soggiorni

Perù Tour Torna ai Tour

  • MIZIZI - IL VIAGGIO ALLE RADICI - PERU' AUTENTICO
  • 16 Giorni - 15 Notti - Min. 2 Persone

viaggio alla scoperta del Perù autentico tra le antiche miniere di sale e la bellissima ed incantata laguna Azul, pernottando in un eco - lodge circondato da una rigogliosa vegetazione e visitando le comunità Amaru in Valle Sacra.

  • 1° GIORNO: LIMA

    Arrivo all’aeroporto internazionale Jorge Chavez, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*

    Località: LIMA
  • 2° GIORNO: LIMA

    Al mattino partenza per la visita di Lima, anche conosciuta come la “Città dei Re”, fondata nel 1535 dal condottiero spagnolo Francisco Pizarro che così la chiamò in onore dei monarchi spagnoli. La città, situata sulla foce del fiume Rimac, è una delle più affascinanti città del Sud America, con i musei che raccolgono alcune tra le opere d’arte più importanti. Si inizia dal Centro Storico di Lima (dal 1988 inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità) dove si trova la Cattedrale, costruita nel 1625 e ricostruita nel 1940 dopo un grande terremoto che colpì la capitale, affacciata sulla Plaza de Armas, nel cui interno si può ammirare un bellissimo coro ligneo del XVIII secolo e si prosegue ammirando gli esterni del Palazzo Presidenziale e del Palazzo del Governo; il Monastero di San Francesco, tra le chiese più antiche di Lima, un bell’esempio di architettura coloniale con il suo chiostro ornato con colorate piastrelle di Siviglia ed affreschi rappresentanti la vita di San Francesco d’Assisi. Il convento è conosciuto inoltre per la sua favolosa biblioteca, tra le più antiche del Sud America, e le catacombe dove si trovano le ossa di migliaia di persone decedute durante gli anni della colonizzazione spagnola. Pranzo ne ristorante all’interno del Museo Larco Herrera. Nel pomeriggio visita del Museo Larco Herrera, uno straordinario museo privato che raccoglie il più altro quanto straordinario numero di reperti dell’arte precolombiana e una vasta collezione di oggetti in ceramica, in oro e argento. Il Museo, fondato nel 1926 e situato dentro un elegante edificio del XVIII secolo, è costruito sopra una piramide precolombiana del VII secolo. Al termine della visita proseguiremo per la zona moderna e commerciale di Lima: il quartiere di Miraflores affacciato sul mare, un salotto elegante con ristoranti, alberghi e giardini. Costeggiando l’oceano, giungiamo a Barranco considerato tra i migliori di Lima. Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*

    Località: LIMA
  • 3° GIORNO: LIMA - PARACAS -ISLAS BALLESTAS – OASI DI HUACACHINA - ICA (340 km)

    Al mattino molto presto (verso le 3.30 circa) trasferimento alla stazione dei pullman e partenza per Paracas dove si giunge verso le 8.00, in tempo per partecipare all’escursione alle Isole Ballestas. Durante il tragitto in barca si ha modo di ammirare il Candelabro, una figura gigantesca di origine sconosciuta, il cui utilizzo è ancora avvolto nel mistero (durata 2 ore). Le isole Ballestas, anche note come le Galàpagos del Perù, sono un paradiso naturale a poche miglia marine dal Parco Nazionale di Paracas, dove vivono leoni marini, pellicani, pinguini ed altri uccelli tipici della regione. Rientro e proseguimento in bus verso Ica. Arrivo e trasferimento alla Hacienda Viñas de Queirolo per il pranzo. Dopo pranzo, proseguimento verso l’Oasi di Huacachina, una pittoresca laguna avvolta da dune di sabbia, alcune delle quali raggiungono anche i 30 metri di altezza. A bordo di Dune Buggies ci si inoltra nel Deserto di Ica, con soste durante il percorso per poter permettere ammirare il bel paesaggio delle dune. La bellissima esperienza terminerà con un imperdibile tramonto nel deserto seguito da una grigliata sotto le stelle! Al termine della serata rientro a Ica. Pernottamento in hotel 3* Sup.
    Nota: il trasferimento da Lima a Paracas e a Ica è con bus pubblico Cruz del Sur; l’imbarcazione per le isole Ballestas è collettiva, non in uso esclusivo. Non si scende dall’imbarcazione.

    Località: LIMA / PARACAS / AGUAS CALIENTES
  • 4°GIORNO: ICA – AREQUIPA (km 710)

    Prima colazione. Al mattino presto trasferimento alla stazione dei bus turistici e partenza per Arequipa. La giornata di trasferimento sarà lunga (circa 11 ore di viaggio), ma la bellezza del paesaggio ripaga del disagio della lunga distanza. Pranzo al sacco (freddo) in corso di viaggio. Arrivo ad Arequipa in serata e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.
    Nota: il trasferimento da Ica ad Arequipa è con bus turistico di linea Cruz del Sur. A bordo non è prevista la guida in italiano. La durata del trasferimento è di 11 ore circa.

    Località: ICA / AREQUIPA
  • 5° GIORNO: AREQUIPA

    Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita a piedi del mercato di San Camilo, uno dei luoghi storici della città, edificato 130 anni fa. La struttura dell’edificio che ospita il mercato fu progettata dall’ingegnere Gustave Eiffel, lo stesso che progettò l’omonima torre di Parigi. Imperdibile un assaggio dei gustosi succhi naturali spremuti che vengono venduti nelle “caseritas” del mercato. A seguire, si arriva nel quartiere di Yanahuara per il pranzo in ristorante tipico. Dopo il pranzo passeggiata a piedi alla scoperta il quartiere con la sua piazzetta con edifici coloniali ed il “mirador” che regala una spettacolare vista sui tetti di Arequipa e in lontananza la cima del vulcano Misti.
    Si prosegue con la visita al Convento di Santa Teresa, un monastero carmelitano del 1700, meno conosciuto ma interessante, ancora abitato da poche suore di clausura. Una parte del Monastero ospita un piccolo museo di arte vicereale, con dipinti, tessuti e oggetti artistici. Cena libera. Pernottamento all’Hotel El Cabildo 4* (o similare).
    Rientro in hotel. Pernottamento.

    Località: AREQUIPA
  • 6°GIORNO: AREQUIPA

    Prima colazione. Al mattino visita (per la maggior parte a piedi) della città e dei monumenti e siti più importanti. La prima sosta è al quartiere di San Lazzaro, luogo della fondazione della città; si prosegue fino al belvedere di Carmen Alto, attraverso stradine pittoresche e con balconi in fiore. La vista della città circondata dai suoi tre vulcano è spettacolare. Si continua verso il Convento di Santa Catalina da Siena (XVI secolo), tra gli edifici religiosi certamente più noti e affascinanti del Perù, fondato da Maria de Guzman, una vedova benestante che prese i voti donando le sue ricchezze per costruire questa piccola “città” che ancora oggi ospita una comunità di monache di clausura. Il complesso architettonico, tutto racchiuso entro le alte mura, spicca nel centro storico per il colore rosso dominante, oltre al blu ed al giallo. Passeggiando nel silenzio che regna entro le mura si ammirano mirabili affreschi, numerosi chiostri, stanze, ampi cortili con fontane, cucina e zone riservate alla servitù. Dopo la visita, proseguimento verso il Centro Storico con la bellissima Plaza de Armas, cuore coloniale della città e considerata una delle più belle del Perù, sul cui lato nord si apre la Cattedrale, mirabile esempio di architettura peruviana (XIX secolo) che ospita preziosi tesori in oro e argento; sull’altro lato della piazza si trova la Chiesa della Compa?ia, antico tempio gesuita, con un bellissimo altare rivestito in lamina d’oro e dalla facciata con colonne intarsiate a spirale. Pranzo in ristorante.
    Nel pomeriggio visita del Museo Santuarios Andinos, istituito per conservare il corpo mummificato di Juanita, la “fanciulla dei ghiacci”. I resti di questa ragazza di circa 15 anni furono ritrovati nel 1995 sul ghiacciaio Ampato, nelle Ande: pare fosse stata offerta in sacrificio agli dei (durata della visita: un’ora circa). La visita termina con una breve sosta per la visita della Casa de Moral, una delle residenze coloniali meglio conservate di Arequipa, dall’ingresso in stile barocco. Ospita un museo di arte coloniale arequipe?a. Al termine, tempo a disposizione per passeggiare e scoprire, per proprio conto, il centro storico di Arequipa. Cena nel più noto ristorante di Arequipa, il Zig Zag, dove si potrà degustare tutti i tipi di carne compressa quella di alpaca. Rientro in hotel. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: AREQUIPA
  • 7° GIORNO: AREQUIPA - CUSCO

    Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Cusco (3.399 mt slm). Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo in ristorante tipico per degustare i piatti tradizionali della capitale del impero inca. Nel pomeriggio si lascia la città per visitare i vicini siti archeologici. La prima tappa è il maestoso e mistico sito archeologico di Sacsayhuaman, antica fortezza dalle mura ciclopiche che dalla collina domina la città di Cusco. Si continua con la visita di Qenqo, un centro cerimoniale con un altare per i sacrifici formato da una grande pietra e di Tambomachay, costituito da una serie di acquedotti, canali e cascate che attraversano le rocce terrazzate. Sulla via del rientro si potrà ammirare la piccola fortezza di Puka Pukara. Rientro a Cusco dove è prevista una breve cerimonia sciamanica durante la quale si effettua una “pulizia spirituale” dell’anima con foglie di coca e incensi. Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: AREQUIPA / CUSCO
  • 8° GIORNO: CUSCO – COMUNITA' AMARU - VALLE SACRA(40 km)

    Prima colazione e partenza per la visita alla la comunità di Amaru (Altitudine in questa località 3.700 m.s.l.m.), presso Pisac, dove saremo ricevuti con musica e mazzi di fiori locali come offerta simbolica alla Madre Terra, o Pachamama, per ringraziare del nuovo giorno e della possibilità di condividere la vita tra fratelli di diverse culture. Dopo l’accoglienza, saremo invitati ad aiutare i membri della comunità a raccogliere i fiori che regala la Pachamama i quali serviranno per creare le tinte naturali utilizzate nella lavorazione dei tessuti. Verrà mostrata la tosatura degli animali e illustrati i passaggi del processo di creazione dei tessuti, dalla colorazione della lana con piante naturali fino al prodotto finale, ancora oggi fatti rigorosamente a mano. Al termine, pranzo insieme alla comunità, preparato con ingredienti tipici della zona. Rientro a Cusco. Trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: CUSCO
  • 9° GIORNO: VALLE SACRA (Pisac e Ollantaytambo)- AQUAS CALIENTES

    Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della bellissima Valle Sacra degli Inca, a circa 50 chilometri a nord di Cusco. La Valle Sacra era il principale centro produttivo dell’Impero Inca, bagnata dalle acque del fiume sacro Vilcanota (sacro o meraviglioso in lingua Quechua), anche conosciuto come fiume Urubamba. In questa valle si celebravano i riti in onore della Pachamama, ovvero la Madre terra. Visita al mercato artigianale di Pisac dove, soprattutto la domenica, gli indigeni espongono le loro mercanzie. Proseguiamo Ollantaytambo dove si visita la fortezza Inca. Il complesso è situato su una collina che domina il villaggio e vi si possono ammirare le rovine del Tempio del Sole, il Salone reale e una serie di terrazze in pietra lavorata costruita per sorvegliare l’accesso alla valle e proteggerla dalle invasioni. Pranzo in ristorante nella Valle Sacra. Dopo pranzo si visiterà una fabbrica di birra artigianale con degustazione. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo e partenza per Aguas Calientes. Arrivo e trasferimento (a piedi) in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*.

  • 10° GIORNO: MACHU PICCHU – OLLANTAYTAMBO - CUSCO

    Di buon mattino, dopo la prima colazione, partenza con il bus per raggiungere in una ventina di minuti, salendo lungo una strada a zig zag, le rovine di Machu Picchu (2.430 mt slm - circa mezz’ora in bus), una delle Sette Meraviglie del mondo. La Ciudad Perdida degli Inca, simbolo del Perù, fu “ritrovata” solo nel 1911 da Hiram Bingham, uno storico americano che cercava Vilcabamba. Il sito, mix perfetto di mistero, storia, natura e testimonianza dell’esistenza di una civiltà di grande ingegno, ha fortificazioni e resti di edifici disposti secondo gli allineamenti astronomici. L’area archeologica, divisa in due grandi aree (quella agricola e quella urbana) dove si svolgeva la vita quotidiana, è formata da terrazzamenti dove si trovano alcuni dei principali edifici: la Plaza Principale, l’Osservatorio del Sole, il Tempio delle Tre Finestre e il Tempio principale dove si avevano luogo le celebrazioni religiose. (durata della visita: 2 ore circa). Al termine, rientro ad Aguas Calientes in tempo per il pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio, partenza in treno per Ollantaytambo (circa 2 ore). Arrivo e trasferimento a Cusco. Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: MACHU PICCHU / CUSCO
  • 11° GIORNO: CUSCO

    Prima colazione e mattinata dedicata alla visita a piedi del mercato San Pedro, ubicato nel centro di Cusco. Proseguimento della visita della città, situata in una valle circondata da montagne, fondata nel 1200 d.C. e capitale dell’impero Inca. Il suo nome, in lingua Quechua, significa “ombelico del mondo”. Nel 1983 Cusco è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e non a torto è considerata la capitale archeologica di tutto il Sudamerica, dove l’architettura Inca si fonde a quella portata dai colonizzatori spagnoli. Si visita l’antico tempio di Qoricancha (o Koricancha), dedicato al dio Sole (Inti) che costituisce la base sulla quale, successivamente, gli spagnoli fecero erigere il Convento di Santo Domingo; la Plaza de Armas, cuore di Cusco, dove si affacciano imponenti edifici tra i quali la Cattedrale, dal pregevole interno, e le due chiese vicine: la Iglesia de Jesùs y Maria e la Iglesia del Triunfo. Al termine, trasferimento in hotel. Pranzo libero. Dopo pranzo, tempo libero per poter visitare a piedi, per conto proprio, il delizioso quartiere di San Blas, situato più in alto rispetto al centro di Cusco, pieno di botteghe artigianali. Una delle cose da vedere è la pietra dai 12 angoli, incastonata in uno dei muri inca meglio conservati, che attualmente fa parte del palazzo Arzobispal (Arcivescovado) costruito sopra le fondamenta dl palazzo del XV secolo. Cena libera. Pernottamento in hotel 4*

    Località: CUSCO
  • 12° GIORNO: CUSCO- LIMA - TARAPOTO (Amazzonia Nord/Orientale)

    Al mattino presto trasferimento in aeroporto e partenza per Tarapoto via Lima (con cambio di aeromobile). La città di Tarapoto è situata nel centro-est del Perù, lungo le sponde del fiume Shilcayo nella regione di San Martìn. Situata a solo 300 mt slm, ai margini della foresta amazzonica peruviana, ha un clima caldo ed umido. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Partenza per Lamas, piccola cittadina non tanto distante da Tarapoto, nella regione di San Martìn, a 800 mt slm, dal 2003 denominata la “città del folklore”. Lamas famosa per i suoi tre livelli: il primo è dove vive la popolazione Quechua; il secondo è l’area “cittadina” ed il terzo è dove vivono i religiosi.
    Pranzo al ristorante El Mirador con ingredienti tipici della regione. Dopo il pranzo si visiterà la comunità quechua Rumicallpa (a 20 minuti in auto da Lamas), dove si produce un ottimo cacao e dove si vedranno da vicino le piantagioni con le spettacolari piante. Si avrà anche modo di conoscere i processi di lavorazione del cacao (dall’essiccazione fino alla tostatura dei semi, contenuti nelle “cabosse”) e della canna da zucchero. A metà pomeriggio circa visiteremo il villaggio di Waqui che conserva ancora vive le tradizioni artigiane Quechua. Rientro a Tarapoto. Cena a base di “asaditos” (street food con piatti regionali tipici). Rientro in hotel e pernottamento. Pernottamento in hotel 4*

    Località: CUSCO / LIMA
  • 13°GIORNO: TARAPOTO–PILLUANA- SAUCE/LAGUNA AZUL (110 km)

    Al mattino presto si parte verso Puerto Sangama e attraverseremo in barca il fiume Huallaga. Lungo il tragitto si potranno osservare le formazioni rocciose della miniera di sale di Cachimuyana. Dopo circa due ore giungiamo a Pilluana, in una zona dove si trovano molte miniere di sale. Da sempre il sale, oltre che essere utilizzato per la conservazione degli alimenti, era anche una preziosa moneta di scambio. Nelle miniere di sale di Pilluana si estraggono tre tipi di sale: bianco, rosa e nero che formano, dopo la loro estrazione, le “bianche montagne di sale” ovvero i grandi cumuli di minerale che costellano l’area intorno alle miniere. Prima colazione con alimenti tradizionali e breve passeggiata nell’orto e nel bosco dove nascono molte piante officinali. Successivamente visita a piedi ad una miniera per conoscere da vicino i processi estrattivi. Pranzo lungo le sponde del fiume Huallaga. Dopo pranzo, si parte verso Sauce, per raggiungere la Laguna Azul dove si trova il Sumaj Lagoon, uno dei lodge ecosostenibili del Perù. Tempo libero per riposare. Nel tardo pomeriggio è prevista una cerimonia per ridonare energia al corpo e all’anima con l’utilizzo di piante medicinali e fiori aromatici. Cena al lodge. Pernottamento in hotel 4*

  • 14° GIORNO: SAUCE/ LAGUNA AZUL - TARAPOTO (40 km)

    Dopo la prima colazione si partirà con una piccola imbarcazione attraversando la laguna Azul. Arrivo e camminata verso l’Isola Incantata, chiamata così per il movimento della piccola isola posta nella laguna. Durante la camminata si potranno degustare i frutti tipici della regione. Possibilità di pescare nella laguna secondo i metodi tradizionali (pesca all’amo). Al termine della visita rientro al lodge per il pranzo. Rientro a Tarapoto con sosta per la visita delle cascate di Ahuashiyaku, alte circa 40 metri. Il loro nome significa, in lingua quechua, “acqua che ride”. Sistemazione in hotel. Cena in hotel. Pernottamento in hotel 4*.

  • 15° GIORNO: TARAPOTO – LIMA

    Prima colazione. Mattino, visita al Mercato di Tarapoto per acquistare i prodotti tipici che i nostri chef Rafael e Dennys Yupanqui cucineranno a pranzo. Pranzo al ristorante Natural. Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di ritorno a Lima. Arrivo a Lima e cena al ristorante La Rosa Nautica (a base di pesce). Rientro in hotel. Pernottamento in hotel 4*.

    Località: LIMA
  • 16° GIORNO: LIMA – ITALIA

    Dopo la prima colazione, si parte per il mercato di San Josè che si trova nel quartiere di Jesus Maria. Terminato il giro al mercato, si prosegue per il ristorante dove si pranza. Al termine rientro in hotel e trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno.

  • Al momento non ci sono offerte per questo tour

    Potrebbero interessarti anche

    € 100

    - offerta valida solo nel caso in cui compagnia e volo selezionati da Combotour saranno confermati 20 gg prima della partenza mantenendo tariffa garantita da preventivo, aeroporto di partenza e durata scalo

    ACCONTO 100 EURO = SCONTO 200 EURO!

    € 580

    Marocco - 8 GIORNI 7 NOTTI

    MAROCCO LE CITTA' IMPERIALI

    € 660

    Birmania - 9 giorni - 8 notti

    BIRMANIA "ZAINO IN SPALLA"

    € 1.050

    Costa Rica - 10 giorni - 9 notti

    COSTA RICA ZAINO IN SPALLA

    € 1.400

    Perù - 12 giorni - 11 notti

    PERU' ZAINO IN SPALLA

    € 1.560

    Argentina - 10 GIORNI - 9 NOTTI

    PATAGONIA EXPRESS

    € 1.650

    Guatemala / Belize - 10 giorni - 9 notti

    GUATEMALA & BELIZE

    € 1.900

    Sudafrica - 8 GIORNI - 7 NOTTI

    MERAVIGLIE DEL SUD AFRICA

    € 1.950

    Perù - 12 giorni - 11 notti

    PERU ON THE ROAD

    € 2.010

    Namibia - 12 GIORNI - 11 NOTTI

    NAMIBIA ADVENTURE - CAMPI TENDATI

    € 2.300

    Costa Rica - 10 GIORNI - 9 NOTTI

    BEST OF COSTA RICA

  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) PARTENZE GIORNALIERE

    MIZIZI - IL VIAGGIO ALLE RADICI - PERU' AUTENTICO
    17 giorni / 16 notti

    dal 01/01/2020

    al 31/12/2021



    quota a persona in camera doppia

    a partire da

    € 3.790

    solo tour

    Quota voli intercontinentali e interni su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Sistemazione negli alberghi indicati (o similari) in camera doppia
    • Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
    • Pasti indicati nel programma (al sacco, in ristorante o in hotel - bevande escluse)
    • Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluse le tratte da Lima/Paracas/Ica/Arequipa che verranno effettuata con bus pubblico Cruz del Sur; escluso durante il soggiorno in Amazzonia, dove i servizi sono condivisi e forniti dalla struttura)
    • L’ imbarcazione per la visita alle isole Ballestas è in condivisione con altri passeggeri di altre nazionalità.
    • Biglietto del treno Ollantaytambo - Aguas Calientes - Ollantaytambo (tipo Expedition)
    • Visite con guide locali in lingua italiana escluso durante il soggiorno in Amazzonia (le visite saranno con assistenza locale in spagnolo)

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e voli interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO
  • Perù - Informazioni Utili


    INFORMAZIONI UTILI: DOCUMENTI E FORMALITA' DOGANALI

    E' necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Il visto non è necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All'arrivo in Perù o già in aereo si riceve una carta turistica in duplice copia che deve essere compilata: una copia viene consegnata all'immigrazione e l'altra va conservata nel passaporto e riconsegnata all'uscita dal paese. Non esistono restrizioni valutarie all'ingresso nel Paese.

    Viaggi all'estero di minori: passaporto/carta d'identità

    Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d'identità valida per l'espatrio.

    Al fine di agevolare l'espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni "la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

    Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all'estero), il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

    Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l'utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

    - la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

    - gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

    - nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall'Ufficio competente;

    - nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l'attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

    Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

    VOLI

    Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Air Europa o altra compagnia. I voli interni sono operati da compagnie locali.

    FUSO ORARIO

    Lancette indietro di 6 ore durante l'orario solare, di 7 ore quando in Italia vige l'ora legale.

    CLIMA

    In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e piovosa, va da novembre a febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, va da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: se voglio visitare l'altopiano e l'Amazzonia, il periodo migliore va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento adeguato. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.

    ABBIGLIAMENTO

    Il clima in Perù è estremamente variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3. 000 m: la tecnica dell'abbigliamento a strati consente di adeguarsi alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento; non ci si può dimenticare quindi di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi oltre a calzoncini corti e magliette, anche giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). , una torcia con batterie di ricambio. Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide.

    LINGUA UFFICIALE

    La lingua ufficiale è lo spagnolo, che presenta però alcune differenze rispetto a quello della madre-patria. Nelle regioni dell'entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l'aymara.

    MONETA

    La moneta ufficiale è il Nuevo Sol (PEN). L'Euro viene cambiato in diverse banche, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. L'utilizzo di carte di credito internazionali non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, ma nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

    ELETTRICITA'

    Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti).

    TELEFONO

    Per chiamare un numero telefonico del Perù dall'Italia digitate lo 0051 seguito dal prefisso della zona senza lo 0 ed infine dal numero desiderato. Il prefisso di Lima è lo 01, Arequipa 054, Puno 051, Cusco 084. Per chiamare l'Italia selezionare lo 0039 seguito dal numero desiderato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto non è possibile controllare le telefonate dagli hotel.

    TRASPORTI

    I voli interni sono operati da 4 compagnie di bandiera che collegano tutte le città principali. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini metereologici. La rete stradale è molto migliorata negli ultimi anni e le strade sono quasi tutte asfaltate. A volte l'altitudine può causare rallentamenti dei mezzi, e quindi anche distanze modeste possono comportare ore di viaggio. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

    VACCINAZIONI

    Nessuna obbligatoria. si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare le località della selva amazzonica.

    SHOPPING

    Molti sono i prodotti dell'artigianato peruviano, e di solito anche molto convenienti. Si possono acquistare ottimi oggetti in oro, argento, rame, oltre a borse, oggetti in cuoio o in ceramica. Molto interessanti i tessuti in cotone, i tappeti e gli arazzi dai vivacissimi colori con disegni che richiamano i tradizionali motivi precolombiani. Da non dimenticare i bellissimi maglioni in lana di alpaca, soprattutto nella zona di Puno e Cusco.

    MANCE

    Non sono mai incluse. Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a camerieri e facchini. Le mance sono un modo tangibile poi per ringraziare guide ed autisti.

    CUCINA

    L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne, con patate e granoturco; tra tutti il cuy, porcellino d'India simile al coniglio, di solito arrosto, servito intero. E poi la pachamanca, complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate, mais giovane, tamales (polenta condita in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti in forno. Da assaggiare anche le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino. La bevanda tradizionale è la chica, fermentata a base di granoturco, a basso tenore alcolico, ma la bevanda forse più conosciuta è il Pisco Sour, un brandy preparato con lime, chiara d'uovo, angostura e ghiaccio.

    GUIDE

    Durante i tour per le visite sono previste guide parlanti italiano, durante i trasferimenti in servizio non privato sono previste parlanti spagnolo/inglese.

    TASSE D'IMBARCO

    Le tasse di uscita dal paese ammontano a circa 31 USD, mentre le tasse dei voli interni a circa 7 USD da ogni aeroporto di partenza. Tutte le tasse sono da pagare in loco e sono soggette a variazioni senza preavviso. E' possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Nuevo Sol - PEN) che con dollari USA.

    BENE A SAPERSI

    In alcune città, in particolare a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l'incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). Si consiglia di:

    • scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza.

    • utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

    • evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

    • affidarsi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l'uso di taxi abusivi o informali. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza;

    • prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore;

    • portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l'originale custodito in luogo sicuro;

    • bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata; mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello.

    • affrontare gradualmente l'altitudine. Escursioni nella zona andina potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all'altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. Evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche eccessive, cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni.

    Località raggiunte dal tour

    Aguas Calientes
    Descrizione: Aguas Calientes, il cui nome ufficiale è Machupicchu Pueblo, è un villaggio peruviano della regione di Cusco. È il capoluogo del distretto di Machupicchu, nella provincia di Urubamba. Sorge sul fiume Urubamba ed è l'insediamento in cui arriva il treno da Cuzco, la stazione più vicina a Machu Picchu.

    Arequipa
    Descrizione: Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

    Situati a solo 3 ore e 45 minuti dalla città, la Valle e il Cañon del Colca costituiscono una delle mete più straordinarie del paese. In tutta la zona si possono ammirare delle colorite terrazze preincaiche coltivate ancora a quinua, mais, orzo e grano. Nei periodi preispanici la zona fu abitata dai Collaguas e dai Cabanas; oggi gli abitanti hanno saputo conservare le proprie chiese coloniali come quelle di Yanque, Lari e Madrigal e ancora indossano i loro bei costumi tipici. Nella valle, inoltre, si praticano sport d’avventura come il ciclismo da montagna, il trekking e il canottaggio, e alla Croce del Condor si può ammirare il maestoso volo dei condor. Altri luoghi d’interesse nella zona sono i petroglifi di Toro Muerto, la valle dei vulcani di Andagua e il Canyon di Cotahuasi.

    Dati generali

    Altitudine:
    Capitale: Arequipa (2335 sul livello del mare).
    Minima: 9 metrisul livelllo del mare (Punta de Bombón)
    Massima: 4 910 metri sul livello del mare (Mirador de los Volcanes – Caylloma)

    Clima:
    La città di Arequipa ha un clima semi arido e temperato, con una temperatura massima di21,7°C (71,0 ºF) e una minima di 6,9°C (44,4 ºF). La stagione delle piogge inizia a gennaio e finisce a marzo.

    Vie di Accesso:
    Terrestre:
    Lima-Arequipa: 1003 km attraverso la Panamericana Sur (14 ore in auto).
    Aerea:
    Voli giornalieri dalla città di Lima (1 ora), Cusco (30 minuti), Juliaca (30 minuti) e Tacna (30 minuti), alla città di Arequipa.

    Cusco
    Descrizione: La città di Cusco si trova nella valle del fiume Huatanay, sulle Ande sudorientali del Perù, nella giurisdizione della provincia e del distretto di Cusco, latitudine Sud 13º30’45”, longitudine Ovest 71º58’33”, a 3.399 metri sul livello del mare (Piazza delle Armi [Piazza Principale]).

    La leggendaria Valle di Huatanay, fu popolata da insediamenti u da tempi remoti, successivamente fu sede della grande urbe pre-ispanica di Qosqo, Capitale dello Stato Andino del Tawantinsuyo, grande centro urbano, amministrativo, religioso e militare, dopo che al tempo della colonia una grande città sincretica indigeno-ispanica, capitale economico-militare del Viceregno del Perù, da cui prese il nome della «Muy Noble, Muy Leal Cabeza de los Reynos del Perù, Santiago del Cusco» (Assai Nobile, Assai Leale Capo dei Regni del Perú, Santiago di Cusco). Durante il periodo repubblicano fu la sede del vero giuramento d’indipendenza e della prima prefettura del Perù, poi nel secolo XX fu onorata con il titolo di Capitale Archeologica del Sud America e Patrimonio Culturale dell’Umanità, città in cui nacquero i movimenti politico-sociali più rilevanti dell’America coloniale e repubblicana.

    Un fatto storico di grandissima importanza per il Perù, fu il Giuramento d’Indipendenza Reale, avvenuto il 9 gennaio 1825 nella Piazza delle Armi della città di Cusco in forma pubblica davanti al «Señor de los Temblores» (Il Signore dei Terremoti), su ordine preciso del primo prefetto del Perù Agustín Gamarra, a cui assistettero le più alte cariche dell’esercito patriota, incluso il generale Simón Bolívar.

    4 Siti archeologici: Sacsahuamán, opera ciclopica che gli incas chiamarono “casa del Sol” e gli spagnoli “La Forteza”.

    Qenqo, antico centro ed importante cerimoniale dedicato alla terra.

    Puca Pucara, edificio amministrativo militare, doganale e posto di controllo del cammino inca.

    Tambomachay, o bagni dell’Inka; importante santuario dedicato all’acqua.
    Valle Sacra degli Inkas: Si trova in una posizione meno elevata rispetto alla città ed è sicuramente una delle zone più suggestive magiche ed affascinanti del Perù. E’ una successione di pittoreschi villaggi , dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante). E’ una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli Inca lo sapevano bene , infatti si stabilirono proprio in questa zona.; inoltre, costituisce un ottimo punto di osservazione della via lattea conosciuta dagli Inca come Muyu “fiume celeste”. La visita delle cittadelle Inca di pregevole fattura come Pisac e Ollantaytambo sono un ottimo complemento a questa splendida Valle Sacra degli Inca.
    Saline di Maras: A 10 km dal paese di Maras (30 minuti in auto o a 2 ore a piedi). Chiamate anche Saline di Maras, sono cave di sale sfruttate già durante il Tahuantinsuyo. Gli abitanti incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato “Qoripujio”- verso pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale per uso umano ed animale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare nel periodo della stagione secca. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono in alcuni casi che si possa partecipare alla raccolta.
    I terrazzamenti e il laboratorio agricolo di Moray: Moray (3500 metri) è situato a 74 km da Cusco. Famoso per l’anfiteatro sprofondato, formato da quattro terrazzamenti circolari che sembra che scompaiano all’interno della puna, come se fosse un cratere artificiale. Sembrerebbe che il luogo fosse stato un centro di ricerche agricole inca, dedicato alla sperimentazione di coltivazioni sui livelli differenti di altitudine. Alcuni di essi raggiungono i 100 m di profondità. I terrazzamenti, costruiti su muri di contenzione riempiti con terra fertile e irrigati mediante un sistema complesso d’irrigazione, consentiva di coltivare oltre 250 specie.
    Chinchero: Un primo Inca centro agricolo,questo distretto della provincia di Urubamba. Localizzato a 3762 confine sopra di livello del mare, Chinchero è 28 km in giù una strada pubblica dalla moderna Cusco ed’inclusa nel circuito turistico principale. Possiede un bel panorama di Andenne: circondato da varie importanti cime, come ChicónWequey Willca (comunemente Sillo di Puna di Calle o Veronica).

    Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.

    Ica
    Descrizione: ca vanta una bellezza fatta di dune caratteristiche e di un immenso deserto popolato da figure enigmatiche, le famose Linee di Nasca. Il suo territorio fu trasformato in terra fertile dai Paracas e Nasca, culture del passato. Terra di valli, sole, spiagge e di una riserva naturale abitata da un'ampia varietà di flora e fauna, ma anche terra di città mistiche, patria del buon vino - il pisco -della musica afro-peruviana e di un'oasi, la Huacachina, lembo di vita nel cuore di una distesa di sabbia.

    Lima
    Descrizione: Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, è una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes “città dei Re” per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad’ una fusione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fù centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie interse ad’ angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro. Chiesa di San Francisco è considerata la massima espressione dell’architettura coloniale di Lima, venne fondato nell’anno 1546, nell’interno si conservano la grande biblioteca del secolo XVII con migliaia di volumi in pelle e pergamena che risalgono ai secoli XV al XVIII. Bella la visita al suo Manasterio e le sue enigmatiche Catacombe.

    È sede del museo di Arte Religiosa e della sala Zurbarán, la basilica è costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe che servirono come cimitero durante la colonia e che attualmente possono essere visitate dal pubblico. Piazza delle Armi : fondando la città Francisco Pizarro, progettò questa piazza come sede del governo, la cattedrale ed il municipio furono anche usati come piazza di tori e come posto di esecuzione dei condannati dal tribunale della Santa Inquisizione nel cui centro esiste una magnifica fonte di bronzo che risale al 1651 che ancora adorna fino ad’oggi la piazza. Cattedrale: edificata nel 1625 in stile barocco rinascimentale, inizialmente fu messa basso l’invocazione di Nostra Sig.ra dell’Assunzione. L’interno è molto austero quasi monacale a differenza delle cattedrali spagnole dell’epoca si conserva anche un coro di legno intagliato del secolo XVII. L cappella barocca dell’Immacolata ed un Cristo di avorio intagliato per Martínez Montanaro ed’un piccolo museo di arte religiosa nella sacrestia.

    Museo Nazionale di Antropologia e di Archeologia: è il museo più interessante di Lima, perché dà un abbozzo eccellente delle differenti culture precolombiane del Perù, Chavin, Paracas, Nasca, Wari, Chimu, Mochica, Chancay, Chachapoyas, Inca, etc.. Il museo presenta collezioni magnifiche di ceramiche, splendidi tessuti di Paracas, alcuni mummie, oggetti diversi di oreficeria e sculture, tra le quali il celebre obelisco Tello dell’epoca Chavin.

    Pachacamac: A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.

    Costruito interamente con adobes “ mattini di fango e paglia”, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico.

    Il Callao è ed è stato il principale porto marittimo del Perù. Di grande importanza storica e commerciale, ha avuto il suo apogeo nel XVII secolo come punto di imbarco per la merce trasportata in Spagna. Situata a pochi minuti da Lima, la Provincia Costituzionale del Callao mantiene ancora belle e antiche case di legno con lunghi ed elaborati balconi. Da questo porto si parte per l’escursione alle isole Fronton, Palomino e San Lorenzo, osptiano una gran numero di Leoni marini, uccelli, pinguini.

    La Fortezza del Real Felipe fu costruita nel 1747 per difendere la città dalle minacce dei pirati come il caso di Drake, che saccheggiò il porto nel XVI secolo e svolse un importante ruolo durante l’Indipendenza del Perù.

    Il quartiere di pescatori di Chucuito, con le sue case di stile gotico e neo rinascimentale è situato nelle vicinanze.

    La Punta è il distretto più pittoresco del Callao, ideale per una passeggiata sul suo bel lungomare e per osservare le casone degli inizi degli anni 1930, 40 e 50.

    Miraflores, una zona della capitale molto moderna “ si nota l’influenza americana pe ri suoi alti palazzi e grattacieli. Nei pressi troviamo il Centro turistico Larcomar, centro di divertimento, ristorazione e svariate negozi di pregio. Sulla sua destra un percorso nel bellissimo contesto verde Vi porterà al parco dell’Amore, famoso per la sua grande statua degli innamorati, il tutto con una vista oceano davvero suggestiva. Nella sua Costa verde troviamo il famoso ristorante La Rosa Nautica.

    San Isidro, centro finanziaro della città, anche lui molto moderno ma non offro gli attrattivi di Miraflores. Ulteriori importanti quartieri sono, Barranco, Monterico e

    Machu Picchu
    Descrizione: Per molti viaggiatori Machu Picchu è la ragione principale per visitare il Perù. Quando si parla di siti archeologici nel mondo, il Perú è sicuramente una tra le destinazioni più importanti. Machu Picchu è Patrimonio dell’UNESCO dal 1983 e dal 2007 fa parte delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Machu Picchu è un complesso archeologico costruito durante l’impero Inca. Lo scopo della cittadella non è noto, però l’ipotesi più accreditata è che sia stato un centro cerimoniale costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacutec.
    Quali sono le motivazioni per visitare il complesso archeologico di Machu Picchu?

    Machu Picchu è una struttura architettonica costruita in perfetta armonia con l’ambiente. Una delle costruzioni architettoniche dove la natura e l’opera umana sembrano in perfetta sintonia. Ancora oggi Machu Picchu offre una varietà incredibile di costruzioni intatte: palazzi, piazze, templi, corsi d’acqua, terrazzamenti agricoli impressionanti. E’ situato su una montagna circondata da altre maestose montagne. In basso si stende la giungla con una immensa varietà di flora e fauna. Infine, a valle, scorre il fiume Urubamba con le sue impetuose acque.

    La cittadella di Machu Picchu fu costruita utilizzando tecniche architettoniche avanzate. Per darvi un’idea neanche una lama di coltello può essere inserita tra una pietra e l’altra.

    La magia di Machu Picchu è dovuta anche alla sua posizione al centro di diversi sentieri e fu pensato astronomicamente in relazione al dio del sole, Inti. Infine, Machu Picchu fu uno dei pochi siti archeologici non scoperto dagli spagnoli e ci consegna una testimonianza intatta o quasi di quello che fu il mondo Inca e la sua architettura. Nel 1911 il mistero di Machu fu rivelato al mondo dall’esploratore americano Hiran Bingham.

    Paracas
    Descrizione: Oltre la bellezza del deserto e delle forme geometriche della costa, Paracas e un paradiso per gli amanti della osservazione della fauna. Vi si trovano animali ed uccelli come: pinguini, parìhuanas, piqueros, zarcillos e perfino condors andini e mammiferi come trichechi, gatti di mare, nutrie, delfini e in alcuni periodi dell’anno, anche balene. Partendo da Paracas si possono effettuare escursioni in barca alle isole Ballestas per vedere da vicino i leoni marini, trichechi, pinguini ed altre specie animali. Inoltre le spiagge della riserva di Paracas sono meraviglíose e perfette per godere del mare e per riposare. Un viaggio al sud di Lima deve comprendere anche l’affascinante riserva nazionale di Paracas, che incotriamo un paio di ore prima di Nazca viaggiando sulla autostrada Panamericana sud. Oltre la bellezza del deserto e delle forme geometriche della costa, Paracas e un paradiso per gli amanti della osservazione della fauna e per coloro che amano la tranquillità. Costituisce una tappa obbligata la Riserva Nazionale di Paracas, area naturale protetta dallo Stato che, tra le spiagge e le formazioni rocciose di maestosa bellezza, dà rifugio ai leoni marini, alle nutrie, ai pinguini, ai delfini e a più di duecento specie di uccelli tra cui i fenicotteri, uccelli migratori da riva e uccelli del guano.

Condividi su: