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Colombia Tour Torna ai Tour

  • SPLENDIDA COLOMBIA
  • 14 Giorni - 13 Notti - Min. 2 Persone

Tour che prevede la visita di cano Cristales, unico nel suo genere, per poi esplorare il passato coloniale della Colombia, attraverso città e villaggi che da soli evocano immagini ricche di colore e profumi

  • 1° GIORNO: Bogotà

    Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*sup

    Località: BOGOTÀ
  • 2° GIORNO: Bogotà

    Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. La città, suddivisa in 20 quartieri, è un crogiuolo di etnie e popolazioni che le regalano un aspetto culturalmente variegato. Situata a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino, fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, che sottomise la popolazione locale di cultura “chibcha” e fondò la città chiamandola Santa Fé de Bogotà. Oggi è uno dei centri culturali più importanti del Paese. La visita inizia con un giro panoramico della città, iniziando dal centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Bellissime le sue case coloniali, molto ben conservate, circondate da stradine strette e ripide, e un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. Si inizia con la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, eretta nel medesimo posto dove sorgeva la prima chiesa della città (1539); la Cappella del Sagrario proprio di fronte la Cattedrale, gemma di architettura religiosa; il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Tra le opere eccellenti ricordiamo la “Monalisa”, una sorta di rivisitazione personale dell’artista della celebre tela di Leonardo da Vinci. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, opere si Bacon, Joan Miró, Monet e Renoir.In questo quartiere si trova il Museo dell’Oro, non distante dal Parco Santander, che accoglie una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana, ascrivibili alle culture Quimbaya, Calima, Taurona, Sinu, Tumaco. Al termine si sale fino al vicino Cerro Monserrate, che con i suoi 3.2150 mt. di altezza offre una panoramica eccezionale sulla città. Da questo punto la vista abbraccia tutta Bogotà e ci si potrà meglio rendere conto della sua estensione e vi si trova anche un santuario, dedicato "El Señor Caído, meta di pellegrinaggio. Pranzo in corso di visita. Pomeriggio dedicato alla scoperta (a piedi) della “street art” di Bogotà, maggiormente nel centro storico de La Candelaria. Ogni traccia del passaggio della storia è “disegnata” sui muri e nelle strade. I graffiti, infatti, sono una forma di are legale e pertanto i muri dei palazzi richiamano anche l’attenzione di molti artisti di fama internazionale. I bellissimi murales lasciano stupefatti per la loro grandezza e per i colori. Se si è fortunati si può passeggiare per la città con qualcuno degli “street artists” che illustra le opere raccontando aneddoti e approfondendo la storia della Nazione e della città attraverso queste opere all’aria aperta. Rientro in hotel e resto del pomeriggio a disposizione. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*sup.

    Località: BOGOTÀ
  • 3° GIORNO: Bogotà - La Macarena

    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo verso La Macarena, una piccola cittadina nel dipartimento di Meta. Arrivo ed incontro con il nostro rappresentante locale il quale illustrerà, insieme ai responsabili dei Parchi Nazionali e alle autorità che gestiscono il flusso di visitatori verso Caño Cristales (Ente Cormacarena), le modalità di visita del fiume. Non è consentito infatti entrare senza una guida autorizzata, anche per la presenza di diverse specie di animali e per il fatto che i sentieri non sono segnalati. Successivamente, con una piccola imbarcazione in legno (lancia), si risale il fiume Guayabero per arrivare fino al lodge La Manigua, all’interno del Parco Nazionale Serrania de la Macarena. Sistemazione nelle “cabañas”. Successivamente, sempre in lancia risalendo il fiume, si arriverà fino San Juan de Lozada, un villaggio adagiato nell’incantato paesaggio “llanero”, con le sue praterie nelle quali vivono molti animali. Durante il tragitto in barca si potrà ammirare una varietà di uccelli ed anche tartarughe. Con un poco di fortuna si potranno anche vedere i delfini rosa! In base al livello del fiume, arrivo fino ad un punto dove le rocce sono ricche di petroglifi che rappresentano uccelli, pesci e altre figure, scolpiti nella roccia, molti anni orsono, dalle tribù di Guayaberos. Rientro al lodge. Sistemazione al lodge. Cena. Pernottamento EcoLodge La Manigua (o similare)

