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Perù Tour Torna ai Tour

  • MIZIZI - IL VIAGGIO ALLE RADICI - AMAZZONIA PERUVIANA
  • 15 Giorni - 14 Notti - Min. 2 Persone

Viaggio alla scoperta di un Perù diverso: viaggio - avventura all'interno di uno dei ''polmoni verdi'' del mondo; la riserva nazionale di Pacaya Samira, con visita alle comunità di Chazuta e Pilluana.

  • 1° GIORNO: LIMA

    Arrivo in in aeroporto, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3* Sup.

    Località: LIMA
  • 2° GIORNO: LIMA

    Dopo la prima colazione partenza per la visita di Lima, anche conosciuta come la “Città dei Re”, fondata nel 1535 dal condottiero spagnolo Francisco Pizarro che così la chiamò in onore dei monarchi spagnoli. La città, situata sulla foce del fiume Rimac, è una delle più affascinanti città del Sud America, con i musei che raccolgono alcune tra le opere d’arte più importanti. Affacciata sull’Oceano Pacifico, si estende per molti chilometri lungo la costa ed è il punto di partenza per esplorare il Paese, ricco non soltanto di Storia ma anche di miti e leggende e di paesaggi naturali spettacolari. Si inizia dal “Parque del Amor”, nel quartiere residenziale di Miraflores da cui si ha una spettacolare vista sull’Oceano Pacifico, per proseguire verso San Isidro, il cuore finanziario della città e dove si trova la Huaca Huallamarca, un antico tempio Inca. Proseguendo verso il Centro Storico di Lima (dal 1988 inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità) con l’Universidad Nacional Mayor de San Marcos de Lima, fondata nel 1551 ed una delle più antiche dell’America del Sud, si incontra subito la Cattedrale, affacciata sulla Plaza de Armas, nel cui interno si può ammirare un bellissimo coro ligneo del XVIII secolo, caratterizzato da eleganti sculture e interamente ricoperto d’oro, e la tomba di Francisco Pizarro. Sulla Piazza si trovano anche il Palazzo Presidenziale e del Palazzo del Governo. La visita include anche il Convento di Santo Domingo. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita del Museo Larco Herrera, nel distretto di Pueblo Libre, uno straordinario museo privato che raccoglie il più altro quanto straordinario numero di reperti dell’arte precolombiana e una vasta collezione di oggetti in ceramica, in oro e argento. Al termine rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3* Sup.
    Note: la Cattedrale di Lima è chiusa alle visite turistiche il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

    Località: LIMA
  • 3° GIORNO: LIMA - TARAPOTO

    Al mattino presto trasferimento in aeroporto e partenza per Tarapoto. La città di Tarapoto è situata nel centro-est del Perù, lungo le sponde del fiume Shilcayo nella regione di San Martìn. Situata a solo 300 mt slm, ai margini della foresta amazzonica peruviana, ha un clima caldo ed umido. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Partenza per Chazuta, un piccolo villaggio rurale, ad un’ora da Tarapoto, adagiata lungo le sponde del Rio Huallagua. Visita al Centro de Ceramica Tradicional Wasichay, dove molti degli abitanti del villaggio producono fini ceramiche seguendo ancora le antiche tradizioni. Successivamente visita alla vicina cooperativa del Mishky Cacao, dove un gruppo di donne ha iniziato a produrre cacao per il bene di tutta la comunità. Pranzo al Centro Culturale Yoici Bartra. Dopo il pranzo si visiterà la comunità quechua Rumicallpa dove si produce un ottimo cacao e dove si vedranno da vicino le piantagioni con le spettacolari piante. Si avrà anche modo di conoscere i processi di lavorazione del cacao (dall’essiccazione fino alla tostatura dei semi, contenuti nelle “cabosse”) e della canna da zucchero. A metà pomeriggio circa visita del villaggio di Waqui che conserva ancora vive le tradizioni artigiane Quechua. Rientro a Tarapoto. Cena a base di “asaditos” (street food con piatti regionali tipici). Rientro in hotel e pernottamento hotel 4*

    Località: LIMA
  • 4°GIORNO: TARAPOTO - COMUNITA' DI PILLUANA (Laguna Azul - 110 km)

    Al mattino presto si parte verso Puerto Sangama per attraversare in barca il fiume Huallaga. Lungo il tragitto si potranno osservare le formazioni rocciose della miniera di sale di Cachimuyana. Dopo circa due ore si giunge a Pilluana, in una zona dove si trovano molte miniere di sale. Da sempre il sale, oltre che essere utilizzato per la conservazione degli alimenti, era anche una preziosa moneta di scambio. Favorì il commercio di questa regione e generò anche comunicazioni e scambi culturali tra i distretti di Chachapoyas, Lamas, Balsapuerto fino a Loreto, nel nord-est del Perù. Nelle miniere di sale di Pilluana si estraggono tre tipi di sale: bianco, rosa e nero che formano, dopo la loro estrazione, le “bianche montagne di sale” ovvero i grandi cumuli di minerale che costellano l’area intorno alle miniere. Prima colazione con alimenti tradizionali e breve passeggiata nell’orto e nel bosco dove nascono molte piante officinali. Successivamente visita a piedi ad una miniera per conoscere da vicino i processi estrattivi. Pranzo lungo le sponde del fiume Huallaga. Dopo pranzo, si parte verso Sauce, per raggiungere la Laguna Azul dove si trova il Sumaj Lagoon, uno dei lodge ecosostenibili del Perù. Tempo libero per riposare. Nel tardo pomeriggio è prevista una cerimonia per ridonare energia al corpo e all’anima con l’utilizzo di piante medicinali e fiori aromatici. Cena e pertnottamento in hotel 4*.

    Località: TARAPOTO
  • 5° GIORNO: SAUCE (Laguna Azul) - TARAPOTO (40 km)

    Dopo la prima colazione si partirà con una piccola imbarcazione attraversando la laguna Azul. Arrivo e camminata verso la laguna Incantata, chiamata così per il movimento della piccola isola posta nella laguna. Durante la camminata si potranno degustare i frutti tipici della regione. Possibilità di pescare nella laguna secondo i metodi tradizionali (pesca all’amo). Pranzo presso la laguna. Al termine della visita rientro a Tarapoto con sosta per la visita delle cascate di Ahuashiyaku, alte circa 40 metri. Il loro nome significa, in lingua quechua, “acqua che ride”.Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel 4*.

    Località: TARAPOTO
  • 6°GIORNO: TARAPOTO - YURIMAGUAS - LAGUNAS - PACAYA SAMIRA

    All’alba (verso le 3 circa) partenza in auto (con autista in lingua spagnola) verso Yurimaguas, nella provincia di Loreto, anche chiamata “Perla de Huallagas” perché posta alla confluenza di due fiumi il (il Huallagua ed il Paranapura) è la porta di accesso al tratto settentrionale dell’Amazzonia ed è una delle poche vie d’accesso verso la Riserva Nazionale Pacaya Samiria, uno dei paradisi naturalistici più ricchi e spettacolari del Perù. Arrivo previsto dopo circa 2 ore e prima colazione.
    L’autista assisterà per raggiungere (a piedi) il molo e incontrare la guida (in lingua spagnola) che sarà presente per l’intero soggiorno nella R.N. Pacaya Samiria. Imbarco sulla barca pubblica (gli orari sono suscettibili di variazione) che, navigando lungo il Rio Huallaga, raggiungerà Lagunas (circa 6 ore). Arrivo a Lagunas (il nome per intero sarebbe Santiago de Lagunas e fu fondata nel 1670 da un prete, Juan Lorenzo Lucero), un villaggio immerso nella giungla amazzonica, sempre nella provincia di Loreto, porta di entrata nella Riserva Nazionale.
    Dopo il pranzo (che si consumerà in loco, in piccoli punti di ristoro della comunità di Lagunas), si parte con un moto taxi (simile ad un “tuc tuc”) per giungere, dopo circa 40 minuti, fino a Santa Rosa de Tibilo, punto di imbarco per risalire il fiume Samiria. Prima di entrare nella Riserva Nazionale Pacaya Samiria occorre espletare le procedure di registrazione per l’accesso in questo parco nazionale, il secondo più grande del Paese. In canoa si inizia il percorso verso il primo rifugio (durata totale: 6 ore circa). La prima sosta è dopo circa 3 ore, a Tranca Caño, dove ci si ferma per riposarsi un poco. Proseguimento della navigazione lungo il Rio Samiria navigando per circa altre 2/3 ore fino al Rifugio Poza Gloria. Durante il percorso ci si immerge completamente nella Natura perdendo a poco a poco il contatto con il mondo al quale siamo abituati ed entrando, man mano che ci si inoltra all’interno della foresta amazzonica, a contatto con questa biodiversità a molti sconosciuta. Si vedranno molti uccelli quali tucani, are dai colori sgargianti, pappagalli, scimmie, serpenti e ancora tanti altri animali e specie di flora tipiche della foresta. Arrivo al Puesto de Vigilancia Poza Gloria dove si cena e si pernotta. La cena è preparata con parte dei prodotti acquistati a Lagunas e con pesce di fiume. E’ prevista un’escursione notturna per osservare i serpenti, coccodrilli e per la pesca notturna. Pernottamento in rifugio molto modesto.

    Località: TARAPOTO
  • 7° GIORNO: RISERVA NATURALE PACAYA SAMIRIA

    Al mattino, a scelta, si può decidere di alzarsi presto per ammirare il sorgere dell’alba nella selva amazzonica. Dopo la prima colazione, in canoa, ci si dirige verso il secondo rifugio, situato ancor più all’interno della Riserva amazzonica, lungo i canali nascosti dalla fitta vegetazione, in una zona ancora vergine e dove il turismo di massa è completamente sconosciuto! Possibilità di osservare da vicino alcune piante medicinali utilizzate dalle comunità amazzoniche. Pranzo freddo lungo le sponde del fiume. Possibilità di pesca al piraña con la pesca artigianale, utilizzando gli strumenti ancora oggi in uso presso le popolazioni indigene dell’Amazzonia. Arrivo al Rifugio Panteòn. Camminata nella selva e un poco di tempo per potersi riposare, cullati dal rumore (o dal silenzio!) della Natura, che in questa Riserva si manifesta in tutta la sua magnifica grandiosità. Cena e pernottamento. Pernottamento in rifugio molto modesto.

    Località: PACAYA-SAMIRIA NATIONAL RESERVE
  • 8° GIORNO: RISERVA NATURALE PACAYA SAMIRIA

    Prima colazione al rifugio e partenza (sempre in canoa) tornando verso l’entrata della Riserva. Pranzo freddo in corso di viaggio. Esplorando la Riserva Pacaya Samiria, possibilità di nuotare nel fiume (dove però ci sono anche i piraña!) e di osservare la Natura e ascoltarne i rumori provocati dai tanti animali che qui vivono, mimetizzati nel fitto fogliame. Non è un caso se la Riserva di Pacaya Samiria è anche conosciuta come “la Foresta degli Specchi” perché tra gli alberi si possono osservare alcuni primati, i pigrissimi bradipi e molte specie di uccelli. Arrivo al Puesto de Vigilancia Poza Gloria dove si cena e si pernotta. Pernottamento in rifugio molto modesto.

    Località: PACAYA-SAMIRIA NATIONAL RESERVE
  • 9° GIORNO: RISERVA NATURALE PACAYA SAMIRIA - LAGUNAS

    Prima colazione. Partenza per il viaggio di rientro verso Lagunas. In canoa si proseguire verso Lagunas, compiendo il percorso inverso fino a Santa Rosa de Tibilo, il punto di uscita dalla Riserva Pacaya Samiria (in canoa – 6 ore circa). Sosta per il pranzo (freddo) prima di giungere a Lagunas. Sbarco e proseguimento il moto-taxi per raggiungere, nel primo pomeriggio, Lagunas (circa 40 minuti). Sistemazione nel modesto albergo. Il resto del pomeriggio è libero, per poter approfondire, per conto proprio, la conoscenza di questo villaggio amazzonico. La cena non è inclusa, ma si può consumare in uno dei piccoli ristori gestiti dalle donne della comunità locale.
    Cena (che si consumerà in loco, in piccoli punti di ristoro della comunità di Lagunas). Pernottamento in albergo molto modesto.

    Località: PACAYA-SAMIRIA NATIONAL RESERVE
  • 10° GIORNO: LAGUNAS - YURUMAGUAS - TARAPOTO

    All’alba (tra le 4 e le 5 circa) incontro con la guida per il trasferimento (a piedi) al molo dal quale, con l’imbarcazione pubblica, si rientra a Yurimaguas (circa 6 ore). Arrivo e incontro con l’autista per il trasferimento via terra fino a Tarapoto (in auto – 2 ore circa) dove si giunge tra le 13.00 e le 14.00 circa (orari molto approssimativi). Sistemazione in hotel e pranzo. Resto del pomeriggio a disposizione per rilassarsi. Cena e pernottamento in hotel 4*.

    Località: TARAPOTO
  • 11° GIORNO: TARAPOTO - LIMA - CUSCO

    Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Cusco con cambio di aeromobile a Lima. Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo libero. Resto del pomeriggio a disposizione. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: TARAPOTO / CUSCO
  • 12° GIORNO: CUSCO

    Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita della città, situata in una valle circondata da montagne, fondata nel 1200 d.C. dal leggendario Manco Capac. Fu capitale dell’impero Inca ed il suo nome, in lingua Quechua, significa “ombelico del mondo”. Nel 1983 Cuzco è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e non a torto è considerata la capitale archeologica di tutto il Sudamerica, dove l’architettura Inca si fonde a quella portata dai colonizzatori spagnoli. Si inizia con la Piazza di San Cristoforo, dalla quale si gode una bellissima panoramica della città. Si prosegue poi verso il Mercato di San Pietro, uno dei principali della città, dove sapori, tradizione e colore si offrono agli occhi dei visitatori e dove è possibile trovare tutti i prodotti locali. Visita dell’antico tempio di Qoricancha (o Koricancha), dedicato al dio Sole (Inti) che costituisce la base sulla quale, successivamente, gli spagnoli fecero erigere il Convento di Santo Domingo. A piedi ci si inoltra nel delizioso quartiere di San Blas, situato più in alto rispetto al centro di Cusco, pieno di botteghe artigianali. Una delle cose da vedere è la pietra dai 12 angoli, incastonata in uno dei muri inca meglio conservati, che attualmente fa parte del palazzo Arzobispal (Arcivescovado) costruito sopra le fondamenta dl palazzo del XV secolo. La visita termina con la Plaza de Armas, cuore di Cuzco, dove si affacciano imponenti edifici tra i quali la Cattedrale, dal pregevole interno, e le due chiese vicine: la Iglesia de Jesùs y Maria e la Iglesia del Triunfo. Pranzo libero. Pomeriggio, visita dei siti archeologici appena fuori Cusco. La prima tappa è il maestoso e mistico sito archeologico di Sacsayhuaman, antica fortezza dalle mura ciclopiche e pesantissime che dalla collina domina la città di Cusco. Resta un mistero comprendere come gli Inca fossero riusciti in tale impresa vista la non conoscenza del ferro né dei sistemi di ingegneria edile. Si continua con la visita del sito di Qenqo, gli splendidi altari e la piccola fortezza di Puka Pukara per terminare con Tambomachay, costituito da una serie di acquedotti, canali e cascate che attraversano le rocce terrazzate. Al termine, rientro in hotel. Cena in ristorante con spettacolo. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: CUSCO
  • 13° GIORNO: CUSCO - PISAC - OLLANTAYTAMBO - AQUAS CALIENTES

    Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della bellissima Valle Sacra degli Inca, a circa 50 chilometri a nord di Cusco. La Valle Sacra era il principale centro produttivo dell’Impero Inca, bagnata dalle acque del fiume sacro Vilcanota (sacro o meraviglioso in lingua Quechua), anche conosciuto come fiume Urubamba. In questa valle si celebravano i riti in onore della Pachamama, ovvero la Madre terra. Visita al mercato artigianale di Pisac dove, soprattutto la domenica, gli indigeni espongono le loro mercanzie. Proseguiamo Ollantaytambo (2.792 mt slm) dove si visita la fortezza Inca. Il complesso è situato su una collina che domina il villaggio e vi si possono ammirare le rovine del Tempio del Sole, il Salone reale e una serie di terrazze in pietra lavorata costruita per sorvegliare l’accesso alla valle e proteggerla dalle invasioni. Pranzo in ristorante nella Valle Sacra.
    Dopo pranzo si visiterà una fabbrica di birra artigianale con degustazione. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Aguas Calientes. Arrivo e trasferimento (a piedi) in hotel.
    Cena in hotel e pernottamento in hotel 3* Sup.
    Note: se il treno Expedition parte da Ollantaytambo e arriva ad Aguas Calientes dopo quasi due ore, lungo un percorso ferroviario che segue la linea del fiume Urubamba. Rammentiamo che a bordo del treno è possibile portare con sé solo un bagaglio a mano dal peso non superiore ai 5 kg. Consigliamo pertanto di suddividere la propria valigia e di lasciare il bagaglio al nostro rappresentante che provvederà a farvi trovare la valigia principale in hotel a Cuzco.

