soggiorni

Colombia Tour Torna ai Tour

  • TESORI DELLA COLOMBIA
  • 14 Giorni - 15 Notti - Min. 2 Persone

Tour di 15 giorni tra il fascino di Bogotà, il mercato delle comunità indigene, i villaggi di Salento e Filandia, Medellin e i siti della sua nuova identità.

  • 1° GIORNO: Bogotà

    Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: BOGOTÀ
  • 2° GIORNO: Bogotà

    Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. La città, suddivisa in 20 quartieri, è un crogiuolo di etnie e popolazioni che le regalano un aspetto culturalmente variegato. Situata a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino, fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, che sottomise la popolazione locale di cultura “chibcha” e fondò la città chiamandola Santa Fé de Bogotà. Oggi è uno dei centri culturali più importanti del Paese. La visita inizia con un giro panoramico della città, iniziando dal centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Le sue case coloniali ricalcano perfettamente lo stile spagnoli, con le alte finestre in ferro, grandi portoni in legno, balconi e bellissimi giardini interni, circondate da stradine strette e ripide, in un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. Si prosegue verso la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Tra le opere eccellenti ricordiamo la “Monalisa”, una sorta di rivisitazione personale dell’artista della celebre tela di Leonardo da Vinci. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, opere si Bacon, Joan Miró, Monet e Renoir. Al termine si sale fino al vicino Cerro Monserrate, che con i suoi 3.2150 mt. di altezza offre una panoramica eccezionale sulla città. Da questo punto la vista abbraccia tutta Bogotà e ci si potrà meglio rendere conto della sua estensione e vi si trova anche un santuario, dedicato "El Señor Caído, meta di pellegrinaggio. Pranzo in corso di visita. Al termine, rientro in hotel. Pomeriggio a disposizione. Cena libera. Pernottamento Hotel 3* (o similare)

    Località: BOGOTÀ
  • 3° GIORNO: Bogotà – Zipaquirà – Villa de Leyva

    Prima colazione. Partenza verso Zipaquirà (50 chilometri a nord della città) attraversando la “sabana de Bogotà”. Il nome della città, fondata nel 1600, si riferisce a Zipa, il capo della tribù Muisca che controllava le miniere di sale della zona, il vero tesoro di questi popoli prima della colonizzazione (il sale era vitale per la preservazione di alcuni alimenti). Zipaquirà deve la sua importanza alla Cattedrale di Sale, uno dei santuari cattolici più celebri della Colombia, dedicata alla Madonna del Rosario e costruita all’interno della miniera di sale (nel secondo livello), nel 1950. Può essere considerata come uno dei maggiori esempi di architettura colombiana e alto esempio di ingegneria mineraria. La prima cattedrale fu costruita all’interno della miniera di sale quale cappella per le preghiere degli operai. Successivamente, per problemi di sicurezza, nel 1990, la prima cattedrale fu chiusa e se ne costruì una seconda a 180 metri di profondità (- 60 metri rispetto alla prima). Un tunnel immette all’interno della Cattedrale, attraversando le 14 stazioni della Via Crucis, piccoli altari scolpiti nel sale, per giungere fino all’abside dove c’è la cupola illuminata in un modo particolare, come se si stesse contemplando l’universo. La Cattedrale è suddivisa in tre navate che simboleggiano la nascita, la vita e la morte di Cristo e in quella centrale si potrà ammirare la bellissima e enorme croce, anch’essa scolpita nella roccia salata, alta 16 metri e larga 10, opera dello scultore colombiano Carlos Enrique Rodriguez. Al suo interno si possono ammirare sculture di sale e marmo ed una collezione di opere artistiche. La Cattedrale fa parte del Parque de la Sal, una riserva naturale unica e complesso tematico dedicato alla geologia e all’ingegneria mineraria. Durante la visita è incluso un massaggio nella SPA della miniera di sale di Zipaquirà (20 minuti), dove rilassarsi e provare una sensazione di benessere e armonia. Pranzo in corso di viaggio. Al termine si prosegue verso Villa de Leyva, dove si giunge dopo quasi 2 ore. Sistemazione in hotel. Resto del tempo a disposizione per passeggiare per la città (il modo migliore per scoprirla) dove si ha la sensazione che il tempo si sia fermato, sebbene Villa de Leyva mostri anche un volto più contemporaneo. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: BOGOTÀ / ZIPAQUIRÀ / VILLA DE LEYVA
  • 4° GIORNO: Villa de Leyva – Bogotà – Neiva

    Prima colazione. Al mattino, visita panoramica della città, nel dipartimento di Boyacà. Villa de Leyva è una delle più affascinanti città della Colombia, dal ricco passato coloniale che si ritrova in tutto la sua architettura urbanistica, dichiarata Patrimonio Nazionale dal 1954. Fu fondata nel 1572 da Hernàn Suàrez de Villalobos e la chiamò con il nome attuale in onore di Andrés Dìas Venero de Leyva, il primo presidente della Nueva Granada. La piazza principale ha una superficie di 14.000 mq, circondata da case in stile spagnolo con lunghi ballatoi, piccoli vicoli, strade di ciottoli e la chiesa parrocchiale di Nostra Signora del Rosario che vi si affaccia è un piccolo gioiello immacolato del XVII secolo. Si visita anche il Museo dei Fossili, poco distante dalla città, costruito esattamente nel luogo in cui è stato scoperto un kronosaurus, un rettile marino di oltre 120 milioni di anni e 20 metri di lunghezza. Alla periferia della città, c'è anche "El Infiernito", un sito archeologico della civiltà Muisca dove sono visibili alcuni menhir e tumuli sepolcrali. Si ritiene che queste colonne risalgano a circa 2.200 anni e che questo sito fosse un centro religioso, riservato al culto della fertilità e alla purificazione. Alcuni affermano che fu invece un osservatorio astronomico. A pochi chilometri da Villa de Leyva, da non perdere è il Convento del Santo Ecce Homo fondato dai padri Domenicani nel 1620 e considerato un lascito spagnolo notevole. Il pavimento è in pietra locale piena di fossili e ammoniti, e la cappella ha una magnifica pala d'oro con una piccola immagine di Ecce homo. Pranzo in corso di viaggio. Proseguimento verso l’aeroporto di Bogotà. Volo nel tardo pomeriggio per Neiva, arrivo e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3* superior

    Località: VILLA DE LEYVA / BOGOTÀ / NEIVA
  • 5° GIORNO: Neiva – Villavieja (Deserto del Tatacoa) - San Agustin

    Prima colazione. Al mattino, partenza in direzione nord, verso Villavieja, nel dipartimento di Huila, mèta interessante poiché è in prossimità del suggestivo Deserto della Tatacoa, luogo unico e suggestivo con molti resti fossili e un Osservatorio Astronomico amato dagli astroturisti. Si visita il piccolo ma interessante Museo di Paleontologia, al cui interno si possono ammirare fossili di flora e fauna del periodo miocenico, trovati nella foresta tropicale secca del deserto. Successivamente si visita il deserto della Tatacoa, un tempo valle paludosa, oggi area desertica molto suggestiva nonché seconda zona più arida del Paese dopo la penisola della Guajira. Il deserto appare all’improvviso e si resta colpiti e affascinati dalla gamma dei colori che vanno dal grigio all’ocra. In realtà si tratta di un bosco tropicale secco dove l’azione millenaria dei fiumi e dei venti ha disegnato una morfologia particolare, con crepacci e sentieri frutto dell’erosione. I differenti colori delle rocce formano due zone nettamente distinte: quella dalle rocce di colore arancione e rossiccio del Cusco nel quale i colori scivolano l’uno verso l’altro, ed un’altra zona di colore grigio denominata Los Hoyos, dove tra l’altro vi sono arbusti e almeno 12 specie differenti di cactus che spezzano la quasi monocromia del paesaggio. Nel deserto c’è un Osservatorio Astronomico. Proseguimento verso San Agustin (circa 6 ore), percorrendo una strada molto suggestiva, a tratti non troppo agevole (alcuni punti sono sterrati), attraversando la valle percorsa da Rio Magdalena e passando dai 700 mt slm ai circa 1.750 mt slm. Pranzo in corso di trasferimento. Arrivo in tarda serata. Trasferimento in hotel. Cena Libera.
    Pernottamento Hotel 3*

    Località: NEIVA / SAN AUGUSTIN
  • 6°GIORNO: San Agustin: il Parco Archeologico

    Prima colazione. La giornata di oggi è interamente dedicata alla visita del parco Archeologico di San Agustin, Patrimonio dell’Unesco, il più grande di tutta la Colombia e del Sud America. Situato a 1.750 mt slm, sulle pendici rocciose del massiccio Colombiano, vi si ammirano moltissime sculture megalitiche circondate da un paesaggio selvaggio e spettacolare, che mostrano dei e animali mitici, figure umane stilizzate tra cui sacerdoti e sciamani e testimoniano la cultura andina che fiorì tra il I e l’VIII secolo. Il sito fu abbandonato nel 1350 d.C. e tornò alla luce solo tra il 18° ed il 19° secolo. Il Parco Archeologico di San Agustin è formato da tre settori distinti: il San Agustin, Alto de los Idolos e Alto de las Piedras. Tutti e tre i settori ospitano il più grande complesso di monumenti funebri e statuari di epoca precolombiana e vi si trovano anche terrazze e altre strutture funerarie, oltre al sito di Fuente de Lavapatas, un monumento religioso scolpito nel letto di pietra di un fiume. Pranzo in corso di visita. Durante il rientro a San Agustin si effettua una sosta per la visita della sorgente del Rio Magdalena, che impetuoso scorre nel canyon scavato nella montagna, per vedere da vicino il fiume nel suo punto più stretto, dove c’è una gola di appena 2,20 mt attraverso la quale passano le acque del fiume, creando uno spettacolo molto suggestivo. Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: SAN AUGUSTIN
  • 7° GIORNO: San Agustin - Popayan

    Prima colazione. In mattinata partenza verso Popayan (1.740 mt slm). I chilometri non sono molti (circa 190) ma la strada che collega San Agustin a Popayan non ha un manto stradale perfetto, in alcuni punti è sterrata, e occorre avere una velocità moderata. E’ però una delle strade più affascinanti della Colombia: essa si snoda nella giungla della provincia di Huila circondata da vulcani e foreste nebulari, delimitata da piante e felci che crescono rigogliosi a causa del clima umido, oltre ovviamente a piantagioni di banane, canne da zucchero e caffè. Pranzo in ristorante. Arrivo, sistemazione in hotel. Popayan è una delle più belle città coloniali della Colombia anche chiamata “la Ciudad Blanca” poiché le facciate delle case e degli edifici sono dipinte di bianco. Pomeriggio dedicata alla visita (maggiormente a piedi) di Popayan, fondata nel 1537, iniziando dal centro Storico dove si trova il Parque Caldas, il cuore della città attorno al quale furono eretti molti edifici sia governativi che religiosi: la Torre dell’Orologio, simbolo cittadino (1673-1682) il cui orologio, di fabbricazione inglese, vi fu posto solo a metà del 1700. La visita continua con il Ponte de Humilladero che fu costruito per unire il centro della città con El Callejón (oggi Barrio Bolivar), un quartiere posto molto in alto, la cui ascesa a piedi era assai difficile. A seguire, il Morro di Tulcán, piramide di epoca precolombiana e dove si trova anche il monumento del fondatore della città; le chiese barocche di Santo Domingo e di San Francesco, considerata quest’ultima una delle più belle della città; il Museo di Arte Religiosa che custodisce una interessante collezione di oggetti di arte sacra e la Casa Museo Mosquera, una dimora del ‘700. Al termine della visita, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: SAN AUGUSTIN / POPAYAN
  • 8° GIORNO: Popayan- Silvia 60 km – Armenia (370 km - 1.480 mt)

    Prima colazione. In mattinata si parte in direzione di Silvia (circa 60 km), piccolo paesino ad un’ora e mezzo circa da Popayan, incastonato tra le montagne e al centro della regione abitata dagli indios Guambianos. E’ qui che ogni martedì si svolge il mercato indigeno dei Guambianos che scendono dai loro “pueblitos”, sulle montagne intorno a Silvia, così vicine all’Ecuador, a bordo delle “chivas” per vendere i loro prodotti, dai vegetali ai tessuti colorati con i quali creano borse, scialli e vestiti. Interessante l’approccio con questo popolo che indossa i costumi tradizionali in lana tessuta a mano, dagli sgargianti colori fucsia, blu verde. Pranzo in ristorante in corso di visita. Proseguimento verso Armenia dove si arriva dopo circa 5 ore. Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3* superior

    Località: POPAYAN / ARMENIA
  • 9° GIORNO: Armenia: la Valle del Cocora, Salento e Filandia

    Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della Valle del Cocora, tra le montagne della cordigliera andina centrale del Paese e all’interno del Parco Nazionale de los Nevados. Il Parco, situato nei dipartimenti di Quindio, Caldas, Risalda e Tolima, è nel cuore della regione chiamata “triangolo del caffè” (il cui paesaggio è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità) e vi sono anche molte vette vulcaniche spesso innevate e fiumi che da esse scendono a valle fornendo acqua agli altopiani (i “paramos”). Il suo clima, abbastanza umido, favorisce la coltivazione del caffè, una delle maggiori fonti dell’economia colombiana. Durante la visita nella Valle del Cocora non sarà difficile osservare un gran numero di uccelli tra i quali molti specie di colibrì e pappagalli (alcuni in via di estinzione). Passeggiata a piedi o a cavallo (quest’ultima non inclusa nella quota di partecipazione) all’interno della foresta pluviale per meglio ammirare la biodiversità e la flora tipica. Proseguendo lungo un sentiero ecologico e attraversando il fiume QUundio, si avrà la possibilità di ammirare da vicino le più alte palme “della cera” al mondo. Il pranzo è previsto in una fattoria tipica per poi partire in direzione di Salento, poco distante, delizioso villaggio circondato da piantagioni di caffè, situato a 2.200 mt slm. Passeggiare per le strade del villaggio, sulle quali si affacciano le case basse dalle finestre coloratissime e le moltissime botteghe artigianali, crea un’atmosfera magica, così ben descritta dallo scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez. Lungo la strada di rientro verso Armenia si visita il villaggio di Filandia, altro piccolo tesoro nel dipartimento di Quindio, meno conosciuto di altri ma dalla bellissima architettura coloniale. Il villaggio è su un altopiano dal quale si ha una vista panoramica mozzafiato della vallata circostante con le piantagione di caffè a perdita d’occhio. Un po’ di tempo a disposizione per passeggiare lungo le sue vie scambiando due chiacchiere con i suoi abitanti mentre si degusta una buona tazza di caffè. Rientro ad Armenia. Cena libera. ernottamento Hotel 3* superior

    Località: ARMENIA / SALENTO
  • 10° GIORNO: Armenia – Bogotà - Medellin

    Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza per Medellin (con cambio di aeromobile a Bogotà), la capitale del Dipartimento di Antioquia, adagiata nella fertile vallata di Aburra a 1.538 mt slm, e per questo il suo clima è mite e dolce (un’eterna primavera con temperature medie intorno ai 20°C.). Fondata nel 1675, sviluppò soprattutto verso il 19° secolo, dopo l’avvento della ferrovia. Da roccaforte di Pablo Escobar ed il cartello del narcotraffico negli anni ’70 e ’80 e con punte di povertà ed analfabetismo notevoli, oggi Medellin è una città modello, nella quale si è attuata una sorta di rivoluzione culturale che ha dato frutti rigogliosi e quasi inimmaginabili. E’ stata nominata come una delle città più innovative grazie ad una rete metropolitana e scale mobili cittadine che permette una veloce mobilità interna, anche dalle aree extraurbane. Un piano di urbanistica e pianificazione sociale, con la creazione di maggiori infrastrutture, ha offerto a tutti una migliore fruizione delle risorse cittadine e in questo modo, oggi, c’è integrazione e notevoli miglioramenti nella qualità di vita. Arrivo e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento Hotel 3*