    Località: BOGOTÀ
  • 4° GIORNO: Caño Cristales

    Prima colazione al lodge. Al mattino molto presto partenza in lancia per giungere fino al Mirador in tempo per poter ammirare l’alba che colora di un rosso intenso il cielo e la prateria “llanera”. Si prosegue vero il Cristalitos, che con i suoi colori è molto simile al ben più grande Caño Cristales. Pranzo freddo in corso di escursione. Rientro al lodge. Sistemazione al lodge. Cena. Pernottamento EcoLodge La Manigua (o similare)

    Località: CAÑO CRISTALES
  • 5°GIORNO: Caño Cristales

    Dopo la prima colazione, incontro in hotel con la guida e partenza per la visita di Caño Cristales. Si risale nuovamente il fiume Guaybero (20 minuti di barca) per giungere infine al punto dal quale, con un veicolo 4x4, si arriva fino al punto preposto dal quale si inizia la camminata (circa mezz’ora) che porterà a Caño Cristales. Il fiume è la maggior attrazione del Parco Nazionale Serrania de la Macarena e quanto si sta per vedere ha qualcosa di incantevole, quasi magico. Il paesaggio è vergine, incontaminato: non esistono ponti, scale o percorsi definiti ma solo ed esclusivamente un luogo dove “perdersi” lasciandosi ammaliare dalla pace e dalla purezza della Natura. La camminata non è tra le più agevoli poiché può accadere di dover attraversare anche alcuni tratti del fiume immergendosi nell’acqua! Ma la bellezza unica e particolare ripaga di ogni disagio. Il fiume non invano è stato definito "il fiume dove l'arcobaleno si scioglie" ed è chiamato anche “il fiume dei cinque colori”. Caño Cristales, la meraviglia della natura che sboccia nel periodo delle piogge (tra Maggio e Novembre, ma il periodo di picco è tra Luglio e Ottobre), a metà anno, quando la pianta acquatica endemica (Macarenia Clvigera) di questa parte della Colombia dipinge il substrato del letto del fiume di rosa, verde e giallo. Tra Settembre e Novembre il fiume, che negli altri periodi è uguale ad altri fiumi dalle chiare acque, si trasforma in una tavolozza di colori, regalando uno spettacolo di particolare quanto emozionante bellezza. Il fiume è formato da vari settori dove si possono trovare cascate e piscine naturali e durante la camminata i vari percorsi costeggiano il fiume ed altri invece si inoltrano nella giungla: questo permette di ammirare tutti gli splendidi colori del fiume. Durante il percorso, che le guide decidono anche in base allo stato fisico dei visitatori, includono molte soste e bagni. Pranzo (freddo) in corso di visita. Al termine si rientra a La Macarena. Cena al lodge. In serata escursione in canoa sulle rive della foce del fiume Lozada. Pernottamento EcoLodge La Manigua (o similare)

    Località: CAÑO CRISTALES
  • 6°GIORNO: Caño Cristales - La Macarena - Bogotà

    Al mattino, partenza dal lodge e arrivo al villaggio dove si farà la prima colazione. Con una piccola imbarcazione si attraversa il fiume Guayabero (20 minuti circa), per proseguire con un veicolo 4x4 fino al punto da quale, a piedi (passeggiata di mezz’ora) si giunge al fiume Caño Cristales, in un punto diverso da quello già visitato, per ammirarne gli spettacolari colori da un’altra angolazione. Rientro all’aeroporto di La Macarena in tempo per il volo (charter) verso Bogotà. Arrivo, incontro con l’assistente e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento in hotel 3*sup (o similare)

    Località: CAÑO CRISTALES / BOGOTÀ
  • 7°GIORNO: Bogotà – Zipaquirà – Villa de Leyva

    Prima colazione. Partenza verso Zipaquirà (50 chilometri a nord della città) attraversando la “sabana de Bogotà”. Il nome della città, fondata nel 1600, si riferisce a Zipa, il capo della tribù Muisca che controllava le miniere di sale della zona, il vero tesoro di questi popoli prima della colonizzazione (il sale era vitale per la preservazione di alcuni alimenti). Zipaquirà deve la sua importanza alla Cattedrale di Sale, uno dei santuari cattolici più celebri della Colombia, dedicata alla Madonna del Rosario e costruita all’interno della miniera di sale (nel secondo livello), nel 1950. Può essere considerata come uno dei maggiori esempi di architettura colombiana e alto esempio di ingegneria mineraria. La prima cattedrale fu costruita all’interno della miniera di sale quale cappella per le preghiere degli operai. Successivamente, per problemi di sicurezza, nel 1990, la prima cattedrale fu chiusa e se ne costruì una seconda a 180 metri di profondità (- 60 metri rispetto alla prima). Un tunnel immette all’interno della Cattedrale, attraversando le 14 stazioni della Via Crucis, piccoli altari scolpiti nel sale, per giungere fino all’abside dove c’è la cupola illuminata in un modo particolare, come se si stesse contemplando l’universo. La Cattedrale è suddivisa in tre navate che simboleggiano la nascita, la vita e la morte di Cristo e in quella centrale si potrà ammirare la bellissima e enorme croce, anch’essa scolpita nella roccia salata, alta 16 metri e larga 10, opera dello scultore colombiano Carlos Enrique Rodriguez. Al suo interno si possono ammirare sculture di sale e marmo ed una collezione di opere artistiche. La Cattedrale fa parte del Parque de la Sal, una riserva naturale unica e complesso tematico dedicato alla geologia e all’ingegneria mineraria. Durante la visita è incluso un massaggio nella SPA della miniera di sale di Zipaquirà (20 minuti), dove rilassarsi e provare una sensazione di benessere e armonia. Pranzo in corso di viaggio. Al termine si prosegue verso Villa de Leyva, dove si giunge dopo quasi 2 ore. Sistemazione in hotel. Resto del tempo a disposizione per passeggiare per la città (il modo migliore per scoprirla) dove si ha la sensazione che il tempo si sia fermato, sebbene Villa de Leyva mostri anche un volto più contemporaneo. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*.

    Località: BOGOTÀ / ZIPAQUIRÀ / VILLA DE LEYVA
  • 8° GIORNO: Villa de Leyva – Socorro - Barichara

    Prima colazione. Al mattino, visita panoramica della città, nel dipartimento di Boyacà. Villa de Leyva è una delle più affascinanti città della Colombia, dal ricco passato coloniale che si ritrova in tutto la sua architettura urbanistica, dichiarata Patrimonio Nazionale dal 1954. Fu fondata nel 1572 da Hernàn Suàrez de Villalobos e la chiamò con il nome attuale in onore di Andrés Dìas Venero de Leyva, il primo presidente della Nueva Granada. La piazza principale ha una superficie di 14.000 mq, circondata da case in stile spagnolo con lunghi ballatoi, piccoli vicoli, strade di ciottoli e la chiesa parrocchiale di Nostra Signora del Rosario che vi si affaccia è un piccolo gioiello immacolato del XVII secolo. Si visita anche il Museo dei Fossili, poco distante dalla città, costruito esattamente nel luogo in cui è stato scoperto un kronosaurus, un rettile marino di oltre 120 milioni di anni e 20 metri di lunghezza.
    Alla periferia della città, c'è anche "El Infiernito", un sito archeologico della civiltà Muisca dove sono visibili alcuni menhir e tumuli sepolcrali. Si ritiene che queste colonne risalgano a circa 2.200 anni e che questo sito fosse un centro religioso, riservato al culto della fertilità e alla purificazione. Alcuni affermano che fu invece un osservatorio astronomico. Tempo permettendo, a poca distanza da Villa de Leyva c’è il Convento del Santo Ecce Homo, fondato dai padri dominicani nel 1620 e considerato un lascito spagnolo notevole. Il pavimento è in pietra locale piena di fossili e ammoniti, e la cappella ha una magnifica pala d'oro con una piccola immagine di Ecce Homo. Pranzo in corso di viaggio. Dopo pranzo, partenza in direzione di Barichara, nel dipartimento di Santander, delizioso villaggio coloniale, perfetto come una cartolina, situato lungo le sponde del fiume nella Valle Suarez. Lungo la strada ci si ferma a Socorro, a un’ora e mezzo circa da Barichara, teatro di una grande rivolta popolare per l’Indipendenza, quella dei Comuneros nel 1781, cantata anche dal poeta Pablo Neruda ne “Canto General”. Arrivo dopo circa cinque ore e sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*sup.

    Località: VILLA DE LEYVA
  • 9° GIORNO:Barichara: visita della città e di Guane

    Prima colazione. Al mattino inizio della visita di Barichara, non a torto una delle più belle città coloniali della Colombia, dall’aria sonnolenta e tranquilla: le stradine strette, in salita (o in discesa a seconda da quale punto le si guardino) incorniciano gli edifici coloniali ed i paesaggi simili a cartoline o antiche stampe. Vero e proprio gioiello dell’architettura spagnola, la città nel 1975 è stata dichiarata Monumento Nazionale. Gli edifici, dai tetti formati da un intricato insieme di piastrelle in argilla e pietra, si racchiudono intorno a chiostri e giardini interni e raccontano la storia culturale di Barichara, nota anche per la sua cucina e l’arte della tessitura. Come in ogni altra città coloniale sudamericana, anche a Barichara c’è la Plaza Principal, il cuore pulsante della vita della cittadina, sulla quali si trova l’Alcaldia, edificio coloniale con balconi e colonne in pietra che circondano il patio al cui interno si trova il monumento alla “Hormiga Culona”, ovvero la formica culona così chiamata a causa dell’addome prominente (un insetto commestibile!!! E alla base di alcune salse tipiche). La chiesa principale è quella dell’Immacolata Concezione e San Lorenzo Martire, splendido edificio in arenaria che domina l’architettura della città: al tramonto è particolarmente suggestiva poiché la pietra si tinge di un colore arancio intenso. Bellissimo l’altare centrale ligneo, ricoperto in lamina d’oro, con nicchie che accolgono le statue dell’Immacolata, del Cuore Sacro di Gesù, Santa Teresa, San Lorenzo Martire e San Rocco. Meno imponente della Cattedrale ma non per questo meno importante, la Cappella dedicata a Santa Barbara che domina la cittadina dalla cima di una collina. Eretta nel XVIII secolo si trova accanto ad una grande “ceiba”, un albero molto alto considerato da molte popolazioni indigene sacro, le cui radici e chioma univano cielo e terra. Non lontano dalla Cappella di Santa Barbara, si trova il Parco delle Arti Jorge Delgado Sierra, istituito nel 1998. E’ una specie di museo a cielo aperto: vi si ammirano 22 sculture di vari artisti anche stranieri, unite tra loro da un piccolo solco d’acqua. Dal belvedere del Parco si ha una vista magnifica di Barichara e lo sguardo arriva fino al canyon formato dal fiume Suarez, affluente principale del Cañón del Chicamocha. La visita include anche la Casa Natale di Aquileo Parra, 11° Presidente della Colombia (tra il 1876 ed il 1878), nato a Barichara. La sua casa è oggi un museo dedicato alla storia del Paese. La cittadina si trova su un costone che domina il canyon formato dal fiume Suarez e dal Mirador, al margine occidentale della città, si ha una vista magnifica soprattutto al tramonto quando il sole proietta i suoi ultimi raggi sugli edifici in arenaria rossa. La visita include anche Guane, altro piccolo “pueblo” storico su un altopiano, unito a Barichara da un sentiero di quasi 5 chilometri meglio noto come il “camino real”, un sentiero che risale al periodo precolombiano. Per chi ama camminare, si può arrivare a Guane (un’ora circa) lungo questo bellissimo sentiero di terra rossiccia, immerso nella quiete della natura, attraversando un paesaggio mozzafiato che pian piano svela la grandezza delle Ande. Visitare Guane dà la sensazione di trovarsi in un luogo senza tempo, dall’impronta coloniale ben conservata ma anche dal suo passato precolombiano. Si visita il Museo Paleontologico. Pranzo in corso di visita. Rientro a Barichara e resto del pomeriggio a disposizione.
    Cena libera. Pernottamento in hotel 3*sup.

