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Colombia Tour Torna ai Tour

  • COLOMBIA TRA MITI E LEGGENDE
  • 14 Giorni - 13 Notti - Min. 2 Persone

Un viaggio nel tempo, alla ricerca di quella solitudine cantata da Marquez. Di certo è qui che sono nati i libri che hanno fatto sognare generazioni, attraverso parole che raccontano di un paese nel quale i colori vanno ammirati e i profumi provati

  • 1° GIORNO: Bogotà

    Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: BOGOTÀ
  • 2° GIORNO: Bogotà

    Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. La città, suddivisa in 20 quartieri, è un crogiuolo di etnie e popolazioni che le regalano un aspetto culturalmente variegato. Situata a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino, fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, che sottomise la popolazione locale di cultura “chibcha” e fondò la città chiamandola Santa Fé de Bogotà. Oggi è uno dei centri culturali più importanti del Paese. La visita inizia con un giro panoramico della città, iniziando dal centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Bellissime le sue case coloniali, molto ben conservate, circondate da stradine strette e ripide, e un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. Si inizia con la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, eretta nel medesimo posto dove sorgeva la prima chiesa della città (1539); la Cappella del Sagrario proprio di fronte la Cattedrale, gemma di architettura religiosa; il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Tra le opere eccellenti ricordiamo la “Monalisa”, una sorta di rivisitazione personale dell’artista della celebre tela di Leonardo da Vinci. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, opere si Bacon, Joan Miró, Monet e Renoir.In questo quartiere si trova il Museo dell’Oro, non distante dal Parco Santander, che accoglie una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana, ascrivibili alle culture Quimbaya, Calima, Taurona, Sinu, Tumaco. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: BOGOTÀ
  • 3° GIORNO: Bogotà – Pereira

    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Pereira (1.420 mt slm), nel dipartimento di Risaralda, uno dei tre della “zona cafetera”. La città, fondata nel 1863, offre molto dal punto di vista naturalistico e paesaggistico oltre alle grandi tenute terriere dove si estendo le piantagioni di caffè, molte delle quali sono una grande risorsa anche dal punto di vista del turismo rurale. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: BOGOTÀ
  • 4° GIORNO: Hacienda San Alberto

    Prima colazione. Mattinata dedicata alla scoperta della regione del caffè, così importante per l’economia della Colombia, passando attraverso alcune piantagioni poste lungo le colline e ammirando il tappeto verde delle piante del caffè interrotto dalle “fincas” (le fattorie tipiche) colorate. Sosta per la visita all’Hacienda San Alberto, situata bel villaggio di Buneavista e circondata da le montagne. L’Hacienda è tra le più premiate produttrici di caffè della Colombia ed ha ottenuto molti premi internazionali sia per qualità che per il gusto. Durante la visita, che include anche una passeggiata all’interno della proprietà, si verrà introdotti alle tecniche di coltivazione, raccolta, essiccatura, tostatura e produzione del caffè basate su un meticoloso processo chiamato “quintupla selection” che ne garantisce la qualità. E’ prevista anche una degustazione di caffè. La proprietà si estende su una superficie di circa 40 ettari. Le piante del caffè possono “vivere” e produrre per circa 100 anni ma alla San Alberto ogni 20 anni circa vengono rinnovate e questo garantisce un aroma sempre ricco. La Hacienda San Alberto produce caffè delle varietà Caturra, Castillo e Geisha, quest’ultimo considerato il grano più fine del mondo. Al termine rientro Pereira. Pasti liberi. Resto del pomeriggio a disposizione. Pernottamento Hotel 3*

