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Vietnam / Cambogia Tour Torna ai Tour

  • VIETNAM & CAMBOGIA OVERLAND
  • 11 Giorni - 10 Notti - Min. 2 Persone

Tour tra Vietnam e Cambogia, per scoprire le meraviglie naturali e storiche di due affascinanti paesi del Sud Est Asiatico

  • PRIMO GIORNO: HANOI

    Arrivo ad Hanoi ed incontro con la guida locale. A seconda dell’orario di arrivo, trasferimento in hotel (camere ufficialmente disponibili a partire dalle 14:00) o direttamente in centro citta’ per iniziare le visite. Pranzo libero.
    14:00ca inizio delle visite alla odierna Capitale del Paese, città dalla storia millenaria.
    Si visitera' il “Tempio della Letteratura”, antichissimo centro religioso ma anche vera e propria Università della città. Si raggiungera' quindi il Mausoleo di Ho Chi Minh, il “padre del Vietnam moderno e riunificato”, (che si ammirera' solo esternamente), quindi il Palazzo Presidenziale (visita esterna). Ci trasferiremo poi nel Quartiere Vecchio e nel suo frenetico, pittoresco ed esotico mercato. Il Quartiere Vecchio avvolge su tre lati il Lago Centrale (Hoan Kiem Lake o “della Spada restituita”), su una piccola isoletta al centro del quale sorge il sacro Tempio Ngoc Son. Visita del tempio ed a seguire si avra’ l’opportunita’ di assistere al caratteristico show delle marionette sull’acqua, che si svolgera’ in uno dei teatri intorno al lago. Questo spettacolo e’ sicuramente un’attivita’ da non perdere per chi visita Hanoi. Al termine delle visite rientro in hotel. Pernottamento ad Hanoi

    Località: HANOI
  • SECONDO GIORNO: BAIA DI HALONG

    Colazione in hotel. Check out e partenza per via stradale verso est in direzione della città costiera di Halong.
    12:00 ca Imbarco su una graziosa ed elegante guinca per una piacevole crociera con pernottamento sulla celebre Baia di Halong.
    Il luogo deve la sua fama ai maestosi faraglioni, formazioni calcaree, isole e picchi che la punteggiano creando scenari fiabeschi.
    Durante la navigazione si effettueranno varie tappe durante le quali si potrà scendere dall’imbarcazione per esplorare locali grotte nonchè tipici villaggi locali dei pescatori.
    Pasti a bordo e pernottamento in giunca attraccata in una baia riparata.

    Località: HALONG
  • TERZO GIORNO: BAIA DI HALONG - NINH BINH

    Colazione a bordo. 09:00 check out dalle cabine e termine delle visite della baia. 10:30 brunch a bordo prima dello sbarco previsto alle 11:00 ca.
    Trasferimento in direzione sud-ovest verso la provincia di Ninh Binh, nel cuore del Vietnam Settentrionale.
    La regione fu tra le prime nel Sud Est Asiatico a conoscere l’incessante opera dei predicatori cattolici, che negli anni riuscirono a fondare importanti comunità religiose. Una di queste è la comunità presso il villaggio di Co Am, punto di passaggio lungo il nostro tragitto, dove la locale Diocesi risale al 1689. Nam Am è oggi una delle più suggestive tra le decine di chiese e cattedrali disseminate tra i villaggi di questa regione, dove ancora oggi il cattolicesimo ha un forte ascendente tra la popolazione locale.
    Si giungerà a Ninh Binh nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel. Cena inclusa in hotel. Pernottamento a Ninh Binh.

    Località: HALONG / NINH BINH
  • QUARTO GIORNO: TRANGAN NATURE PARK - VOLO PER HO CHI MINH

    Colazione e check out.
    Partenza presto (07:00 ca) per esplorare nella calma del primo mattino uno dei santuari naturali piu’ belli del Vietnam e dell’Asia: il Trang An Nature Park che costituisce la parte centrale e piu’ vasta del complesso montuoso che per la sua conformazione morfologica e’ noto al mondo come “la Halong terrestre”. L’Unesco l’ha infatti inserita tra i patrimoni dell’umanita’. Possenti faraglioni si innalzano dalla campagna circostante per raggiungere altezze fino a 200 mt. Sono solcati da vasti corsi d’acqua che nel corso dei millenni hanno scavato una fitta rete di grotte passanti di varie dimensioni e lunghezze navigando all’interno delle quali si puo’ attraversare l’intera area. L’esplorazione del luogo avviene remando a bordo di piccole imbarcazioni che grazie alle minuscole dimensioni permettono di penetrare anche all’interno delle grotte piu’ strette.
    Rientro ad Hanoi per la visita del museo etnologico. Pranzo non incluso.
    Trasferimento di rientro al Noi Bai airport di Hanoi e volo per HCMC. All’arrivo trasferimento in hotel. Pernottamento a HCMC.

    Località: TRANG AN / HO CHI MINH CITY
  • QUINTO GIORNO: HO CHI MINH - CAN THO

    Colazione e check out. Inizio delle visite verso le ore 7:00ca.
    Passeggiando attraverso le strade del distretto 1 si ammireranno dall'esterno il grande complesso del Palazzo della Riunificazione, l’Opera e la cattedrale di Notre Dame. A seguire visita dell’ufficio postale.
    Si abbandonerà quindi la modernità ed il progresso di una delle più grandi città dell'Asia per raggiungere l’area denominata Delta del Mekong.
    Il Governo ha suddiviso il Delta in ben 13 grandi province dove oggi vive un quarto dell'intera popolazione vietnamita, pari ad oltre venti milioni di abitanti. La città più importante è Can Tho, comunemente conosciuta come la "Capitale del Delta". Per raggiungerla si deve prima attraversare il "Thien", cioè il "primo" ramo del fiume sulle rive del quale è adagiata la località rurale di Cai Lay dove, presso un’abitazione privata del posto, i locali ci insegneranno a cucinare i piatti tipici del Delta. Si potrà poi consumare il pranzo assieme a loro avendo così la possibilità di vivere un’intensa e genuina esperienza di contatto con la realtà locale.
    Da qui alla popolosa città di Vinh Long, capoluogo dell'omonima provincia, dove potremo ammirare una delle rare attrazioni del luogo non a contatto con l'acqua: si tratta del vivace e movimentato mercato ortofrutticolo dove i frenetici avventori si accalcano tra la merce esposta al suolo muovendosi a bordo delle moto. Ultimo trasferimento di giornata per Can Tho. Sistemazione in hotel. Pernottamento a Can Tho.

    Località: HO CHI MINH CITY / CAN THO
  • SESTO GIORNO: MERCATO GALLEGGIANTE DI CAI RANG - CAN THO - CHAU DOC

    Colazione e check out.
    06:20 partenza per le visite di giornata.
    Il momento migliore per la visita del celebre mercato di Cai Rang giunge nel primo mattino. È questa l'ora più importante per le contrattazioni e che nessun commerciante vuole perdere. Le giunche si distribuiscono in ordine sparso ed irregolare occupando più di un chilometro del corso del trafficato fiume "Can Tho", uno dei principali affluenti del Hau. Sulle loro giunche si trova di tutto: mango, rambutan, litchi, ananas, mangosteen, ma anche spezie, radici profumate, ogni tipo di ortaggio e tanto altro ancora.
    Il mercato del fresco invece è sulle rive del fiume. Lo si attraverserà tra i suoi odori ed i suoi colori prima di riprendere il viaggio che ci porterà ancora più a ovest.
    A pochi chilometri dal confine ci si imbatte in un luogo dalla bellezza paesaggistica ineguagliabile: si tratta della riserva naturale di Tra Su, una gigantesca palude ricoperta da una fitta ed impenetrabile foresta di Cajuput. Tra questi alberi vivono circa 70 specie di grandi uccelli acquatici a rischio di estinzione e Tra Su è uno dei pochi luoghi dove possono ancora essere facilmente avvistate. Dovremo procedere immobili e silenziosi, a bordo di piccole barche a remi. È questa infatti l'ultima tappa di giornata prima di giungere a Chau Doc, capoluogo di provincia, dove il canale Vinh Te incontra il fiume Hau. Si scenderà in barca per esplorare il canale Vinh Te, costeggiato su entrambe le sponde da rudimentali abitazioni su altissime palafitte. Qui vivono gli allevatori di pesce che costruiscono grandi gabbie montate sotto la propria casa galleggiante!! Alimentare i pesci è per loro facile e veloce: si può fare comodamente dal salotto di casa, gettando il mangime tra le reti poste lungo il pavimento! Visita degli allevamenti e ultimo trasferimento al vicino confine di terra con la Cambogia. Sistemazione in hotel. Cena inclusa. Pernottamento a Chau Doc

    Località: CAI RANG FLOATING MARKET / CAN THO / CHAU DOC MARKET
  • SETTIMO GIORNO: ATTRAVERSAMENTO DEL CONFINE - PHNOM PENH

    Colazione e check out.
    Trasferimento al confine, espletamento delle pratiche di immigrazione ed incontro con la guida cambogiana che ci accompagnera' fino alla capitale Phnom Penh.
    Pranzo in ristorante locale ed inizio delle visite della citta’, includendo il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano. L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. “Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento!
    Ultima tappa presso il Wat Phnom, tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo
    Sistemazione in hotel. Pernottamento a Phnom Penh.

    Località: PHNOM PENH
  • OTTAVO GIORNO: SAMBOR PREI KHUK – SIEM REAP

    Colazione in hotel. Check-out.
    08:00 ca partenza in direzione nord lungo la strada statale n.6 che costeggia ad oriente il grande lago naturale del Tonle Sap.
    Il verde ed incontaminato paesaggio rurale è il copioso ed incontrastato dominatore della giornata fino a giungere alla città capoluogo di Kompong Thom dopo circa tre ore di viaggio. Da qui si intraprenderà una deviazione di circa 30 km che si allunga verso l’aperta campagna.
    Presto si giungerà al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana di Ishanapura. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica ed originale, a pianta ottagonale.
    Durante l’ultimo tratto di trasferimento che porta a Siem Reap si effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’Impero. Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel. Pernottamento a Siem Reap.

    Località: SAMBOR / SIEM REAP
  • NONO GIORNO: GRAND CIRCUIT – BANTEY SREI – ANGKOR WAT

    Colazione in hotel. 08:00 ca. Partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la giornata con il cosiddetto “Grand Tour” di Angkor.
    Prima tappa al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor e costituito da 5 torri allineate tra loro.
    Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray). Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni.
    Circa 20km più a nord troviamo invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Oggi il tempio è noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”.
    L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat.
    Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo! Pernottamento a Siem Reap.

    Località: BANTEAY SREI / ANGKOR WAT
  • DECIMO GIORNO: TA PHROM – ANGKOR THOM – PREAH KHAN

    Colazione in hotel. 08:00 ca. Partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor.
    La giornata inizierà all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la porta oggi più celebre: il “South Gate”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi.
    Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra.
    Queste stupende rovine saranno il perfetto preludio alla visita del Ta Phrom, famoso tra i turisti internazionali anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura.
    Nel pomeriggio si visiterà il secondo colossale monastero, noto come Preah Khan. La sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean. Pernottamento a Siem Reap.

    Località: TA PROHM / ANGKOR THOM / PREAH KHAN
  • UNDICESIMO GIORNO: SIEM REAP

    Colazione e checkout entro le 12:00.
    Giornata libera. A seconda degli operativi aerei utilizzati, possibilità di partecipare ad alcuni opzionali del mattino e/o del pomeriggio (
    Pasti non inclusi. Trasferimento con solo autista all’aeroporto di REP a tempo debito.

    Località: SIEM REAP
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  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) partenze a date fisse

    VIETNAM & CAMBOGIA OVERLAND

    11 giorni / 10 notti

    -Eas.

    dal 01/01/2021 al 31/12/2021

    PARTENZE OGNI SABATO

     quota a persona in camera doppia

     a partire da € 1850

    (solo tour)

    Le quote comprendono:

    • Pernottamenti in hotel
    • Pasti come indicato in ogni singolo programma
    • Trasferimenti collettivi
    • guida locale aprlante italiano
    • Visite ed escursioni con guide private e condivise
    • Assistenza in loco con personale parlante italiano

    Le quote non comprendono:

    • VOLI INTERNI
    • Voli intercontinentali
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Mance
    • Visti di ingresso nei paesi visitati
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Pacchetto “ZERO PENSIERI” € 55 a persona OBBLIGATORIO include: assistenza in viaggio, rimborso spese mediche (massimale € 30.000), garanzia bagaglio (massimale € 750),  Blocca prezzo (blocchiamo e garantiamo il prezzo concordato proteggendolo da eventuali adeguamenti valutari applicabili prima della partenza), Kit di Viaggio

    N.B.
    Supplementi obbligatori in caso di festività natalizie e festività locali (su richiesta). Possibilità di partenze in altri giorni della settimana con quotazione su richiesta

  • Vietnam - Informazioni Utili


    Località raggiunte dal tour

    Can Tho
    Descrizione: Nel sud-ovest del Vietnam, è la quinta città più grande in Vietnam e la più popolosa città in tutto il Delta del Mekong, con 1,2 milioni di abitanti.

    Chau Doc Market
    Descrizione: Uno dei più importanti mercati del Vietnam, è la meta ideale per immergersi nella vita quotidiana di questo paese. Troverete ogni tipo di prodotto, alimentare e non, a prezzi irrisori.

    Halong
    Descrizione: E' un'insenatura di rara suggestione situata nel golfo del Tonchino, in territorio vietnamita. Fa parte della provincia di Quang Ninh e comprende circa 2000 isolette calcaree con numerose grotte carsiche. La baia si trova 164 km ad est della capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina. In lingua vietnamita il termine "H? Long" significa "dove il drago scende in mare". Dal 1994 è un patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

    Hanoi
    Descrizione: Hanoi, capitale politica del Vietnam, significa in vietnamita "al di qua del fiume" ed è adagiata lungo la sponda del Fiume Rosso, che nel corso del tempo, a causa di alluvioni e cambi di percorso, ha dato vita a diversi laghi costellati da isolette che caratterizzano il paesaggio urbano. E’ abitata da circa un milione di abitanti. Capitale imperiale fin dal 1010 e durante la dinastia Le dal 1428 al 1788, riprese il suo ruolo nell’Indocina francese durante il periodo coloniale dal 1902 al 1953, per diventare infine la capitale politica del Paese dopo la riunificazione nel 1976.
    Hanoi si presenta come una tipica città francese d’ inizio secolo, con lunghi viali, parchi e costruzioni che richiamano appunto lo stile francese, retaggio della dominazione coloniale. Non mancano però aspetti che richiamano la secolare cultura asiatica. Malgrado i bombardamenti subiti dalla città infatti, buona parte dei suoi edifici storici sono ancora in discrete condizioni. Un’immagine tipica dell’antica architettura vietnamita è fornita dal Tempio della Letteratura, dedicato a Confucio nel 1.070 da antichi eruditi e letterati, che qui fondarono la prima università del paese, senza tralasciare il tempio di Ngoc Son, ubicato su un’isoletta del lago Hoan Kiem.
    Altre importanti attrattive storiche della capitale sono la Pagoda Mot Cot ( conosciuta come “Pagoda ad un solo pilastro”), particolarissima pagoda in legno che poggia su un unico pilastro, costruita nel 1.049 a rappresentazione della purezza del fior di loto; il Mausoleo di Ho Chi Minh, legato alla storia recente del Paese; il tempio del genio Quan Than ed il lago della Spada Restituita, circondato da alberi secolari.
    E’ infine interessante andare alla scoperta dello spirito popolare della città, visitando il Museo delle Etnie e passeggiando tra negozietti colorati e vecchie botteghe all’interno del Quartiere Vecchio (XV secolo), a bordo dei tradizionali cyclò.

    Ho Chi Minh City
    Descrizione: La città di H? Chí Minh, già Saigon, è il centro abitato più popoloso del Vietnam. Si trova sulla sponda occidentale del fiume Saigon.

    Ninh Binh
    Descrizione: Ninh Binh è una provincia del Vietnam, della regione del Delta del Fiume Rosso. Il suo nome deriva dal sino-vietnamita. Questa provincia occupa una superficie di 1388,7 km² e ha una popolazione di 936.300 abitanti.

    Trang An
    Descrizione: Tràng An è un'area di pregio paesaggistico situata presso Ninh Bình, in Vietnam. Situata sulla sponda meridionale del delta del fiume Rosso, è caratterizzata da formazioni carsiche e vallate con pendii scoscesi. Sono presenti tracce di insediamenti umani risalenti fino a quasi 30000 anni fa.
  • Cambogia - Informazioni Utili


    Descrizione: Cambogia deriva dal termine Kambu-Ja, che significa "nati da Kambù", antica figura mitologica indiana. Questo è il nome assegnatole nel X sec. dal vasto e potente impero Khmer, che governò il paese per centinaia di anni. La civiltà Khmer, profondamente legata alla cultura indiana, diede un grande impulso allo sviluppo artistico e culturale di tutti i popoli che abitavano la parte sudorientale del continente asiatico. Risalente al periodo di massimo splendore di questo impero si può ancora ammirare la favolosa città di Angkor, con la sua cittadella fortificata, edificata nella forma attuale intorno al 1100, circondata da mura quadrate alte otto metri con davanti ad ogni porta 54 statue di divinità sulla sinistra e 54 di demoni sulla destra. Questa imponente
    costruzione, rievoca in modo emblematico, i fasti di un antico impero. Ma non sarà che un piccolo assaggio di questo incredibile paese che ospita etnie, religioni e culture diverse ed è testimone di secoli di storia e del grande splendore passato del continente indiano. La Cambogia vi stupirà inoltre con le sue ricchezze naturali: foreste, boschi, pianure, fiumi e cascate si intrecciano da nord a sud, incantando i visitatori. I cambogiani sono da pochi anni usciti da un lungo ventennio di guerra civile che ha lasciato tristi segni in molte città. Ora, che è iniziata la rinascita, la popolazione, entusiasmata da tutti questi rapidi cambiamenti, accoglie i visitatori occidentali con molto calore e simpatia. I monaci buddisti Hynayana sono orgogliosi di mostrare le loro pagode ricostruite e le persone più anziane, che hanno frequentato scuole occidentali per tanti anni, sono desiderose di poter rispolverare l'inglese o il francese chiacchierando amabilmente con i visitatori. La "ricostruzione" di questo paese è quindi già iniziata, ma la semplicità degli alberghi e dei trasporti a volte
    può creare ai viaggiatori qualche disagio. Grazie al fascino del ricco passato di questo popolo e dei suoi maestosi monumenti, i piccoli problemi pratici diventeranno secondari. Un viaggio in Cambogia è un'esperienza irripetibile, un ricordo che rimane vivo a lungo negli occhi e nella memoria di chi lo ha
    vissuto.
    CLIMA
    La Cambogia rientra nell'area monsonica e presenta due principali stagioni climatiche. Un periodo piovoso che va da maggio ad ottobre e che coincide con l'arrivo del monsone di sud-ovest, durante il quale si registrano temperature moderatamente elevate (il massimo delle precipitazioni si concentra in ottobre).
    Da novembre a febbraio si ha la stagione secca, con temperature relativamente fresche che tendono ad aumentare fino alla metà di maggio che registra temperature massime sui 38° C.
    FUSO ORARIO
    La diversità di fuso orario rispetto all'Italia è di 6 ore in più quando è in vigore l'ora solare, mentre di 5 ore quando è in vigore l'ora legale.
    INFORMAZIONI UTILI PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO
    Passaporto: necessario, con validità di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
    Visto: Obbligatorio. Può essere ottenuto all’arrivo in aeroporto (Visa on arrival a pagamento - 30 USD a partire dall'1 ottobre 2014). Sono necessarie 2 foto tessera recenti. I passeggeri in partenza da Siam Reap sono soggetti ad una tassa aeroportuale di 8 USD
    Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna
    Ulteriori informazioni e aggiornamenti su: www.viaggiaresicuri.it

    Località raggiunte dal tour

    Angkor Thom
    Descrizione: Angkor Thom (che in lingua khmer significa semplicemente Grande Città) è il nome attualmente usato per l'ultima delle capitali dell'Impero Khmer sorta nel sito di Angkor, in Cambogia. Chiamata dai contemporanei Yasodharapura, come le altre città che l'avevano preceduta nello stesso sito, fu fondata nel tardo dodicesimo secolo dal re Jayavarman VII dopo i saccheggi dei Champa del decennio 1170-1180. Copre un'area di circa 9 km² in cui si possono trovare diversi monumenti, sia di epoche precedenti che costruiti da Jayavarman VII e suoi successori.
    Al centro della città c'è il tempio-montagna del Bayon, centro del culto di stato di Jayavarman VII, mentre altre costruzioni importanti sono raggruppate attorno alla Piazza della Vittoria, subito a nord.

    Angkor Wat
    Descrizione: L’appellativo moderno che oggi diamo ad una delle più sensazionali meraviglie oggi ammirabili nel mondo intero risale presumibilmente al XV secolo, periodo durante il quale una drastica mutazione del culto religioso introdotta dai siamesi, nuovi dominatori dell’area, avvicinò per la prima volta i Khmer al Buddismo Theravada. Il termine “Wat”, infatti, in lingua siamese significa Monastero (Buddista).
    Degli innumerevoli templi che gli antichi Khmer laboriosamente edificarono in un arco di tempo di oltre sei secoli a cavallo tra il primo e il secondo millennio, l’Angkor Wat è oggi l’unico ancora consacrato e ad essere utilizzato quale luogo di culto, appunto del Buddismo Theravada. Ogni anno viene visitato non solo da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo ma anche da una nutrita schiera di pellegrini che considerano l’Angkor Wat uno dei luoghi più sacri del Sud-Est Asiatico.
    Il suo nome originario era però Vrah Vishnuloka (il “Paradiso di Vishnu”) e rappresentava la massima maturazione artistica e spirituale del tardo periodo Induista, principalmente incentrato sul culto di Vishnu che negli animi dei Re Khmer progressivamente rimpiazza il ruolo principale precedente occupato da Shiva.
    Meraviglia per antonomasia di Angkor, è il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale.
    Edificato da Suryavarman II nella prima metà del XII secolo, il Vrah Vishnuoka era studiato per rappresentare l’intero macrocosmo Induista, con il monte Meru al centro contornato da varie catene montuose (i successivi livelli del tempio ognuno racchiuso da possenti mura) e immensi oceani (rappresentati dal gigantesco canale largo ben 200mt che circonda l’intero tempio!).
    La sua estensione totale è di circa 1500*1300 metri costituendo così l’edificio religioso più grande del mondo!
    Le sculture a bassorilievo realizzate all’Angkor Wat includono oltre 2000 “Apsaras” (ninfe danzanti), “Devata” (Dee) e “Dvarapala” (guardiani) ognuna delle quali di eccezionale fattura. Ma le sculture più sensazionali si trovano sulle mura della terza cinta, interamente scolpite lungo tutta la loro estensione (oltre 500 mt!) a rappresentare vari episodi del Mahabarata, del Ramayana e di altre epiche leggende collegabili alle discese sulla Terra (“Avatar”) del Dio Vishnu. Di incommensurabile bellezza sono ad esempio i due pannelli, entrambi ad unico registro, che si trovano sul lato ovest e che rappresentano le battaglie conclusive delle due epopee induiste (la battaglia di Lanka per il Ramayana, nel pannello settentrionale, e la battaglia di Kuruksetra per il Mahabarata, nel pannello meridionale). Passando al lato sud troviamo quindi un lunghissimo bassorilievo, realizzato inizialmente su due registri, che sfilando da sinistra a destra si riduce progressivamente ad un solo, grande, registro. Rappresenta una parata militare incentrata sulla figura del Re Suryavarman che in una incisione posta al suo fianco viene chiamato con il suo nome postumo: Paramavishnuloka (colui che è entrato nel Paradiso di Vishnu). Questo appellativo ha portato gli studiosi a ritenere che l’Angkor Wat venne edificato quale mausoleo del Re e che per questo motivo il suo orientalmento è, caso unico ad Angkor, verso Ovest. Esistono anche altre supposizioni di carattere religioso relative a questo strano e originale orientamento e ancora oggi non si è giunti ad una motivazione universalmente riconosciuta. Non è altresì certo che l’Angkor Wat sia realmente la tomba di Suryavarman.
    Proseguendo lungo le mura si incontra uno splendido pannello dedicato a Yama, signore degli Inferi, che con il suo bastone giudica i morti indicando la direzione del Parasido oppure dell’Inferno.
    L’inferno è rappresentato nel registro inferiore con notevole dovizia di dettagli e particolari sulle innumerevoli forme di tortura qui impartite.
    Il pannello più celebre e con le sculture più raffinate si trova però sul lato est e rappresenta la leggenda del “rimescolamento dell’oceano di latte”. Si sviluppa su 3 differenti registri che oppongono tra loro il disordine ed il caos dell’oceano primordiale, l’operosità degli Dei e dei Demoni alla ricerca dell’Amrita (l’elisir di lunga vita), ed infine l’ordine, la regolarità e la bellezza celestiale del registro superiore che rappresenta il risultato del rimescolamento che fuoriesce dall’oceano: Lakhsmi (la Dea moglie di Vishnu), Airavata (l’elefante a tre teste che sarà la cavalcatura del Dio Indra), il cavallo bianco a cinque teste Uchaisravas, il gioiello Kaustubha ed infine migliaia di graziose Apsaras, ninfe danzanti della mitologia induista.
    Una visita completa ed esaustiva dell’Angkor Wat richiede almeno mezza giornata. Al pomeriggio la luce è ideale per scattare foto memorabili.

    Banteay Srei
    Descrizione: Banteay Srei è un tempio induista del X secolo d.C., situato in Cambogia. Il suo nome significa Fortezza delle donne ed è dedicato al dio indù Shiva. Si trova a circa 35 km dalla famosa area di Angkor, vicino alla collina di Phnom Dei, circa 25 km a nord-est del principale gruppo di templi di Yasodharapura (una della capitali dell'Impero Khmer che si sono succedute nel tempo) e dall'Angkor Thom.
    La maggior parte del tempio è costruito in arenaria rossa e le colonne e le pareti interne presentano un numero incredibile di accuratissime decorazioni ammirabili ancora oggi. Gli edifici stessi sono miniature in scala, molto particolari nell'ottica degli standard delle costruzioni khmer. Queste caratteristiche lo hanno reso particolarmente popolare tra i turisti e lo hanno fatto definire "una gemma preziosa" o "il gioiello dell'arte khmer". Al di fuori del tempio si possono osservare poche rovine di quella che doveva essere una piccola città sorta attorno al tempio, di nome Isvarapura.

    Phnom Penh
    Descrizione: Phnom Penh è la capitale della Cambogia e la città più popolosa del Paese asiatico, con oltre un milione di abitanti. Phnom Penh sorge alla confluenza di tre fiumi (Tonle Sap, Bassac e Mekong) nel centro-sud della Cambogia. Affascinante per i suoi edifici in stile coloniale, Phnom Penh ospita numerosi imponenti templi e il bellissimo Palazzo Reale. Per chi è interessato alla storia più recente, il Museo del Genocidio mostra le testimonianze del terribile periodo della dittatura di Pol Pot.
    ROYAL PALACE E PAGODA D’ARGENTO
    La storia del Royal Palace è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del Paese. È infatti con l’avvento dei francesi che a distanza di vari secoli Phnom Penh torna ad essere Capitale e sono gli stessi colonizzatori che si occupano della realizzazione del palazzo imprimendogli uno stile dai connotati fortemente europei. Quale luogo viene scelta l’area in prossimità della confluenza dei 3 grandi fiumi cambogiani (Maekhong, Tonle Sap e Bassac) che fino ad alcuni decenni prima aveva ospitato il “Palazzo di Cristallo” di Re Ang Chan, distrutto da una invasione Siamese nel 1834.
    Terminato il Palazzo, nel 1867 Re Norodom è pronto a trasferire la sua residenza dalla precedente Capitale di Oudong, circa 50 km a nord di Phnom Penh. Da allora, Phnom Penh rimarrà Capitale della Cambogia fino ai nostri giorni. Prima negli anni ’20 sotto la guida di Re Sisowath quindi negli anni ’30 con Re Monivong, diversi edifici originali del secolo precedente vengono demoliti e rimpiazzati con nuove costruzioni dall’aspetto decisamente più locale e consono alle forme stilistiche cambogiane. Con l’eccezione di poche aggiunte che seguiranno negli anni a venire, entro la fine degli anni ’30 il palazzo assumerà l’aspetto nel quale lo possiamo vedere oggi.
    Re Norodom Sihamoni, l’odierno Re del Paese, risiede ancora all’interno del Palazzo negli edifici che prendono il nome di “Khemarin Palace”. È questa l’unica sezione dell’intero complesso non accessibile al pubblico.
    “Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento! Il suo vero nome è “Wat Phra Kaew Morakot” (“Tempio del Buddha di Smeraldo”). Qui il Re incontra i monaci per ascoltare i loro sermoni. Diversamente rispetto agli altri Templi del Paese però, qui i monaci non risiedono al suo interno ma provengono da altri monasteri. Al tempio Reale è infatti vietata la residenza per i religiosi.
    WAT PHNOM
    Tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo. La leggenda racconta che Lady “Penh” accidentalmente trovò alcune sacre immagini buddiste sulle rive del fiume Tonle Sap e le trasferì nell’odierno sito del Wat Phnom fondando il tempio per custodirle. Il Wat Phnom si trova su di una piccola collina naturale al centro della città il cui nome significa appunto “la montagna di Penh”.

    Preah Khan
    Descrizione: Preah Khan, a volte trascritto come Prah Khan, è uno dei complessi architettonici più estesi di Angkor, in Cambogia. Costruito verso la fine del XII secolo da Re Jayavarman VII, è situato a nord est di Angkor Thom e appena a ovest del baray Jayatataka, cui era collegato. Il disegno del complesso ha un solo livello, non presenta cioè i livelli sovrapposti caratteristici dei templi-montagna. Una serie di gallerie rettangolari concentriche circondano un santuario buddista con una torre centrale, ma la disposizione è resa meno lineare, quasi caotica, dalla compresenza di edifici e templi induisti satelliti dello stesso periodo e da numerosi altri aggiunti in seguito. Come il vicino Ta Prohm, Preah Khan è rimasto in gran parte non restaurato e tra le rovine sono cresciuti alberi ed arbusti.

    Sambor
    Descrizione: Sambor Prei Khuk è il nome attuale del sito archeologico coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana di Ishanapura. Con il termine “Ishana” in sanscrito viene individuato il nord-ovest, punto cardinale con il quale viene spesso identificato il Dio Induista Shiva in funzione di “Dikpala” (protettore dei punti cardinali).
    L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri ognuno dei quali costruiti in epoche leggermente diverse tra il VII ed il IX secolo. I Re di Ishanapura non ci hanno purtroppo tramandato testimonianze scritte della loro storia e l’unica fonte dalla quale possiamo attingere indirette informazioni sulla loro esistenza è costituita dagli annali dell’Impero Cinese che considerava questa città come la capitale di un Regno che loro definirono “Chenla”. Gli storici di oggi hanno invece appurato che le popolazioni Khmer pre-Angkoriane vivevano in diverse e distinte Città-Stato spesso in guerra tra loro e con le città Champa dell’odierno Vietnam del Sud. Ishanapura è una delle poche ad essere giunta fino a noi e probabilmente una delle più grandi ed importanti.
    In ogni singolo nucleo possiamo identificare una vasta serie di piccoli edifici e torri molte delle quali propongono una inusuale pianta ottagonale che scomparirà completamente nel successivo periodo Angkoriano. Sulle loro pareti esterne possiamo ancora oggi chiaramente individuare una forma architettonica nuovamente proveniente dall’antica India: il “Kudu”, sorte di finte finestre all’interno delle quali venivano scolpite immagini angeliche di divinità minori e che ci possono dare la sensazione di rappresentare piccoli paradisi “volanti” o sospesi nel vuoto

    Siem Reap
    Descrizione: Siem Reap è la seconda città della Cambogia e quella più sviluppata turisticamente grazie alla vicinanza del complesso monumentale di Angkor, che si raggiunge in pochi chilometri. Siem Reap si è nel tempo trasformata da una tranquilla cittadina di provincia in una delle principali attrazioni turistiche del paese, pur mantenendo le tradizioni tipiche cambogiane, soprattutto in periferia. Con una piccola ma vivace scena culturale, ristoranti di ogni colore e alcuni centri benessere e bar per rilassarsi dopo una giornata ad Angkor, Siem Reap è diventata una meta fantastica in sé, e non più solo solo per una breve sosta in un itinerario nel sud-est asiatico.

    Ta Prohm
    Descrizione: Ta Prohm è un tempio di Angkor, in Cambogia, costruito nello stile Bayon principalmente nel tardo dodicesimo e agli inizi del tredicesimo secolo. È situato approssimativamente ad un chilometro ad est di Angkor Thom, sul bordo meridionale del Baray orientale vicino a Tonle Bati, fu costruito dal re Jayavarman VII come monastero buddista Mahayana e come università. Diversamente dalla maggior parte dei templi di Angkor, Ta Prohm è rimasto nelle stesse condizioni in cui è stato trovato; l'atmosfera creata dalla combinazione di alberi che crescono sulle rovine e la giungla circostante lo hanno reso uno dei templi più popolari di Angkor.

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