    Località: BARICHARA
  • 10° GIORNO: Barichara – Giron – Bucaramanga

    Dopo la prima colazione partenza verso il Parco Nazionale Chicamocha, anche conosciuto come Panachi, situato a circa mezz’ora da Barichara. Sosta per ammirare il maestoso spettacolo della gola formata dal fiume Chicamocha che corre lungo la faglia che unisce i fiumi Fonce e Suárez e poco più avanti l’abbondante fiume Sogamoso, lungo un percorso di circa 227 chilometri. Il canyon è profondo quasi due chilometri ed è tra i più spettacolari del mondo. Proseguimento verso Bucaramanga, capitale del dipartimento di Santander, soprannominata non a torto “la città bella” poiché è famosa per i suoi numerosi parchi, giardini e spazi verdi, tra i quali il parco ecologico La Flora, un grande spazio verde situato in una valle profonda e quieta (arrivo dopo circa 3 ore e mazza). Visita al Cerro del Santissimo (chiuso il lunedì ed il martedì), una collima dalla cui sommità si domina la città e dove si trova l’imponente statua bianca del Santissimo Gesù Cristo, il monumento più alto della Colombia (circa 40 metri). Pranzo in corso di viaggio. Si visita anche Girón, altro piccolo gioiello coloniale (a circa 45 minuti da Bucaramanga) dall’atmosfera lenta e sonnolenta, con le sue strade acciottolate e le case dipinte di bianco che hanno incluso la piccola cittadina nella lista dei Publitos Patrimonio Culturale della Colombia e il soprannome di Città Bianca. Al termine, sistemazione in hotel a Bucaramanga. Arrivo, sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*sup.

    Località: BARICHARA
  • 11° GIORNO: Bucaramanga – Cartagena

    Prima colazione. In tempo utile, trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea serale per Cartagena (con cambio di aeromobile a Bogotà). Arrivo e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento in hotel 3*sup.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 12° GIORNO: Cartagena

    Prima colazione. Giornata di visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia dove si visita la chiesa di San Pedro Claver (XVII secolo), che deve il suo nome all’"apóstol de los esclavos. Si visita anche il quartiere artigianale della Bovedas.
    Pranzo in ristorante.
    Nel pomeriggio visita al Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica. La visita include anche la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni. Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*sup.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 13° GIORNO: Cartagena: tra i sapori della cucina afro-caraibica

    Prima colazione. In mattinata si andrà alla scoperta di Cartagena attraverso la sua storia, la sua cultura ed i sapori della sua cucina nata dalla sapiente fusione di quella dei colonizzatori Spagnoli con quella afro-caraibica degli schiavi del 19° secolo. Questi cibi così speziati, pieni di profumi e dai ricchi sapori che solleticano il palato, hanno ispirato molti scrittori, primo tra tutti Gabriel Garcia Marquez. Durante la passeggiata sono previste alcune soste nei luoghi così amati da Marquez, con piccoli assaggi della cucina tradizionale, molti dei quali citati nei libri di “Gabo”, per meglio conoscere la storia meticcia e colorata di Cartagena scoprendone i vari “tesori gastronomici” così ben custoditi nelle antiche ricette. Al termine, rientro in hotel. Pasti liberi. Pomeriggio libero per attività individuali. Pernottamento in hotel 3*sup.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 14° GIORNO: Cartagena - Bogotà - Italia

    Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
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    Stati Uniti / Canada - 8 GIORNI - 7 NOTTI

    USA EST FLY & DRIVE

  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone)

     SPLENDIDA COLOMBIA


    13 giorni / 12 notti    

     dal 01/01/2021

    al 31/12/2021
    partenze a date fisse

    quota a persona in camera doppia

    a partire da € 3.900

    solo tour

    Voli internazionali quote su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Sistemazione negli alberghi indicati (3*/4*o similari) in camera doppia
    • Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
    • Pasti indicati nel programma (9 pranzi e 3 cene - bevande escluse)
    • Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso durante il soggiorno nel parco Nazionale de La Macarena)
    • I voli per/da La Macarena sono effettuati con piccoli aerei charter (non in uso privato ma condiviso con altri passeggeri)
    • Trasferimenti in barca a motore nel Parco Nazionale de La Macarena (non in uso esclusivo).
    • Visite con guide locali in lingua italiana (escluso dal 3° al 6° giorno, nel Parco Nazionale de La Macarena, che sono solo in lingua Spagnola)

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO
  • Colombia - Informazioni Utili


    Località raggiunte dal tour

    Barichara
    Descrizione: Barichara è un comune della Colombia facente parte del dipartimento di Santander. L'abitato venne fondato da Francisco Pradilla y Ayerbe nel 1705.

    Bogotà
    Descrizione: Capitale della Colombia e del dipartimento di Cundinamarca, centro finanziario e politico del paese, Bogotà, con le sue numerose chiese in stile ispanico-moresco, il quartiere coloniale della Candelaria, i suoi eccellenti musei, i numerosi eventi culturali e la vibrante vita notturna, attrae ogni anno sempre più visitatori. Fondata ufficialmente nel 1538 dallo spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, la città di Bogotàfu anche capitale (dal 1819 al 1831) della Grande Colombia, allora comprendente i territori di Venezuela, Ecuador e Panama. Edificata su di un suggestivo altipiano a 2640 m slm, su di un’area anticamente occupata da un lago, la città è una delle capitali più alte del mondo.
    Piazza Bolivar è il cuore della città antica al centrocandelaria della quale si staglia la statua in bronzo del rivoluzionario venezuelano Simon Bolivar. La piazza (anticamente un grande mercato dove i campesinos venivano a vendere i loro prodotti) è contornata da importanti edifici: la Catedral Primada, il Palazzo di Giustizia, il Capitolio Nacional e il Palazzo Arcivescovile.
    A est della piazza si estende l’affascinante quartiere coloniale della Candelaria, centro turistico e culturale della città, con le sue strade e i suoi vicoli in salita molto pittoreschi, i tipici caffè e le numerose attività culturali. Il quartiere ospita due dei musei fra i più importanti di tutto il paese: la fondazione Botero e il museo dell’oro con oltre 30.000 manufatti d’arte pre-colombiana. La città offre un’intensa vita notturna con una inesauribile varietà di ristoranti, bar e club dove assaggiare eccellenti piatti di cucina tradizionale e ascoltare ottima musica caraibica in un’atmosfera informale.

    Caño Cristales
    Descrizione: Il Caño Cristales è un fiume della Colombia. Il fiume è comunemente chiamato il fiume dei cinque colori o l'Arcobaleno liquido.

