in tutta tranquillità. La chiesa di Nuestra Señora del Carmen è una delle poche costruzioni in contrasto con il resto: la sua facciata, bianca, si staglia verso l’alto con i soli contorni di colore rosso che delineano le porte di entrata, il frontone e i due campanili gemelli. Pranzo in corso di visita. Rientro a Medellin (quasi 2 ore). Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento. Pernottamento in Hotel 3*.

    Località: BOGOTÀ / MEDELLÌN
  • QUINTO GIORNO: MEDELLIN

    Prima colazione. Al mattino si parte alla scoperta di Medellin, non soltanto dal punto di vista urbanistico e artistico ma anche attraverso la sua gastronomia. La prima sosta è al parco De Los Pies Descalzos, al centro della città, dove si può camminare a piedi scalzi e immergere i piedi nell’acqua della fontana. Il Parco è considerato una specie di oasi, al centro della città, per liberarsi dallo stress. Si prosegue verso Pueblito Paisa, sulla cima della collina di Nutibarra (Cerro Nutibarra) da cui si ammira Medellin. Il Pueblito fu costruito nel 1977 e gli edifici e la chiesa sono una replica delle città coloniali del dipartimento di Antioquia. Il Berrio Park, altro spazio pubblico nel cuore di Medellin, è il principale parco cittadino istituito nel 1860, poco distante dalla Basilica della Candelaria, prima chiesa parrocchiale della città. Il parco deve il suo nome a Pedro Justo Berrio che fu governatore di Antioquia. Degustazione dei frutta locale per poi visitare la bella Chiesa di Veracruz, una delle più antiche (1682) che ospita opere d’arte religiosa coloniale. È vicinissima a La Plazoleta o Plaza Botero dove si ammirano le 23 sculture di Fernando Botero, donate dall’artista stesso alla città nel 2000. Botero è uno dei più famosi artisti di arte contemporaneo le cui opere “over-size” si possono ammirare anche nel Museo omonimo. Durante la sosta si assaggia la carambola (nome botanico: averroha carambola), un frutto esotico dalle alte proprietà nutritive meglio conosciuto come “frutto stella” a causa della sua forma. Poco lontano, degustazione delle tipiche “empanadas” (tortillas argentine, ripiene di carne) in uno dei locali tipici, frequentato anche dagli abitanti di Medellin. Pranzo in ristorante. Pomeriggio proseguimento con la visita di alcune delle zone più simboliche: il Museo della Casa della Memoria, creato nel 2006, luogo di incontro, di espressione e ricostruzione della memoria storica della violenza e dei conflitti, voluto per poter operare una migliore trasformazione culturale e umana nel futuro; la Placita de Flórez, patrimonio di interesse culturale per la sua architettura e la sua storia e nella quale, durante il Festival dei Fiori (ogni anno ad agosto – date variabili), si ammirano banchi di fiori coloratissimi e altri dove degustare piatti tipici gastronomia locale; la Plazuela San Ignacio, uno dei complessi architettonici meglio conservati della città che ospita edifici quali l’antica Università di Antioquia, la Chiesa ed il Chiostro di San Ignacio; la Chiesa di San Josè (1850 circa), affidata ai padri gesuiti, eretta sui resti delle cappelle di San Lorenzo e San Francesco. Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento in Hotel 3*.

    Località: MEDELLÌN
  • SESTO GIORNO: MEDELLIN - CARTAGENA

    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Cartagena. Arrivo e trasferimento in hotel. Inizio della visita della città, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia entrando dalla Puerta del Reloj, la porta principale d’accesso al centro Storico, così chiamata per via dell’orologio che la sovrasta risalente al XVIII secolo. Oltrepassata la porta c’è il monumento a Don Pedro de Heredia, il fondatore di Cartagena (1533). Pranzo libero. Resto della giornata a disposizione per attività individuali.
    Cena libera. Pernottamento in Hotel 4*.

    Località: MEDELLÌN / CARTAGENA DE INDIAS
  • SETTIMO GIORNO: CARTAGENA

    Prima colazione. In mattinata si andrà alla scoperta di Cartagena attraverso la sua storia, la sua cultura ed i sapori della sua cucina nata dalla sapiente fusione di quella dei colonizzatori Spagnoli con quella afro-caraibica degli schiavi del 19° secolo. Questi cibi così speziati, pieni di profumi e dai ricchi sapori che solleticano il palato, hanno ispirato molti scrittori, primo tra tutti Gabriel Garcia Marquez. Durante la passeggiata (2 ore circa) sono previste alcune soste nei luoghi così amati da Marquez, con piccoli assaggi della cucina tradizionale per meglio conoscere la storia meticcia e colorata di Cartagena scoprendone i vari “tesori gastronomici” così ben custoditi nelle antiche ricette. Tra le degustazioni ricordiamo: frutta tropicale (nespola; papaya; guanàbana o anche annona, frutto succoso leggermente aspro), arepas fritte (gustose focaccine dalla forma tondeggiante preparato con farina di mais ideali da farcire con ingredienti salati o dolci), papas rellenas (patate ripiene, piatto tradizionale dei Paesi del Sud America), empanadas (fagottini di pasta ripieni di verdure e/o carne, tradizionalmente vengono durante le feste creole), carimañolas (ricetta popolare simile alle “empanadas” con l’involucro è formato da una purea di manioca), bollo de mazorca (piatto tradizionale costituito da involtini di mais avvolti nelle bucce e cotti al vapore), agua de coco (bevanda a base di acqua di cocco), cocadas (dolce a base di cocca), arequipe (dulce di leche, ossia una crema dolce a base di latte e zucchero), enyucado (crocchette di zucca), e molto altro ancora! Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Cena libera.
    Pernottamento in Hotel 4*.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • OTTAVO GIORNO: CARTAGENA

    Prima colazione. Intera giornata a disposizione per scoprire, per proprio conto, questa città così colorata e interessante. Tra le varie visite opzionali (non incluse, quotazioni su richiesta), suggeriamo: 1. visita di San Basilio de Palenque (50 km a sud di Cartagena), la prima comunità di schiavi che ottenne l’indipendenza dalla corona spagnola (1603). Oggi i discendenti degli schiavi cercano di conservare le loro radici africane attraverso la danza, la musica, gli antichi riti e una lingua, il “palenquero” misto di spagnolo e bantù, parlata da poche migliaia di persone. Per questi motivi San Basilio de Palenque è stata dichiarata, dall’Unesco Patrimonio Immateriale ** 2. intera giornata di relax nelle vicine Isole del Rosario o isla Barù, raggiungibili in traghetto ** 3. alla scoperta del quartiere popolare di Getsemani, nel centro storico ** 4. escursione di mezza giornata per conoscere e ammirare i bellissimi murales che troneggiano su molti degli edifici della città ** 5. mezza giornata di visita a La Boquilla, un piccolo villaggio di pescatori. Pasti liberi. Pernottamento in Hotel 4*.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • NONO GIORNO: CARTAGENA

    Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
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  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone)

    COLOMBIA CON GUSTO

    9 giorni / 8 notti

    dal 01/01/2020 al 31/12/2020
    quote a persona in camera doppia

    a partire da € 1660

    solo tour

    Quota voli su richiesta

    La quota comprende:

    • Sistemazioni in hotel 3*/4*
    • Trattamento come da programma
    • pasti indicati  cme da programma (4 pranzi e 1 degutazione a Cartagena)
    • Trasferimenti
    • Escursioni e visite guidate come da programma

    La quota non comprende:

    • Voli intercontinentali e interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 10.000), garanzia bagaglio (massimale € 500),  Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio
  • Colombia - Informazioni Utili


    Località raggiunte dal tour

    Bogotà
    Descrizione: Capitale della Colombia e del dipartimento di Cundinamarca, centro finanziario e politico del paese, Bogotà, con le sue numerose chiese in stile ispanico-moresco, il quartiere coloniale della Candelaria, i suoi eccellenti musei, i numerosi eventi culturali e la vibrante vita notturna, attrae ogni anno sempre più visitatori. Fondata ufficialmente nel 1538 dallo spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, la città di Bogotàfu anche capitale (dal 1819 al 1831) della Grande Colombia, allora comprendente i territori di Venezuela, Ecuador e Panama. Edificata su di un suggestivo altipiano a 2640 m slm, su di un’area anticamente occupata da un lago, la città è una delle capitali più alte del mondo.
    Piazza Bolivar è il cuore della città antica al centrocandelaria della quale si staglia la statua in bronzo del rivoluzionario venezuelano Simon Bolivar. La piazza (anticamente un grande mercato dove i campesinos venivano a vendere i loro prodotti) è contornata da importanti edifici: la Catedral Primada, il Palazzo di Giustizia, il Capitolio Nacional e il Palazzo Arcivescovile.
    A est della piazza si estende l’affascinante quartiere coloniale della Candelaria, centro turistico e culturale della città, con le sue strade e i suoi vicoli in salita molto pittoreschi, i tipici caffè e le numerose attività culturali. Il quartiere ospita due dei musei fra i più importanti di tutto il paese: la fondazione Botero e il museo dell’oro con oltre 30.000 manufatti d’arte pre-colombiana. La città offre un’intensa vita notturna con una inesauribile varietà di ristoranti, bar e club dove assaggiare eccellenti piatti di cucina tradizionale e ascoltare ottima musica caraibica in un’atmosfera informale.

    Cartagena de Indias
    Descrizione: Cartagena de Indias, la perla dei Caraibi, è la città più visitata di tutta la Colombia con il suo centro storico perfettamente conservato, l’affascinante e rilassata atmosfera coloniale, le imponenti fortificazioni, le piazze vivaci ed animate ad ogni ora del giorno e della notte. Fondata nel 1533 dallo spagnolo Don Pedro de Heredia, la città, insieme a la Habana e San Juan de Puerto Rico, è stata una dei tre porti più strategici ed importanti delle Indie occidentali. Da questa città partivano le ricchezze di cui avevano bisogno i re spagnoli per mantenere la gigantesca impresa conquistatrice. Fu la prima città della Colombia a dichiarare nel 1811 la sua completa indipendenza.
    Per proteggerla dai constanti attacchi di corsari e bucanieri si costruì, intorno alla città la più grande muraglia e fortificazione dell’America, oggi una vera ricchezza architettonica di tipo civile, religiosa, militare e governamentale, dichiarata per altro dall‘Unesco Patrimonio Storico e Culturale dell’Umanità e Patrimonio Nazionale della Colombia dal 1959.
    La città vecchia conserva ancora intatto il fascino e l’incanto del periodo coloniale con le sue strette viuzze sulle quali si affacciano luminosi edifici dalle belle porte e fiorite balconate in legno. Tra i monumenti più famosi della città vanno certamente ricordati la Cattedrale (risalente al XVI sec), il Palazzo dell’Inquisizione (istituito nel 1610 per ordine diretto del re Filippo II), il Palazzo del Governatore e la chiesa di San Domenico.

    Medellìn
    Descrizione: Medellín è la capitale della regione di Antioquia, è posizionata in una vallata incorniciata da montagne maestose ed è la seconda città più importante della Colombia. Soprannominata “città dell’eterna primavera” per le temperature persistentemente miti, è una delle città più dinamiche e imprenditoriali del Sud America. I paisas o antiochegni, come gli abitanti di questa regione del paese sono chiamati, hanno guadagnato una consolidata reputazione come persone intraprendenti, gentili, ospitali e come grandi uomini di affari. Medellín è una città in cui esiste la perfetta fusione tra le antiche tradizioni e la modernità. E’ possibile ad esempio ascoltare praticamente qualsiasi tipo di musica. Ci sono bar e locali notturni specializzati in musica rock, jazz, musica classica e lirica, musica dei Caraibi, liscio e tango. I centri culturali della città riflettono il desiderio del popolo antiochegno di andare di pari passo con i movimenti d’avanguardia dell’arte. Vi sono eccellenti librerie e gallerie d’arte, musei e parchi con sculture. In vari musei si conserva la tradizione dell’opera di artisti antiochegni come Pedro Nel Gomez e Rodrigo Arenas Betancurt, mentre nel Museo Antioquia si esibisce una completa mostra di tele e sculture moderne di Fernando Botero, famoso pittore e scultore colombiano nato proprio a Medellín. Palazzi, stazioni ferroviarie, cattedrali, ville e palazzi d’uffici pubblici conservano ancora in diversi luoghi della città l’architettura repubblicana della «belle epoque», accanto all’architettura dei grattacieli e di edifici moderni come il Teatro Metropolitano e l’aeroporto José Maria Cordoba.

    Zipaquirà
    Descrizione: Zipaquirá è un comune della Colombia facente parte del dipartimento di Cundinamarca. Appartenente territorialmente all'antica regione della Savana di Bogotá, nel suo territorio vi sono miniere di sale e la famosa Cattedrale di sale di Zipaquirá. Il centro abitato venne fondato nel 1600. La cittadina non è nota solo per l'estrazione del sale, ma anche per i più antichi ritrovamenti di ossa umane della Colombia, nella Valle de El Abra.
    La cattedrale di Sale (in spagnolo catedral de Sal) è uno spazio sacro ospitato all'interno delle miniere di sale di Zipaquirá. All'interno ospita una ricca collezione artistica, soprattutto sculture di sale e di marmo e oggi è una rinomata attrazione per pellegrini e turisti. La cattedrale di Sale di Zipaquirá è considerata uno dei risultati architettonici e artistici più notevoli dell'architettura colombiana. Nel 2007 fu indetto un concorso per eleggere le sette meraviglie della Colombia, durante il quale la cattedrale di sale ottenne il maggior numero di voti, il che la rese la prima Meraviglia della Colombia.

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