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Perù Tour Torna ai Tour

  • PERU' LUXURY EXPERIENCE
  • 13 Giorni - 12 Notti - Min. 2 Persone

Lo charme e l'eleganza del Perù, con sistemazioni in hotel di lusso, assaporando l'esperienza esclusiva di ''vivere'' due giorni in totale relax sull'isola di Suasi.

  • 1° GIORNO: LIMA

    Arrivo in aeroporto, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento.
    Hotel: B (Boutique Hotel) (o similare)

    Località: LIMA
  • 2° GIORNO: LIMA

    Dopo la prima colazione partenza per la visita di Lima, anche conosciuta come la “Città dei Re”, fondata nel 1535 dal condottiero spagnolo Francisco Pizarro. La città, situata sulla foce del fiume Rimac e affacciata sull’Oceano Pacifico, è una delle più affascinanti città del Sud America, con i musei che raccolgono alcune tra le opere d’arte più importanti. La visita inizia dal Centro Storico di Lima (dal 1988 inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità) dove si trova l’Universidad Nacional Mayor de San Marcos de Lima, fondata nel 1551 ed una delle più antiche dell’America del Sud; la Plaza de Armas con la Cattedrale, nel cui interno si può ammirare un bellissimo coro ligneo del XVIII secolo, caratterizzato da eleganti sculture e interamente ricoperto d’oro, e la tomba di Francisco Pizarro; gli esterni del Palazzo Presidenziale e del Palazzo del Governo; il Monastero di San Francesco, tra le chiese più antiche di Lima, dalla facciata ocra e il soffitto a volte e archi e le decorazioni interne in stile moresco. Si visitano anche i quartieri residenziali di San Isidro e Miraflores. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita del Museo Larco Herrera, nel distretto di Pueblo Libre, uno straordinario museo privato che raccoglie il più altro quanto straordinario numero di reperti dell’arte precolombiana e una vasta collezione di oggetti in ceramica, in oro e argento. Al termine rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento. Hotel: B (Boutique Hotel) (o similare).
    Note: la Cattedrale di Lima è chiusa alle visite turistiche il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

    Località: LIMA
  • 3° GIORNO: LIMA - AREQUIPA

    Prima colazione e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Arequipa (durata: 1h30). Arrivo e trasferimento in hotel. Arequipa (2335 mt slm) sorge in una fertile vallata circondata da tre vulcani: Misti, Chachani e Pichu Pichu. Pranzo libero. Pomeriggio, visita della città anche detta “la città bianca” a causa degli edifici costruiti in “sillar”, una pietra vulcanica chiara locale. La visita ha inizio con la Plaza de Armas, cuore coloniale della città, considerata una delle più belle del Perù. Sul lato nord si apre la Cattedrale, mirabile esempio di architettura peruviana (XIX secolo) con preziosi tesori in oro e argento; sull’altro lato della piazza si trova la Chiesa della Compa?ia, antico tempio gesuita, con un bellissimo altare rivestito in lamina d’oro e dalla facciata con colonne intarsiate a spirale. Si prosegue con il Convento di Santa Catalina da Siena, uno dei fiori all’occhiello della città, tra gli edifici religiosi certamente più noti e affascinanti del Perù (XVI secolo). Il complesso architettonico, che ancora oggi ospita le monache di clausura, spicca nel centro storico per il colore rosso dominante, oltre al blu ed al giallo. Al suo interno affreschi, numerosi chiostri, stanze, ampi cortili con fontane, cucina e zone riservate alla servitù. Al termine della visita si prosegue per il quartiere di Yanahuara con la sua piazzetta con edifici coloniali ed il “mirador” che regala una spettacolare vista sui tetti di Arequipa e in lontananza la cima del vulcano Misti. Cena in ristorante tipico. Rientro in hotel. Pernottamento.
    Hotel: Casa Andina Premium 4*sup (o similare).

    Località: LIMA / AREQUIPA
  • 4°GIORNO: AREQUIPA - VALLE DEL COLCA (150 km / 3.600-4.900 mt.slm.)

    Prima colazione. Al mattino partenza verso il Canyon del Colca attraversando la Pampa Cañahuas, nella Riserva Nazionale di Aguada Blanca, habitat di vigogne e di alpaca. Il punto più alto del percorso è il passo di Patapampa che raggiunge i 4.900 metri di altezza. Durante il viaggio si ammireranno i terrazzamenti di epoca precolombiana, ancora oggi coltivati dai nativi Collaguas. Dopo 4 ore si arriva a Chivay, nella Valle del Colca. Sistemazione al lodge e pranzo. Resto del pomeriggio a disposizione per rilassarsi usufruendo delle attività messe a disposizione dalla struttura alberghiera Cena libera. Pernottamento. Hotel: Belmond Las Casitas 5*Dlx (o similare).

    Località: AREQUIPA
  • 5° GIORNO: VALLE DEL COLCA - PUNO (320 km - 3.827 mt slm.)

    Dopo la prima colazione, si parte di buon mattino per visitare la Cruz del Condor, una vallata che dista circa 25 km da Chivay e dove si avrà la possibilità di ammirare il volo maestoso del condor. Lungo la via del rientro, si attraversano alcuni piccoli villaggi dove gli abitanti vivono secondo usanze ancestrali. Sosta per la visita dei villaggi di Maca e Yanque, con le chiese di epoca coloniale. Pranzo pic-nic. Proseguimento verso Puno (280 km – 5,30 ore circa), attraverso un paesaggio spettacolare. Sosta a Langunillas, una piccola laguna incastonata tra le montagne. Tempo permettendo, si effettuerà una sosta a Sillustani per visitare le “chullpas”, tombe circolari risalenti al periodo preincaico. Sillustani si trova a 4.000 mt slm, in un paesaggio dominato dalle montagne che circondano la laguna di Umayo. Arrivo a Puno. Sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento. Hotel: Libertador Lago Titicaca 5* (o similare).

    Località: PUNO
  • 6°GIORNO: PUNO – LAGO TITICACA - ISOLA DI SUASI (3.827 m.s.l.m.)

    Dopo la prima colazione, partenza di prima mattina per l’escursione in barca sul Lago Titicaca, il lago navigabile più alto al mondo (3.810 mt slm). La leggenda narra che dalle sue acque sono emersi Mama Occlo e Manco Capac, i fondatori dell’Impero Inca. La prima sosta è alle isole galleggianti degli Uros, una popolazione di origine Aymara, anche chiamati “la tribù dell’acqua”. Le loro isole sono galleggianti poiché formate dalle canne di “totora” (giunco), tipiche di questo lago. Si prosegue poi verso l’isola di Taquile, dove si giunge dopo un’ora circa di navigazione. L’isola, posta più verso il centro del lago, è abitata dal popolo Quechua il quale, nel corso dei secoli, ha sviluppato un efficiente sistema sociale oltre che una magnifica tecnica di tessitura. Il villaggio è posto su una collinetta dalla cui sommità si domina in tutta la sua ampiezza il lago Titicaca, dalle acque blu scuro, circondato dalle montagne della cordigliera andina. A metà mattinata partenza in barca verso l’isola di Suasi (quasi 2 ore di navigazione. Arrivo e sistemazione in hotel. Pranzo. Pomeriggio dedicato alla scoperta dell’isola, l’unica privata nel lago Titicaca. Ha una superficie di 43 ettari e sarà possibile vedere da vicino moltissime piante e animali che sull’isola trovano il loro habitat naturale. Rientro al lodge per la cena. Pernottamento. Hotel: Isla Suasi 4* (o similare).
    Hotel Isla Suasi: Un’esperienza unica, nella calma del lago Tititicaca, il più alto lago navigabile del mondo. L’hotel sorge su una collina riparata, immerso in un giardino di piante e fiori tipici, è un luogo incantevole, dove trascorrere due giorni lontani da ogni rumore ed immersi in un paesaggio quasi incantato. La struttura alberghiera è costruita con materiali locali quali legno, canne di totora e pietra viva; le camere hanno tutte patio o balcone. L’energia è fornita da pannelli solari. Per meglio godere del silenzio e della pace che solo alcuni luoghi sanno regalare, non c’è connessione WIFI nelle camere ma soltanto nelle aree comuni. La prima colazione è a buffet, ed il ristorante serve un'ampia varietà di piatti locali con un tocco internazionale. Possibilità (tempo permettendo) di barbeque all’esterno.
    Note: il trasferimento da Puno all’isola di Suasi e le visite sulle isole Uros e Taquile si effettuano con una imbarcazione veloce fornita dalla struttura, in condivisione con passeggeri di altre nazionalità. La guida per le visite è in lingua Spagnolo/Inglese.

    Località: PUNO / LAGO TITICACA
  • 7° GIORNO: ISOLA DI SUASI

    Pensione completa al lodge. Intera giornata a disposizione per rilassarsi oppure per partecipare ad alcune delle attività proposte dal lodge. Tra le attività suggeriamo: un’escursione in canoa sul lago per meglio vedere da vicino la vita lacustre e gli uccelli che nidificano sull’isola e sulla vicina costa; visita al Centro di Studio dell’Ecosistema dell’altopiano andino e del lago stesso per meglio conoscere da vicino la storia, le usanze e le tradizioni del popolo lacustre, oltre alle attività quali agricoltura, tessitura e ceramica. All’interno del lodge a disposizione degli ospiti una biblioteca con molti testi di botanica e floricoltura. Possibilità di richiedere (con supplemento) la cerimonia di pulizia spirituale, secondo i rituali andini. Pernottamento. Hotel: Isla Suasi 4* (o similare).
    Note: il giro in canoa ha una durata variabile e dipende da ciascun viaggiatore. Il giro lungo intorno all’isola è raccomandato al mattino, poiché il pomeriggio le acque del lago sono meno calme. Agli amanti del relax totale, il lodge mette a disposizione la propria SPA dove è possibile anche effettuare massaggi (i servizi della SPA ed i massaggi non sono inclusi e devono essere pagati in loco).

    Località: LAGO TITICACA
  • 8° GIORNO: ISOLA SI SUASI - PUNO

    Prima colazione al lodge. Verso le ore 12.00 partenza in barca per il rientro a Puno (durata della traversata circa 3 ore). Pasti liberi. Arrivo a Puno. Sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento. Hotel: Libertador Lago Titicaca 5* (o similare).
    Note: il trasferimento dall’isola di Suasi a Puno si effettua con una imbarcazione veloce fornita dalla struttura, in condivisione con passeggeri di altre nazionalità.

    Località: PUNO
  • 9° GIORNO: PUNO - CUSCO

    Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Juliaca e partenza per Cusco (3.399 mt slm). Arrivo e trasferimento in hotel.
    Pranzo libero. Nel primo pomeriggio, visita della città, fondata nel 1200 d.C. dal leggendario Manco Capac. Fu capitale dell’impero Inca ed il suo nome, in lingua Quechua, significa “ombelico del mondo”. Nel 1983 Cuzco è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e non a torto è considerata la capitale archeologica di tutto il Sudamerica, dove l’architettura Inca si fonde a quella portata dai colonizzatori spagnoli. La Plaza de Armas è il cuore di Cusco con imponenti edifici tra i quali la Cattedrale, dal pregevole interno, e le due chiese vicine: la Iglesia de Jesùs y Maria e la Iglesia del Triunfo. Si visita l’antico tempio di Qoricancha (o Koricancha), dedicato al dio Sole (Inti) che costituisce la base sulla quale, successivamente, gli spagnoli fecero erigere il Convento di Santo Domingo. Si visita a piedi anche il delizioso quartiere di San Blas, un quartiere situato più in alto rispetto al centro di Cusco, pieno di botteghe artigianali. Una delle cose da vedere è la pietra dai 12 angoli, incastonata in uno dei muri inca meglio conservati, che attualmente fa parte del palazzo Arzobispal (Arcivescovado) costruito sopra le fondamenta dl palazzo del XV secolo Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento. Hotel: Inkaterra La Casona 5* (o similare)

    Località: PUNO / CUSCO
  • 10° GIORNO: CUSCO

    Prima colazione. In mattinata visita dei siti archeologici appena fuori Cusco. La prima tappa è il maestoso sito archeologico di Sacsayhuaman, antica fortezza dalle mura ciclopiche e pesantissime che dalla collina domina la città di Cusco. Si continua con la visita del sito di Qenqo, gli splendidi altari e la piccola fortezza di Puka Pukara per terminare con Tambomachay, costituito da una serie di acquedotti, canali e cascate che attraversano le rocce terrazzate. Al termine, rientro in hotel. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per scoprire, per conto proprio, la bellezza coloniale di Cusco, con i suoi deliziosi angoli ed i palazzi barocchi. Cena in ristorante con spettacolo. Pernottamento. Hotel: Inkaterra La Casona 5* (o similare)

    Località: CUSCO
  • 11° GIORNO: CUSCO - VALLE SACRA - OLLANTAYTAMBO - AQUAS CALIENTES

    Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della bellissima Valle Sacra degli Inca, a circa 50 chilometri a nord di Cusco. La Valle Sacra, principale centro produttivo dell’Impero Inca, ove si celebravano i riti in onore della Pachamama, ovvero la Madre Terra. Oggi vi si trovano moltissime rovine Inca, tra le quali quelle di Pisac e la fortezza di Ollantaytambo. Visita al mercato indigeno di Chinchero, per ammirare molti prodotti dell’artigianato locale, oltre a conoscere gli usi e costumi delle popolazioni andine. Proseguimento per circa 30 chilometri verso il villaggio di Maras per visitare le saline omonime (non si visitano durante il periodo delle piogge da fine novembre agli inizi di aprile), antichi terrazzamenti dove si essicca il sale. Lo spettacolo delle piscine dove il processo di estrazione del sale avviene ancora nel rispetto degli antichi riti è davvero spettacolare! Non lontano si trova Moray con le rovine Inca composte da depressioni circolari. Il sito fu scoperto nel 1932. Alcuni studiosi dicono che fosse un luogo dedito agli studi climatici (la profondità delle depressioni ed il loro orientamento rispetto al sole e al vento crea differenza di temperatura anche pari a 15°C tra la parte superiore e quella inferiore). Pranzo in ristorante nella Vale Sacra
    Dopo il pranzo partenza verso Ollantaytambo dove si visita la fortezza Inca. Il complesso è situato su una collina che domina il villaggio e vi si possono ammirare le rovine del Tempio del Sole, il Salone reale e una serie di terrazze in pietra lavorata costruita per sorvegliare l’accesso alla valle e proteggerla dalle invasioni. Al termine trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo e partenza con il treno serale per Aguas Calientes. Arrivo e trasferimento a piedi in hotel. Cena e pernottamento. Hotel: Inka Terra Machu Picchu Pueblo 4*sup
    Note: il treno Expedition parte da Ollantaytambo alle ore 19.00 e arriva ad Aguas Calientes dopo quasi due ore, lungo un percorso ferroviario che segue la linea del fiume Urubamba. Rammentiamo che a bordo del treno è possibile portare con sé solo un bagaglio a mano dal peso non superiore ai 5 kg. Consigliamo pertanto di suddividere la propria valigia e di lasciare il bagaglio al nostro rappresentante che provvederà a farvi trovare la valigia principale in hotel a Cusco. Durante il periodo delle piogge (da fine novembre agli inizi di aprile) non si visitano le saline di Maras, ma soltanto le rovine archeologiche di Moray.

    Località: CUSCO / AGUAS CALIENTES
  • 12° GIORNO: AQUAS CALIENTES - MACHU PICCHU - CUSCO(con treno Hiram Bingham)

    Di buon mattino, dopo la prima colazione, partenza con il bus per raggiungere in una ventina di minuti, salendo lungo una strada a zig zag, le rovine di Machu Picchu (2.430 mt slm), una delle Sette Meraviglie del mondo. La Ciudad Perdida degli Inca, simbolo del Perù, “ritrovata” solo nel 1911 da Hiram Bingham, uno storico americano che cercava Vilcabamba. Il sito, mix perfetto di mistero, storia, natura e testimonianza dell’esistenza di una civiltà di grande ingegno, ha fortificazioni e resti di edifici disposti secondo gli allineamenti astronomici. L’area archeologica dove si svolgeva la vita quotidiana, è formata da terrazzamenti dove si trovano alcuni dei principali edifici: la Plaza Principale, l’Osservatorio del Sole, il Tempio delle Tre Finestre e il Tempio principale dove si avevano luogo le celebrazioni religiose. Tempo libero per una breve passeggiata nella cittadella. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio (verso le ore 16.00), thè presso il Belmond Sanctuary Lodge, appena fuori del sito archeologico. Rientro in bus ad Aguas Calientes dove, nella sala VIP a disposizione degli ospiti della catena Belmond, si attende di salire a bordo delle esclusive carrozze dello storico treno Hiram Bingham. Durante il percorso verrà servita una cena gourmet (sono incluse bevande non alcoliche). A bordo è previsto anche uno spettacolo di musica dal vivo. Arrivo a Poroy/Cusco. Trasferimento in hotel. Pernottamento. Hotel: Inkaterra La Casona 5* (o similare)
    Note: Il treno di lusso Hiram Bingham parte da Aguas Calientes alle ore 17.50 e arriva a Poroy/Cusco alle ore 21.16. Il treno effettua il servizio tutti i giorni esclusa l’ultima domenica di ogni mese.
    Il treno di lusso Hiram Bingham appartiene alla prestigiosa catena Belmond (già Orient Express). Il lussuoso treno deve il suo nome all’esploratore che nel 1911 scoprì le antiche rovine di Machu Picchu. Ogni carrozza è decorata secondo lo stile delle carrozze Pullman degli anni '20, arredata in legno lucido e ottone, con grandi e comode poltrone. Nelle due carrozze ristorante, i tavoli sono squisitamente preparati con cristalli scintillanti e posate lucidate. I pasti sono gourmet, sapientemente preparati dallo chef di bordo, secondo la cucina peruviana ed internazionale. Nella carrozza bar, possibilità di gustare ottimi cocktail ammirando il paesaggio della spettacolare e selvaggia vallata del fiume Urubamba, allietati dalle note, dal vivo, della musica peruviana.
    Il treno ha anche una carrozza di osservazione dove rilassarsi e osservare il paesaggio peruviano che scorre davanti agli occhi dei viaggiatori.

    Località: AGUAS CALIENTES / MACHU PICCHU / CUSCO
  • 13° GIORNO: CUSCO - LIMA -ITALIA

    Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Cusco e partenza

    Località: CUSCO
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    Perù - 12 giorni - 11 notti

    PERU ON THE ROAD

  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone)

    PERU' LUXURY EXPERIENCE
    13 giorni / 12 notti

    dal 01/01/2021 al

    31/12/2021



    quota a persona in camera doppia

    a partire da € 4.790

    solo tour

    Quota voli intercontinentali e interni su richiesta

    Le quote comprendono:

    • Sistemazione negli alberghi indicati
    • Trattamento come da programma
    • Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso durante il trasferimento da Puno a Suasi e viceversa, con barca fornita dalla struttura e condivisa con altri viaggiatori (assistenza in linua spagnola)
    • visite con guide locali in lingua italiana escluso durante il a Suasi (le visite saranno con assistenza locale in spagnolo)
    • Biglietto del treno Ollantaytambo - Aguas Calientes - (gtreno expedition) e Aquas Calientes - Cusco (treno Hiram Birgham)
    • Entrate ai siti archeologici indicati

    Le quote non comprendono:

    • Voli intercontinentali e voli interni
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO
  • Perù - Informazioni Utili


    INFORMAZIONI UTILI: DOCUMENTI E FORMALITA' DOGANALI

    E' necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Il visto non è necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All'arrivo in Perù o già in aereo si riceve una carta turistica in duplice copia che deve essere compilata: una copia viene consegnata all'immigrazione e l'altra va conservata nel passaporto e riconsegnata all'uscita dal paese. Non esistono restrizioni valutarie all'ingresso nel Paese.

    Viaggi all'estero di minori: passaporto/carta d'identità

    Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d'identità valida per l'espatrio.

    Al fine di agevolare l'espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni "la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

    Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all'estero), il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

    Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l'utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

    - la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

    - gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

    - nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall'Ufficio competente;

    - nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l'attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

    Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

    VOLI

    Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Air Europa o altra compagnia. I voli interni sono operati da compagnie locali.

    FUSO ORARIO

    Lancette indietro di 6 ore durante l'orario solare, di 7 ore quando in Italia vige l'ora legale.

    CLIMA

    In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e piovosa, va da novembre a febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, va da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: se voglio visitare l'altopiano e l'Amazzonia, il periodo migliore va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento adeguato. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.

    ABBIGLIAMENTO

    Il clima in Perù è estremamente variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3. 000 m: la tecnica dell'abbigliamento a strati consente di adeguarsi alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento; non ci si può dimenticare quindi di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi oltre a calzoncini corti e magliette, anche giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). , una torcia con batterie di ricambio. Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide.

    LINGUA UFFICIALE

    La lingua ufficiale è lo spagnolo, che presenta però alcune differenze rispetto a quello della madre-patria. Nelle regioni dell'entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l'aymara.

    MONETA

    La moneta ufficiale è il Nuevo Sol (PEN). L'Euro viene cambiato in diverse banche, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. L'utilizzo di carte di credito internazionali non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, ma nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

    ELETTRICITA'

    Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti).

    TELEFONO

    Per chiamare un numero telefonico del Perù dall'Italia digitate lo 0051 seguito dal prefisso della zona senza lo 0 ed infine dal numero desiderato. Il prefisso di Lima è lo 01, Arequipa 054, Puno 051, Cusco 084. Per chiamare l'Italia selezionare lo 0039 seguito dal numero desiderato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto non è possibile controllare le telefonate dagli hotel.

    TRASPORTI

    I voli interni sono operati da 4 compagnie di bandiera che collegano tutte le città principali. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini metereologici. La rete stradale è molto migliorata negli ultimi anni e le strade sono quasi tutte asfaltate. A volte l'altitudine può causare rallentamenti dei mezzi, e quindi anche distanze modeste possono comportare ore di viaggio. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

    VACCINAZIONI

    Nessuna obbligatoria. si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare le località della selva amazzonica.

    SHOPPING

    Molti sono i prodotti dell'artigianato peruviano, e di solito anche molto convenienti. Si possono acquistare ottimi oggetti in oro, argento, rame, oltre a borse, oggetti in cuoio o in ceramica. Molto interessanti i tessuti in cotone, i tappeti e gli arazzi dai vivacissimi colori con disegni che richiamano i tradizionali motivi precolombiani. Da non dimenticare i bellissimi maglioni in lana di alpaca, soprattutto nella zona di Puno e Cusco.

    MANCE

    Non sono mai incluse. Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a camerieri e facchini. Le mance sono un modo tangibile poi per ringraziare guide ed autisti.

    CUCINA

    L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne, con patate e granoturco; tra tutti il cuy, porcellino d'India simile al coniglio, di solito arrosto, servito intero. E poi la pachamanca, complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate, mais giovane, tamales (polenta condita in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti in forno. Da assaggiare anche le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino. La bevanda tradizionale è la chica, fermentata a base di granoturco, a basso tenore alcolico, ma la bevanda forse più conosciuta è il Pisco Sour, un brandy preparato con lime, chiara d'uovo, angostura e ghiaccio.

    GUIDE

    Durante i tour per le visite sono previste guide parlanti italiano, durante i trasferimenti in servizio non privato sono previste parlanti spagnolo/inglese.

    TASSE D'IMBARCO

    Le tasse di uscita dal paese ammontano a circa 31 USD, mentre le tasse dei voli interni a circa 7 USD da ogni aeroporto di partenza. Tutte le tasse sono da pagare in loco e sono soggette a variazioni senza preavviso. E' possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Nuevo Sol - PEN) che con dollari USA.

    BENE A SAPERSI

    In alcune città, in particolare a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l'incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). Si consiglia di:

    • scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza.

    • utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

    • evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

    • affidarsi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l'uso di taxi abusivi o informali. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza;

    • prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore;

    • portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l'originale custodito in luogo sicuro;

    • bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata; mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello.

    • affrontare gradualmente l'altitudine. Escursioni nella zona andina potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all'altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. Evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche eccessive, cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni.

    Località raggiunte dal tour

    Aguas Calientes
    Descrizione: Aguas Calientes, il cui nome ufficiale è Machupicchu Pueblo, è un villaggio peruviano della regione di Cusco. È il capoluogo del distretto di Machupicchu, nella provincia di Urubamba. Sorge sul fiume Urubamba ed è l'insediamento in cui arriva il treno da Cuzco, la stazione più vicina a Machu Picchu.

    Arequipa
    Descrizione: Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

    Situati a solo 3 ore e 45 minuti dalla città, la Valle e il Cañon del Colca costituiscono una delle mete più straordinarie del paese. In tutta la zona si possono ammirare delle colorite terrazze preincaiche coltivate ancora a quinua, mais, orzo e grano. Nei periodi preispanici la zona fu abitata dai Collaguas e dai Cabanas; oggi gli abitanti hanno saputo conservare le proprie chiese coloniali come quelle di Yanque, Lari e Madrigal e ancora indossano i loro bei costumi tipici. Nella valle, inoltre, si praticano sport d’avventura come il ciclismo da montagna, il trekking e il canottaggio, e alla Croce del Condor si può ammirare il maestoso volo dei condor. Altri luoghi d’interesse nella zona sono i petroglifi di Toro Muerto, la valle dei vulcani di Andagua e il Canyon di Cotahuasi.

    Dati generali

    Altitudine:
    Capitale: Arequipa (2335 sul livello del mare).
    Minima: 9 metrisul livelllo del mare (Punta de Bombón)
    Massima: 4 910 metri sul livello del mare (Mirador de los Volcanes – Caylloma)

    Clima:
    La città di Arequipa ha un clima semi arido e temperato, con una temperatura massima di21,7°C (71,0 ºF) e una minima di 6,9°C (44,4 ºF). La stagione delle piogge inizia a gennaio e finisce a marzo.

    Vie di Accesso:
    Terrestre:
    Lima-Arequipa: 1003 km attraverso la Panamericana Sur (14 ore in auto).
    Aerea:
    Voli giornalieri dalla città di Lima (1 ora), Cusco (30 minuti), Juliaca (30 minuti) e Tacna (30 minuti), alla città di Arequipa.

    Cusco
    Descrizione: La città di Cusco si trova nella valle del fiume Huatanay, sulle Ande sudorientali del Perù, nella giurisdizione della provincia e del distretto di Cusco, latitudine Sud 13º30’45”, longitudine Ovest 71º58’33”, a 3.399 metri sul livello del mare (Piazza delle Armi [Piazza Principale]).

    La leggendaria Valle di Huatanay, fu popolata da insediamenti u da tempi remoti, successivamente fu sede della grande urbe pre-ispanica di Qosqo, Capitale dello Stato Andino del Tawantinsuyo, grande centro urbano, amministrativo, religioso e militare, dopo che al tempo della colonia una grande città sincretica indigeno-ispanica, capitale economico-militare del Viceregno del Perù, da cui prese il nome della «Muy Noble, Muy Leal Cabeza de los Reynos del Perù, Santiago del Cusco» (Assai Nobile, Assai Leale Capo dei Regni del Perú, Santiago di Cusco). Durante il periodo repubblicano fu la sede del vero giuramento d’indipendenza e della prima prefettura del Perù, poi nel secolo XX fu onorata con il titolo di Capitale Archeologica del Sud America e Patrimonio Culturale dell’Umanità, città in cui nacquero i movimenti politico-sociali più rilevanti dell’America coloniale e repubblicana.

    Un fatto storico di grandissima importanza per il Perù, fu il Giuramento d’Indipendenza Reale, avvenuto il 9 gennaio 1825 nella Piazza delle Armi della città di Cusco in forma pubblica davanti al «Señor de los Temblores» (Il Signore dei Terremoti), su ordine preciso del primo prefetto del Perù Agustín Gamarra, a cui assistettero le più alte cariche dell’esercito patriota, incluso il generale Simón Bolívar.

    4 Siti archeologici: Sacsahuamán, opera ciclopica che gli incas chiamarono “casa del Sol” e gli spagnoli “La Forteza”.

    Qenqo, antico centro ed importante cerimoniale dedicato alla terra.

    Puca Pucara, edificio amministrativo militare, doganale e posto di controllo del cammino inca.

    Tambomachay, o bagni dell’Inka; importante santuario dedicato all’acqua.
    Valle Sacra degli Inkas: Si trova in una posizione meno elevata rispetto alla città ed è sicuramente una delle zone più suggestive magiche ed affascinanti del Perù. E’ una successione di pittoreschi villaggi , dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante). E’ una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli Inca lo sapevano bene , infatti si stabilirono proprio in questa zona.; inoltre, costituisce un ottimo punto di osservazione della via lattea conosciuta dagli Inca come Muyu “fiume celeste”. La visita delle cittadelle Inca di pregevole fattura come Pisac e Ollantaytambo sono un ottimo complemento a questa splendida Valle Sacra degli Inca.
    Saline di Maras: A 10 km dal paese di Maras (30 minuti in auto o a 2 ore a piedi). Chiamate anche Saline di Maras, sono cave di sale sfruttate già durante il Tahuantinsuyo. Gli abitanti incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato “Qoripujio”- verso pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale per uso umano ed animale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare nel periodo della stagione secca. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono in alcuni casi che si possa partecipare alla raccolta.
    I terrazzamenti e il laboratorio agricolo di Moray: Moray (3500 metri) è situato a 74 km da Cusco. Famoso per l’anfiteatro sprofondato, formato da quattro terrazzamenti circolari che sembra che scompaiano all’interno della puna, come se fosse un cratere artificiale. Sembrerebbe che il luogo fosse stato un centro di ricerche agricole inca, dedicato alla sperimentazione di coltivazioni sui livelli differenti di altitudine. Alcuni di essi raggiungono i 100 m di profondità. I terrazzamenti, costruiti su muri di contenzione riempiti con terra fertile e irrigati mediante un sistema complesso d’irrigazione, consentiva di coltivare oltre 250 specie.
    Chinchero: Un primo Inca centro agricolo,questo distretto della provincia di Urubamba. Localizzato a 3762 confine sopra di livello del mare, Chinchero è 28 km in giù una strada pubblica dalla moderna Cusco ed’inclusa nel circuito turistico principale. Possiede un bel panorama di Andenne: circondato da varie importanti cime, come ChicónWequey Willca (comunemente Sillo di Puna di Calle o Veronica).

    Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.

    Lago Titicaca
    Descrizione: l lago Titicaca è il più alto lago navigabile del mondo, con un'area totale di 8559 km2. Esistono diverse possibilità per visitarlo, dato che si estende in diverse provincie peruviane (Puno, San Román, Azángaro, Huancané, Moho, El Collao, Chucuito e Yunguyo), tutte situate nella regione di Puno.
    In questo luogo si conservano la flora e la fauna silvestri e si mantengono vive le tradizioni culturali delle popolazioni che risiedono nella zona. La notevole biodiversità del lago comprende specie importanti, come l'endemico tuffatore del Titicaca (Rollandia microptera), simbolo della tutela del territorio, e il kelli (Telmatobius culeus) o rana gigante del Titicaca.
    Le comunità che risiedono sulle isole di questa estesa laguna offrono varie attività di turismo pratiche, un'ottima opportunità per calarsi nella cultura locale.
    La totalità del lato peruviano del Lago Titicaca è stata riconosciuta sito di rilevante interesse naturalistico dalla convenzione di Ramsar, il 20 gennaio 1997, trattandosi di un terreno umido di importanza internazionale, soprattutto come habitat di uccelli acquatici.

    Lima
    Descrizione: Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, è una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes “città dei Re” per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad’ una fusione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fù centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie interse ad’ angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro. Chiesa di San Francisco è considerata la massima espressione dell’architettura coloniale di Lima, venne fondato nell’anno 1546, nell’interno si conservano la grande biblioteca del secolo XVII con migliaia di volumi in pelle e pergamena che risalgono ai secoli XV al XVIII. Bella la visita al suo Manasterio e le sue enigmatiche Catacombe.

    È sede del museo di Arte Religiosa e della sala Zurbarán, la basilica è costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe che servirono come cimitero durante la colonia e che attualmente possono essere visitate dal pubblico. Piazza delle Armi : fondando la città Francisco Pizarro, progettò questa piazza come sede del governo, la cattedrale ed il municipio furono anche usati come piazza di tori e come posto di esecuzione dei condannati dal tribunale della Santa Inquisizione nel cui centro esiste una magnifica fonte di bronzo che risale al 1651 che ancora adorna fino ad’oggi la piazza. Cattedrale: edificata nel 1625 in stile barocco rinascimentale, inizialmente fu messa basso l’invocazione di Nostra Sig.ra dell’Assunzione. L’interno è molto austero quasi monacale a differenza delle cattedrali spagnole dell’epoca si conserva anche un coro di legno intagliato del secolo XVII. L cappella barocca dell’Immacolata ed un Cristo di avorio intagliato per Martínez Montanaro ed’un piccolo museo di arte religiosa nella sacrestia.

    Museo Nazionale di Antropologia e di Archeologia: è il museo più interessante di Lima, perché dà un abbozzo eccellente delle differenti culture precolombiane del Perù, Chavin, Paracas, Nasca, Wari, Chimu, Mochica, Chancay, Chachapoyas, Inca, etc.. Il museo presenta collezioni magnifiche di ceramiche, splendidi tessuti di Paracas, alcuni mummie, oggetti diversi di oreficeria e sculture, tra le quali il celebre obelisco Tello dell’epoca Chavin.

    Pachacamac: A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.

    Costruito interamente con adobes “ mattini di fango e paglia”, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico.

    Il Callao è ed è stato il principale porto marittimo del Perù. Di grande importanza storica e commerciale, ha avuto il suo apogeo nel XVII secolo come punto di imbarco per la merce trasportata in Spagna. Situata a pochi minuti da Lima, la Provincia Costituzionale del Callao mantiene ancora belle e antiche case di legno con lunghi ed elaborati balconi. Da questo porto si parte per l’escursione alle isole Fronton, Palomino e San Lorenzo, osptiano una gran numero di Leoni marini, uccelli, pinguini.

    La Fortezza del Real Felipe fu costruita nel 1747 per difendere la città dalle minacce dei pirati come il caso di Drake, che saccheggiò il porto nel XVI secolo e svolse un importante ruolo durante l’Indipendenza del Perù.

    Il quartiere di pescatori di Chucuito, con le sue case di stile gotico e neo rinascimentale è situato nelle vicinanze.

    La Punta è il distretto più pittoresco del Callao, ideale per una passeggiata sul suo bel lungomare e per osservare le casone degli inizi degli anni 1930, 40 e 50.

    Miraflores, una zona della capitale molto moderna “ si nota l’influenza americana pe ri suoi alti palazzi e grattacieli. Nei pressi troviamo il Centro turistico Larcomar, centro di divertimento, ristorazione e svariate negozi di pregio. Sulla sua destra un percorso nel bellissimo contesto verde Vi porterà al parco dell’Amore, famoso per la sua grande statua degli innamorati, il tutto con una vista oceano davvero suggestiva. Nella sua Costa verde troviamo il famoso ristorante La Rosa Nautica.

    San Isidro, centro finanziaro della città, anche lui molto moderno ma non offro gli attrattivi di Miraflores. Ulteriori importanti quartieri sono, Barranco, Monterico e

    Machu Picchu
    Descrizione: Per molti viaggiatori Machu Picchu è la ragione principale per visitare il Perù. Quando si parla di siti archeologici nel mondo, il Perú è sicuramente una tra le destinazioni più importanti. Machu Picchu è Patrimonio dell’UNESCO dal 1983 e dal 2007 fa parte delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Machu Picchu è un complesso archeologico costruito durante l’impero Inca. Lo scopo della cittadella non è noto, però l’ipotesi più accreditata è che sia stato un centro cerimoniale costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacutec.
    Quali sono le motivazioni per visitare il complesso archeologico di Machu Picchu?

    Machu Picchu è una struttura architettonica costruita in perfetta armonia con l’ambiente. Una delle costruzioni architettoniche dove la natura e l’opera umana sembrano in perfetta sintonia. Ancora oggi Machu Picchu offre una varietà incredibile di costruzioni intatte: palazzi, piazze, templi, corsi d’acqua, terrazzamenti agricoli impressionanti. E’ situato su una montagna circondata da altre maestose montagne. In basso si stende la giungla con una immensa varietà di flora e fauna. Infine, a valle, scorre il fiume Urubamba con le sue impetuose acque.

    La cittadella di Machu Picchu fu costruita utilizzando tecniche architettoniche avanzate. Per darvi un’idea neanche una lama di coltello può essere inserita tra una pietra e l’altra.

    La magia di Machu Picchu è dovuta anche alla sua posizione al centro di diversi sentieri e fu pensato astronomicamente in relazione al dio del sole, Inti. Infine, Machu Picchu fu uno dei pochi siti archeologici non scoperto dagli spagnoli e ci consegna una testimonianza intatta o quasi di quello che fu il mondo Inca e la sua architettura. Nel 1911 il mistero di Machu fu rivelato al mondo dall’esploratore americano Hiran Bingham.

    Puno
    Descrizione: Adagiata sulle rive del Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, nel sud est del Perù, Puno (3.827 metri di altitudine), cittadina portuale lacustre, è la capitale del folclore peruviano e sede della Festa della Vergine della Candelora. E’ una delle mete turistiche importanti sia per il centro storico ben conservato con i suoi edifici di epoca coloniale sia per le vestigia archeologiche che si estendono nel territorio circostante. Il mercato cittadino offre ai turisti caldi capi in lana di alpaca e vigogna. Sulla Plaza de Armas si affaccia la cattedrale.
    Il lago, i cui abitanti hanno preservato gli antichi costumi e le tradizioni, ospita anche diverse isole. Un esempio lo costituiscono gli Uros, che vivono su “isole galleggianti”, fatte di totora, e che navigano per la zona nelle loro tradizionali imbarcazioni anch’esse fatte di totora.
    Da vedere nei dintorni: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685; Llachón, comunità che ancora conserva costumi secolari e manifestazioni culturali e Pucará, famosa per la ceramica pre incaica e per i “toritos de Pucará”, oggi costruiti in argilla.

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