    Cartagena de Indias
    Descrizione: Cartagena de Indias, la perla dei Caraibi, è la città più visitata di tutta la Colombia con il suo centro storico perfettamente conservato, l’affascinante e rilassata atmosfera coloniale, le imponenti fortificazioni, le piazze vivaci ed animate ad ogni ora del giorno e della notte. Fondata nel 1533 dallo spagnolo Don Pedro de Heredia, la città, insieme a la Habana e San Juan de Puerto Rico, è stata una dei tre porti più strategici ed importanti delle Indie occidentali. Da questa città partivano le ricchezze di cui avevano bisogno i re spagnoli per mantenere la gigantesca impresa conquistatrice. Fu la prima città della Colombia a dichiarare nel 1811 la sua completa indipendenza.
    Per proteggerla dai constanti attacchi di corsari e bucanieri si costruì, intorno alla città la più grande muraglia e fortificazione dell’America, oggi una vera ricchezza architettonica di tipo civile, religiosa, militare e governamentale, dichiarata per altro dall‘Unesco Patrimonio Storico e Culturale dell’Umanità e Patrimonio Nazionale della Colombia dal 1959.
    La città vecchia conserva ancora intatto il fascino e l’incanto del periodo coloniale con le sue strette viuzze sulle quali si affacciano luminosi edifici dalle belle porte e fiorite balconate in legno. Tra i monumenti più famosi della città vanno certamente ricordati la Cattedrale (risalente al XVI sec), il Palazzo dell’Inquisizione (istituito nel 1610 per ordine diretto del re Filippo II), il Palazzo del Governatore e la chiesa di San Domenico.

    Villa de Leyva
    Descrizione: Villa de Leyva è una piccola cittadina coloniale a circa 170 Km nord di Bogotà. La città racchiude strade in ciottolato, case in stile coloniale, ottimi ristoranti e bar e la sua piazza è una delle più grandi del Sud America. Nei fine settimana infatti la città è frequentata molto dagli abitanti di Bogotà, mentre durante la settimana riacquista quell’atmosfera rilassata e tranquilla che invita il viaggiatore a fermarsi più a lungo di quanto programmato.
    Numerose sono le attività che si possono praticare a Villa de Leyva: cavallo, trekking, mountan-bike, lunghe camminate nelle colline vicine e molte altre. Una visita a Villa de Leyva non si può considerare completa senza una giornata spesa al Parco Nazionale Iguaque, a circa 1 ora di distanza di bus e qui si possono ammirare moltissime specie di fiori. Si attraversa prima la foresta pluviale e poi un ambiente secco che porta ad una laguna a 3700 mt di altezza, considerata dagli indigeni il luogo in cui è nata tutta l’umanità.

    Zipaquirà
    Descrizione: Zipaquirá è un comune della Colombia facente parte del dipartimento di Cundinamarca. Appartenente territorialmente all'antica regione della Savana di Bogotá, nel suo territorio vi sono miniere di sale e la famosa Cattedrale di sale di Zipaquirá. Il centro abitato venne fondato nel 1600. La cittadina non è nota solo per l'estrazione del sale, ma anche per i più antichi ritrovamenti di ossa umane della Colombia, nella Valle de El Abra.
    La cattedrale di Sale (in spagnolo catedral de Sal) è uno spazio sacro ospitato all'interno delle miniere di sale di Zipaquirá. All'interno ospita una ricca collezione artistica, soprattutto sculture di sale e di marmo e oggi è una rinomata attrazione per pellegrini e turisti. La cattedrale di Sale di Zipaquirá è considerata uno dei risultati architettonici e artistici più notevoli dell'architettura colombiana. Nel 2007 fu indetto un concorso per eleggere le sette meraviglie della Colombia, durante il quale la cattedrale di sale ottenne il maggior numero di voti, il che la rese la prima Meraviglia della Colombia.

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