    Località: ARMENIA / BOGOTÀ / MEDELLÌN
  • 11° GIORNO: Medellin

    Prima colazione. In mattinata si parte in direzione di Guatapé, a circa 2 ore da Medellin, affacciata su un lago artificiale. La particolarità della cittadina, le cui case sono un arcobaleno di colori, è che sulle facciate di alcuni degli edifici sono raffigurate con fregi e disegni le attività che si svolgono all’interno dello stesso! Una passeggiata per le stradine lastricate, dove tutto è colorato, è il modo migliore per conoscere il piccolo villaggio in tutta tranquillità: case, edifici e muri, scale e fontane, lampioni e tuk-tuk. La chiesa di Nuestra Señora del Carmen è una delle poche costruzioni in contrasto con il resto: la sua facciata, bianca, si staglia verso l’alto con i soli contorni di colore rosso che delineano le porte di entrata, il frontone e i due campanili gemelli. La cittadina di Guatapé si adagia ai bordi del bacino artificiale la cui costruzione ha completamente sommerso il paesino di El Peñol. Nel bacino idrico ci sono molti isolotti sui quali si trovano anche ville esclusive. Per poterne ammirare la bellezza occorrerà salire i 654 gradini che conducono alla cima della Piedra del Peñol, al centro del lago. La roccia, a causa delle sue dimensioni, molto probabilmente è un meteorite (la salita al punto più alto della roccia, ardua e ripida, è facoltativa) alto circa 200 mt e la leggenda vuole che fosse anche un sito di culto per gli abitanti dei vicini villaggi. L’escursione prevede una gita in barca (mezz’ora circa) ed in lontananza si potrà vedere la casa, oggi in disuso, di Pablo Escobar. Pranzo in corso di visita. Rientro a Medellin. Cena libera. Pernottamento Hotel 3*

    Località: MEDELLÌN
  • 12° GIORNO: Medellin - Cartagena

    Prima colazione. In mattinata visita della città e dei luoghi che meglio rappresentano la sua trasformazione sociale. Si inizia con le zone più simboliche di Medellín, attraverso il passato ed il presente: dal 1980 quando la città era una delle più pericolose al mondo, fino ad oggi con i molteplici progetti che ne hanno favorito il cambiamento. La prima tappa è il barrio San Javier, a suo tempo uno dei quartieri più pericolosi di Medellín, a circa 7 km dal centro della città, esemplare esempio della trasformazione sociale negli ultimi anni. Il quartiere si raggiunge con la funivia che unisce la zona nord-est al centro. Con le scale mobili del quartiere Comuna 13 si visitano facilmente i luoghi più importanti segnati da eventi storici raccontati anche attraverso i colorati murales che ricoprono i suoi edifici e le mura raccontando la quotidianità e regalando alla città un aspetto più allegro e ciarliero. Da questa posizione si ha una panoramica spettacolare della città. Un’altra tappa della visita è La Plazoleta, situata nel centro della città, in una zona in declino negli anni '80 e che invece oggi ospita 23 sculture di Fernando Botero, donate dall’artista stesso alla città nel 2000. Botero è uno dei più famosi artisti di arte contemporaneo le cui opere “over-size” si possono ammirare anche nel Museo omonimo. Pranzo in corso di visita. Al termine, trasferimento in aeroporto e partenza per Cartagena. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3* superior

    Località: MEDELLÌN / CARTAGENA DE INDIAS
  • 13° GIORNO: Cartagena

    Prima colazione. Giornata di visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia dove si visita la chiesa di San Pedro Claver (XVII secolo), che deve il suo nome all’"apóstol de los esclavos. Si visita anche il quartiere artigianale della Bovedas.
    Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica. La visita include anche la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni. Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento Hotel 3* superior

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 14° GIORNO: Cartagena

    Prima colazione. Intera giornata a disposizione per scoprire, per proprio conto, questa città così colorata e interessante. Tra le varie visite opzionali (non incluse, quotazioni su richiesta), suggeriamo la visita a San Basilio de Palenque (50 km a sud di Cartagena), la prima comunità di schiavi che ottenne l’indipendenza dalla corona spagnola: era il 1603 ed un gruppo di schiavi “cimarrones” si insediò nell’attuale territorio di San Basilio. Oggi i discendenti degli schiavi cercano di conservare le loro radici africane attraverso la danza, la musica, gli antichi riti e una lingua, il “palenquero” misto di spagnolo e bantù, parlata da poche migliaia di persone. Per questi motivi San Basilio de Palenque è stata dichiarata, dall’Unesco Patrimonio Immateriale. La visita di SanBasilio include la Plaza los Batatas, la Casa della Cultura, e la casa di Viaviano Torres, un musicista maestro di “champeta”, la danza folkloristica che discende dagli schiavi africani. Pasti liberi. Pernottamento Hotel 3* superior

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • 15° GIORNO: Cartagena - Bogotà - Italia

    Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia.

