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Thailandia Tour Torna ai Tour

  • THAILANDIA SELF DRIVE - SPIRITO LIBERO
  • 6 Giorni - 5 Notti - Min. 2 Persone

Tour in self drive in Thailandia da Bangkok a Chiang Mai, passando da Ayuttaya, Lopburi, Phitsanuloke, Chiang Rai e Chiang Mai con auto a noleggio.

  • PRIMO GIORNO: BANGKOK - AYUTTAYA

    Parti da Bangkok con la tua auto a noleggio e inizia il tuo viaggio in auto verso ovest, verso la provincia di Nakhon Pathom, attraverso la Route 338 o petchkasem Road. La tua prima destinazione potrebbe essere il molo di Wat Suwannaram, dove potrai parcheggiare nelle vicinanze e salire a bordo di una tradizionale barca a coda lunga per una rilassante crociera lungo il canale Mahasawat. Questa esperienza fuori dai sentieri battuti ti condurrà attraverso un tranquillo paesaggio rurale, lontano dal caos della città. Lungo il canale, ti fermerai per visitare una delle più grandi Piantagioni di loto della regione, dove potrai vedere come le piante vengono coltivate e preparate per l'iconico mercato dei fiori di Bangkok. La crociera include anche una sosta in un frutteto locale, dove potrai assaggiare frutta tropicale di stagione direttamente dalla fonte.
    Dopo essere tornati al molo, prosegui verso nord verso Ayutthaya e segui la Highway 346 o la Route 309, fermandoti per il pranzo in un ristorante locale lungo il percorso. Nel pomeriggio, vi consigliamo una visita al Palazzo d'Estate di Bang Pa-In, la residenza reale del XVII secolo situata appena a sud di Ayutthaya. Il parco paesaggistico ospita eleganti edifici che riflettono l'architettura thailandese, cinese ed europea, un luogo ideale per passeggiare e godersi l'atmosfera tranquilla.
    Dopo la visita, vi dirigerete al vostro hotel ad Ayutthaya, dove effettuerete il check-in e avrete il resto della giornata libera.
    Pernottamento presso Centara Ayuttaya.

    Località: BANGKOK / AYUTTHAYA
  • SECONDO GIORNO: AYUTTAYA - LOPBURI - PHITSANULOKE

    Dopo la colazione, inizia la tua esplorazione autoguidata di Ayutthaya, la capitale storica della Thailandia dal 1350 al 1767. Un tempo fiorente porto commerciale internazionale, la ricchezza della città diede origine a grandiosi templi, palazzi e monasteri, molti dei quali rimangono come suggestive rovine sull'isola formata dalla confluenza di tre fiumi.
    Percorri in auto l'area del parco storico e fermati in alcuni dei monumenti più iconici della città, tra cui Wat Yai Chai Mongkhon, un monastero attivo con un imponente chedi e forti legami con la comunità delle monache buddiste; Wat Mahathat, dove la famosa testa del Buddha intrecciata tra le radici degli alberi offre un momento davvero fotogenico; e Wat Phra Si Sanphet, un tempo cappella reale e cuore spirituale del Regno di Ayutthaya.
    Da Ayutthaya, prosegui verso nord fino a Lopburi, circa 1 ora e mezza; Seguite l'autostrada 347 e poi la Route 311. La vostra tappa è Phra Prang Sam yod, un suggestivo tempio in stile Khmer noto sia per le sue tre eleganti torri che per la colonia di impertinenti macachi dalla coda lunga che ora lo abitano.
    Pranzate in un ristorante locale nei dintorni, poi riprendete il viaggio verso Phitsanuloke, una delle principali città nel nord della Thailandia, a circa 3 ore di auto, dirigendovi a nord lungo l'autostrada 1 fino al Topland Hotel.

    Località: PHITSANULOK
  • TERZO GIORNO: PHITSANULOKE - CHIANG RAI

    Questa mattina parti da Phitsanuloke e dirigiti a ovest verso il Parco Storico di Sukhothai, a circa 1 ora dal tuo hotel, prendendo la Route 12 in direzione Sukhothai. Una volta lì, esplora le rovine splendidamente conservate della prima capitale della Thailandia, patrimonio mondiale dell'UNESCO che risale al XIII secolo.
    Conosciuta come "l'Alba della Felicità", Sukhothai ha segnato l'età d'oro della civiltà thailandese.
    Il parco storico si estende su oltre 45 chilometri quadrati e comprende quasi 200 strutture antiche, tra cui palazzi reali, templi buddisti, porte della città, fossati e laghetti tranquilli. Un ottimo modo per esplorare il parco è noleggiare una bicicletta in loco, che ti permetterà di visitare con calma attrazioni come il Wat Sri Chum, che ospita l'imponente immagine del Buddha seduto incastonata in un mandapa di pietra. Ricoperta di
    foglie d'oro e intrisa di significato spirituale, è uno dei monumenti più iconici del parco.
    Prosegui il tuo viaggio verso nord verso Chiang Rai, per circa 4 ore. Lungo il percorso, fate una piacevole sosta al lago Phayao, situato nella valle del fiume Ing, tramite l'autostrada 101 e la Route 1.
    Sgranchitevi le gambe con una passeggiata lungo il lago e, secondo la tradizione locale, date da mangiare ai pesci per buona fortuna.
    Arrivo a Chiang Rai in serata e check-in in hotel. Il resto della giornata è libero.
    Pernottamento al Chainairai Riverside Hotel

    Località: CHIANG RAI
  • QUARTO GIORNO: CHIANG RAI - CHIANG MAI

    Dopo la colazione, iniziate la vostra giornata in auto con un breve tragitto a sud di Chiang Rai per visitare lo splendido Wat Rong Khun, noto anche come il Tempio Bianco, a circa 20 minuti dal centro città. Progettata dal celebre artista thailandese Chalermchai Kositpipat, questa surreale struttura completamente bianca è ricca di simbolismo ed è tra i monumenti più iconici della Thailandia. Proseguite poi verso Wat Rong Suea Ten, o il Tempio Blu, a soli 10 minuti di auto. Noto per le sue profonde tonalità zaffiro e per le opere d'arte buddista contemporanea, questo tempio relativamente nuovo offre un sorprendente contrasto con l'architettura tradizionale thailandese.
    Il vostro viaggio prosegue verso nord verso il Triangolo d'Oro, per circa 1,5 ore; seguite la Strada 1290, dove si incontrano i confini tra Thailandia, Laos e Myanmar. Da un punto panoramico in cima a una collina, ammirate una vista mozzafiato sui fiumi Mekong e Ruak, che dividono naturalmente i tre paesi in una formazione triangolare quasi perfetta. Nelle vicinanze, fermatevi per una visita alla Casa dell'Oppio, un piccolo ma istruttivo museo che offre una panoramica sul coinvolgimento storico della regione nel commercio dell'oppio.
    Iniziate il vostro viaggio verso sud verso Chiang Mai, circa 3 ore e mezza, seguendo la Route 1 e poi la Route 118.
    Nel tardo pomeriggio, potreste voler visitare il Wat Phra That Doi Suthep, arroccato su una collina che domina la città. Raggiungibile tramite una panoramica strada di montagna, questo tempio sacro offre una vista mozzafiato su Chiang Mai
    e sulla campagna circostante.
    Pernottamento all'Eastin Tan Hotel

    Località: CHIANG MAI
  • QUINTO GIORNO: CHIANG MAI

    Oggi è una giornata libera per godersi Chiang Mai e i suoi dintorni al proprio ritmo. Per un'esperienza
    davvero significativa e indimenticabile, consigliamo di raggiungere in auto l'Elephant Nature Park, situato nella zona di Mae Rim, a circa 1 ora e mezza dal centro città. Questo rinomato santuario offre programmi di cura degli elefanti di un'intera giornata, dove i visitatori possono osservare e supportare la riabilitazione degli elefanti salvati in un ambiente etico.
    In alternativa, gli amanti del tè potrebbero godersi un giro panoramico fino all'Araksa Tea Garden, a circa 1 ora e mezza a nord di Chiang Mai lungo la Route 107, dove è possibile visitare rigogliose piantagioni, imparare a conoscere la coltivazione del tè e persino provare a raccogliere e tostare le proprie foglie di tè.
    Per chi preferisce rimanere più vicino alla città, consigliamo di esplorare il centro storico di Chiang Mai, dove tra i punti salienti figurano il Wat Chedi Luang e, in generale, il Wat Phra Singh, un tempio venerato noto per la sua classica architettura Lanna e la venerata immagine del Buddha Phra Singh. La sera, dirigetevi verso la zona di Riverside, lungo il fiume Ping, una zona vivace ma rilassata della città. Qui potrete cenare con vista e provare una ciotola di Khao Soi, l'iconica zuppa di noodle al curry della regione. Tra i locali consigliati ci sono The Deck o il rinomato Riverside Chiang Mai.
    Pernottamento all'Eastin Tan Hotel.

    Località: CHIANG MAI
  • SESTO GIORNO: CHIANG MAI - PARTENZA

    Oggi, il vostro veicolo a noleggio rimane a vostra disposizione per eventuali esplorazioni finali di Chiang Mai.
    Che desideriate visitare nuovamente un luogo preferito, esplorare un tempio nascosto o fare un po' di shopping dell'ultimo minuto in uno dei mercati locali della città, la giornata è vostra e potrete godervi la vostra vacanza in tutta tranquillità.
    Si prega di notare che il veicolo deve essere restituito entro le 18:00 presso l'ufficio Budget Car Rental, situato in posizione strategica vicino all'Aeroporto Internazionale di Chiang Mai. Dopo la riconsegna, recatevi al terminal per il volo di proseguimento per la vostra prossima destinazione.

    Località: CHIANG MAI
  • QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) 

    THAILANDIA SELF DRIVE 
    6 giorni /5 notti

    -DEL


     minimo 2 persone 
    quote a persona in camera doppia da € 460 (solo tour)

    Quota voli su richiesta.
    Le quote comprendono:

    •     Pernottamenti in hotel con trattamento di pernottamento e prima colazione
    •    Autonoleggio 
    • Pasti indicati da programma

    LE QUOTE SONO CALCOLATE MIN. 2 PERSONE (YARIS) 

    ULTERIORI QUOTE PER 3-4 PERSONE E ANCHE PER ALTRE AUTO A NOLEGGIO DI CATEGORIA SUPERIORE


    Le quote non comprendono:

    • Voli 
    • Pasti/cene non indicati
    • Bevande ai pasti
    • Extra in genere
    • Ingresso nei siti e nei musei
    • supplementi per alta stagione (Capodanno)
    • assicurazione annullamento facoltativa
    • Quota d'iscrizione € 65 a persona OBBLIGATORIO
  • Thailandia - Informazioni Utili


    Descrizione: La Thailandia occupa il cuore centrale della penisola indocinese confinando a Nord-Ovest con il Myanmar (ex Birmania), a Nord-Est con il Laos ed a Est con la Cambogia e parte della penisola di Malacca, confinando a Ovest con il Myanmar ed a Sud con la Malesia. E' bagnata da due mari: a Sud-Ovest dal Mare delle Andamane (propaggine orientale dell'Oceano Indiano) e a Sud-Est dal Golfo di Thailandia, parte del Mar Cinese Meridionale. Il Golfo di Thailandia si spinge fin verso il cuore centrale del Paese (Baia di Bangkok) e fino alle sue propaggini Orientali (confini con la Cambogia) La Thailandia si estende latitudinalmente dal 20° 3' al 5,8 parallelo nord per una lunghezza complessiva di oltre 2000 km e longitudinalmente dal 97 al 106 meridiano est.
    La Thailandia è verticalmente percorsa ad occidente dalla propaggine montuosa della catena Himalayana che crea un confine naturale aspro e accidentato con il Myanmar (anche se con rilievi non eccessivamente elevati) e proseguendo per tutta la Penisola Malese. La altitudine più elevata del Paese viene raggiunta dalla vetta del Monte Doi Inthanon a quota 2575 Mt, all'interno dell'omonimo Parco Nazionale, nella provincia settentrionale di Chiang Mai. La parte centrale del Paese è invece costituita dalla pianura alluvionale dei quattro principali fiumi della Thailandia (il Wang, lo Yom, il Ping ed il Nan) che scendendo dalle montagne verso sud si riuniscono a formare il Chao Praya, il fiume di Bangkok, denominato il "Fiume dei Re". Un'altro importantissimo fiume che tocca il Paese è il Maekhong, uno dei grandi fiumi asiatici, che scendendo verso Sud dallo Yunnan (Cina), segna l confine tra Laos e Birmania prima di incontrare il territorio thai in coincidenza del "Triangolo d'Oro". Prosegue quindi segnando per un breve tratto il confine a Nord - est tra Laos e Thailandia prima di gettarsi nel cuore dello stato Laotiano e da qui di nuovo a segnare il confine tra i due Paesi per un lungo tratto. Il Nord Est della Thailandia invece, denominato "Isaan", è costituito da una vasto altopiano che scende verso il confine con il Laos e termina a Ovest in concomitanza con l'aspro rilevo del monte Khao Yai, dove nel 1962 è stato creato il primo Parco Nazionale del Paese e ad oggi ancora il più importante.

    Notizie generali
    Superficie: circa 514.000 Kmq
    Abitanti: circa 62.000.000
    Lingua: Thai. Nelle aree di interesse turistico internazionale la lingua inglese è molto comune
    Religione: Buddhista 95%.
    Importanti minoranze musulmane sono concentrate nelle province più meridionali del Paese (soprattutto a Pattani, Yala e Narathivat).
    Nel Paese sono presenti anche minoranze cristiane (soprattutto a Bangkok e nell'est del Paese) e confuciane
    Moneta: Thai Baht.
    Forma di governo: Dal 1932 la Thailandia (Regno di Thailandia) è una Monarchia costituzionale con un parlamento eletto dal popolo
    Capitale: Bangkok (in lingua Thai denominata "Krungthep").
    Il nucleo centrale della città ha circa 7 milioni di abitanti.
    L'area metropolitana supera i 15 milioni di abitanti
    Clima: Grazie alla estesa espansione in latitudine, la Thailandia viene interessata da una moltitudine di diversi climi che spaziano dal clima di carattere sub tropicale delle regioni del centro e del nord, dove si distinguono 3 diverse stagionalità che variano dalla calda alla umida e fino alla fresca fino ad un clima tipicamente equatoriale delle fasce più meridionali del Paese, dove scompare la stagione fresca per far spazio ad un clima caldo o molto caldo per tutto l'arco dell'anno, a sua volta separato in stagione secca e stagione umida. Relativamente al regime delle piogge, la Thailandia può approssimativamente essere suddivisa in 3 diverse regioni. La prima è costituita dal centro e dal nord del Paese, dove domina il regime di piogge zenitali. Le piogge sono cioè concentrate in maggior misura nei periodi immediatamente seguenti il passaggio del sole allo zenit. A Bangkok e nella zona centrale, occidentale ed orientale pioverà quindi con maggiore insistenza a fine maggio - giugno e nuovamente a settembre e fino all'inizio di ottobre mentre i mesi racchiusi all'interno (luglio e agosto) sono caratterizzati da una stagionalità intermedia con clima sostanzialmente variabile. Al nord invece, in area oramai prossima al tropico, i due periodi di piogge vengono quasi a sovrapporsi nei mesi di luglio-agosto. Durante questo periodo, le temperature sono elevate anche se normalmente non superano i 32-34 gradi. Molto elevato invece il tasso di umidità. Limitata l'escursione termica giornaliera. Da fine ottobre fino a metà gennaio si estende la stagione fresca, con caldo secco di giorno (circa 30 gradi) e serate molto fresche e ventilate, con temperature che al nord possono scendere anche sotto i 10 gradi. Da febbraio a maggio avanzato si estende invece la stagione calda, con temperature giornaliere che possono superare anche i 40 gradi e tasso di umidità moderatamente elevato. Scarsa l'escursione termica tra il dì e la notte. La seconda area è costituita dalla costa sud-occidentale che si affaccia al mare delle Andamane. Questa regione è interessata dai venti monsonici del Golfo del Bengala ed il regime di piogge è quindi nettamente distinto in un periodo secco che si estende da metà dicembre a fine aprile ed un rimanente periodo di piogge intense e copiose. Come detto in questa fascia climatica prossima all'equatore viene a scomparire la stagione fresca e le temperature sono costantemente alte o altissime per tutto l'arco dell'anno. Notevolmente alto anche il tasso di umidità. Con la stagione monsonica anche il mare è mosso o molto mosso. E' comunque necessario specificare che dall'inizio delle piogge fino a circa la fine di luglio o inizio di agosto, le precipitazioni non raggiungono il loro massimo regime. La terza ed ultima area riguarda il Golfo di Thailandia, condizionato in questo caso dai venti tifonici provenienti dal mar cinese meridionale. Il periodo di piogge più intense è concentrato tra ottobre e metà dicembre, periodo dal quale le piogge iniziano gradatamente a calare di intensità anche se rimane presente il vento, anche piuttosto forte. Da maggio circa ha inizio un miglioramento più deciso che porta gradatamente fino alla stagione migliore per quest'area, coincidente con i mesi di luglio e agosto. Scompare completamente il vento e le piogge calano ulteriormente di intensità, anche se non scompaiono mai in modo completo.


    Cucina: La cucina thailandese è famosa tra le cucine asiatiche per il perfetto mix dei cinque sapori fondamentali: dolce, aspro, salato, amaro e umami. Erbe, spezie e riso sono gli ingredienti fondamentali di quasi tutte le ricette tipiche della Tailandia, oltre al pesce ed alla carne. La tradizione culinaria della Tailandia è stata influenzata da culture differenti, tra tutte quella cinese con l'impiego del pesce ed il riso, entrambi cotti a vapore, le omelette ripiene di carne di maiale oltre all'immancabile anatra.
    Informazioni utili: Prima di mettersi in viaggio

    Documenti per L'espatrio

    Per l'ingresso in Thailandia è necessario il Passaporto con data di scadenza posteriore di almeno 6 mesi rispetto alle date del viaggio.
    Per permanenze in Thailandia inferiori ai 30 giorni non occorre alcun Visto di ingresso.
    Per permanenze di poco eccedenti i 30 giorni (ma comunque inferiori ai 40) è possibile ottenere una estensione del permesso di soggiorno presso tutti gli uffici immigrazione presenti a Bangkok e nelle principali località turistiche.
    In tutti gli altri casi occorre munirsi di Visto Turistico, ottenibile in Italia presso la Royal Thai Embassy di Roma o i Consolati onorari di Thailandia di Milano, Torino, Napoli e Genova.
    Il Visto turistico intitola ad una permanenza in Thailandia di 60 giorni.
    Per l'ingresso in Thailandia non sono richieste vaccinazioni o certificati medici ai passeggeri in arrivo dall'Italia.

    Per maggiori informazioni sulle documentazioni necessarie all'ingresso ed alla permanenza nel Paese è possibile contattare la Royal Thai Embassy di Roma ai seguenti recapiti:
    Via Nomentana, 132, 00162 Roma - Tel: (396) 8620-4381-2 - Fax : (396) 8620-8399
    E-Mail: thai.cm.rome@pn.itnet.it

    Sanità

    A Bangkok e nei principali centri turistici internazionali sono reperibili validissimi ospedali (pubblici e privati) che assicurano standards di trattamenti internazionali.
    I servizi di questi ospedali sono a pagamento. Consigliamo i viaggiatori diretti in Thailandia di munirsi di una assicurazione sanitaria di viaggio.

    Banche, Valuta e carte di credito

    In tutto il territorio l'unica moneta spendibile è il Thai Baht (THB). Anche nei centri turistici maggiori, gli esercizi commerciali non accettano alcuna diversa valuta.
    Il servizio di cambio valuta è disponibile presso tutte le Banche, aperte dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 08:30 alle 15:30.
    Nelle località turistiche internazionali sono reperibili anche sportelli di cambio (generalmente appartenenti alle varie Banche ed in alcuni casi privati e autorizzati) aperti tutti i giorni ed in alcuni casi fino a tarda sera.
    Il visitatore proveniente dall'Italia potrà portare con se Euro (non occorrono Dollari USA).
    Presso gli sportelli automatici (presenti in tutto il Paese) è possibile prelevare anticipi di contante con carte di credito o carte di debito abbinate ai maggiori circuiti internazionali di credito (Cirrus, Maestro e Plus i più utilizzati).
    Le carte di credito sono facilmente spendibili ovunque. In alcuni esercizi commerciali vengono applicate commissioni normalmente del 3% su VISA e Mastercard o anche maggiori per la Amex.
    In Thailandia non è praticato il cambio nero.

    Telecomunicazioni e Internet

    I visitatori provenienti dall'Italia potranno utilizzare il proprio GSM nel caso in cui siano muniti di contratto o scheda ricaricabile con autorizzazione di addebito delle chiamate su carta di credito.
    In caso contrario è possibile utilizzare il servizio prepagato reso disponibile dai principali providers italiani, accessibile digitando i seguenti codici:

    * 101 (per TIM; o 123 per omnitel o 124 per wind) * +39 prefisso e numero #

    Non tutti gli operatori thai hanno contratti di roaming con tutti gli operatori italiani. In caso di problemi nell'utilizzo del cellulare sarà necessaria la ricerca manuale di operatori thai alternativi. In diverse remote zone del Paese il segnale GSM potrebbe essere assente. Nessun problema invece a Bangkok e nei principali centri.
    Le chiamate dagli appositi telefoni pubblici internazionali thai (riconoscibili dal colore giallo) consentono costi molto convenienti e notevolmente inferiori alle tariffe disponibili con i cellulari (non dagli hotels).
    Si specifica che diversamente dall'Italia, il codice di uscita dalla Thailandia è 001. Per chiamate internazionali dai telefoni thai (o dai cellulari con contratto o con autorizzazione di addebito sulla carta di credito) il codice da digitare sarà quindi

    001 39 prefisso locale e numero
    (oppure + 39 prefisso locale e numero)

    Internet: in tutto il Paese sono numerosissimi gli internet points, con accesso a tariffe molto convenienti.

    Shopping e norme doganali

    La Thailandia è a ragione considerata un paradiso dello shopping.
    Tra gli articoli più interessanti e convenienti citiamo vari oggetti di artigianato locale, abbigliamento, tessuti, e soprattutto i preziosi. In Thailandia si estraggono varie qualità di corindoni (zaffiri e rubini su tutti), venduti localmente a prezzi molto convenienti. E' comunque necessario effettuare acquisti mirati e soprattutto garantiti.
    In Thailandia esistono alcune importanti restrizioni agli acquisti ed esportazione. Citiamo su tutte le immagini religiose sacre, oggetti prodotti con le pelli di vari animali, coralli ed altri beni prelevati dal mare o dalle spiagge.
    Per maggiori informazioni sulle normative doganali relative all'ingresso e all'uscita dalla Thailandia è possibile consultare l'apposita sezione del sito del Thai Customs Department

    Per l'acquisto di alcune categorie di beni ed in particolari centri autorizzati, è possibile per il visitatore ottenere il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto (in Thailandia denominata VAT: Value Added Tax). Gli esercizi commerciali che consentono di usufruire del servizio appongono all'ingresso il cartello "VAT Refund for Tourists" ed a seguito di ogni acquisto dovranno rilasciare un certificato apposito che potrà essere presentato per il rimborso alle autorità doganali in aeroporto al momento del rientro in Italia
    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del rimborso VAT per turisti del Revenue Department of Thailand

    Usi e costumi

    Il popolo Thai è noto al mondo per la sua estrema gentilezza, disponibilità e ospitalità nei confronti dei visitatori internazionali. E' però bene conoscere alcuni aspetti degli usi e dei costumi dei locali al fine di rispettare alcune regole canoniche di comportamento che faranno sì da essere ancor più graditi e benvoluti.
    E' bene sapere ad esempio che i thai generalmente non amano esternare troppo vistosamente o impetuosamente le proprie emozioni e farlo può essere segno di maleducazione. Ad esempio esclamare ad alta voce, ridere sguaiatamente, assumere atteggiamenti invadenti della altrui privacy, innervosirsi o arrabbiarsi troppo animatamente sono comportamenti da evitare.
    Ci sono poi alcuni movimenti ed atteggiamenti che vengono considerati quali altamente scorretti ed irriverenti, come ad esempio toccare la testa o puntare i piedi in direzione delle persone o fissare con lo sguardo.
    Durante le visite a luoghi religiosi è estremamente importante togliersi le scarpe nei luoghi interni e non volgere i piedi all'indirizzo delle immagini sacre.
    Il massimo rispetto va comunque portato all'indirizzo dei membri della Famiglia Reale e delle loro Residenze, all'interno delle quali è d'obbligo indossare un abbigliamento rispettoso e consono. Sono vietate le spalle e le ginocchia scoperte e le scarpe devono essere allacciate dietro la caviglia (no sandali o ciabatte). Non gradito inoltre l'abbigliamento sportivo.

    Mance

    In Thailandia è buona regola per il visitatore internazionale rilasciare mance negli hotels, nei ristoranti, alla Guida e all'autista dei mezzi di trasporto turistici.
    Al riguardo non esiste un obbligo morale ma inadempiere a questa cortesia potrebbe apparire in alcune situazioni sgarbato o irriverente.
    La mancia per il porter o per il cameriere può essere dell'ordine dei 20-50 THB a seconda del prestigio del locale. 100-200 THB al giorno circa a persona costituiscono una mancia sicuramente gratificante per gli autisti mentre mance di ordine più elevato possono essere indicate per le Guide turistiche.
    Ovviamente la mancia dovrà essere rapportata al grado di soddisfazione nell'espletamento dei servizi.

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    AVVERTENZE IMPORTANTI
    La normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe leggere o pesanti, è molto severa anche per dosi limitate.
    La normativa per gli abusi sessuali o violenze contro i minori prevede pene detentive severe.
    Si ricorda che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti anche al rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
    Ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006:
    La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.
    Il FUMO
    La Thailandia è una delle nazione che più combatte il vizio del fumo.
    Il governo thai ha cominciato a discutere le leggi che regolano il fumo nei luoghi pubblici già dal 2002, leggi che sono poi entrate successivamente in vigore.
    Al momento è vietato fumare nei luoghi pubblici come bar, ristoranti, esercizi commerciali, mezzi di trasporto, stadi ma anche mercati e parchi pur essendo aeree all’aperto.
    Sono previste multe di 2.000 baht per chi fuma in aree dove e vietato ed multe di 20.000 bath per il titolare dell’esercizio commerciale dove viene rilevata l’infrazione.
    È inoltre vietato fumare negli aereoporti (al di fuori delle aree e punti appositi) e a Bangkok in tutta l’area dello Sky Train, non solo sulle banchine dove si aspetta il treno, ma in tutta l’area delle fermate.
    Altro divieto è quello di gettare in terra il mozzicone della sigaretta, gesto anch’esso punibile di multa tra i 500 ed i 2.000 baht. Per strada è quindi possibile fumare, ma non gettare il mozzicone sull’asfalto.

    LA SIGARETTA ELETTRONICA
    Il Ministero del Commercio della Thailandia con una legge che è stata ratificata nel mese di Febbraio 2016, ha vietato l’uso della sigaretta elettronica o di natura simile, è quindi anche vietato entrare i Thailandia con questo tipo di dispositivi.
    I trasgressori sono soggetti a multe o anche al carcere.

    ATTENZIONE - DIVIETO DI FUMO IN SPIAGGIA E POSSIBILE ARRESTO
    Dal 31 gennaio 2018 sara’ proibito fumare su ventiquattro spiagge della Thailandia, tra le piu’ note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (2.700 Euro). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto. Le Autorità thailandesi applicano questo tipo di normative con estremo rigore, senza eccezioni. Il diritto thailandese prevede inoltre che chi viola la legge sia incarcerato per tutta la durata delle indagini e del processo, salvo il pagamento di una cospicua cauzione.

    Località raggiunte dal tour

    Ayutthaya
    Descrizione: Adagiata sulle rive del fiume Chao Praya a soli settanta chilometri a nord di Bangkok, Ayuttaya fu storicamente la più importante tra le città capitali del Regno del Siam. Il suo dominio si estese infatti dalla metà del XIV fino fino alla fine del XVIII secolo, arco di tempo durante il quale Ayuttaya ereditò da Angkor il primato sull’intero sud-est asiatico per mantenerlo fino all’alba dell’era moderna e transitando attraverso spietate guerre contro il Regno Birmano ed il Regno di Lanna del Nord e l’aspro confronto con le potenze coloniali che troveranno proprio nel Siam l’unico insuperabile baluardo che mai riusciranno a conquistare. Gli europei che visitano Ayuttaya in questi anni narrano al loro ritorno di una città spropositatamente ricca e sfarzosa ma anche carica di una intensa spiritalità e religiosità che si manifesta attraverso l’aurea mistica di centinaia di stupendi templi buddisti, architettonicamente suddivisibili in tre ben distinti periodi stilistici:
    Ayuttaya - Primo periodo stilistico
    In voga nel XIV secolo, era fortemente influenzato dallo stile Khmer della celebre città di Angkor. È in questo periodo che nascono sensazionali opere architettoniche quali i templi Wat Mahathat, Wat Ratchaburana e Wat Phraram. Le loro forme stilistiche sono chiare ed inequivocabili: un possente “Phrang”, seppur più stilizzato ed allungato e con differenti proporzioni tra torre e basamento, domina la parte centrale del tempio in netta ed evidente similitudine con i “templi in piano” a torre singola con “Mandapa” dello stile Angkor Wat.
    Il Wat Phraram è probabilmente il tempio più antico di Ayuttaya. Qui venne infatti cremato Ramathibodi I, il Re fondatore della città. Il Wat Mahathat è il tempio più sacro. Fu infatti costruito per conservare una reliquia del Buddha. Il Wat Ratchaburana fu invece dedicato da Re Boromaraja II alla memoria dei suoi due fratelli maggiori che si uccisero in battaglia per la conquista del trono. Il suo “Phrang” è ancora ben conservato e di magnifiche proporzioni. Questo tempio era inoltre la sede del più ricco tesoro che sia mai stato scoperto ad Ayuttaya e costituito da ornamenti, tavolette votive e figurine del Buddha tutte interamente in oro!
    Ayuttaya - Secondo periodo stilistico
    In voga dalla fine del XV secolo e identificato nella forma architettonica del “Chedi” campaniforme che ci indica in modo inequivocabile un rafforzamento dei concetti Buddisti Theravada di Ceylon che prendono il sopravvento sugli elementi sincretistici Indù importati da Angkor. Le troviamo ad esempio al Wat Sri Samphet: le sue tre gigantesche pagode allineate da est a ovest costituiscono oggi una delle immagini più celebri e ricorrenti di Ayuttaya. Dello stesso stile è anche il colossale Wat Yai Chai Mongkhon, la cui pagoda campaniforme rappresenta l'edificio monumentale più alto ed imponente della città. Edificato da Re Naresuan il Grande alla fine del XVI secolo, commemora la vittoria di questo fenomenale condottiero nella guerra di liberazione contro l’esercito birmano combattuta a Nong Sarai nel 1593.
    Ayuttaya - Terzo periodo stilistico
    All’inizio del XVII secolo, la nuova dinastia regnante di Prasat Thong riporta in voga lo stile Khmer. Lo possiamo ammirare alle rovine del colossale tempio Wat Chai Wattanaram, scenicamente adagiato sulle rive del fiume Chao Praya e contraddistinto dalla “cinquina di torri” che è anche il marchio inconfondibile dell’Angkor Wat: a distanza di oltre 5 secoli dalla costruzione del grande tempio cambogiano, il suo fascino misterioso, la profonda abilità artistica ed architettonica dei suoi ideatori ed il mito che lo avvolgono dimostrano di costituire ancora un indelebile ed irresistibile magnetismo che si diffonde in modo elettrizzante, perpetuo ed inarrestabile attraverso l’intero Sud-Est asiatico.
    Clima: Ayutthaya ha un clima tropicale, con un tasso di umidità sempre piuttosto elevato e un escursione termica minima tra il giorno e la notte.
    In linea generale si possono distinguere 3 stagioni:
    • la stagione delle piogge da Maggio a Ottobre (15 giorni piovosi al mese);
    • la stagione calda nei mesi di Marzo-Aprile-Maggio (temperature max. nell'ordine dei 34-35°C);
    • la stagione fresca da Novembre a Febbraio (temperature min. di 21-22°C).
    Il periodo migliore per visitare Ayutthaya è compreso da Novembre alla fine di Aprile.
    Posizione: Ayutthaya si trova a circa 80 km. a nord di Bangkok.

    Bangkok
    Descrizione: Cuore pulsante del Paese, grazie alla sua posizione geografica centrale sul golfo di Thailandia la città di Bangkok è in posizione strategica per i collegamenti ed i flussi commerciali dell’intero Sud-Est Asiatico. Con i suoi otto milioni di abitanti ed i suoi porti ed aeroporti tra i più trafficati dell’Asia, Bangkok è una metropoli di primaria e strategica impotanza.
    Il nucleo originario della città, denominato “Rattanakosin”, risale alla fine del XVIII secolo era una città murata completamente circondata da fiumi e canali artificiali tanto da costituirne un’isola. Oggi Rattanakosin è ancora uno dei quartieri di rappresentanza più importanti della città. Qui si trovano infatti il Grande Palazzo ed i templi storicamente più importanti oltre ad una serie di ministeri, residenze ed uffici diplomatici. La Bangkok moderna sorge invece più a est. Qui, giganteschi palazzi di vetro che toccano il cielo costituiscono il paesaggio di questa fitta jungla metropolitana dove la modernità avanza veloce ed inesorabile cercando di farsi largo tra la cultura e la tradizione locale che ancora mantengono una propria caratteristica ben viva e delineata. La Bangkok moderna è fatta anche e soprattutto di centri commerciali, tra i più grandi, riforniti e convenienti del mondo.
    ROYAL GRAND PALACE & WAT PHRA KAEW (Tempio del Buddha di smeraldo)
    La costruzione del Royal Palace, iniziata poco dopo la salita al trono del Re Rama I nel 1782, segna lo spostamento della città Capitale dalla riva destra alla riva sinistra del fiume Chao Praya e la conseguente nascita di Bangkok, dai Thai chiamata Krung Thep Maha Nakorn (città Capitale degli Angeli). I tre principali edifici che oggi possiamo ammirare al suo interno sorgono nel corso del XIX secolo. Sono il Maha Montien, il Dusit ed il Chakri Palace. Quest’ultimo in particolar modo è la costruzione stilisticamente più rilevante grazie alle vistose influenze occidentali in voga al momento: composto da un corpo architettonicamente di chiara impronta europea, è chiuso alla sua sommità da un magnifico tetto spiovente in stile tipicamente locale.
    Il Wat Phra Kaew è invece il tempio della famiglia Reale. La costruzione più sacra al suo interno, il “Bot”, delimitato dalle nove pietre sacrali (“Bai Sema”) ognuna doppia ad indicare regalità, contiene al suo interno il celebre “Buddha di smeraldo”, una piccola statua che ritrae il Buddha Sakyamuni della tradizione Theravada in una posizione non convenzionale per l’arte thailandese, seduto con le gambe in “Lalisana” e le mani nella posizione della meditazione (“Dhyana Mudra”). Questa caratteristica denota una lunga storia che si cela dietro la sua realizzazione e che si perde nell’alba dei tempi, con una derivazione probabilmente dallo stile sttentrionale di Chiang Saen. Durante il cambio delle tre stagioni climatiche convenzionali della Thailandia (stagione fredda, calda e delle piogge), il Re in persona cambia il dorato abito della statua.
    WAT PHO (Tempio del Buddha reclinato)
    Nell’isolato attiguo al Royal Grand Palace si trova il Wat Pho, il tempio più antico, più vasto e probabilmente più importante di Bangkok. Al suo interno si susseguono una infinità di costruzioni religiose dagli stili ed ispirazioni più disparati. Il “Bot” è circondato da ben due file di mura perimetrali, i portici di ognuna delle quali sono arricchiti da una lunga esposizione di statue del Buddha Sakyamuni di vari stili e provenienze. Dietro a questo complesso sono invece dislocati quattro stupa di notevoli dimensioni, dotati di pianta a croce tipica dell’antichissimo stile di Sukhothai e ricoperte da raffinate ceramiche a mosaico. Il Wat Pho è però famoso tra i visitatori internazionali soprattutto per l’enorme Buddha dorato scolpito nella posizione sdraiata sul fianco destro e della lunghezza di quasi 50mt che raffigura il Buddha nel momento della morte e della dipartita dal mondo terreno per raggiungere il Parinirvana, episodio storico avvenuto nella città indiana di Kushinagara all’età di 80 anni. Nell’antichità il Wat Pho non era solo un tempio ma una vera e propria università buddista. Qui ad esempio era contenuta la più grande raccolta di libri del Regno, creata dal Re Rama III e purtroppo andata perduta in un incendio. Rimane però ancora la famosa scuola di massaggi ai quali corsi partecipano anche molti studenti internazionali.
    WAT BENJAMABOPHIT (Tempio di marmo)
    La storia di quello che può essere considerato il tempio stilisticamente più importante della città e probabilmente di tutto il Paese è strettamente correlata a Re Chulalongkhorn il Grande (King Rama V The Great), il Re oggi più venerato e più ricordato negli annali della storia moderna.
    Considerato l’artefice del mantenimento dell’indipendenza del Siam contro le invasioni dei colonizzatori europei, Rama V ha regnato sul Siam dal 1867 al 1910.
    Nel 1899, pochi anni prima della sua morte, Rama V ordinò la costruzione di questo sontuoso e spettacolare gioiello stilistico che diverrà la sua tomba. Le ceneri del grande Re sono infatti oggi sepolte sotto la venerata statua del Buddha “Phra Phuttachinnarat”, copia dell’originale ed omonima statua che troneggia al tempio Wat Mahathat nella città di Phitsanuloke.
    Questa monumentale opera architettonica rappresenta un felice e perfettamente riuscito connubio di stili europei ed orientali in una fusione di forme, decorazioni e materiali senza precedenti.
    Il sacro “Viharn” nel quale è custodita l’immagine sacra ha una particolare pianta a navate che ricorda le chiese cristiane. L’assonanza con lo stile europeo è ancora più percepibile ammirando la finestre del Viharn stesso: non sono infatti chiuse dalle caratteristiche ante in legno dipinto che troviamo in ogni altro tempio dell’epoca bensì, caso unico e non rintracciabile altrove nel Paese, da stupendi vetri abilmente e sapientemente lavorati. Ma al Wat Benjamabohpit c’è anche un pò di Italia: il tempio è infatti interamente rivestito di marmo di Carrara e da qui il nomignolo per i turisti internazionali di “tempio di marmo”.
    Non dobbiamo infine dimenticare l’estesa collezione di statue del Buddha provienti da ogni Paese buddista e di ogni epoca. La collezione è esposta lungo la galleria che percorre il muro di cinta.

    Chiang Mai
    Descrizione: Fulcro economico e sociale dell'intero Nord, capitale del Regno di Lanna per oltre cinque secoli, la città di Chiang Mai è un punto di riferimento fisso ed imperdibile per chi visita la Thailandia. Sede oggi di più di due milioni di abitanti, la città fu fondata dal Re Mengrai il Grande nel 1296. Il nucleo storico era racchiuso all'interno di possenti mura perimetrali a pianta quadrata che contenevano i templi e gli edifici più rilevanti.
    Tra questi il "Wat Phra Singh", risalente all'inizio del XIV secolo, presenta due edifici di bellezza incommensurabile e dalla caratteristica ed unica struttura in legno sapientemente decorato ed impreziosito da inserti in oro. Il "Bot" contiene una veneratissima piccola statua del Buddha ricoperta in oro mentre il "Vihan" è la sede di una statua di ben più larghe dimensioni. Al fianco di questi si trova la pagoda campaniforme funeraria del Re Mengrai. Importante anche l'antica biblioteca dei monaci per le sue splendide decorazioni delle pareti esterne.
    Il "Wat Suan Dok" è invece un tempio funerario le cui bianche pagode si susseguono su un'area molto estesa.
    Di mastodontiche proporzioni era il "Wat Chedi Luang", la cui pagoda campaniforme (Chedi) raggiungeva un'altezza ragguardevole ma è oggi parzialmente distrutta a causa di un terremoto.
    Esternamente alle mura della città si trova invece un tempio dalle forme bizzarre ed insolite. E' fuori dai circuiti di visita classici ma merita senza dubbio di essere raggiunto in quanto è probabilmente l’ultima testimonianza dell’antico e originario stile Lanna di un tempo. Si tratta del "Wat Jet Yot" (il "tempio dalle sette vette") e deve il suo nome ad un edificio quadrangolare sorretto da possenti mura e sovrastato da sette pagode che si allungano verso il cielo. Molto particolari ed insolite anche le decorazioni delle mura stesse, ispirate ai “Kudu” indiani già visti anche a Sambor Prei Khuk, città pre-angkoriana dei Khmer. Il Wat Jet Yot risale alla metà del XV secolo ed è ispirato ad uno dei luoghi di culto più sacri del mondo buddista: il tempio Mahabodhi di Bodhgaya, edificato nel luogo dove il Buddha raggiunse l’illuminazione.
    Clima: La stagione consigliata per visitare Chiang Mai normalmente è fra ottobre ed aprile. Le temperature più delicate le troviamo in dicembre ed in gennaio. Le notti in Chiang Mai sono relativamente fresche.
    Posizione: Chang Mai si trova nel nord della Thailandia, a circa 800 km. a nord di Bangkok.

    Chiang Rai
    Descrizione: Chiang Rai è una piccola ma attraente città, si presenta come un perfetto punto di partenza per l’esplorazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della Thailandia del Nord.
    Situata a 785 chilometri a nord di Bangkok, Chiang Rai è la capitale della regione dell’estremo nord. Situata a quasi 600 metri sul livello del mare copre un area di circa 11,700 km2, la sua provincia confina con il Myanmar a nord e con il Laos a nord-nord-est. La maggior parte del territorio è montagnoso, con cime che raggiungono 1,500 metri di altezza e nelle valli tra le montagne scorrono diversi fiumi, il più importante è il fiume Kok, vicino al quale sorge la città di Chaing Rai. All’estremo nord della provincia si trova una zona denominata ‘il Triangolo d’Oro’ dove il fiume Mekong e il fiume Ruak si incontrano e creano così la linea di frontiera tra la Thailandia, il Myanmar e il Laos. Mentre le alte montagne sono abitate da tribù come gli Akha, i Lahu, i Karen ed i Mong.
    La regione possiede una lunga storia di piccoli regni che ebbero la loro origine nel periodo pre-Thai, mentre la città di Chaing Rai fu fondata nel 1262 dal Re Mengrai ed era la capitale del Regno Lanna fin quando non venne superata in importanza da Chaing Mai. Oggi, Chiang Rai è una piccola ma attraente città, si presenta come un perfetto punto di partenza per l’esplorazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della Thailandia del Nord.
    Posizione: La città di Chang Rai dista circa 800 km. a nord di Bangkok.
    Clima: La stagione consigliata per visitare Chiang Mai normalmente è fra ottobre ed aprile. Le temperature più delicate le troviamo in dicembre ed in gennaio. Le notti in Chiang Mai sono relativamente fresche.

    Phitsanulok
    Descrizione: Phitsanuloke è conosciuta per il tempio Wat Mahathat al cui interno si trova la copia originale della sacra statua del Buddha “Chinnarat”. Il Wat Mahathat è considerato uno dei templi più sacri del Paese ed è visitato ogni giorno dai migliaia di pellegrini Buddisti. Si può ammirare qui una delle cerimonie religiose più tradizionali del Paese: l’offerta ai monaci (“Sankhathan”) che avviene attraverso un preciso rito di scambio di preghiere e ringraziamenti nell’antica lingua Pali tra i monaci ed i pellegrini.
    Posizione: Si trova a circa 380 km. a nord di Bangkok.

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