  • 5° GIORNO: Pereira: la Valle del Cocora, Salento e Filandia

    Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della Valle del Cocora, tra le montagne della cordigliera andina centrale del Paese e all’interno del Parco Nazionale de los Nevados. Il Parco, situato nei dipartimenti di Quindio, Caldas, Risalda e Tolima, è nel cuore della regione chiamata “triangolo del caffè” (il cui paesaggio è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità) e vi sono anche molte vette vulcaniche spesso innevate e fiumi che da esse scendono a valle fornendo acqua agli altopiani (i “paramos”). Il suo clima, abbastanza umido, favorisce la coltivazione del caffè, una delle maggiori fonti dell’economia colombiana. Durante la visita nella Valle del Cocora non sarà difficile osservare un gran numero di uccelli tra i quali molti specie di colibrì e pappagalli (alcuni in via di estinzione). Passeggiata a piedi o a cavallo (quest’ultima non inclusa nella quota di partecipazione) all’interno della foresta pluviale per meglio ammirare la biodiversità e la flora tipica. Proseguendo lungo un sentiero ecologico e attraversando il fiume Quindio, si avrà la possibilità di ammirare da vicino le più alte palme “della cera” al mondo. Il pranzo è previsto in una fattoria tipica per poi partire in direzione di Salento, poco distante, delizioso villaggio circondato da piantagioni di caffè, situato a 2.200 mt slm. Passeggiare per le strade del villaggio, sulle quali si affacciano le case basse dalle finestre coloratissime e le moltissime botteghe artigianali, crea un’atmosfera magica, così ben descritta dallo scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez. Lungo la strada di rientro verso Armenia si visita il villaggio di Filandia, altro piccolo tesoro nel dipartimento di Quindio, meno conosciuto di altri ma dalla bellissima architettura coloniale. Il villaggio è su un altopiano dal quale si ha una vista panoramica mozzafiato della vallata circostante con le piantagione di caffè a perdita d’occhio. Un po’ di tempo a disposizione per passeggiare lungo le sue vie scambiando due chiacchiere con i suoi abitanti mentre si degusta una buona tazza di caffè. Rientro a Pereira. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: SALENTO
  • 6°GIORNO: Pereira – Finca La Romelia - Medellin

    Dopo la prima colazione visita alla Finca Romelia, un luogo nascosto tra sorgenti d’acqua e paesaggi verdeggianti vicino a Manizales. Appartenente alla famiglia Arango da quasi un secolo la quale da sempre ha dedicato gran parte della propria vita alla coltivazione e conservazione delle orchidee e alla tutela della biodiversità dell’ambiente dove si ha modo anche di osservare altri tipi di flora e una variegata fauna locale. La Finca Romelia ospita oltre 6.000 orchidee di 832 specie diverse, nonché una varietà di piante carnivore, bonsai e quasi 165 diverse specie di uccelli selvatici. Durante la passeggiata all’interno della proprietà si ha modo di vedere piante di avocado e agrumi e verranno spiegate le tecniche di coltivazione e conservazione delle orchidee. Pranzo. Al termine, trasferimento all’aeroporto di Pereira partenza per Medellin (con cambio di aeromobile a Bogotà), la capitale del Dipartimento di Antioquia, adagiata nella fertile vallata di Aburra a 1.538 mt slm, dal clima mite e dolce (un’eterna primavera con temperature medie intorno ai 20°C.). Arrivo e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: MEDELLÌN
  • 7° GIORNO: Medellin

    Prima colazione. Al mattino, visita di Medellin, fondata nel 1675 e sviluppatasi soprattutto verso il 19° secolo, dopo l’avvento della ferrovia. Da roccaforte di Pablo Escobar ed il cartello del narcotraffico negli anni ’70 e ’80 e con punte di povertà ed analfabetismo notevoli, oggi Medellin è una città modello, nella quale si è attuata una sorta di rivoluzione culturale che ha dato frutti rigogliosi e quasi inimmaginabili. E’ stata nominata come una delle città più innovative grazie ad una rete metropolitana e scale mobili cittadine che permette una veloce mobilità interna, anche dalle aree extraurbane. Un piano di urbanistica e pianificazione sociale, con la creazione di maggiori infrastrutture, ha offerto a tutti una migliore fruizione delle risorse cittadine e in questo modo, oggi, c’è integrazione e notevoli miglioramenti nella qualità di vita. La visita della città e dei luoghi che meglio rappresentano la sua trasformazione sociale ha inizio con le zone più simboliche, attraverso il passato ed il presente: dal 1980 quando la città era una delle più pericolose al mondo, fino ad oggi con i molteplici progetti che ne hanno favorito il cambiamento. La prima tappa è il barrio San Javier, a suo tempo uno dei quartieri più pericolosi di Medellín, a circa 7 km dal centro della città, esemplare esempio della trasformazione sociale negli ultimi anni. Il quartiere si raggiunge con la funivia che unisce la zona nord-est al centro. Con le scale mobili del quartiere Comuna 13 si visitano facilmente i luoghi più importanti segnati da eventi storici raccontati anche attraverso i colorati murales che ricoprono i suoi edifici e le mura raccontando la quotidianità e regalando alla città un aspetto più allegro e ciarliero. Da questa posizione si ha una panoramica spettacolare della città. Un’altra tappa della visita è La Plazoleta, situata nel centro della città, in una zona in declino negli anni '80 e che invece oggi ospita 23 sculture di Fernando Botero, donate dall’artista stesso alla città nel 2000. Botero è uno dei più famosi artisti di arte contemporaneo le cui opere “over-size” si possono ammirare anche nel Museo omonimo. Pranzo in corso di visita. Al termine, rientro in hotel. Resto del pomeriggio libero per continuare, per proprio conto, ad esplorare questa città così viva e in continuo movimento. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: MEDELLÌN
  • 8° GIORNO: Medellin: Piedra del Peñol e Guatapé

    Prima colazione. In mattinata si parte in direzione di Guatapé, a circa 2 ore da Medellin, affacciata su un lago artificiale. La particolarità della cittadina, le cui case sono un arcobaleno di colori, è che sulle facciate di alcuni degli edifici sono raffigurate con fregi e disegni le attività che si svolgono all’interno dello stesso! Una passeggiata per le stradine lastricate, dove tutto è colorato, è il modo migliore per conoscere il piccolo villaggio in tutta tranquillità: case, edifici e muri, scale e fontane, lampioni e tuk-tuk. La chiesa di Nuestra Señora del Carmen è una delle poche costruzioni in contrasto con il resto: la sua facciata, bianca, si staglia verso l’alto con i soli contorni di colore rosso che delineano le porte di entrata, il frontone e i due campanili gemelli. La cittadina di Guatapé si adagia ai bordi del bacino artificiale la cui costruzione ha completamente sommerso il paesino di El Peñol. Nel bacino idrico ci sono molti isolotti sui quali si trovano anche ville esclusive. Per poterne ammirare la bellezza occorrerà salire i 654 gradini che conducono alla cima della Piedra del Peñol, al centro del lago. La roccia, a causa delle sue dimensioni, molto probabilmente è un meteorite (la salita al punto più alto della roccia, ardua e ripida, è facoltativa) alto circa 200 mt e la leggenda vuole che fosse anche un sito di culto per gli abitanti dei vicini villaggi. L’escursione prevede una gita in barca (mezz’ora circa) ed in lontananza si potrà vedere la casa, oggi in disuso, di Pablo Escobar. Pranzo in corso di visita. Rientro a Medellin. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: MEDELLÌN
  • 9° GIORNO: Medellin – Santa Marta

    Prima colazione. In tempo utile, trasferimento in aeroporto e partenza per Santa Marta. La città è insieme a Cartagena un’altra “perla dei Caraibi”, di certo meno nota rispetto alla prima dalla quale dista 4 ore in auto, ma più selvaggia, con una delle spiagge quasi infinite che da nord si estendono verso il confine con il Venezuela, affacciandosi sul Mar dei Caraibi. Arrivo e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: MEDELLÌN
  • 10° GIORNO: Santa Marta – Aracataca – Mompox

    Prima colazione. Al mattino presto partenza in direzione di Mompox, dove si arriva dopo quasi 6 ore. Durante il trasferimento sosta ad Aracataca (100 km a sud di Santa Marta), piccolo villaggio che deve i natali al grande letterato e premio Nobel per la Letteratura Gabriel Garcia Marquez, e visita alla casa dove è nato e vissuto. Nell’immaginario collettivo, però, Aracataca è “Macondo”, il villaggio nascosto nella foresta e narrato da Marquez nel suo capolavoro Cent’anni di Solitudine. In questo piccolo villaggio si ritrovano le atmosfere surreali che hanno ispirato lo scrittore colombiano e si ha quasi l’impressione che presto si incontrerà il colonnello Aureliano Buendia o qualcuno dei suoi discendenti. Continuazione verso sud attraverso paesaggi coperti da piantagioni di banane. Costeggiando il grande fiume Magdalena, grande arteria fluviale che sfocia nel mar dei Caraibi, si arriva nel piccolo villaggio di Santa Ana per proseguire poco più a sud fino a giungere a Santa Cruz de Mompox. Sistemazione in hotel. Pasti liberi. Resto della giornata a disposizione per scoprire e lasciarsi ammaliare dall’atmosfera immobile eppur colorata di Mompox. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: SANTA CRUZ DE MOMPOX
  • 11° GIORNO: Santa Cruz de Mompox

    Prima colazione. Al mattino, visita di Mompox, o meglio Santa Cruz de Mompox, piccolo gioiello coloniale dove il tempo si è fermato in una staticità impressionante e per questo motivo dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO (1995). In moto-taxi (tipo di trasporto locale, a metà strada tra un taxi ed un risciò, che può ospitare fino a 4 o 5 persone) si attraversano le strette vie ai lati delle quali si possono ammirare edifici coloniali nei quali si mescolano vari stili, soprattutto il barocco ed il “mudéjar”, testimoni di un’epoca che tutt’ora esiste. Lungo la Calle Real del Medio le pareti bianche delle case signorili sono interrotte da grandi portali in legno e da balconi finemente intagliati ricoperti di colorate bouganvillae. Proseguendo verso la Calle de la Albarrada, si costeggia il fiume che regala uno scorcio suggestivo. Da vedere le magnifiche chiese coloniali: Santa Bárbara, La Concepción, Santo Domingo, San Francisco, San Juan del Dios e San Agustín. La più sorprendente è quella di Santa Bárbara, nella piazza omonima e di fronte al fiume: costruita nel 1630, dai colori giallo e bianco in contrasto con l’azzurro del cielo, è un esempio unico perché ha un campanile ottagonale in stile moresco- barocco con balconi nella parte superiore. La Chiesa di San Agustín ospita un rifacimento in oro del Santo Sepolcro che viene portato in processione sulle spalle dai pellegrini durante la Settimana Santa. Proseguimento verso il Cementerio Central, uno dei cimiteri più belli, interessanti e suggestivi della Colombia. Le tombe in marmo bianco sono allineate l’una accanto all’altra, adornate con varie statue di angeli e putti, e le file appaiono come muri di ricordi. Per gli abitanti di Mompox è anche un inusuale luogo di incontro, soprattutto al crepuscolo. Durante la Settimana Santa si celebra la serenata tradizionale per i defunti. Immancabile la visita ai laboratori orafi dove abili artigiani realizzano gioielli di delicata fattura, in filigrana d’oro, secondo tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Al termine, rientro in hotel. Pasti liberi. Pomeriggio a disposizione. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: SANTA CRUZ DE MOMPOX
  • 12° GIORNO: Santa Cruz de Mompox - Cartagena

    Dopo la prima colazione, partenza in direzione nord-est, verso Cartagena. Arrivo dopo circa 6 ore e sistemazione in hotel. Pasti liberi. Resto della giornata a disposizione. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 13° GIORNO: Cartagena

    Prima colazione. Giornata di visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia dove si visita la chiesa di San Pedro Claver (XVII secolo), che deve il suo nome all’"apóstol de los esclavos. Si visita anche il quartiere artigianale della Bovedas.
    Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica. La visita include anche la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni. Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*sup

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 14° GIORNO: Cartagena - Bogotà - Italia

    Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
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  • QUOTE A PERSONA (minimo 4 persone)

     COLOMBIA TRA MITI E LEGGENDE


    13 giorni / 12 notti    

     dal 01/01/2020

    al 31/12/2020

    quota a persona in camera doppia

    a partire da €2750

    solo tour

    Voli internazionali quote su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Sistemazione negli alberghi indicati (3*/4*o similari) in camera doppia
    • Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
    • Pasti indicati nel programma (5 pranzi - bevande escluse)
    • Trasferimenti e visite con veicoli privati
    • Visite con guide locali in lingua italiana

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 10.000), garanzia bagaglio (massimale € 500),  Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio
  • Colombia - Informazioni Utili


    Località raggiunte dal tour

    Bogotà
    Descrizione: Capitale della Colombia e del dipartimento di Cundinamarca, centro finanziario e politico del paese, Bogotà, con le sue numerose chiese in stile ispanico-moresco, il quartiere coloniale della Candelaria, i suoi eccellenti musei, i numerosi eventi culturali e la vibrante vita notturna, attrae ogni anno sempre più visitatori. Fondata ufficialmente nel 1538 dallo spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, la città di Bogotàfu anche capitale (dal 1819 al 1831) della Grande Colombia, allora comprendente i territori di Venezuela, Ecuador e Panama. Edificata su di un suggestivo altipiano a 2640 m slm, su di un’area anticamente occupata da un lago, la città è una delle capitali più alte del mondo.
    Piazza Bolivar è il cuore della città antica al centrocandelaria della quale si staglia la statua in bronzo del rivoluzionario venezuelano Simon Bolivar. La piazza (anticamente un grande mercato dove i campesinos venivano a vendere i loro prodotti) è contornata da importanti edifici: la Catedral Primada, il Palazzo di Giustizia, il Capitolio Nacional e il Palazzo Arcivescovile.
    A est della piazza si estende l’affascinante quartiere coloniale della Candelaria, centro turistico e culturale della città, con le sue strade e i suoi vicoli in salita molto pittoreschi, i tipici caffè e le numerose attività culturali. Il quartiere ospita due dei musei fra i più importanti di tutto il paese: la fondazione Botero e il museo dell’oro con oltre 30.000 manufatti d’arte pre-colombiana. La città offre un’intensa vita notturna con una inesauribile varietà di ristoranti, bar e club dove assaggiare eccellenti piatti di cucina tradizionale e ascoltare ottima musica caraibica in un’atmosfera informale.

    Cartagena de Indias
    Descrizione: Cartagena de Indias, la perla dei Caraibi, è la città più visitata di tutta la Colombia con il suo centro storico perfettamente conservato, l’affascinante e rilassata atmosfera coloniale, le imponenti fortificazioni, le piazze vivaci ed animate ad ogni ora del giorno e della notte. Fondata nel 1533 dallo spagnolo Don Pedro de Heredia, la città, insieme a la Habana e San Juan de Puerto Rico, è stata una dei tre porti più strategici ed importanti delle Indie occidentali. Da questa città partivano le ricchezze di cui avevano bisogno i re spagnoli per mantenere la gigantesca impresa conquistatrice. Fu la prima città della Colombia a dichiarare nel 1811 la sua completa indipendenza.
    Per proteggerla dai constanti attacchi di corsari e bucanieri si costruì, intorno alla città la più grande muraglia e fortificazione dell’America, oggi una vera ricchezza architettonica di tipo civile, religiosa, militare e governamentale, dichiarata per altro dall‘Unesco Patrimonio Storico e Culturale dell’Umanità e Patrimonio Nazionale della Colombia dal 1959.
    La città vecchia conserva ancora intatto il fascino e l’incanto del periodo coloniale con le sue strette viuzze sulle quali si affacciano luminosi edifici dalle belle porte e fiorite balconate in legno. Tra i monumenti più famosi della città vanno certamente ricordati la Cattedrale (risalente al XVI sec), il Palazzo dell’Inquisizione (istituito nel 1610 per ordine diretto del re Filippo II), il Palazzo del Governatore e la chiesa di San Domenico.

    Medellìn
    Descrizione: Medellín è la capitale della regione di Antioquia, è posizionata in una vallata incorniciata da montagne maestose ed è la seconda città più importante della Colombia. Soprannominata “città dell’eterna primavera” per le temperature persistentemente miti, è una delle città più dinamiche e imprenditoriali del Sud America. I paisas o antiochegni, come gli abitanti di questa regione del paese sono chiamati, hanno guadagnato una consolidata reputazione come persone intraprendenti, gentili, ospitali e come grandi uomini di affari. Medellín è una città in cui esiste la perfetta fusione tra le antiche tradizioni e la modernità. E’ possibile ad esempio ascoltare praticamente qualsiasi tipo di musica. Ci sono bar e locali notturni specializzati in musica rock, jazz, musica classica e lirica, musica dei Caraibi, liscio e tango. I centri culturali della città riflettono il desiderio del popolo antiochegno di andare di pari passo con i movimenti d’avanguardia dell’arte. Vi sono eccellenti librerie e gallerie d’arte, musei e parchi con sculture. In vari musei si conserva la tradizione dell’opera di artisti antiochegni come Pedro Nel Gomez e Rodrigo Arenas Betancurt, mentre nel Museo Antioquia si esibisce una completa mostra di tele e sculture moderne di Fernando Botero, famoso pittore e scultore colombiano nato proprio a Medellín. Palazzi, stazioni ferroviarie, cattedrali, ville e palazzi d’uffici pubblici conservano ancora in diversi luoghi della città l’architettura repubblicana della «belle epoque», accanto all’architettura dei grattacieli e di edifici moderni come il Teatro Metropolitano e l’aeroporto José Maria Cordoba.

    Salento
    Descrizione: Salento è un comune all'interno del dipartimento di Quindío. La città è famosa per la palma da cera, che nasce solo in questo posto e che è anche la più alta al mondo.

    Santa Cruz de Mompox
    Descrizione: Santa Cruz de Mompox è una municipalità che si trova nel dipartimento di Bolívar, in Colombia, e che ha conservato il suo stile dell'epoca coloniale. La città si trova sull'isola Margarita, un'isola situata all'incrocio fra i fiumi Magdalena e Cauca, a 250 chilometri di distanza da Cartagena.

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