    Località: CARTAGENA DE INDIAS
  • Al momento non ci sono offerte per questo tour

    Potrebbero interessarti anche

    € 580

    Marocco - 8 GIORNI 7 NOTTI

    MAROCCO LE CITTA' IMPERIALI

    € 690

    Giordania - 8 GIORNI - 7 NOTTI

    LE MERAVIGLIE DELLA GIORDANIA

    € 750

    Vietnam - 6 GIORNI - 5 NOTTI

    VIETNAM VERO

    € 850

    Cambogia - 7 notti - 8 giorni

    CAMBOGIA AUTENTICA

    € 900

    Cuba - 9 giorni - 8 notti

    CUBA ON THE ROAD IN CASA PARTICULAR

    € 1.100

    Giappone - 7 GIORNI - 6 NOTTI

    EASY TOKYO & KYOTO

    € 1.650

    Guatemala / Belize - 10 giorni - 9 notti

    GUATEMALA & BELIZE

    € 1.950

    Perù - 12 giorni - 11 notti

    PERU ON THE ROAD

  • QUOTE A PERSONA (minimo 4 persone)

     TESORI DELLA COLOMBIA


    15 giorni / 14 notti    

     dal 01/01/2021

    al 31/12/2021

    quota a persona in camera doppia

    a partire da € 2.980

    solo tour

    Voli internazionali quote su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Sistemazione negli alberghi indicati (3*/4*o similari) in camera doppia
    • Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
    • Pasti indicati nel programma (11 pranzi - in ristorante o in hotel - bevande escluse)
    • Trasferimenti e visite con veicoli privati
    • Visite con guide locali in lingua italiana

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO
  • Colombia - Informazioni Utili


    Località raggiunte dal tour

    Armenia
    Descrizione: Armenia è la capitale del dipartimento di Quindio. È uno dei principali centri dell'economia nazionale e della coltivazione colombiana del caffè. L'Armenia è una città di medie dimensioni situata tra Bogotá, Medellin e Cali, le tre più grandi città della Colombia.

    Bogotà
    Descrizione: Capitale della Colombia e del dipartimento di Cundinamarca, centro finanziario e politico del paese, Bogotà, con le sue numerose chiese in stile ispanico-moresco, il quartiere coloniale della Candelaria, i suoi eccellenti musei, i numerosi eventi culturali e la vibrante vita notturna, attrae ogni anno sempre più visitatori. Fondata ufficialmente nel 1538 dallo spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, la città di Bogotàfu anche capitale (dal 1819 al 1831) della Grande Colombia, allora comprendente i territori di Venezuela, Ecuador e Panama. Edificata su di un suggestivo altipiano a 2640 m slm, su di un’area anticamente occupata da un lago, la città è una delle capitali più alte del mondo.
    Piazza Bolivar è il cuore della città antica al centrocandelaria della quale si staglia la statua in bronzo del rivoluzionario venezuelano Simon Bolivar. La piazza (anticamente un grande mercato dove i campesinos venivano a vendere i loro prodotti) è contornata da importanti edifici: la Catedral Primada, il Palazzo di Giustizia, il Capitolio Nacional e il Palazzo Arcivescovile.
    A est della piazza si estende l’affascinante quartiere coloniale della Candelaria, centro turistico e culturale della città, con le sue strade e i suoi vicoli in salita molto pittoreschi, i tipici caffè e le numerose attività culturali. Il quartiere ospita due dei musei fra i più importanti di tutto il paese: la fondazione Botero e il museo dell’oro con oltre 30.000 manufatti d’arte pre-colombiana. La città offre un’intensa vita notturna con una inesauribile varietà di ristoranti, bar e club dove assaggiare eccellenti piatti di cucina tradizionale e ascoltare ottima musica caraibica in un’atmosfera informale.