    Località: CUSCO / AGUAS CALIENTES
  • 14° GIORNO: AQUAS CALIENTES - MACHU PICCHU - OLLANTAYTAMBO - CUSCO

    Di buon mattino, dopo la prima colazione, partenza con il bus per raggiungere in una ventina di minuti, salendo lungo una strada a zig zag, le rovine di Machu Picchu (2.430 mt slm), una delle Sette Meraviglie del mondo. La Ciudad Perdida degli Inca, simbolo del Perù, non fu mai scoperta dai conquistatori spagnoli del XVI secolo ma fu “ritrovata” solo nel 1911 da Hiram Bingham, uno storico americano che cercava Vilcabamba. Il sito, mix perfetto di mistero, storia, natura e testimonianza dell’esistenza di una civiltà di grande ingegno, ha fortificazioni e resti di edifici disposti secondo gli allineamenti astronomici. Era forse una fortezza, sebbene rimanga a tutt’oggi un mistero il suo reale utilizzo. L’area archeologica, divisa in due grandi aree (quella agricola e quella urbana) dove si svolgeva la vita quotidiana, è formata da terrazzamenti dove si trovano alcuni dei principali edifici: la Plaza Principale, l’Osservatorio del Sole, il Tempio delle Tre Finestre e il Tempio principale dove si avevano luogo le celebrazioni religiose. Tempo libero per una breve passeggiata nella cittadella. Al termine, rientro ad Aguas Calientes in tempo per il pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio, partenza in treno per Ollantaytambo. Arrivo e proseguimento per Cusco in auto (o bus). Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: AGUAS CALIENTES / MACHU PICCHU / CUSCO
  • 15° GIORNO: CUSCO – LIMA

    Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Cusco e partenza con volo di rientro in Italia.

    Località: CUSCO
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  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) PARTENZE GIORNALIERE

    MIZIZI - IL VIAGGIO ALLE RADICI -

    AMAZZONIA PERUVIANA


    15 giorni / 14 notti

    dal 01/01/2020

    al 31/12/2020



    quota a persona in camera doppia

    a partire da

    € 2.390

    solo tour

    Quota voli intercontinentali e interni su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Sistemazione negli alberghi indicati (o similari) in camera doppia
    • sistemazione negli alberghi indicati (3*/3* sup/4* escluso in Amazzonia ove si pernotta in hotel e rifugi modestissimi dal 6° al 10° giorno, non sempre dotati di camere separate) in camera doppia

    • Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma

    • Pasti indicati nel programma (al sacco, in ristorante o in hotel - bevande escluse)

    • Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso durante il soggiorno in Amazzonia, dove i servizi sono condivisi e forniti dalla struttura alberghiera con assistenti in lingua spagnola)

    • Biglietto del treno Ollantaytambo - Aguas Calientes - Ollantaytambo (tipo Expedition)

    • Visite con guide locali in lingua italiana escluso durante il soggiorno in Amazzonia (le visite saranno con assistenza locale in spagnolo)

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e voli interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 10.000), garanzia bagaglio (massimale € 500), Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio
  • Perù - Informazioni Utili


    INFORMAZIONI UTILI: DOCUMENTI E FORMALITA' DOGANALI

    E' necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Il visto non è necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All'arrivo in Perù o già in aereo si riceve una carta turistica in duplice copia che deve essere compilata: una copia viene consegnata all'immigrazione e l'altra va conservata nel passaporto e riconsegnata all'uscita dal paese. Non esistono restrizioni valutarie all'ingresso nel Paese.

    Viaggi all'estero di minori: passaporto/carta d'identità

    Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d'identità valida per l'espatrio.

    Al fine di agevolare l'espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni "la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

    Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all'estero), il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

    Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l'utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

    - la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

    - gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

    - nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall'Ufficio competente;

    - nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l'attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

    Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

    VOLI

    Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Air Europa o altra compagnia. I voli interni sono operati da compagnie locali.

    FUSO ORARIO

    Lancette indietro di 6 ore durante l'orario solare, di 7 ore quando in Italia vige l'ora legale.

    CLIMA

    In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e piovosa, va da novembre a febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, va da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: se voglio visitare l'altopiano e l'Amazzonia, il periodo migliore va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento adeguato. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.

    ABBIGLIAMENTO

    Il clima in Perù è estremamente variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3. 000 m: la tecnica dell'abbigliamento a strati consente di adeguarsi alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento; non ci si può dimenticare quindi di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi oltre a calzoncini corti e magliette, anche giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). , una torcia con batterie di ricambio. Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide.

    LINGUA UFFICIALE

    La lingua ufficiale è lo spagnolo, che presenta però alcune differenze rispetto a quello della madre-patria. Nelle regioni dell'entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l'aymara.

    MONETA

    La moneta ufficiale è il Nuevo Sol (PEN). L'Euro viene cambiato in diverse banche, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. L'utilizzo di carte di credito internazionali non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, ma nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

    ELETTRICITA'

    Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti).

    TELEFONO

    Per chiamare un numero telefonico del Perù dall'Italia digitate lo 0051 seguito dal prefisso della zona senza lo 0 ed infine dal numero desiderato. Il prefisso di Lima è lo 01, Arequipa 054, Puno 051, Cusco 084. Per chiamare l'Italia selezionare lo 0039 seguito dal numero desiderato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto non è possibile controllare le telefonate dagli hotel.

    TRASPORTI

    I voli interni sono operati da 4 compagnie di bandiera che collegano tutte le città principali. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini metereologici. La rete stradale è molto migliorata negli ultimi anni e le strade sono quasi tutte asfaltate. A volte l'altitudine può causare rallentamenti dei mezzi, e quindi anche distanze modeste possono comportare ore di viaggio. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

    VACCINAZIONI

    Nessuna obbligatoria. si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare le località della selva amazzonica.

    SHOPPING

    Molti sono i prodotti dell'artigianato peruviano, e di solito anche molto convenienti. Si possono acquistare ottimi oggetti in oro, argento, rame, oltre a borse, oggetti in cuoio o in ceramica. Molto interessanti i tessuti in cotone, i tappeti e gli arazzi dai vivacissimi colori con disegni che richiamano i tradizionali motivi precolombiani. Da non dimenticare i bellissimi maglioni in lana di alpaca, soprattutto nella zona di Puno e Cusco.

    MANCE

    Non sono mai incluse. Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a camerieri e facchini. Le mance sono un modo tangibile poi per ringraziare guide ed autisti.

    CUCINA

    L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne, con patate e granoturco; tra tutti il cuy, porcellino d'India simile al coniglio, di solito arrosto, servito intero. E poi la pachamanca, complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate, mais giovane, tamales (polenta condita in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti in forno. Da assaggiare anche le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino. La bevanda tradizionale è la chica, fermentata a base di granoturco, a basso tenore alcolico, ma la bevanda forse più conosciuta è il Pisco Sour, un brandy preparato con lime, chiara d'uovo, angostura e ghiaccio.

    GUIDE

    Durante i tour per le visite sono previste guide parlanti italiano, durante i trasferimenti in servizio non privato sono previste parlanti spagnolo/inglese.

    TASSE D'IMBARCO

    Le tasse di uscita dal paese ammontano a circa 31 USD, mentre le tasse dei voli interni a circa 7 USD da ogni aeroporto di partenza. Tutte le tasse sono da pagare in loco e sono soggette a variazioni senza preavviso. E' possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Nuevo Sol - PEN) che con dollari USA.

    BENE A SAPERSI

    In alcune città, in particolare a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l'incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). Si consiglia di:

    • scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza.

    • utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

    • evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

    • affidarsi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l'uso di taxi abusivi o informali. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza;

    • prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore;

    • portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l'originale custodito in luogo sicuro;

    • bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata; mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello.

    • affrontare gradualmente l'altitudine. Escursioni nella zona andina potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all'altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. Evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche eccessive, cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni.

    Località raggiunte dal tour

    Aguas Calientes
    Descrizione: Aguas Calientes, il cui nome ufficiale è Machupicchu Pueblo, è un villaggio peruviano della regione di Cusco. È il capoluogo del distretto di Machupicchu, nella provincia di Urubamba. Sorge sul fiume Urubamba ed è l'insediamento in cui arriva il treno da Cuzco, la stazione più vicina a Machu Picchu.

    Cusco
    Descrizione: La città di Cusco si trova nella valle del fiume Huatanay, sulle Ande sudorientali del Perù, nella giurisdizione della provincia e del distretto di Cusco, latitudine Sud 13º30’45”, longitudine Ovest 71º58’33”, a 3.399 metri sul livello del mare (Piazza delle Armi [Piazza Principale]).

    La leggendaria Valle di Huatanay, fu popolata da insediamenti u da tempi remoti, successivamente fu sede della grande urbe pre-ispanica di Qosqo, Capitale dello Stato Andino del Tawantinsuyo, grande centro urbano, amministrativo, religioso e militare, dopo che al tempo della colonia una grande città sincretica indigeno-ispanica, capitale economico-militare del Viceregno del Perù, da cui prese il nome della «Muy Noble, Muy Leal Cabeza de los Reynos del Perù, Santiago del Cusco» (Assai Nobile, Assai Leale Capo dei Regni del Perú, Santiago di Cusco). Durante il periodo repubblicano fu la sede del vero giuramento d’indipendenza e della prima prefettura del Perù, poi nel secolo XX fu onorata con il titolo di Capitale Archeologica del Sud America e Patrimonio Culturale dell’Umanità, città in cui nacquero i movimenti politico-sociali più rilevanti dell’America coloniale e repubblicana.

    Un fatto storico di grandissima importanza per il Perù, fu il Giuramento d’Indipendenza Reale, avvenuto il 9 gennaio 1825 nella Piazza delle Armi della città di Cusco in forma pubblica davanti al «Señor de los Temblores» (Il Signore dei Terremoti), su ordine preciso del primo prefetto del Perù Agustín Gamarra, a cui assistettero le più alte cariche dell’esercito patriota, incluso il generale Simón Bolívar.

    4 Siti archeologici: Sacsahuamán, opera ciclopica che gli incas chiamarono “casa del Sol” e gli spagnoli “La Forteza”.

    Qenqo, antico centro ed importante cerimoniale dedicato alla terra.

    Puca Pucara, edificio amministrativo militare, doganale e posto di controllo del cammino inca.

    Tambomachay, o bagni dell’Inka; importante santuario dedicato all’acqua.
    Valle Sacra degli Inkas: Si trova in una posizione meno elevata rispetto alla città ed è sicuramente una delle zone più suggestive magiche ed affascinanti del Perù. E’ una successione di pittoreschi villaggi , dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante). E’ una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli Inca lo sapevano bene , infatti si stabilirono proprio in questa zona.; inoltre, costituisce un ottimo punto di osservazione della via lattea conosciuta dagli Inca come Muyu “fiume celeste”. La visita delle cittadelle Inca di pregevole fattura come Pisac e Ollantaytambo sono un ottimo complemento a questa splendida Valle Sacra degli Inca.
    Saline di Maras: A 10 km dal paese di Maras (30 minuti in auto o a 2 ore a piedi). Chiamate anche Saline di Maras, sono cave di sale sfruttate già durante il Tahuantinsuyo. Gli abitanti incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato “Qoripujio”- verso pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale per uso umano ed animale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare nel periodo della stagione secca. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono in alcuni casi che si possa partecipare alla raccolta.
    I terrazzamenti e il laboratorio agricolo di Moray: Moray (3500 metri) è situato a 74 km da Cusco. Famoso per l’anfiteatro sprofondato, formato da quattro terrazzamenti circolari che sembra che scompaiano all’interno della puna, come se fosse un cratere artificiale. Sembrerebbe che il luogo fosse stato un centro di ricerche agricole inca, dedicato alla sperimentazione di coltivazioni sui livelli differenti di altitudine. Alcuni di essi raggiungono i 100 m di profondità. I terrazzamenti, costruiti su muri di contenzione riempiti con terra fertile e irrigati mediante un sistema complesso d’irrigazione, consentiva di coltivare oltre 250 specie.
    Chinchero: Un primo Inca centro agricolo,questo distretto della provincia di Urubamba. Localizzato a 3762 confine sopra di livello del mare, Chinchero è 28 km in giù una strada pubblica dalla moderna Cusco ed’inclusa nel circuito turistico principale. Possiede un bel panorama di Andenne: circondato da varie importanti cime, come ChicónWequey Willca (comunemente Sillo di Puna di Calle o Veronica).

    Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.

    Lima
    Descrizione: Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, è una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes “città dei Re” per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad’ una fusione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fù centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie interse ad’ angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro. Chiesa di San Francisco è considerata la massima espressione dell’architettura coloniale di Lima, venne fondato nell’anno 1546, nell’interno si conservano la grande biblioteca del secolo XVII con migliaia di volumi in pelle e pergamena che risalgono ai secoli XV al XVIII. Bella la visita al suo Manasterio e le sue enigmatiche Catacombe.

    È sede del museo di Arte Religiosa e della sala Zurbarán, la basilica è costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe che servirono come cimitero durante la colonia e che attualmente possono essere visitate dal pubblico. Piazza delle Armi : fondando la città Francisco Pizarro, progettò questa piazza come sede del governo, la cattedrale ed il municipio furono anche usati come piazza di tori e come posto di esecuzione dei condannati dal tribunale della Santa Inquisizione nel cui centro esiste una magnifica fonte di bronzo che risale al 1651 che ancora adorna fino ad’oggi la piazza. Cattedrale: edificata nel 1625 in stile barocco rinascimentale, inizialmente fu messa basso l’invocazione di Nostra Sig.ra dell’Assunzione. L’interno è molto austero quasi monacale a differenza delle cattedrali spagnole dell’epoca si conserva anche un coro di legno intagliato del secolo XVII. L cappella barocca dell’Immacolata ed un Cristo di avorio intagliato per Martínez Montanaro ed’un piccolo museo di arte religiosa nella sacrestia.

    Museo Nazionale di Antropologia e di Archeologia: è il museo più interessante di Lima, perché dà un abbozzo eccellente delle differenti culture precolombiane del Perù, Chavin, Paracas, Nasca, Wari, Chimu, Mochica, Chancay, Chachapoyas, Inca, etc.. Il museo presenta collezioni magnifiche di ceramiche, splendidi tessuti di Paracas, alcuni mummie, oggetti diversi di oreficeria e sculture, tra le quali il celebre obelisco Tello dell’epoca Chavin.

    Pachacamac: A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.

    Costruito interamente con adobes “ mattini di fango e paglia”, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico.

    Il Callao è ed è stato il principale porto marittimo del Perù. Di grande importanza storica e commerciale, ha avuto il suo apogeo nel XVII secolo come punto di imbarco per la merce trasportata in Spagna. Situata a pochi minuti da Lima, la Provincia Costituzionale del Callao mantiene ancora belle e antiche case di legno con lunghi ed elaborati balconi. Da questo porto si parte per l’escursione alle isole Fronton, Palomino e San Lorenzo, osptiano una gran numero di Leoni marini, uccelli, pinguini.

    La Fortezza del Real Felipe fu costruita nel 1747 per difendere la città dalle minacce dei pirati come il caso di Drake, che saccheggiò il porto nel XVI secolo e svolse un importante ruolo durante l’Indipendenza del Perù.

    Il quartiere di pescatori di Chucuito, con le sue case di stile gotico e neo rinascimentale è situato nelle vicinanze.

    La Punta è il distretto più pittoresco del Callao, ideale per una passeggiata sul suo bel lungomare e per osservare le casone degli inizi degli anni 1930, 40 e 50.

    Miraflores, una zona della capitale molto moderna “ si nota l’influenza americana pe ri suoi alti palazzi e grattacieli. Nei pressi troviamo il Centro turistico Larcomar, centro di divertimento, ristorazione e svariate negozi di pregio. Sulla sua destra un percorso nel bellissimo contesto verde Vi porterà al parco dell’Amore, famoso per la sua grande statua degli innamorati, il tutto con una vista oceano davvero suggestiva. Nella sua Costa verde troviamo il famoso ristorante La Rosa Nautica.

    San Isidro, centro finanziaro della città, anche lui molto moderno ma non offro gli attrattivi di Miraflores. Ulteriori importanti quartieri sono, Barranco, Monterico e

    Machu Picchu
    Descrizione: Per molti viaggiatori Machu Picchu è la ragione principale per visitare il Perù. Quando si parla di siti archeologici nel mondo, il Perú è sicuramente una tra le destinazioni più importanti. Machu Picchu è Patrimonio dell’UNESCO dal 1983 e dal 2007 fa parte delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Machu Picchu è un complesso archeologico costruito durante l’impero Inca. Lo scopo della cittadella non è noto, però l’ipotesi più accreditata è che sia stato un centro cerimoniale costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacutec.
    Quali sono le motivazioni per visitare il complesso archeologico di Machu Picchu?

    Machu Picchu è una struttura architettonica costruita in perfetta armonia con l’ambiente. Una delle costruzioni architettoniche dove la natura e l’opera umana sembrano in perfetta sintonia. Ancora oggi Machu Picchu offre una varietà incredibile di costruzioni intatte: palazzi, piazze, templi, corsi d’acqua, terrazzamenti agricoli impressionanti. E’ situato su una montagna circondata da altre maestose montagne. In basso si stende la giungla con una immensa varietà di flora e fauna. Infine, a valle, scorre il fiume Urubamba con le sue impetuose acque.

    La cittadella di Machu Picchu fu costruita utilizzando tecniche architettoniche avanzate. Per darvi un’idea neanche una lama di coltello può essere inserita tra una pietra e l’altra.

    La magia di Machu Picchu è dovuta anche alla sua posizione al centro di diversi sentieri e fu pensato astronomicamente in relazione al dio del sole, Inti. Infine, Machu Picchu fu uno dei pochi siti archeologici non scoperto dagli spagnoli e ci consegna una testimonianza intatta o quasi di quello che fu il mondo Inca e la sua architettura. Nel 1911 il mistero di Machu fu rivelato al mondo dall’esploratore americano Hiran Bingham.

    Pacaya-Samiria National Reserve
    Descrizione: Tradotto dall'inglese-Pacaya – Samiria National Reserve, è un'area protetta situata nella regione di Loreto, in Perù, e si estende su una superficie di 20.800 km². Protegge un'area di basse colline e foreste allagate stagionalmente nella foresta amazzonica.

    Tarapoto
    Descrizione: Tarapoto è una città del Perù centro-orientale ai margini della foresta Amazzonica. Cento Commerciale della regione di San Martín e della provincia omonima, si trova tra le valli dei fiumi Cumbaza e Shilcayo. Sede di università, fu fondata nel 1782 da Baltazar Martinez Jimenez de Compañom.

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