    Cartagena de Indias
    Descrizione: Cartagena de Indias, la perla dei Caraibi, è la città più visitata di tutta la Colombia con il suo centro storico perfettamente conservato, l’affascinante e rilassata atmosfera coloniale, le imponenti fortificazioni, le piazze vivaci ed animate ad ogni ora del giorno e della notte. Fondata nel 1533 dallo spagnolo Don Pedro de Heredia, la città, insieme a la Habana e San Juan de Puerto Rico, è stata una dei tre porti più strategici ed importanti delle Indie occidentali. Da questa città partivano le ricchezze di cui avevano bisogno i re spagnoli per mantenere la gigantesca impresa conquistatrice. Fu la prima città della Colombia a dichiarare nel 1811 la sua completa indipendenza.
    Per proteggerla dai constanti attacchi di corsari e bucanieri si costruì, intorno alla città la più grande muraglia e fortificazione dell’America, oggi una vera ricchezza architettonica di tipo civile, religiosa, militare e governamentale, dichiarata per altro dall‘Unesco Patrimonio Storico e Culturale dell’Umanità e Patrimonio Nazionale della Colombia dal 1959.
    La città vecchia conserva ancora intatto il fascino e l’incanto del periodo coloniale con le sue strette viuzze sulle quali si affacciano luminosi edifici dalle belle porte e fiorite balconate in legno. Tra i monumenti più famosi della città vanno certamente ricordati la Cattedrale (risalente al XVI sec), il Palazzo dell’Inquisizione (istituito nel 1610 per ordine diretto del re Filippo II), il Palazzo del Governatore e la chiesa di San Domenico.

    Medellìn
    Descrizione: Medellín è la capitale della regione di Antioquia, è posizionata in una vallata incorniciata da montagne maestose ed è la seconda città più importante della Colombia. Soprannominata “città dell’eterna primavera” per le temperature persistentemente miti, è una delle città più dinamiche e imprenditoriali del Sud America. I paisas o antiochegni, come gli abitanti di questa regione del paese sono chiamati, hanno guadagnato una consolidata reputazione come persone intraprendenti, gentili, ospitali e come grandi uomini di affari. Medellín è una città in cui esiste la perfetta fusione tra le antiche tradizioni e la modernità. E’ possibile ad esempio ascoltare praticamente qualsiasi tipo di musica. Ci sono bar e locali notturni specializzati in musica rock, jazz, musica classica e lirica, musica dei Caraibi, liscio e tango. I centri culturali della città riflettono il desiderio del popolo antiochegno di andare di pari passo con i movimenti d’avanguardia dell’arte. Vi sono eccellenti librerie e gallerie d’arte, musei e parchi con sculture. In vari musei si conserva la tradizione dell’opera di artisti antiochegni come Pedro Nel Gomez e Rodrigo Arenas Betancurt, mentre nel Museo Antioquia si esibisce una completa mostra di tele e sculture moderne di Fernando Botero, famoso pittore e scultore colombiano nato proprio a Medellín. Palazzi, stazioni ferroviarie, cattedrali, ville e palazzi d’uffici pubblici conservano ancora in diversi luoghi della città l’architettura repubblicana della «belle epoque», accanto all’architettura dei grattacieli e di edifici moderni come il Teatro Metropolitano e l’aeroporto José Maria Cordoba.

    Neiva
    Descrizione: Neiva è un comune della Colombia, capoluogo del dipartimento di Huila a 50 minuti di volo a sud di Bogotà. Le principali attrazioni della città sono: la Cattedrale, il Museo archeologico regionale del Huila e l'Edificio Nacional. Da Neiva si parte per le visita del Parco Archeologico di San Agustin - testimonianza del patrimonio artistico e culturale del mondo preispanico sudamericano - e del deserto di Tatacoa, o la Valle della Tristezza, una delle meraviglie della Colombia centro meridionale.

    Popayan
    Descrizione: Popayán, capoluogo del dipartimento del Cauca, fu fondata nel 1537 da Sebastián de Belalcazar e, per il fatto di trovarsi a metà strada fra Cartagena, al nord, e Quito e Lima, al sud, ebbe un ruolo importante nell’epoca della Colonia. Di conseguenza, Popayan è una delle città più tradizionali della Colombia e uno dei suoi principali gioielli architettonici. Sebbene la maggior parte delle sue costruzioni siano state distrutte dal terremoto del 1983, sono state quasi tutte ricostruite. Nei dintorni abita la comunità degli indigeni Guambianos, un popolo che conserva le sue antiche tradizioni.
    Un altro punto d'interesse di questa regione è il Parco Nazionale Naturale di Puracé, che occupa una superficie di 83.000 ettari dove abbondano laghi, cascate, vulcani, ghiacciai e fonti d’acque termali.
    Popayán è famosa per la celebrazione della settimana santa, una tradizione che i suoi abitanti hanno gelosamente conservato. Processioni solenni percorrono le strade di Popayán come parte di una manifestazione religiosa a cui partecipano fedeli arrivati da tutti gli angoli del Paese. Parallelamente si celebra a Popayán il Festival di musica religiosa, che raduna gruppi specializzati in questo genere di musica provenienti, da molti paesi.

    Salento
    Descrizione: Salento è un comune all'interno del dipartimento di Quindío. La città è famosa per la palma da cera, che nasce solo in questo posto e che è anche la più alta al mondo.

    San Augustin
    Descrizione: Il parco Archeologico di San Agustín si estende in un’area di 500 chilometri quadrati, in cui si trovano circa seicento megaliti raffiguranti figure antropomorfe e zoomorfe, testimonianza storica di un patrimonio artistico e culturale tra i più importanti del mondo pre-ispanico sudamericano. Le statue monumentali sono sculture di immensa bellezza e curato disegno: alcune a carattere funerario, altre sono rappresentazioni di personaggi importanti o divinità alle quali si rendeva culto secondo le necessità. Rappresenta uno dei più importanti siti archeologici del Sud America, iscritto dall’UNESCO nella lista del Patrimonio Culturale Mondiale.

    Villa de Leyva
    Descrizione: Villa de Leyva è una piccola cittadina coloniale a circa 170 Km nord di Bogotà. La città racchiude strade in ciottolato, case in stile coloniale, ottimi ristoranti e bar e la sua piazza è una delle più grandi del Sud America. Nei fine settimana infatti la città è frequentata molto dagli abitanti di Bogotà, mentre durante la settimana riacquista quell’atmosfera rilassata e tranquilla che invita il viaggiatore a fermarsi più a lungo di quanto programmato.
    Numerose sono le attività che si possono praticare a Villa de Leyva: cavallo, trekking, mountan-bike, lunghe camminate nelle colline vicine e molte altre. Una visita a Villa de Leyva non si può considerare completa senza una giornata spesa al Parco Nazionale Iguaque, a circa 1 ora di distanza di bus e qui si possono ammirare moltissime specie di fiori. Si attraversa prima la foresta pluviale e poi un ambiente secco che porta ad una laguna a 3700 mt di altezza, considerata dagli indigeni il luogo in cui è nata tutta l’umanità.

    Zipaquirà
    Descrizione: Zipaquirá è un comune della Colombia facente parte del dipartimento di Cundinamarca. Appartenente territorialmente all'antica regione della Savana di Bogotá, nel suo territorio vi sono miniere di sale e la famosa Cattedrale di sale di Zipaquirá. Il centro abitato venne fondato nel 1600. La cittadina non è nota solo per l'estrazione del sale, ma anche per i più antichi ritrovamenti di ossa umane della Colombia, nella Valle de El Abra.
    La cattedrale di Sale (in spagnolo catedral de Sal) è uno spazio sacro ospitato all'interno delle miniere di sale di Zipaquirá. All'interno ospita una ricca collezione artistica, soprattutto sculture di sale e di marmo e oggi è una rinomata attrazione per pellegrini e turisti. La cattedrale di Sale di Zipaquirá è considerata uno dei risultati architettonici e artistici più notevoli dell'architettura colombiana. Nel 2007 fu indetto un concorso per eleggere le sette meraviglie della Colombia, durante il quale la cattedrale di sale ottenne il maggior numero di voti, il che la rese la prima Meraviglia della Colombia.

Condividi su: